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tibeth | Ritvanarium

Ritvanarium

CITAZIONI DI UN VETERINARIO ALBANESE [Ritvan Shehi] RICONOSCIUTO UFFICIALMENTE COME "OPERAIO SPECIALIZZATO" PER ECCESSO DI ZELO TERZOMONDISTA GOVERNATIVO NEL 1999 ... Commentatore di Commenti più che di Post ... ama definire i suoi interventi "Uova di Cuculo" [sic] *************************************** Non abbiate Paura !!! ... Aprite, anzi: spalancate le vostre Menti fra i Commenti !!! ***********************************
domenica, 18 maggio 2008

mandarini rossobruni e tibeth



[Samantha,] saresti d'accordo a separare due questioni totalmente distinte?

1) interessi, manipolazioni, ecc. occidentali della questione tibetana

2) la questione tibetana di per sé?

Poniamo che a me un Rom completamente scemo dovesse bruciare casa.

E che su questo ci speculasse di brutto la Lega per i suoi interessi.

Saresti d'accordo a separare il mio problema con quel particolare Rom, dalla manipolazione che ne fa la Lega?

Miguel Martinez
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>@ Kelebek Queste cose non devi dirle a me, ma a tutti gli altri. A tutti quelli che, grazie al "Tibet" che si vede in TV, possono sentirsi assolti dall'odiare il cinese della porta accanto.Tutti che piangono per i poveri tibetani (magari quelli degli anni '60) ma nessuno che si fermi un attimo a riflettere cosa voglia dire essere oggi e qui un cinese in Italia. Tanto i tibetani mi ci vengono a "rubare il lavoro".
Samanta Bhadra<

Visto che in "tutti gli altri" ci metti pure me, ti posso dire che stai scrivendo delle frescacce.
Io sono un immigrato qui, esattamente come i cinesi di Roma, Milano o Prati e so bene che ogni comportamento razzista/xenofobo nei loro confronti, se alimentato, prima o poi si abbatterà anche sulla MIA testa.

Se ti interessa - ma ne dubito fortemente, visti i tuoi granitici pregiudizi del cazzo - ai tempi delle proteste dei cinesi di via Sarpi a Milano contro le vessazioni inferte loro dai vigili, sul blog di Sherif ho polemizzato aspramente con dei legaioli che si nascondevano dietro l'ipocrita "ah, ma le regole valgono per tutti, i cinesi devono rispettare gli orari e le modalità del carico-scarico merci". E ho fatto presente che in TV c'era stata un'inchiesta delle "Iene", fatta con telecamera nascosta, in cui dei "bianchi" caricavano e scaricavano tranquillamente merce ad minchiam col carrello "incriminato" sotto lo sguardo indifferente dei vigili. Anzi, uno dei vigili gli ha pure detto di sbrigarsi e non farsi vedere dai cinesi, altrimenti quelli se ne approfittavano per fare lo stesso!!:-).

Last but not least, paventare ad ogni pie' sospinto ritorsioni contro gli immigrati cinesi in Italia a causa delle porcate che i mandarini rossobruni di Pechino fanno in Tibet ogniqualvolta che qualcuno qui solidarizza coi tibetani, lo trovo di una disonestà intellettuale estrema.
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>il Dalai Lama non è a casa sua perché se ne è andato da solo, non avendo accettato di perdere il suo potere secolare di sovrano assoluto in favore di una repubblica. BarbaraLattanzi<

Potere perduto a seguito di un Referendum Libero e Democratico svolto fra la popolazione del Tibet, tipo quello del 1946 in Italia, immagino:-).

P.S. Barbarella, sicura di non essere stata maoista nella tua prima giovinezza?:-)

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postato da Ritvanarium alle ore 16:16 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: economia, cina, considerazioni, oi dialogoi, rom , zingari, malcostume, kompagni col k, tibeth

domenica, 18 maggio 2008

La Cina è vicina ... o cmq si avvicina e in Albania ci andò essa stessa ;-)

>Avanti, odiate la Cina ed il Popolo cinese, sono dei criminali, oppressori, assassini, vero? Samanta Bhadra<

Con chi ce l'hai, sorella, in questa tua indignata invettiva?

>Mentre in Iraq gli americani con George Bush, l'uomo più democratico del pianeta, hanno esportato la democrazia insieme a tonnellate di bombe all'uranio impoverito che hanno sterminato più di 100 000 bambini.
L'hanno esportata in Afghanistan, la esporteranno in Iran, poi anche in Venezuela, guarda caso sempre dove esistono giacimenti di petrolio o la posizione strategica nello scacchiere mondiale è fondamentale. Costruiscono lì le loro basi e nessuno ha niente da ridire.
Questo si chiama invasione del pianeta per gradi.<

Ammesso e non concesso che le cose di Bush siano come dal tuo delirante tazebao, che minchia c'entra questo con quello che sta accadendo in Tibet? Se pensi che i monaci buddisti che protestano PACIFICAMENTE contro le angherie imposte loro dai mandarini rossobruni di Pechino siano degli agenti della CIA, basta dirlo chiaramente, no?

>Avanti odiate la Cina ed il suo popolo, perchè i media vogliono questo, e soprattutto George Bush e la sua cricca di miliardari guerrafondai nazisti delle multinazionali lo vuole.<

Scusi, esimia, ma a me risulta che secondo i sullodati mandarini rossobruni pechinesi (ma anche secondo il Dalai Lama, che chiede solo autonomia REALE nell'ambito della Repubblica Cinese) anche i tibetani fanno parte del cosiddetto "popolo cinese". Dici che nosotros "odiatori in servizio permanente effettivo" odiamo pure issi?

>Avanti pensate ancora una volta non con i vostri cervelli, ma con la merda che vi immettono i manipolatori del pianeta attraverso media compiacenti.<

Sì, sì, e c'abbiamo anche le fette di prosciutto sugli occhi:-), se per questo. Guarda che qui c'è qualcun altro che detiene il copyright di 'ste cazzate, da usare quando non si ha argomenti. Ti potrebbe far causa, sai!

>Fate una petizione all'ONU affinchè invii una missione umanitaria in tibet a cui saranno a capo gli USA con un contingente militare di tutto rispetto.<

Spiacente, madama/madamigella, l'ONU si è lavata le mani come Pilato una volta per tutte, quando non batté ciglio nel 1950 mentre l'Esercito di Mao invadeva il Tibet, Stato Sovrano e membro fondatore dell'ONU nel 1948.

>Vi stanno manipolando come sempre, anche sulla faccenda Tibet, ed anche Grillo o la Casaleggio lo sta facendo.<
Oh, sì, certo, solo gli Esseri Superiori come te sono immuni a tale Maligna Manipolazione.

Perché non provi tu a a squarciare le fette di prosciutto che avvolgono i nostri occhi e spiegarci come stanno veramente le cose in Tibet, secondo la Verità e la Giustizia Terrena e Divina e in Nome del Popolo Cinese? Sai, sono un po' giù stamattina e quattro sane risate mi farebbero bene.
 
>Ritvan scrisse:
-- i monaci buddisti che protestano PACIFICAMENTE contro le angherie imposte loro dai mandarini rossobruni di Pechino --

-- I want to make one thing clear because all of the major news outlets are ignoring a very important fact. Yes, the Chinese government bears a huge amount of blame for this situation. But the protests yesterday were NOT peaceful. The original protests from the past few days may have been, but all of the eyewitnesses in this room agree the protesters yesterday went from attacking Chinese police to attacking innocent people very, very quickly. They appeared to target Muslim and Han Chinese individuals and businesses first but many Tibetans were also caught in the crossfire. -- E questo lo scrive una persona che è stata a Lhasa in quei giorni.
Anche tu sei stato a Lhasa, vero?

No, io no. Ma ripeto e metto anche il neretto (se non bastasse, dimmelo che la prossima volta ti faccio anche un disegnino a fumetti) "...i monaci buddisti che protestano PACIFICAMENTE contro le angherie imposte loro dai mandarini rossobruni di Pechino".

Se tu sorella (?) non sei in grado di distinguere negli scritti degli altri la parola "monaci buddisti" dal più generico "tibetani", mi spiace ma non ci posso far nulla: che ne dici di consultare un buon oculista?

P.S. Ho letto da qualche parte che dai pochi filmati disponibili si vedeva che le facce degli energumeni che bruciavana e saccheggiavano nel Tibet non risultavano antropologicamente compatibili con il fenotipo tibetano, bensì con quello Han. Dimmi, per favore, che è la solita biekissima kalunnia contro il Glorioso Popolo Cinese e che i mandarini rossobruni di Pechino, Galantuomini Al Disopra Di Ogni Sospetto, mai si sarebbero potuto sognare di mandare in Tibet qualche delinquente avanzo di laogai a far casino in concomitanza con la pacifica protesta dei monaci buddisti.
>...vogliamo spendere due parole sull'endemico odio anticinese che ormai fa parte della forma mentis dell'italiano medio tanto quanto la partita di pallone alla domenica e il piatto pieno di pasta al sugo?<

E spendiamole pure. Tenendo ben presente una cosa, però: il tuo "'italiano medio" all'amatriciana o alla polenta e osei non è che sia "specializzato" in sinofobia. Egli, con la stessa dedizione si applica alla marocchinofobia, albanofobia, rumenofobia and so on. Ovvero, è uno xenofobo a tutto tondo e, in tale veste, non si vede perché dovrebbe fare eccezione per i cinesi.

>I cinesi che reprimono i "pacifici" tibetani,<
Mica è un'invenzione di Calderoli, sorella. Anche il Presidente francese Sarkozy minaccia di boicottare le Olimpiadi per questo motivo: dici che la "italiana media" Carla Bruni gli ha fatto il lavaggio del cervello, fra un piatto di pasta al sugo e una trombata? (per non parlare della petizione di Amnesty International, che non mi sembra sia in genere vicina alle posizioni di Borghezio e Calderoli).

>i cinesi che sono dittatori cattivi,<
Beh, se ci vuoi convincere che i dittatori cinesi siano buoni come il pane, non hai che da provarci. Quattro sane risate ci fanno sempre bene e allungano la vita....

>che sono comunisti cattivi o capitalisti cattivi (a seconda della fazione),<
Per quanto possa sembrare strano, sono entrambe le cose.

>i cinesi che uccidono le bambine,<
Ma no, è una sporka kalunnia contro il Glorioso Popolo Cinese: è noto che la sproporzione demografica fra maschi e femmine in Cina è dovuta al fatto che molte patriottiche bambine cinesi fanno harakiri da sole appena si accorgono che il loro sesso è un ostacolo al Glorioso Cammino del Gloriosissimo Popolo Cinese Verso il Sol Dell'Avvenir:-).

>i cinesi che bolliscono i bambini (e se li mangiano... dove si è già sentita questa storia?),<
In Ucraina, ai tempi di Stalin. Ed è stato ben documentato. Dici che vale solo per gli ucraini, notoriamente "razza inferiore", e non per il Glorioso Popolo Superiore Cinese?

>i cinesi che sono crudeli per natura,<
E' un mito che impazza soprattutto fra gli animalisti. Cazzo, ma potrebbero astenersi dal mangiare il miglior amico dell'uomo in salsa piccante, no?:-)

>i cinesi che si moltiplicano come formiche (il paragone con gli insetti lo s'è già sentito prima del genocidio rwandese... e non solo),<

Beh, chi sostiene questo non ha mai sentito parlare della "politica del figlio unico" in Cina e non può neanche accusare i cinesi di far fuori le femmine, altrimenti cade in contraddizione:-).

>i cinesi che non si è mai visto un funerale di un cinese (se è per questo io in Italia non l'ho nemmeno mai visto di un senegalese o un maghrebino... ma in questi casi nessuno si lamenta),<

Tranne gli impresari di pompe funebri, immagino:-).

>i cinesi che sono tutti mafiosi,<

Tutti no, ma qualcuno che compra negozi pagandoli cash al disopra del valore di mercato sicuramente sì. A meno che uno non voglia asserragliarsi nella granitica certezza che nel Glorioso Popolo Cinese la mafia non attecchisce e che la Triade sia una sporka kalunnia dei "nasi grossi" per denigrare il sullodato Glorioso.

>i cinesi che ci comprano tutti i nostri negozi,<

Tutti no, ma il quartiere centrale di Roma, un tempo chiamato "Esquilino" oggi lo chiamano - fra il serio e il faceto - "Es-Qui-Lin":-).

>i cinesi che non si lavano,<

E fanno bene: l'acqua è una risorsa preziosa che non bisogna sprecare. Basta che poi non salgano sugli autobus:-)

>i cinesi che mangiano i cani,<

Dici che anche questa è una sporka kalunnia? Mah...

>i cinesi che importano giocattoli tossici,<

Ogni tanto succede. A meno che uno non creda che anche gli organismi istituzionali italici preposti ai controlli (che hanno effettivamente accertato la presenza di piombo nelle vernici di alcuni tipi di giocattoli importati dalla Cina) facciano parte del MegaKomplotto Demo-Pluto-Paperino-Anticinese....

>i cinesi che sfruttano i lavoratori,<

No, quelli sono gli italiani:-). I cinesi in genere portano tale "nobile" arte alle estreme conseguenze, ovvero i lavoratori li schiavizzano. E' tutta invidia, dunque:-).

>i cinesi che sono quelli che meno si vogliono integrare,<

Eh, no, quelli sono i musulmani, che diamine!:-)

>i cinesi che distruggono la nostra sana economia (perché, che cattivi!, non si "accontentano" di fare il lavoro da schiavi degli altri "bravi" immigrati: evidentemente l'unico immigrato buono è quello che si rompe la schiena sui pomodori).<

Oddio, non credo che qualcuno ce l'abbia avuta coi cinesi che gestiscono ristoranti e non raccolgono pomodori (a meno che non vi fossero rinvenuti cibi scaduti dal tempo della II GM o allevamenti di scarafaggi). Però, se qualcuno importa in Italia a prezzi stracciati merce prodotta nei laogai a costo zero, oggettivamente non è che questo faccia tanto bene all'economia italica, non credi?

>E nessuno italiano, dico nessuno che si sogni nemmeno di replicare a tutto questo odio.<

Beh, se ti fa comodo etichettare tali verità come "odio", fai pure!

>E allora piangete pure per i "pacifici" tibetani, ma ricordatevi di farlo anche quando i "pacifici" italiani (magari con la testa rasata o la camicia verde) cominceranno a dar fuoco "pacificamente" ai negozi e le case dei cinesi in Italia, e con lo sguardo compiacente del resto degli italiani che nel cuore sognano il Tiber libero.<

Ma perché aspettare i comodacci dei legaioli/nazistoidi, sorella? Con una minima percentuale dei soldi cash con cui si comprano i negozi, si potrebbero arruolare dei dissocupati napoletani, vestirli di verde (o rasargli la crapa, a seconda) e mandarli a incendiare qualche negozio cinese a Roma o a Milano. In Tibet ha funzionato bene!:-)
 
>Comunque, nessuna paura, vedrete che quando 'ste benedette Olimpiadi saranno finite le sommosse in Tibet cesseranno magicamente.
Probabilmente per allora il governo Cinese non avrà più bisogno di mandare i propri "agenti provocatori" in Tibet per rovinare autolesionisticamente la propria stessa immagine in un momento così delicato.<


Va bene, te lo spiego come farei con mio figlio di 11 anni.

Ovviamente, le prime manifestazioni - quelle dei monaci buddisti - erano "genuine", ovvero non c'era in esse lo zampino di Pechino. Pechino che si trovava a 'sto punto davanti a diverse scelte possibili:

!. Reprimere nel sangue tali manifestazioni pacifiche di monaci - come fanno disinvoltamente gli amici birmani di Pechino -, quello sì sarebbe stato "autolesionistico" per Pechino in vista delle Olimpiadi.
2. Lasciarle proseguire tranquillamente sarebbe stato altrettanto "autolesionistico" per i mandarini rossobruni.
3. Scendere a patti col Dalai Lama al fine che quest'ultimo fermasse le manifestazioni, sarebbe stato altrettanto "autolesionistico".
4. L'unica soluzione NON autolesionistica pei mandarini rossobruni di Pechino era mandare in Tibet i "black block dagli occhi a mandorla" a far sì che la protesta da pacifica diventasse violenta. A quel punto il Glorioso Esercito e la Gloriosa Polizia Han potevano senza troppi problemi d'immagine pestare e arrestare chiunque capitasse a tiro - monaci dimostranti pacifici compresi - in nome del:"Fermiamo le violenze".

Hai capito adesso o ti devo fare il solito disegnino?



>PS. Ritvan, quante volte sei stato in Cina? Così, per sapere...<

E' la Cina che è venuta da me, sorella. Tu non lo sai, ma dal 1961 al 1976 i cinesi erano diventati i nostri "Grandi Fratelli" (rimpiazzando i Sovietici) e in Albania c'erano qualche migliaio di cinesi. Ho conosciuto abbastanza da vicino qualcuno di loro. Dici che non basta e che dovrei recarmi lo stesso in Cina a intervistare uno per uno tutti e 1 milardo e rotti di componenti del Glorioso Popolo Cinese, prima di azzardarmi ad interloquire di nuovo con te?


 
>La notizia in inglese postata da Samanta Bhadra contiene molte informazioni interessanti. quindi i monaci tibetani se la prendono anche con i musulmani. spero che questo non sfugga ai muslim che frequantano questo blog e che spesso difendono le proteste "pacifiche" ...
ciao BarbaraLattanzi<


Anche tu confondi "monaci tibetani" con "tibetani", sorella? Ah, il maledetto uishfule thinkinge!:-).
Se tu conoscessi la storia del Tibet così bene quanto quella delle religioni, sapresti che i tibetani hanno nel tempo addirittura incoraggiato lo stabilirsi in Tibet di musulmani macellai. Come ben saprai, la religione tibetana vieta ai propri adepti di macellare animali: così, quei furbastri:-) di buddisti, a cui la carne mica fa schifo, delegano la bieka incombenza ai musulmani.
Inoltre, i musulmani presenti in Tibet non sono stati portati nell'ambito della campagna colonizzatoria portata avanti dal governo cinese, né occupano posti di comando, come i Han. Pertanto è molto strano questo "accanimento" dei tibetani nei loro confronti. La cosa mi puzza parecchio e mi conferma sempre di più nella convinzione che i casini in Tibet sono molto probabilmente causati da "agents provocateurs" inviati da Pechino.
'Ovvia, mica il monopolio dei "black blocks" ce l'abbiamo solo nosotros biekissimi occidentali, mentre i Glioriosi Rappresentati del Gloriosissimo Popolo Cinese sono degli emeriti fessi/ingenui che non hanno mai sentito parlare di "agents provocateurs"!

L'accusa ai tibetani di assalire anche i musulmani mi ricorda "stranamente" quella rivolta ai kosovaroalbanesi, di perseguitare oltre ai serbi (ex dominatori coloniali che li hanno perseguitati per decenni) e ai rom (dediti a suo tempo allo sciacallaggio al seguito delle bande paramilitari serbe) anche altre minoranze, tipo i turchi, musulmani come loro, per avere un Kosovo "etnicamente puro", da bravi "nazisti":-) quali sono.

La domanda è: è Pechino che apprende tali pratiche goebbelsiane da Belgrado, o viceversa?

Dalla Sacra Wikipedia in italiano (http://it.wikipedia.org/wiki/Regione_Autonoma_del_Tibet)


...Fino al 1950 il Tibet era uno stato sovrano indipendente (e membro fondatore dell'ONU nel 1948-ndr.) governato dalla massima autorità religiosa del Buddhismo tibetano, il Dalai Lama.
In quell'anno l'Esercito di liberazione popolare, facente capo alla Repubblica Popolare Cinese guidata da Mao Zedong, invase il Tibet, adducendo, come motivazioni verso l'esterno, il fatto che il Tibet, secoli prima, era stato conquistato dai Mongoli e appartenevano allo stesso impero...

...La popolazione è costituita da Tibetani e da Cinesi di etnia Han. Non esistono stime ufficiali attendibili inerenti alla percentuale degli uni e degli altri.

 

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giovedì, 17 maggio 2007

Lati grotteschi dell'avventura coloniale italica

>ritvan: dacia non sta inventando niente purtroppo... silbiasan<

Mi dispiace contraddrLa egregio avvocato di Dacia:-), ma confermo quanto detto e che si riferiva ESCLUSIVAMENTE alle missioni militari italiche nell'ULTIMO ventennio, non nel Ventennio:-). Se leggi bene il mio post a cui fai riferimento ti accorgerai che nel contraddire Dacia non mi riferivo al periodo coloniale, a proposito del quale al massimo si può imputare a Dacia di aver moltiplicato per 10 i morti indigeni (da centinaia di migliaia a milioni), ma non ne facciamo una questione di macabra ragioneria. Sulle vittime delle folli (e a volte grottesche, pur nella loro tragicità) imprese coloniali italiche Dacia ha ragione. Ha torto marcio, invece, quando scrive:"..e l’Italia sta contribuendo ad uccidere milioni di persone negli ultimi 20 anni, seguendo pedissequamente il cammino da ubriaco di una superpotenza in cerca di mercati dove smerciare ciò che meglio riesce a produrre: soldati, proiettili, bombe e morte."

Capito mi hai? 

>se vedessi i documentari e le testimonianze sulle guerre in etiopia e libia scopriresti tante cose che io pure ignoravo in parte.si raccontava di fosforo sparato sulla gente (com'è accaduto in iraq), di gas nervino e di graziani che era ferocissimo e faceva a gara con badoglio per vedere chi entrava per primo ad addis abeba.si si ho parlato di badoglio: la persona che era il nostro piccolo eisenauer ha firmato precisi documenti in cui faceva rapporti di uso di queste armi.<

Guarda che io non ho fatto la scuola dell'obbligo in Italia - dove, per amor di Patria DC e PCI inciuciavano per stendere un velo pudibondo sulle nefandezze coloniali - , bensì nell'Albania comunista di Enver Hoxha, dove i testi scolastici erano infarciti all'inverosimile delle turpi imprese coloniali dei biechi fascisti italici che avevano invaso pure l'Albania. Anche facendo la debita tara del 99% :-) che ogni persona sana di mente dovrebbe fare ad ogni papiro proveniente da un regime comunista, le atrocità commesse dall'esercito coloniale italico in nordafrica rimanevano impressionanti e inconfutabili. Pertanto, è inutile che tu venga a farmi prediche sull'argomento.


>Siamo stati gli unici occidentali a perdere battaglie in africa<

Non è vero. Anche inglesi e francesi hanno perso le loro. E si sono vendicati altrettanto crudelmente dopo.

>e di sicuro questo era un buon motivo per falciarli tutti, dovevamo pure noi prendere il nostro pezzetto d'africa no? peccato che dopo che salvemini defini' la libia uno scatolone di sabbia si scopri' il petrolio<

Questo è uno dei lati grotteschi dell'avventura coloniale italica.

 >e noi ci buttammo alla conquista del vero scatolone di sabbia con poche risorse proprio prima della guerra: non avremmo potuto spezzare le reni nemmeno alla corsica cosi' equipaggiati:P<

Beh, l'Albania sì, però. L'avete conquistata nel 1939 dopo una "battaglia" durata poche ore contro una sparuta truppa composta da guardiacoste e qualche centinaio di volontari. E finché i cari comunisti nostrani, nel 1941 (toh, guardacaso appena l'alleato di Mussolini attacco la "Grande Patria di Tutti i Comunisti) non sobillarono artatamente i capiclan locali, si viveva meglio che in italia e nessuno si sognava di fare "il resistente". Come vedi, non tutto si può inquadrare negli schemi coloniali di vosotros.

>per tutte le tue precisazioni nel post posso dire solo una cosa purtroppo col senno di poi: se uno si piazza in un paese, disegna a tavolino confini e costituzioni e crea un regime totalitario<

A chi ti riferisci in concreto, please?

>purtroppo ci sono due vie: o si trova un dittatore repressivo che unifica col timore (guarda caso in yugoslavia tutto ando' bene finchè tito era vivo ed incarnava la rivolta partigiana contro il nazismo )<

Scusa ma stai dicendo delle castronerie. Primo, nessuno si è "piazzato" col suo "tavolino" in Jugoslavia. Non ho tempo, né voglia di farti qui la storia di quel paese, dal regno Serbo-Croato-Sloveno in poi, ma nessuno impose nulla a nessuno all'inizio. Poi, la Jugoslavia fu creata ben prima di Tito e pareva funzionare fino allo scoppio della II GM. La dittatura di Tito semmai fu il problema, non la "soluzione", perché fece "congelare" con la forza le tensioni interetniche, che ovviamente continuarono a covare nel "sottosuolo" ed ingigantirsi, in assenza di ogni possibile sbocco democratico, per "scoppiare" violentemente appena il pentolone fu scoperchiato con la demolizione del Muro di Berlino.

 >o si cerca un nemico (in russia prima fu lo zar, poi stalin uso' i nazisti e i leader dopo di lui usarono il capitalismo degli USA).<

Idem per la Russia. Chi si "piazzò" lì col suo bel "tavolino"?! Stalin usò i nazisti? Ma che cavolo stai dicendo, lungi da me l'idea di difendere Baffone, ma furono i nazisti ad attaccare l'URSS e non viceversa! E gli USA erano un pericolo reale per i sovietici (porca miseria, che mi tocca scrivere in ommaggio alla verità storica!:-))e avrebbero tentato in tutti i modi di destabilizzare il regime per farlo cadere; come del resto successe nel 1989! Semmai si potrebbe applicare anche al regime sovietico lo stesso ragionamento fatto per la Jugoslavia: stupido "congelamento" delle tensioni/rivendicazioni interetniche con lo slogan "siamo tutti fratelli, nel segno delle falci e dei martelli":-)

>avremmo potuto risparmiarci tante guerre se i governi avessero fatto diplomazia migliore e non solo i loro interessi economici.<

Tu sopravvaluti l'efficacia della diplomazia col ramoscello d'ulivo in bocca, mia cara. A volte la guerra rimane l'unica soluzione realmente possibile a problemi reali. E, del resto, von Clausewitz disse:"La guerra è solo la continuazione della politica con altri mezzi". Ma se la cosa non ti convince, prova a farti inviare da Bush a trattare amichevolmente la pace con Bin Laden:-)

>per esempio non mi stupisce il "problema islamico del terrorismo" perchè l'occidente s'è comportato troppo male pensando di essere sempre troppo forte:<

Eh, sì, i "cani infedeli" la devono pagare:-). E se gli si proponesse a Bin laden di costruirgli un'autostrada tutta per lui che colleghi le grotte dell'Afghanistan alla mecca, dici che accetterebbe di fare la pace col Grande Satana e metterci una pietra sopra sugli abusi che presumibilmente ha subito da piccolo ad opera dei prepotenti "crociati"?:-) 

 >non si deve nemmeno scherzare con la cina<

E chi scherza? La lasciano tranquilla assassinare con un proiettile nella nuca (il conto del proiettile viene gentilmente addebitato sul conto corrente della famiglia!) gente che qui sarebbe affidata ai servizi sociali, di cui poi si vendono gli organi (o li ammazzano solo per prelevarne gli organi, non si sa bene). Poi si tace sul Tibet, ci si vergogna di tenere relazioni diplomatiche con Taipei, ci si fa invadere da merci cinesi prodotte nei lager, ecc., ecc. Che vuole di più la Cina, anche il nostro culo?:-)

>visto che forse non avranno belle armi, ma il governo sacrificherebbe una quantità assurda di gente e questa non rifiuterebbe purtroppo.<

Nessuno è tanto pazzo da tentare l'invasione della Cina, ma neanche l'oligarchia fasciocomunista che governa quel paese è tanto pazza da tentare un'aggressione contro un altro paese. Del resto, l'unico paese con cui ci dovrebbe provare è per l'appunto il Taiwan, ma dubito che per ora i cari kompagni, pur avendo un potenziale esercito di centinaia di milioni di uomini siano in grado di tentare uno sbarco in massa su quell'isola superfortificata.

>Insomma piangere sul latte versato non serve, ma analizzare con criticità gli eventi si.
è purtroppo di oggi la notizia del convoglio di alpini preso da una bomba..sempre piu' triste.<

Vuoi forse dire che li dobbiamo lasciarli scannare...in pace fra talebani, moderati e signori della guerra e del papavero e che vinca chi ce l'ha più lungo..il kalashnikov?

Ciao

Ritvan

domenica, 11 febbraio 2007

IL MUSHIN (SPIRITO VUOTO)

 

COMBATTERE (VEDI ETIMO DI  "POLEMIZZARE") SENZA EMOZIONI

CHE DISPERDANO ENERGIE A DETRIMENTO _SPESSO FATALE_

DELL' EFFICACIA --- RITVAN RIESCE A FARLO, COME SI POTRA' TRADURRE

"MU SHIN"  IN ALBANESE ?

... IL SECONDO IDEOGRAMMA CINESE (KANJI) INDICA, ABBASTANZA "EVIDENTEMENTE" A POSTERIORI UN CUORE UMANO ... CON LE DOVUTE IMPLICAZIONI METAFORICHE 

IL PRIMO ? ... NON LO SO, NON ANCORA !

Davide

vediamone un fulgidissimo esempio pratico :

Non ho mai contestato un vostro presunto diritto ad insultare le credenze religiose altrui. Ho detto solo che mi sembra inopportuno. E aggiungo anche che nel Codice Penale ci sia ancora il reato di "vilipendio della religione". Fate pure. A me personalmente fa un baffo, poiché non ho una religione che qualcuno possa vilipendere. Lo dicevo per voi, perche non vi facciate inutilmente dei nemici.
Fare la "critica" al dogma della transustanziazione, in primis è metodologicamente scorretto, poiché i fenomeni metafisici non possono essere falsificati con la ragione e/o con la scienza (Popper docet) e in secundis, prendersela con quei dogmi per invidia da ICI o perché la Chiesa non benedice le unioni omossessuali mi sembra un po' come si dice dalle mie parti "non può picchiare l'asino e prende a calci il basto":-). E' un po' come se io, per "punire" Ahmadinejad delle castronerie che dice mi mettessi a bestemmiare contro Maometto e il Corano. A mio modesto avviso, le Chiese, tutte le chiese, vanno sì giudicate (e severamente anche), ma solo nel loro aspetto FISICO, non in quello metafisico. Ossia, per quel che fanno nel nostro porco modo fisico e non per quello che dicono sia l'intervento divino nell'ostia consacrata, per capirci.


Diverso è il discorso,  per le ideologie politiche. Esse non hanno nulla di metafisico, pertanto sono soggette a critica in tutte le loro parti. Equiparare in toto le ideologie alle religioni mi sembra una forzatura. In più, ogni ideologia politica è anche un modo di governare, ossia si prefigge la conquista del potere, sennò sarebbe solo una specie di innocuo tifo calcistico. E, se permetti, su chi si prefigge di governarmi e sul suo eventuale stile di governo vorrei dire la mia, come tutti. Ovviamente, ognuno è libero - a mio avviso - di dire peste e corna anche del liberalismo, argomentando però. Non m'offendo mica, che per caso l'ho inventato io il liberalismo?:-).


Lungi da me l'idea di fare macabra ragioneria sui morti del comunismo e quelli della Chiesa del passato. La sostanziale differenza sta nel fatto che la Chiesa è al potere solo nello Stato del Vaticano e non mi pare ci siano in giro persone che propugnano con grande sprezzo del ridicolo che l'Italia debba essere governata dal Papa, come ai tempi del Papa Re. Mentre di gente che parla della neccessità di "dittatura del proletariato" ce n' è perfino troppa. Ovviamente, lo stesso discorso lo farei nei confronti di chi sostenesse che l' Italia debba essere governata dal Gran Rabbino di Gerusalemme, da un Ayatollah, da un Mullah e perfino da quella gran brava persona del Dalai Lama, premio Nobel per la pace.
Ciao

RITVAN SHEHI.... VETERINARIO

P.S.

CON QUESTO HO TROVATO RISPOSTA "DA SOLO" A UN PAIO DI DOMANDE CHE HO POSTO A RITVAN... E AD ALTRE CHE AVREI POSTO A BREVE !!!

 Davide

 

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Blogger: Ritvanarium
Chiamatemi Diogene Laerzio...oppure Platone, ma solo quello non-taqiyatore ;-) e NON falsificatore : Quello dell' Apologia di Socrate ! dI fAtTo Mi SeNtO il "DEMIURGO" By DavideReNudoUltimoEroe ovvero DavidEternalFreedom *** IL CADUCEO HA VALORE DUPLICE: HERMES [ § I MESSAGGI § ] COME ASCLEPIO [ § IL MONDO E' UNA "BESTIA" MALATA MA C' ABBIAMO IL VETERINARIO § ] *** °°°° RITVAN SHEHI HA SEMPRE SCRITTO COMMENTI OVUNQUE MA NON HA MAI AVUTO UN BLOG PROPRIO ...HO RITENUTO CHE VALESSE LA PENA NON DISPERDERLI, PER QUESTO HO CREATO "RITVANARIUM" !!! HO LASCIATO LA POSSIBILITA' DI COMMENTARE PERCHE' VORREI CHE FOSSE UN BLOG SINCERAMENTE DIALOGICO ... POSSIBILMENTE " DEFUFFATO " DAL NEWSPEAK POLITICALLY CORRECT --- Io qui faccio soprattutto da TITOLISTA, mentre in giro per altri Blog penso di fargli abbastanza bene da "SPALLA" ... Il meglio di sé Ritvan Shehi lo ha sempre dato per via dialogica, in fondo. °°°Ogni tanto potrete trovare qualche "inedito" ;-) --- by Davide


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