Search for
Get a Free Search Engine for Your Web Site
zingari | Ritvanarium

Ritvanarium

CITAZIONI DI UN VETERINARIO ALBANESE [Ritvan Shehi] RICONOSCIUTO UFFICIALMENTE COME "OPERAIO SPECIALIZZATO" PER ECCESSO DI ZELO TERZOMONDISTA GOVERNATIVO NEL 1999 ... Commentatore di Commenti più che di Post ... ama definire i suoi interventi "Uova di Cuculo" [sic] *************************************** Non abbiate Paura !!! ... Aprite, anzi: spalancate le vostre Menti fra i Commenti !!! ***********************************
giovedì, 26 giugno 2008

HABE ODIUM AETERNUM ERGA VERITATEM, O "KOMPAGNE" ;-)


 

Ricordo quando qualche anno fa divenne obbligatorio per nosotros "diversamente comunitari" depositare le impronte digitali all'atto della richiesta di concessione/rinnovo del permesso di soggiorno. La stampa "progressista" si stracciò subito le vesti paventando l'equiparazione "straniero=pregiudicato/delinquente" ecc., ecc.
La poliziotta gentile e carina che mi porse il tampone d'inchiostro si sentì forse in obbligo di rassicurarmi che non c'era alcun legame fra la schedatura dattiloscopica dei delinquenti e quella degli extracomunitari. Io le risposi:"Lo penso anch'io. E ho chiesto anche un po' in giro l'opinione di amici connazionali. E sa cosa mi hanno risposto? Che la gente straniera perbene non ha nulla da temere/vergognarsi a depositare le impronte nella banca dati dello Stato italiano. Inoltre, se lo Stato italiano vuole accertarsi della vera identità di un italiano non ha che chiamare la stazione dei carabinieri del paese da cui la carta d'identità è stata rilasciata, mentre che il documento d'identità straniero sia effettivamente quello della persona immigrata come fa a verificarlo?"

 

Per Ritvan: anche le mie impronte digitali sono depositate presso l' Esercito Italico da quando avevo 18 anni [sono nato difatti qualche annetto ;-) prima del 1985] in occasione della Tre Giorni .

Chi si straccia le vesti o è una Trinariciuta disinformata o è un Trinariciuto che mente sapendo di mentire !

Lirììììììììììììììììììììììì ;-) !!!|

Oggi il tema impronte digitali è tornato alla ribalta dopo che Maroni ha proposto la legge che prevede di prendere le impronte digitali ai bambini Zingari, o "Rom" se preferite.

 

PS

Smascherare l' Ipocrisia Kompagneska per me è un atto dovuto nei confronti di milioni di umarell e zdàure del mio Popolo presi per il culo nei decenni da parte dei Mistificatori di Professione delle Frattocchie !

Un omaggio irrinunciabile a Giovannino Guareschi.

E, in tutto questo, un Reduce Dissidente dell' Albania di Enver Hoxha è una testimonianza d' importanza insostituibile !

 

 

 

by DavidRitvanarium

 

RICOLGO L' OCCASIONE PER RISEGNALARE CHE GUARESCHI SCRISSE UN ROMANZO INEDITO "FUTURISTICO" SULL' ALBANIA POCO PRIMA DI "MORIRE CON I CONFORTI RELIGIOSI", COME AVREBBE DETTO LUI STESSO DA CATTOLICO SCETTICO SUL CONCILIO VATICANO II  ...

1968

" L'Albania è vicina.

    Accadde domani    "  

             (Solo il 1° capitolo),

          di Giovannino Guareschi  

Inedito




domenica, 18 maggio 2008

mandarini rossobruni e tibeth



[Samantha,] saresti d'accordo a separare due questioni totalmente distinte?

1) interessi, manipolazioni, ecc. occidentali della questione tibetana

2) la questione tibetana di per sé?

Poniamo che a me un Rom completamente scemo dovesse bruciare casa.

E che su questo ci speculasse di brutto la Lega per i suoi interessi.

Saresti d'accordo a separare il mio problema con quel particolare Rom, dalla manipolazione che ne fa la Lega?

Miguel Martinez
Blogger: kelebek La mia homepage: http://kelebek.splinder.com Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kelebek
>@ Kelebek Queste cose non devi dirle a me, ma a tutti gli altri. A tutti quelli che, grazie al "Tibet" che si vede in TV, possono sentirsi assolti dall'odiare il cinese della porta accanto.Tutti che piangono per i poveri tibetani (magari quelli degli anni '60) ma nessuno che si fermi un attimo a riflettere cosa voglia dire essere oggi e qui un cinese in Italia. Tanto i tibetani mi ci vengono a "rubare il lavoro".
Samanta Bhadra<

Visto che in "tutti gli altri" ci metti pure me, ti posso dire che stai scrivendo delle frescacce.
Io sono un immigrato qui, esattamente come i cinesi di Roma, Milano o Prati e so bene che ogni comportamento razzista/xenofobo nei loro confronti, se alimentato, prima o poi si abbatterà anche sulla MIA testa.

Se ti interessa - ma ne dubito fortemente, visti i tuoi granitici pregiudizi del cazzo - ai tempi delle proteste dei cinesi di via Sarpi a Milano contro le vessazioni inferte loro dai vigili, sul blog di Sherif ho polemizzato aspramente con dei legaioli che si nascondevano dietro l'ipocrita "ah, ma le regole valgono per tutti, i cinesi devono rispettare gli orari e le modalità del carico-scarico merci". E ho fatto presente che in TV c'era stata un'inchiesta delle "Iene", fatta con telecamera nascosta, in cui dei "bianchi" caricavano e scaricavano tranquillamente merce ad minchiam col carrello "incriminato" sotto lo sguardo indifferente dei vigili. Anzi, uno dei vigili gli ha pure detto di sbrigarsi e non farsi vedere dai cinesi, altrimenti quelli se ne approfittavano per fare lo stesso!!:-).

Last but not least, paventare ad ogni pie' sospinto ritorsioni contro gli immigrati cinesi in Italia a causa delle porcate che i mandarini rossobruni di Pechino fanno in Tibet ogniqualvolta che qualcuno qui solidarizza coi tibetani, lo trovo di una disonestà intellettuale estrema.
Blogger: RitvanShehi Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RitvanShehi

>il Dalai Lama non è a casa sua perché se ne è andato da solo, non avendo accettato di perdere il suo potere secolare di sovrano assoluto in favore di una repubblica. BarbaraLattanzi<

Potere perduto a seguito di un Referendum Libero e Democratico svolto fra la popolazione del Tibet, tipo quello del 1946 in Italia, immagino:-).

P.S. Barbarella, sicura di non essere stata maoista nella tua prima giovinezza?:-)

Blogger: RitvanShehi Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RitvanShehi
.
postato da Ritvanarium alle ore 16:16 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: economia, cina, considerazioni, oi dialogoi, rom , zingari, malcostume, kompagni col k, tibeth

sabato, 17 maggio 2008

vita moderna che taglia e spazza

>Dico io, ma non viene in mente a nessuno che questi (i zingari) sono vittime innocenti di una vita moderna che taglia e spazza via ogni cosa sulla sua strada se questa non la segue ? reza<

Mio buon reza, se la biekissima "vita moderna che taglia e spazza via ogni cosa sulla sua strada se questa non la segue" non avesse "tagliato e spazzato via" p.es. anche i produttori di carrozze a cavalli a favore di quelli di auto, cor piffero che oggi il buon Ahmy avrebbe potuto avere tanti soldini (derivati dal petrolio necessario per far camminare le auto di mezzo mondo) per comprare le sue care centrifughe atomiche.
Come vedi, ogni mal non vien per nuocere...:-)

Blogger: RitvanShehi Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RitvanShehi
postato da Ritvanarium alle ore 18:09 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: economia, oi dialogoi, iran, motori, zingari, stukazz ke li kiamo rom

martedì, 12 febbraio 2008

danni collaterali inevitabili ?!

>L’unica speranza e che l’Iran sviluppi al più presto razzi equipaggiati con testate nucleari capaci di raggiungere la città eterna . Jack696<

>Per Jack 696 n. 21 Io per fortuna abito a Firenze :-) Miguel Martinez<

Sì, ma Roma è piena di campi rom: dici che possiamo ascriverli alla Bush nella voce "danni collaterali inevitabili" oppure il buon Ahmy si premunirà di avvisare telefonicamente i rom prima di lanciare il missile?:-)


Blogger: RitvanShehi Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RitvanShehi
martedì, 12 febbraio 2008

Eppur si smuove ;-) ....

Miguel, mi sa che stai sommando mele a risotto:-)
Gasparri definisce i prof "antipapisti" semplicemente "intolleranti" (definizione che condivido in pieno), una definizione per così dire "politica", mica li qualifica come "ebrei", "musulmani", "rom" o "albanesi":-).
Mi sa che la voglia di colpire dalla tua "parte", la destra, ti ha ottenebrato il giudizio, portandoti anche a una evidente caduta di stile col "mongolino".

Eppure secondo me hai ragione tu, quando lamenti che per le liste "ebraiche" e relative accuse di "lobbismo" si alza subito un megapolverone (nonché si mette in moto con velocità svizzera l'arruginito-in altre occasioni-sistema repressivo italico), mentre - dico io - Allam, allamiti e c..zi vari possono pubblicamente vomitare indisturbati per anni e senza lo straccio di una prova le accuse più mostruose contro l'UCOII e contro le moschee, con tanto di nomi e cognomi, senza che nessuno muova un dito. Anzi, no, il "dito" si muove. Ma solo per dire di "no" alla costruzione di una moschea.....

Blogger: RitvanShehi Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RitvanShehi
sabato, 17 novembre 2007

SECESSIONE IMMINENTE PER IL KOSOVO ?

IO ERO RIMASTO AL MONTENEGRO .... MA NEI BALCANI E' TUTTA UNA SECESSIONE ?!?!  

IO ERO RIMASTO AL MONTENEGRO..DavidRitvanarium<

Nel senso dell'amaro dal "sapore vero" preferito come mezzo di pagamento per le prestazioni professionali dai veterinari?:-)

Ciao
Ritvan

Blogger: Contattami Guarda il medialog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RitvanShehi
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Dài su ... un discorso serio !

Ad esempio c' è una vecchia teoria poco politically correct: le etnie slave nonché balcaniche sono tantissime e troppo litigiose... dei begli Imperi Centrali (Ottomano, Asburgico, Prussiano) erano un ottimo sistema per evitare inutili spargimenti di sangue tribali ... ;-/

Ma immagino che dirai che è una prerogativa dei Serbi.

MA PERCHE' TUTTI QUESTI SFALDAMENTI SECESSIONISTICI ?!


BY
Davide

Blogger: Contattami Guarda il medialog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Ritvanarium
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

 
>Dài su ... un discorso serio ! Davide<
Eh, ma se tu me la meni col Montenegro:-)

>Ad esempio c' è una vecchia teoria poco politically correct: le etnie slave nonché balcaniche sono tantissime e troppo litigiose... dei begli Imperi Centrali (Ottomano, Asburgico, Prussiano) erano un ottimo sistema per evitare inutili spargimenti di sangue tribali ... ;-/<
Già, con la stessa scusa altri imperi si spartirono Africa e Asia. Una cazzata. Ogni popolo dovrebbe avere il suo Stato. Poi, se vogliono federarsi con altri, secondo regole certe (vedi UE), bene, altrimenti ognuno a casa propria. Non so dire degli slavi, ma gli albanesi non hanno mai attaccato nessuno per sottometerlo. Mentre i greci, oh quei bei democraticissimi discendenti di Platone, Aristotele e chi più ne ha più ne metta, lo hanno fatto almeno un paio di volte nei confronti dell'Albania. E fino a poco tempo fa hanno mantenuto lo "stato di guerra" nei confronti dell'Albania, a seguito...dell'aggressione di Mussolini nel 1940!!!

>Ma immagino che dirai che è una prerogativa dei Serbi.<
No, non è che i serbi siano più "kattivi" degli altri. Semplicemente sono l'etnia dominante in quell'area, pertanto la conseguenza è semplicissima: cercano l'egemonia. Con ogni mezzo.

>MA PERCHE' TUTTI QUESTI SFALDAMENTI SECESSIONISTICI ?!<
Perché a nessun popolo dei Balcani (montenegrini compresi, slavi ed ortodossi, come i serbi) piace stare agli ordini dei suddetti serbi. Ancora non ti è chiaro?
Ciao
Blogger: Contattami Guarda il medialog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RitvanShehi

 ---------------------------------------------------------
Bel discorso, ma non sottovalutiamo i fenomeni migratori che nel corso dei secoli hanno attraversato i Balcani. I serbi, i croati, gli albanesi, i rom e chi più ne ha più ne metta si sono stabiliti un po' ovunque. Non mi risulta che nessuno dei nuovi stati della ex Iugoslavia sia monoetnico. E ovunque a pagare sono state le minoranze.
E - tanto per fare l'avvocato del diavolo - se sei un serbo nato a Zagabria, Lubiana o Pristina, e magari la Serbia l'hai vista solo sull'Atlante, che devi pagare tu per le scelte politiche di chi sta a Belgrado deve essere un bel giramento di coglioni.
Blogger: Contattami Guarda il medialog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ulivegreche

 Bel discorso, ma non sottovalutiamo i fenomeni migratori che nel corso dei secoli hanno attraversato i Balcani. I serbi, i croati, gli albanesi, i rom e chi più ne ha più ne metta si sono stabiliti un po' ovunque. Non mi risulta che nessuno dei nuovi stati della ex Iugoslavia sia monoetnico. ulivegreche<
Ma nessuno lo è, anche fuori dai Balcani. Che c'entra??!!

>E ovunque a pagare sono state le minoranze.<
Non è proprio vero. Tutto è dipeso dal modo in cui si sono staccati i diversi paesi dell'ex Jugoslavia dal caloroso abbraccio:-) di Mamma Serbia.
In Slovenia, lasciata andare quasi senza colpo ferire, nessuna minoranza ne ha sofferto. Per la Macedonia e il Montenegro idem con patate:-).
Fra Serbia e Croazia c'è stato un reciproco massacro di minoranze e pulizie etniche (forse perché i croati erano cattolici e i serbi ortodossi?). In Bosnia, invece, chi è stata massacrata è stata la "maggioranza" (forse perché era musulmana?).

>E - tanto per fare l'avvocato del diavolo - se sei un serbo nato a Zagabria, Lubiana o Pristina, e magari la Serbia l'hai vista solo sull'Atlante, che devi pagare tu per le scelte politiche di chi sta a Belgrado deve essere un bel giramento di coglioni.<
Non so per quelli nati a Zagabria (come già detto, quelli di Lubiana non ne hanno sofferto affatto) ma ti posso garantire che quelli di Pristina se hanno pagato hanno pagato ANCHE per le colpe loro e non certo per le sole colpe di Milosevic. Infatti, quello che spesso e volentieri i serbi (ma anche altri vicini) imputano agli albanesi è di avere poco senso dello Stato e di costruire le loro relazioni su basi personali, al massimo a livello di clan. E non hanno tutti i torti. Se un serbo di Pristina avesse dissentito dalle politiche fasciocomuniste di Milosevic nei confronti degli albanesi, stai sicuro che i suoi vicini di casa lo avrebbero protetto contro ogni eventuale persecuzione da parte dell'UCK o del diavolo in persona, a rischio della loro vita. Ma evidentemente serbi di tal foggia nel Kosovo ce ne sono stati meno delle mosche bianche:-).

Blogger: RitvanShehi Contattami Guarda il medialog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RitvanShehi

venerdì, 02 novembre 2007

i discendenti di uno che avrebbe preso in giro Gesù

 In Spagna, i Rom raccontano di essere i discendenti di uno che avrebbe preso in giro Gesù, mentre veniva portato alla croce. Miguel Martinez<

Ehmmm....non è che si trattasse per caso dell'altro ladrone crocifisso, quello che non fu invitato in Paradiso?:-)
Ciao
Ritvan
P.S. Ohè, non è che per caso anche i rom chiedono - in virtù di cotal discendenza - di avere adesso un loro Stato in Palestina, eh, che già ci son troppi casini laggiù anche senza di loro!:-)
>Per Ritvan Casomai, qualche Rom - molto isolato - rivendica uno stato Rom nel Kosovo. Idea che mi trova, ovviamente, contrario. Miguel Martinez<

Ovviamente. Perché probabilmente ricordi la battuta(ccia) che valse a Grillo l'ostracismo dalla TV ai tempi di Craxi. Che era questa:
Durante una visita ufficiale in Cina, Martelli chiede a Craxi:"Scusa, Bettino, ma se qui - come ci dice la guida - sono tutti socialisti, allora a chi rubano?!":-)

Ciao

Blogger: RitvanShehi Contattami Guarda il medialog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RitvanShehi
sabato, 06 ottobre 2007

Ricordo quel signore abbastanza maturo, che da lerner diceva peste e corna dei rom provenienti dalla romania, e che però sosteneva di non essere razzista dal momento che aveva sposato proprio una rumena; era in studio la moglie, una donna giovanissima, quasi una bambina, aveva un'aria smarrita e abbastanza infelice ,e ti credo con quel buzzurro per marito che la esibiva, bontà sua, come prova e che forse lei aveva sposato per "necessita"...auguro a quella ragazza di essere libera presto. mariak

Maria, dato il clima:-) metto le mani avanti e ti dico, con tutto il rispetto e detto senza offesa, che mi ricordi vagamente:-) un certo Andrea Sartori (abituale frequentatore di Sherif e bandito da Miguel) quando - nel bel mezzo di un discorso serio sull'integrazione dei musulmani, sul terrorismo fondamentalista islamico, ecc. - si mette a straparlare di Maometto e della su' giovanissima moglie Aisha:-)
Non sarebbe meglio guardare "la luna", piuttosto che quel dito stagionato ma con l'anello fresco che la indicava? Che, inoltre, saranno - se permetti - cavoli privati suoi e della su' signora?
Last but not least, non credo di svelarti un segreto dicendoti che Lerner è abilissimo a "selezionare" la platea pro domo sua in modo tale da comunicare al telespettatore quel che tu (e anch'io, devo confessare, ma io poi uso anche la logica:-)) hai percepito. Ricordo una puntata in cui si parlava di animalismo: tu sai che io aborro - per dirla alla Mughini:-) - gli animalisti talebani, ma mi sono sentito rivoltare lo stomaco vedendo con che perfida cura Lerner - che anche mio figlio di 10 anni avrebbe capito che animali e animalisti gli stavano sulle palle -aveva selezionato per dar voce agli animalisti gente allucinata. Che ovviamente ha fatto la logica figura di palta, senza che gli "antianimalisti" fossero per forza delle aquile.

Ciao

Blogger: RitvanShehi Contattami Guarda il medialog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente

Ritvan

Shehi

sabato, 22 settembre 2007

La storiella secondo cui i figli sono sempre e comunque "piezz' e core" ha proprio rotto.

>Peraltro, più di una persona bene addentro alla faccenda (per esempio, una che di mestiere fa la psicologa in un carcere minorile, e un'altra che si è fatta in prima persona la bellezza di sei affidi familiari temporanei di bambini in difficoltà) mi hanno assicurato che il ben noto tormentone secondo cui "se certe cose le facesse un genitore italiano gli toglierebbero i bambini subito, mentre da parte degli zingari vengono tollerate", è una balla di proporzioni cosmiche. Lisa<
Beh, anche una pissicologa di un carcere minorile può avere buoni (si fa per dire) motivi ideologici per raccontar balle. Come disse una volta il buon Pajetta "Fra la Verità e la Rivoluzione, scelgo la Rivoluzione". Non so se ci siamo capiti:-).

>Semmai il problema è molto più generale: in Italia è quasi impossibile che tolgano un bambino alla famiglia, in assoluto, qualunque sia la sua nazionalità. E questo, a causa di una combinazione devastante tra derseponsabilizzazione sociale (per cui nessuno vuole prendersi la grana di ordinare un provvedimento impopolare) e insopportabile familismo patetico, per cui la mamma è sempre sacra, e ai genitori bisogna sempre dare una possibilità in più. Se in Italia ci sono così pochi bambini adottabili, ma ce ne sono tanti che entrano ed escono dagli istituti senza una soluzione a lungo termine, è esattamente per questo.<
Su questo abbastanza d'accordo. La storiella secondo cui i figli sono sempre e comunque "piezz' e core" ha proprio rotto.

>Però, nei rari casi in cui i provvedimenti gravi vengono presi davvero, a parità di gravità della situazione, è molto più facile che vengano allontanati dalla famiglia bambini zingari o in generale stranieri, piuttosto che italiani.<
A parità di gravità di situazione? Quante famiglie italiche conosci che mandano i figli minori a rubare o a mendicare? Ma non diciamo castronerie!

>E quando sono i minori stessi a commettere delle illegalità (ovviamente qua non si parla più di bambini piccoli ma di adolescenti), a parità di reato, è infinitamente più facile che vada in carcere un ragazzo straniero o zingaro, che italiano.
<


Lo straniero sì (ma solo perché l'italico troverà quasi sempre l'amico dell'amico dell'amico del fratello di latte:-) del giudice, non per altro), ma lo zingarello col piffero. Altrimenti le ladruncole zingare di Piazza Navona sarebbero da tempo immemore in galera, non darebbero per la 215-esima volta false generalità alla polizia, per poi venir accompagnate dal papà mercedessemunito nel campo di provenienza. Per ritornare l'indomani a presidiare il "forte" Navona.

>Perchè nel caso dell'italiano si tende sempre a dare una possibilità in più alla famiglia e a pensare che sia recuperabile,<
Ma figuriamoci: solo che c'è di mezzo il sullodato amico dell'amico del fratello di latte:-).

>con gli altri si ha molta meno delicatezza. Quindi, esattamente il contrario di quello che si recrimina in giro.<
Non c'è delicatezza, né indelicatezza. C'è solo rassegnazione da parte del giudice, perché lui sa che ormai quella piccola anima è irrecuperabile: alla prima occasione scapperà per darsi di nuovo al ladrocinio.

Ritvan

mercoledì, 19 settembre 2007

elemento fondante della cultura tribale rom...

x Santaruina (un po' dappertutto:-) ).

Beh, la tua ipotesi komplottistika non fa che rovesciare - sempre sotto l'egida del noto principio "cui prodest" - le accuse che da destra vengono rivolte alla sinistra.
Insomma, questi benedetti "nuovi proletari" vengono portati nel Belpaese dalla sinistra, in modo da creare le condizioni per una "situazione rivoluzionaria", prodromo della GRP (Gloriosa Rivoluzione Proletaria) oppure dalla destra, per far spingere i cittadini dalle balle rotte dalle orde straccione a chiedere l'intervento dell' "Uomo della Provvidenza"? Mah...
E se fossero vere entrambe le ipotesi?:-). In tal caso mi viene in mente la storiella di quel tale di mezza età che aveva due amanti: una giovane e l'altra anziana. E ogniqualvolta si incontrava con loro (separatamente, ovvio), la giovane gli strappava i capelli bianchi, per farlo sembrare più giovane e la vecchia i capelli neri per farlo sembrare più vecchio. Alla fine, il meschineddu rimase completamente calvo:-).

Ciao
Ritvan

io pensavo che i rom fossero dei nomadi, persone che si spostano anche se stanno ferme magari per anni nel solito posto. MARIA<
Mi sa che pensavi bene!:-). E ti ricordo che si stava parlando di rom provenienti dalla Romania, non di rom provenienti dalla Svezia o dall'Australia:-).
Il fatto che Ceausescu - come il nostro beneamato Hoxha, del resto - li ha "fissati" in un posto non vuol dire affatto che siano diventati d'incanto "sedentari". E, siccome i cari rom non son fessi, appena hanno capito che è meglio essere poveri in un paese ricco come l'Italia, piuttosto che poveri in un paese povero come la Romania, stanno sciamando nel Belpaese.
Che essi si presentino o meno come nomadi, è questione di lana caprina: di fatto vivono nelle roulotte o nelle baracche, e RUBANO.
Oh, già, che nella stragrande maggioranza dei casi rubino, ricettino e altre amenità simili non c'è nel preziosissimo e stringatissimo sunto kelebekiano. Ma questi son dettagli insignificanti:-).

>Mi sbagliavo. Lo terrò presente.<
Autocritica bolscevica, subito!:-)

>Frequentare il tuo blog significa avere informazioni non campate in aria, al di là delle idee politiche di ognuno di noi.<
Beh, io direi campate in aria solo per metà: quella metà che ignora il ladrocinio sistematico a danno dei "gagi" come elemento fondante della cultura tribale rom.

Ciao
Ritvan
>I Rom non solo possono lavorare, ma lavorano eccome. Le fabbriche sono piene di operai Rom, gli ospedali di infermiere Rom, i mercati generali di scaricatori Rom. Miguel Martinez<

Eh, però, mi pare difficile che un'infermiera rom (stipendio medio intorno ai 1400 euri) vada poi a vivere in una baracca, non trovi?
Mi sa che Francesco non si riferiva a quel tipo di rom "integrati".

>Il problema, come spero di aver spiegato, è un altro, e riguarda sia la centralità della famiglia, sia il tipo di lavoro.<
Sbaglierò, ma io penso che l'infermiera rom del tuo esempio, se è un'infermiera come si deve, metterebbe la sua piccola tribù fatta di nonna paralitica, padre autistico e marito nullafacente, nonché prole varia davanti all'alternativa: o - in attesa della casa popolare - venite a vivere con me in un buco di perferia, sempre ammucchiati, ma almeno con bagno, porte e finestre, lontani da questo covo di ladri e ricettatori, oppure me ne vado da sola.

>Distinguiamo tra persone di "origine Rom", e Rom come comunità realmente esistente.Siccome la genetica non mi interessa, mi occupo solo della seconda categoria di persone. <
Eh, ci mancherebbe altro!

>1) I Rom non sono nomadi.<
Ma non sono nemmeno sedentari: diciamo ambivalenti, a seconda della convenienza?

>2) I Rom sono famiglie allargate, in cui chi non è bambino, è madre/padre/nonno/nonna, senza tappe intermedie.<
Ma le famiglie patriarcali mica sono esclusiva dei rom, ci sono passati più o meno tutti i popoli e ancora nel terzo mondo esistono e sono la maggioranza nelle zone rurali. E che vor di'?

>3) Queste famiglie allargate vivono in comunità<
Ma nessuno vuole spezzare la "comunità" dei cari rom.

>e occupano gli spazi al di sotto della società.<
Ma mica qualcuno ce l'ha con loro solo per questo, mi pare.

>4) Questi spazi da "fuori casta" sono costituiti da tutti i mestieri "al di sotto" delle persone normali, anche povere.<
Quali, di grazia? Sopra hai parlato di infermieri, operai e scaricatori: non mi sembrano mestieri "al disotto" di qualcosa.

>5) I Rom, come i piccioni, si avventurano nelle nicchie in cui nessun altro osa scendere;<
Ehm...date certe loro abitudini, più che ai romantici piccioni a me vengono in mente le più prosaiche cavallette:-). Specie da quando si stanno dedicando allo "spazzolamento" di ogni filo di rame che esista nel loro "raggio d'azione". Sai, Miguel, la vita di nosotros non romantici piccioni è strettamente collegata ai fili di rame e se qualcuno li porta via, permetti che c'inkazziamo un pochino?

>agendo come famiglie, condividono i rischi, le sofferenze, la miseria e anche i magri proventi.<
Eh, "magri" fino ad un cento punto: so di turiste babbione teutoniche che si portavano nella borsa migliaia di euri in contanti, prima che la "piccioncina" manolesta glieli portasse via con destrezza. E con migliaia di euri, anche una piccola tribù di baraccati potrebbe vivere per alcuni mesi, qualora non si abbandonasse ad eccessi schifosamente borghesi come il whisky e la robba:-).

>6) In una società basata sugli scarti, come la nostra, il "popolo delle discariche" ha molte possibilità, che vanno dalla raccolta di vestiti usati, a lavori saltuari anche durissimi, al lavoro di sfasciacarrozze, al lavavetri, alla pura e semplice elemosina.<
Toh, manca sempre quel "qualcosa":-).

>E quindi la possibilità di sopravvivenza fisica (non parlo di benessere) è maggiore in una società come la nostra, a patto che quegli spazi si possano gestire senza dover impazzire dietro partite IVA e affini.<
Eh, già, il maggior problema che presentano i rom è la loro granitica cocciutagine nel rifiutarsi di aprire la partita IVA:-)

>7) Parlare quindi di un "individuo" che viene qui e nel giro di tre mesi trova lavoro, in una società estremamente competitiva, non ha molto senso quando si parla di Rom.<
E quanti mesi vorresti dargli? Facciamo 6 e non se ne parli più? Sicuri che dopo 6 mesi trova lavoro oppure se ne torna a casa sua?

>Primo, perché qualunque lavoro il Rom trovi, deve essere diviso per dieci persone: cosa anche fattibile - un Rom può benissimo fare il muratore, e con un solo stipendio mantenere moglie, quattro figli, due fratelli invalidi e due nonni malati.
A patto ovviamente di non dover pagare un affitto per tutti loro, ma di poter vivere con loro in una roulotte o in una baracca.<

E a patto che non mandi la moglie ad elemosinare col più piccolo drogato in braccio e gli altri a rubare, beninteso:-).
Guarda che alla ggente italica (mica son svedesi o svizzeri:-) ) frega poco delle baracche, se abitate da persone che si mantengono con il lavoro, ma se da quelle baracche sciama quotidianamente un'orda di ladri, ladruncoli, ciarlatani e truffatori vari, certo che s'inkazza. E ha ragione. Al di là di ogni ideologia.

Ciao
Ritvan