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serbia | Ritvanarium

Ritvanarium

CITAZIONI DI UN VETERINARIO ALBANESE [Ritvan Shehi] RICONOSCIUTO UFFICIALMENTE COME "OPERAIO SPECIALIZZATO" PER ECCESSO DI ZELO TERZOMONDISTA GOVERNATIVO NEL 1999 ... Commentatore di Commenti più che di Post ... ama definire i suoi interventi "Uova di Cuculo" [sic] *************************************** Non abbiate Paura !!! ... Aprite, anzi: spalancate le vostre Menti fra i Commenti !!! ***********************************
domenica, 01 giugno 2008

Albania ... Colonia USA, DE CHE ?!?!

Albania ... Colonia USA, DE CHE ?!?!

http://www.altrenotizie.org/alt/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=19590

Questo scudo reca sopra all'aquila (che dà all' Albania l' etimo del suo nome originale) bicefala / bicipte quel che mi pare essere chiaramente l' Elmo di Skanderberg

[un po' come se noi Italici avessimo messo quello di Scipio ;-) ]  

Film Albanese su Skanderbeg (?)

 

Questa è l' ipotetica Grande Albania, di cui una versione sarebbe un po' meno "panciuta"  a discapito della "Macedonia" [ma qui c' è lo zampino USA  della CIA] ... virgolettato perché ? ... Provate a chiedere ai Greci !

Il Kosovo indipendente non è riconosciuto da tutti, ufficialmente dovrebbe essere ancora territorio Serbo. Tuttavia esso, come già abbiamo visto qui, per ragioni economiche non confluirà nella Grande Albania.  Questa è la "Bandiera Ufficiale" del Kosovo Nuovo ...

... Non male per una "Colonia USA"

by DavidRitvanarium

 

 

 

 

 

postato da Ritvanarium alle ore 09:03 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: grecia, usa , storia, albania, macedonia, serbia, balcani, ex jugoslavia, amerikani biekissimi, albanesitudine, kosovo nuovo

domenica, 18 maggio 2008

La Cina è vicina ... o cmq si avvicina e in Albania ci andò essa stessa ;-)

>Avanti, odiate la Cina ed il Popolo cinese, sono dei criminali, oppressori, assassini, vero? Samanta Bhadra<

Con chi ce l'hai, sorella, in questa tua indignata invettiva?

>Mentre in Iraq gli americani con George Bush, l'uomo più democratico del pianeta, hanno esportato la democrazia insieme a tonnellate di bombe all'uranio impoverito che hanno sterminato più di 100 000 bambini.
L'hanno esportata in Afghanistan, la esporteranno in Iran, poi anche in Venezuela, guarda caso sempre dove esistono giacimenti di petrolio o la posizione strategica nello scacchiere mondiale è fondamentale. Costruiscono lì le loro basi e nessuno ha niente da ridire.
Questo si chiama invasione del pianeta per gradi.<

Ammesso e non concesso che le cose di Bush siano come dal tuo delirante tazebao, che minchia c'entra questo con quello che sta accadendo in Tibet? Se pensi che i monaci buddisti che protestano PACIFICAMENTE contro le angherie imposte loro dai mandarini rossobruni di Pechino siano degli agenti della CIA, basta dirlo chiaramente, no?

>Avanti odiate la Cina ed il suo popolo, perchè i media vogliono questo, e soprattutto George Bush e la sua cricca di miliardari guerrafondai nazisti delle multinazionali lo vuole.<

Scusi, esimia, ma a me risulta che secondo i sullodati mandarini rossobruni pechinesi (ma anche secondo il Dalai Lama, che chiede solo autonomia REALE nell'ambito della Repubblica Cinese) anche i tibetani fanno parte del cosiddetto "popolo cinese". Dici che nosotros "odiatori in servizio permanente effettivo" odiamo pure issi?

>Avanti pensate ancora una volta non con i vostri cervelli, ma con la merda che vi immettono i manipolatori del pianeta attraverso media compiacenti.<

Sì, sì, e c'abbiamo anche le fette di prosciutto sugli occhi:-), se per questo. Guarda che qui c'è qualcun altro che detiene il copyright di 'ste cazzate, da usare quando non si ha argomenti. Ti potrebbe far causa, sai!

>Fate una petizione all'ONU affinchè invii una missione umanitaria in tibet a cui saranno a capo gli USA con un contingente militare di tutto rispetto.<

Spiacente, madama/madamigella, l'ONU si è lavata le mani come Pilato una volta per tutte, quando non batté ciglio nel 1950 mentre l'Esercito di Mao invadeva il Tibet, Stato Sovrano e membro fondatore dell'ONU nel 1948.

>Vi stanno manipolando come sempre, anche sulla faccenda Tibet, ed anche Grillo o la Casaleggio lo sta facendo.<
Oh, sì, certo, solo gli Esseri Superiori come te sono immuni a tale Maligna Manipolazione.

Perché non provi tu a a squarciare le fette di prosciutto che avvolgono i nostri occhi e spiegarci come stanno veramente le cose in Tibet, secondo la Verità e la Giustizia Terrena e Divina e in Nome del Popolo Cinese? Sai, sono un po' giù stamattina e quattro sane risate mi farebbero bene.
 
>Ritvan scrisse:
-- i monaci buddisti che protestano PACIFICAMENTE contro le angherie imposte loro dai mandarini rossobruni di Pechino --

-- I want to make one thing clear because all of the major news outlets are ignoring a very important fact. Yes, the Chinese government bears a huge amount of blame for this situation. But the protests yesterday were NOT peaceful. The original protests from the past few days may have been, but all of the eyewitnesses in this room agree the protesters yesterday went from attacking Chinese police to attacking innocent people very, very quickly. They appeared to target Muslim and Han Chinese individuals and businesses first but many Tibetans were also caught in the crossfire. -- E questo lo scrive una persona che è stata a Lhasa in quei giorni.
Anche tu sei stato a Lhasa, vero?

No, io no. Ma ripeto e metto anche il neretto (se non bastasse, dimmelo che la prossima volta ti faccio anche un disegnino a fumetti) "...i monaci buddisti che protestano PACIFICAMENTE contro le angherie imposte loro dai mandarini rossobruni di Pechino".

Se tu sorella (?) non sei in grado di distinguere negli scritti degli altri la parola "monaci buddisti" dal più generico "tibetani", mi spiace ma non ci posso far nulla: che ne dici di consultare un buon oculista?

P.S. Ho letto da qualche parte che dai pochi filmati disponibili si vedeva che le facce degli energumeni che bruciavana e saccheggiavano nel Tibet non risultavano antropologicamente compatibili con il fenotipo tibetano, bensì con quello Han. Dimmi, per favore, che è la solita biekissima kalunnia contro il Glorioso Popolo Cinese e che i mandarini rossobruni di Pechino, Galantuomini Al Disopra Di Ogni Sospetto, mai si sarebbero potuto sognare di mandare in Tibet qualche delinquente avanzo di laogai a far casino in concomitanza con la pacifica protesta dei monaci buddisti.
>...vogliamo spendere due parole sull'endemico odio anticinese che ormai fa parte della forma mentis dell'italiano medio tanto quanto la partita di pallone alla domenica e il piatto pieno di pasta al sugo?<

E spendiamole pure. Tenendo ben presente una cosa, però: il tuo "'italiano medio" all'amatriciana o alla polenta e osei non è che sia "specializzato" in sinofobia. Egli, con la stessa dedizione si applica alla marocchinofobia, albanofobia, rumenofobia and so on. Ovvero, è uno xenofobo a tutto tondo e, in tale veste, non si vede perché dovrebbe fare eccezione per i cinesi.

>I cinesi che reprimono i "pacifici" tibetani,<
Mica è un'invenzione di Calderoli, sorella. Anche il Presidente francese Sarkozy minaccia di boicottare le Olimpiadi per questo motivo: dici che la "italiana media" Carla Bruni gli ha fatto il lavaggio del cervello, fra un piatto di pasta al sugo e una trombata? (per non parlare della petizione di Amnesty International, che non mi sembra sia in genere vicina alle posizioni di Borghezio e Calderoli).

>i cinesi che sono dittatori cattivi,<
Beh, se ci vuoi convincere che i dittatori cinesi siano buoni come il pane, non hai che da provarci. Quattro sane risate ci fanno sempre bene e allungano la vita....

>che sono comunisti cattivi o capitalisti cattivi (a seconda della fazione),<
Per quanto possa sembrare strano, sono entrambe le cose.

>i cinesi che uccidono le bambine,<
Ma no, è una sporka kalunnia contro il Glorioso Popolo Cinese: è noto che la sproporzione demografica fra maschi e femmine in Cina è dovuta al fatto che molte patriottiche bambine cinesi fanno harakiri da sole appena si accorgono che il loro sesso è un ostacolo al Glorioso Cammino del Gloriosissimo Popolo Cinese Verso il Sol Dell'Avvenir:-).

>i cinesi che bolliscono i bambini (e se li mangiano... dove si è già sentita questa storia?),<
In Ucraina, ai tempi di Stalin. Ed è stato ben documentato. Dici che vale solo per gli ucraini, notoriamente "razza inferiore", e non per il Glorioso Popolo Superiore Cinese?

>i cinesi che sono crudeli per natura,<
E' un mito che impazza soprattutto fra gli animalisti. Cazzo, ma potrebbero astenersi dal mangiare il miglior amico dell'uomo in salsa piccante, no?:-)

>i cinesi che si moltiplicano come formiche (il paragone con gli insetti lo s'è già sentito prima del genocidio rwandese... e non solo),<

Beh, chi sostiene questo non ha mai sentito parlare della "politica del figlio unico" in Cina e non può neanche accusare i cinesi di far fuori le femmine, altrimenti cade in contraddizione:-).

>i cinesi che non si è mai visto un funerale di un cinese (se è per questo io in Italia non l'ho nemmeno mai visto di un senegalese o un maghrebino... ma in questi casi nessuno si lamenta),<

Tranne gli impresari di pompe funebri, immagino:-).

>i cinesi che sono tutti mafiosi,<

Tutti no, ma qualcuno che compra negozi pagandoli cash al disopra del valore di mercato sicuramente sì. A meno che uno non voglia asserragliarsi nella granitica certezza che nel Glorioso Popolo Cinese la mafia non attecchisce e che la Triade sia una sporka kalunnia dei "nasi grossi" per denigrare il sullodato Glorioso.

>i cinesi che ci comprano tutti i nostri negozi,<

Tutti no, ma il quartiere centrale di Roma, un tempo chiamato "Esquilino" oggi lo chiamano - fra il serio e il faceto - "Es-Qui-Lin":-).

>i cinesi che non si lavano,<

E fanno bene: l'acqua è una risorsa preziosa che non bisogna sprecare. Basta che poi non salgano sugli autobus:-)

>i cinesi che mangiano i cani,<

Dici che anche questa è una sporka kalunnia? Mah...

>i cinesi che importano giocattoli tossici,<

Ogni tanto succede. A meno che uno non creda che anche gli organismi istituzionali italici preposti ai controlli (che hanno effettivamente accertato la presenza di piombo nelle vernici di alcuni tipi di giocattoli importati dalla Cina) facciano parte del MegaKomplotto Demo-Pluto-Paperino-Anticinese....

>i cinesi che sfruttano i lavoratori,<

No, quelli sono gli italiani:-). I cinesi in genere portano tale "nobile" arte alle estreme conseguenze, ovvero i lavoratori li schiavizzano. E' tutta invidia, dunque:-).

>i cinesi che sono quelli che meno si vogliono integrare,<

Eh, no, quelli sono i musulmani, che diamine!:-)

>i cinesi che distruggono la nostra sana economia (perché, che cattivi!, non si "accontentano" di fare il lavoro da schiavi degli altri "bravi" immigrati: evidentemente l'unico immigrato buono è quello che si rompe la schiena sui pomodori).<

Oddio, non credo che qualcuno ce l'abbia avuta coi cinesi che gestiscono ristoranti e non raccolgono pomodori (a meno che non vi fossero rinvenuti cibi scaduti dal tempo della II GM o allevamenti di scarafaggi). Però, se qualcuno importa in Italia a prezzi stracciati merce prodotta nei laogai a costo zero, oggettivamente non è che questo faccia tanto bene all'economia italica, non credi?

>E nessuno italiano, dico nessuno che si sogni nemmeno di replicare a tutto questo odio.<

Beh, se ti fa comodo etichettare tali verità come "odio", fai pure!

>E allora piangete pure per i "pacifici" tibetani, ma ricordatevi di farlo anche quando i "pacifici" italiani (magari con la testa rasata o la camicia verde) cominceranno a dar fuoco "pacificamente" ai negozi e le case dei cinesi in Italia, e con lo sguardo compiacente del resto degli italiani che nel cuore sognano il Tiber libero.<

Ma perché aspettare i comodacci dei legaioli/nazistoidi, sorella? Con una minima percentuale dei soldi cash con cui si comprano i negozi, si potrebbero arruolare dei dissocupati napoletani, vestirli di verde (o rasargli la crapa, a seconda) e mandarli a incendiare qualche negozio cinese a Roma o a Milano. In Tibet ha funzionato bene!:-)
 
>Comunque, nessuna paura, vedrete che quando 'ste benedette Olimpiadi saranno finite le sommosse in Tibet cesseranno magicamente.
Probabilmente per allora il governo Cinese non avrà più bisogno di mandare i propri "agenti provocatori" in Tibet per rovinare autolesionisticamente la propria stessa immagine in un momento così delicato.<


Va bene, te lo spiego come farei con mio figlio di 11 anni.

Ovviamente, le prime manifestazioni - quelle dei monaci buddisti - erano "genuine", ovvero non c'era in esse lo zampino di Pechino. Pechino che si trovava a 'sto punto davanti a diverse scelte possibili:

!. Reprimere nel sangue tali manifestazioni pacifiche di monaci - come fanno disinvoltamente gli amici birmani di Pechino -, quello sì sarebbe stato "autolesionistico" per Pechino in vista delle Olimpiadi.
2. Lasciarle proseguire tranquillamente sarebbe stato altrettanto "autolesionistico" per i mandarini rossobruni.
3. Scendere a patti col Dalai Lama al fine che quest'ultimo fermasse le manifestazioni, sarebbe stato altrettanto "autolesionistico".
4. L'unica soluzione NON autolesionistica pei mandarini rossobruni di Pechino era mandare in Tibet i "black block dagli occhi a mandorla" a far sì che la protesta da pacifica diventasse violenta. A quel punto il Glorioso Esercito e la Gloriosa Polizia Han potevano senza troppi problemi d'immagine pestare e arrestare chiunque capitasse a tiro - monaci dimostranti pacifici compresi - in nome del:"Fermiamo le violenze".

Hai capito adesso o ti devo fare il solito disegnino?



>PS. Ritvan, quante volte sei stato in Cina? Così, per sapere...<

E' la Cina che è venuta da me, sorella. Tu non lo sai, ma dal 1961 al 1976 i cinesi erano diventati i nostri "Grandi Fratelli" (rimpiazzando i Sovietici) e in Albania c'erano qualche migliaio di cinesi. Ho conosciuto abbastanza da vicino qualcuno di loro. Dici che non basta e che dovrei recarmi lo stesso in Cina a intervistare uno per uno tutti e 1 milardo e rotti di componenti del Glorioso Popolo Cinese, prima di azzardarmi ad interloquire di nuovo con te?


 
>La notizia in inglese postata da Samanta Bhadra contiene molte informazioni interessanti. quindi i monaci tibetani se la prendono anche con i musulmani. spero che questo non sfugga ai muslim che frequantano questo blog e che spesso difendono le proteste "pacifiche" ...
ciao BarbaraLattanzi<


Anche tu confondi "monaci tibetani" con "tibetani", sorella? Ah, il maledetto uishfule thinkinge!:-).
Se tu conoscessi la storia del Tibet così bene quanto quella delle religioni, sapresti che i tibetani hanno nel tempo addirittura incoraggiato lo stabilirsi in Tibet di musulmani macellai. Come ben saprai, la religione tibetana vieta ai propri adepti di macellare animali: così, quei furbastri:-) di buddisti, a cui la carne mica fa schifo, delegano la bieka incombenza ai musulmani.
Inoltre, i musulmani presenti in Tibet non sono stati portati nell'ambito della campagna colonizzatoria portata avanti dal governo cinese, né occupano posti di comando, come i Han. Pertanto è molto strano questo "accanimento" dei tibetani nei loro confronti. La cosa mi puzza parecchio e mi conferma sempre di più nella convinzione che i casini in Tibet sono molto probabilmente causati da "agents provocateurs" inviati da Pechino.
'Ovvia, mica il monopolio dei "black blocks" ce l'abbiamo solo nosotros biekissimi occidentali, mentre i Glioriosi Rappresentati del Gloriosissimo Popolo Cinese sono degli emeriti fessi/ingenui che non hanno mai sentito parlare di "agents provocateurs"!

L'accusa ai tibetani di assalire anche i musulmani mi ricorda "stranamente" quella rivolta ai kosovaroalbanesi, di perseguitare oltre ai serbi (ex dominatori coloniali che li hanno perseguitati per decenni) e ai rom (dediti a suo tempo allo sciacallaggio al seguito delle bande paramilitari serbe) anche altre minoranze, tipo i turchi, musulmani come loro, per avere un Kosovo "etnicamente puro", da bravi "nazisti":-) quali sono.

La domanda è: è Pechino che apprende tali pratiche goebbelsiane da Belgrado, o viceversa?

Dalla Sacra Wikipedia in italiano (http://it.wikipedia.org/wiki/Regione_Autonoma_del_Tibet)


...Fino al 1950 il Tibet era uno stato sovrano indipendente (e membro fondatore dell'ONU nel 1948-ndr.) governato dalla massima autorità religiosa del Buddhismo tibetano, il Dalai Lama.
In quell'anno l'Esercito di liberazione popolare, facente capo alla Repubblica Popolare Cinese guidata da Mao Zedong, invase il Tibet, adducendo, come motivazioni verso l'esterno, il fatto che il Tibet, secoli prima, era stato conquistato dai Mongoli e appartenevano allo stesso impero...

...La popolazione è costituita da Tibetani e da Cinesi di etnia Han. Non esistono stime ufficiali attendibili inerenti alla percentuale degli uni e degli altri.

 

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giovedì, 01 maggio 2008

1° maggio ... e oltre, sempre oltre !

 

... Buon Centesimo Comleanno, o Giovannino ( Guareschi , ovvio ) 

[ continua ...]

Scusi l' off topic signor Shehi, ma potrebbe dirmi per favore il significato del nome albanese Erjon ? (sa com' è, il calciatore Bogdani ...)

E' vero che i nomi tradizionali di origine religiosa furono proibiti da Hoxha e quindi molti genitori dovettero inventarseli per i propri figli ?

"Erjon" [scritto giusto ?] è fra questi ? Essendo lui nato nel 1977, il regime c' era ancora ...

La ringrazio in anticipo in caso di risposta.

Riccardo

 

 

utente anonimo


 

Salve Riccardo, benvenuto !

Non mi meraviglierei se Hoxha ...

Ma che esaltato megalomane senza averne i numeri che era !

Com' è possibile che non sia rimasto famoso nel mondo come tanti altri suoi " colleghi " ?!


by Davide
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>Scusi l' off topic signor Shehi, ma potrebbe dirmi per favore il significato del nome albanese Erjon ? (sa com' è, il calciatore Bogdani ...).Riccardo<

Beh, visto che io sono albanese, qui le cose riguardanti Albania e albanesi non credo - Davide permettendo - che siano OT.

Il nome Erjon è un nome composito, formato da "er(ë)"=vento e "Jon"=Ionio (il mare). Ovvero "vento dello Ionio".
Analogamente mio cognato si chiama "Erdet", dove "det"=mare.



>E' vero che i nomi tradizionali di origine religiosa furono proibiti da Hoxha e quindi molti genitori dovettero inventarseli per i propri figli ?<

Vero. Negli uffici dell'anagrafe c'era una lista di nomi "consentiti" fra cui i genitori potevano scegliere. La maggior parte di quei nomi erano di origine illira (Agron, Genti, Teuta, Ilir, ecc.), poi c'erano quelli "ideologizzati" (tipo Flamur=bandiera; Arben=arber, antico nome degli albanesi, Proletar =proletario, ecc.), quelli strettamente albanesi (Luan=leone; Agim=alba; Shpëtim=salvezza, ecc.) e anche alcuni nomi stranieri/religiosi che erano sfuggiti all'epurazione perché tenuti da capi comunisti (p.es. il nome "Enver" era consentito).
Però, siccome tale "rosa" risultava abbastanza ristretta e presto quei nomi divennero molto "inflazionati", molti genitori s'ingegnarono a inventarne di nuovi per i propri pargoli. Da qui anche l' "Erjon", probabilmente.

>"Erjon" [scritto giusto ?] è fra questi ? Essendo lui nato nel 1977, il regime c' era ancora ...<

Sì. Vedi sopra.

>La ringrazio in anticipo in caso di risposta.<

Non c'è di che!



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x Ritvan...già che ci siamo, che significa "Helidon" ?

E "Kledi", vado "a orecchio" ... è forse la versione Albanese di "Claudio" ?!

E ... "Davide" che versione ha in Albanese ? Di solito è un nome molto simile in tutte le lingue.

E "Ritvan", hai detto che NON è un nome prettamente Albanese ? Un adattamento Albanese dall' Arabo, mi sembra, ma che vuol dire ?

"Shpresa", ho consultato un dizionario online, significa "Speranza", vero ?

Avevo visto in TV una mediatrice culturale con tale nome : diceva che in Albania il "sì" e il "no" con la testa sono invertiti rispetto al solito degli altri popoli ....


by Davide

[Lo so, significa "Amato da Dio" ... dall' Ebraico, mi è stato messo perché ai miei piaceva, mi son sgamato il nome ideologizzato ;-) !]

PS

Sarò via per un po', spero che Splinder risolva la storia dei titoli e che qualche altro utente partecipi.

PS2

Sull' Inedito Guareschiano Incomipiuto riguardante l' Albania (!!!!) non ho trovato nient' altro che quella segnalazione.

So che sarà difficile, ma potresti per favore cercare qualcosa tu in Albanese ?




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Nel senso di "sarà difficile trovare materiale in Albanese al riguardo !"

... Spero che lo pubblichino, magari a fascicoletto, essendo quest' anno il centennale della nascita e il quarantennale della morte di Guareschi !


by DavidRitvanarium

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>x Ritvan...già che ci siamo, che significa "Helidon" ? by Davide <

Rondine. Ma in greco, però!

>E "Kledi", vado "a orecchio" ... è forse la versione Albanese di "Claudio" ?!<

Più o meno, direi.

>E ... "Davide" che versione ha in Albanese ? Di solito è un nome molto simile in tutte le lingue.<

In albanese nessuna. Però, in Albania ci sono ancora diversi "Daut", la versione turca di "Davide".

>E "Ritvan", hai detto che NON è un nome prettamente Albanese ? Un adattamento Albanese dall' Arabo, mi sembra, ma che vuol dire ?<

Nome arabo che significa più o meno "Giardino dell'Eden"/Paradiso.

>"Shpresa", ho consultato un dizionario online, significa "Speranza", vero ?<

Vero.

>Avevo visto in TV una mediatrice culturale con tale nome : diceva che in Albania il "sì" e il "no" con la testa sono invertiti rispetto al solito degli altri popoli ....<

Non so gli altri popoli, ma in Albania il "no" è movimento rotatorio della testa (tenuta dritta) da destra a sinistra e viceversa. Il "sì" è movimento della testa che si abbassa e si rialza diverse volte.

>Sull' Inedito Guareschiano Incomipiuto riguardante l' Albania (!!!!) non ho trovato nient' altro che quella segnalazione. So che sarà difficile, ma potresti per favore cercare qualcosa tu in Albanese ? <

Fatto, ma non ho trovato nulla.
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Già che ci siamo vorrei sapere se i seguenti cognomi sono albanesi: Hajrusi e Bajrami. Poi magari vi spiego perché.
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>Già che ci siamo vorrei sapere se i seguenti cognomi sono albanesi: Hajrusi e Bajrami. Poi magari vi spiego perché.ulivegreche<

Sì, sono cognomi che si trovano in Albania. Il primo, però, potrebbe essere piuttosto "Hajrushi". Il secondo è il nome della principale festa religiosa musulmana "Bajram", appunto.

Perché, qualche giornalista italico li ha spacciati forse per "slavi"?:-)
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No, sono i cognomi di alcune persone del Kosovo che conosco. Ti assicuro che il primo è Hajrusi senza la seconda h, probabilmente gliel'hanno "sbagliato" quando hanno fatto i documenti per l'Italia. I nomi non sembrano albanesi, ma preferisco non citarli per non violare le più elementari regole della cortesia verso gente per bene.
In casa parlano sicuramente in serbo (avendo abitato due anni con un serbo-croato riconosco qualche parola) ma anche in albanese. Guardano la tv turca (non parlano il turco ma lo capiscono) e ascoltano musica indiana. Non sono musulmani, tra l'altro. Personalmente - anche per via della pelle molto scura - sono convinto che siano rom o qualcosa del genere ma non vogliono dirlo e mi piacerebbe scoprire il perché. Ma ecco, più che altro è diventatato una specie di mind game tra me e loro, una cosa un po' goliardica, insomma.

P.S. Conosco anche altri kosovari: altrimenti, se non ci fossero termini di paragone, le mie congetture sarebbero semplicemente ridicole.
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>No, sono i cognomi di alcune persone del Kosovo che conosco. Ti assicuro che il primo è Hajrusi senza la seconda h, probabilmente gliel'hanno "sbagliato" quando hanno fatto i documenti per l'Italia. ulivegreche <

Non credo ci sia stato errore, probabilmente così era la grafia slava del suo cognome nei suoi documenti rigorosamente in serbocroato. Però, per dipanare ogni dubbio, potresti chiedergli come si pronuncia il suo cognome: se lo pronuncia (secondo la grafia italiana) "Hajrusci" allora ho ragione io.

>I nomi non sembrano albanesi, ma preferisco non citarli per non violare le più elementari regole della cortesia verso gente per bene.
In casa parlano sicuramente in serbo (avendo abitato due anni con un serbo-croato riconosco qualche parola) ma anche in albanese. Guardano la tv turca (non parlano il turco ma lo capiscono) e ascoltano musica indiana. Non sono musulmani, tra l'altro. Personalmente - anche per via della pelle molto scura - sono convinto che siano rom o qualcosa del genere ma non vogliono dirlo e mi piacerebbe scoprire il perché.<

Dalla tua descrizione si può escludere con assoluta certezza che siano albanesi (un kosovaroalbanese non parlerebbe mai serbo, a meno che non fosse costretto per neccessità) ed è molto probabile che siano rom. Sul perché non vogliano dire che sono rom, ma stai scherzando?! Con la nomea che si son fatti i rom in Italia ti sembra tanto incomprensibile?:-)

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In SerboCroato probabilmente c' era una "S con Hac'ek" [la "mini v" diacritica da mettere sopra alcune lettere, tipicissima delle lingue slave con alfabeto latino] che è andata perduta ... SE la pronuncia dell' ultima sillaba è "sci" all' Italica o "shi" alla Gran Satanassese ;-) nonché all' Albanese

by Davide

PS

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>In SerboCroato probabilmente c' era una "S con Hac'ek" [la "mini v" diacritica da mettere sopra alcune lettere, tipicissima delle lingue slave con alfabeto latino] che è andata perduta ... SE la pronuncia dell' ultima sillaba è "sci" all' Italica o "shi" alla Gran Satanassese ;-) nonché all' Albanese by Davide<

Concordo. Anche perché era quello che volevo dire anch'io:-) ma tu l'hai spiegato meglio.
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La prnuncia è slava (in pratica si pronuncia "airusi"). Poi in effetti mi domandavo se ci sono molti rom che per trovare lavoro, casa ecc. non si fingano albanesi o kosovari (oltretutto i due popoli citati dalle mie parti hanno fama di gran lavoratori).
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Incredibile refer list odierna:

ricerca per immagini, "Maometto tomba" ... e quella di Guareschi porta qua.



by Davide
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Vedi a forza di scrive kose islamike dapertutto che ti succede?
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P.P.
Post Postatum ;-)
>Sarebbe interessante chiedere al diretto interessato come mai il nome "Ritvan" non fu vietato da Hoxha. Probabilmente lo avrà portato qualche Eroe della Rivoluzione AntiFascista ;-) , questa difatti era la Grande Eccezione Lecita dell' Illuminatissimo ;-))))) Kompagno Enver ;-)))))))) by DavidRitvanarium<

Amico mio, tu ben saprai che la religione - con tutto ciò che ne era corollario,nomi di origine straniera/religiosa compresi - fu abolita in Albania nel 1967. E io sono nato qualche anno prima. Semplice, no?:-)
by RitvanShehi
sabato, 22 marzo 2008

Già che ci sono, mi faccio un po' di autopromozione:-)



Martedì, 18/03, l'Ambasciatore Romano ha pubblicato sulla pagina dei lettori del "Corsera" una mia lettera, corredata di risposta:

Il riconoscimento
Caro Romano, lei conclude la risposta a un lettore dicendo: «L’Unione europea ha fatto del superamento dei confini nazionali uno dei suoi principali obiettivi. Con il riconoscimento del Kosovo indipendente ha clamorosamente contraddetto se stessa». Va bene che lei è stato sempre contrario all'indipendenza del Kosovo, ma non le pare di esagerare un pochino affermando che l'Ue ha riconosciuto il Kosovo indipendente? A me risulta, invece, che l'Ue in quanto tale non ha preso alcuna posizione, lasciando «libertà di scelta» ai Paesi membri.
Ritvan Shehi, Roma,


"I membri dell’Unione che non hanno riconosciuto il Kosovo sono quattro (Spagna, Slovacchia, Romania e Cipro). Ma tutti hanno approvato l’invio di una missione composta da circa 3.000 fra poliziotti e magistrati. S. Romano"

Io rispondo e lui mi pubblica di nuovo venerdì, 21/03.

Il riconoscimento
Caro Romano, mi permetta di insistere nel ribadire che l’Ue in quanto tale non ha riconosciuto ufficialmente la Repubblica del Kosovo. Il «riconoscimento di uno Stato» è un atto diplomatico formale con precisi requisiti, che nulla ha a che spartire sul piano del diritto internazionale con invii di poliziotti, magistrati, medici o quant’altro in quello Stato. Inoltre, su 27 Paesi Ue, quelli che non riconoscono il Kosovo sono 5 e non 4: nel suo elenco manca la Grecia, Paese notoriamente e storicamente antialbanese e antiislamico.
Ritvan Shehi - Roma


Insomma, caro Davide, Sergio Romano sarà anche - io credo principalmente in quanto ammiratore del cosiddetto "animo slavo" che ha avuto occasione di apprezzare quando era ambasciatore a Mosca - contrario all'indipendenza del Kosovo, ma devo riconoscere che rimane comunque un galantuomo come giornalista e uno dei pochi veri liberali italiani esistenti a un certo livello.

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categoria: albania, serbia, balcani, ex jugoslavia, oi monologoi, sergio romano dixit, kosovo nuovo, complottesimo

lunedì, 03 marzo 2008

Delucidazioni slavoturcobalcaniche

Mi permetto di copincollare qua il commento di un certo Pierluigi ad un altro articolo "antiserbo" della De Lellio :

°°°
**Articolo :

http://www.loccidentale.it/node/10649
 



°°°

Pierluigi
Ecco, "professoressa" Di Lellio...

...Un breve video sulla "tolleranza" e lo "spirito multietnico" che animano la comunità albanese di Kosovo e Metohjia:

http://www.salvaimonasteri.org/Video/Enclave_Kosovo_MQ.wmv
 

Incollatelo nella barra degli indirizzi e riflettete.


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Beh, caro Discepolo, ho lasciato a mio nome questo commento nel sito da te indicato:

Lo so che qui si dice "a lavar la testa all'asino ci rimetti in tempo, fatica e sapone e per di più rischi di beccarti qualche calcio". Però lo sporco lavoro di tentare di disincrostare delle ignorantissime teste asinine legaliolo-fascio-kossuttiane italiche qualcuno lo deve fare (mentre gli slavi Ratko, Irina & co. hanno tutto il diritto di "tifare" per la loro "squadra" slava).
Procediamo in ordine cronologico:

1. E' falso quel che di pseudostorico scrive "mj23".
a) Il Kosovo non è appartenuto ai serbi "da sempre", visto che i testi di storia (ma non quelli a fumetti che legge lui) datano la calata dei serbi nei Balcani nel VII secolo d.C. Stettero nella periferia dell'Impero bizantino, come servi (da cui "serbi"), finché nel 1200 il loro più grande re, Stefan Dusan conquistò non solo il Kosovo ma tutta l'Albania e buona parte della Grecia (a quel tempo risalgono i più antichi luoghi di culto serbo-ortodossi in Kosovo). Che dite, cari legaioli, dobbiamo dare alla Serbia anche tutta l'Albania e metà della Grecia, visto che lì i serbi "c'erano da sempre"?
b) E' falso che i turchi abbiano portato in Kosovo "albanesi islamici". Solo un decerebrato (a parte i serbi che c'hanno la loro convenienza a dirlo) può pensare che i turchi, invece di insediare nella fertile pianura del Kosovo i loro poverissimi contadini della desertica anatolia, c'insediavano gli albanesi che li odiavano e insorgevano appena ne avevano l'opportunità!
c) Affermare che gli albanesi sono diventati maggioranza in Kosovo nel corso del '900, scacciandone i serbi, dimostra grandissimo sprezzo del ridicolo. Tale crassa ignoranza non tiene conto che il Kosovo fu conquistato dall'esercito serbo nel 1913 e fino al 1939 il popolo kosovaroalbanese fu soggetto a repressioni tali da far invidia perfino a Milosevic, Arkan & co. Tranne due brevi parentesi delle guerre mondiali, i kosovaroalbanesi rimasero sempre sotto il tallone dei serbi, anche quando dopo il 1960 il croato-sloveno Tito non permise più carneficine serbe ai loro danni.

2. E' falso anche quello che scrive Antonio. Fin dall'inizio (fine del '300) gli albanesi combatterono contro gli invasori ottomani. Chi non legge "la storia dei Balcani for dummies" edita da Borghezio & Calderoli sa che nella famosa battaglia del Kosovo Polje presero parte con i loro eserciti nella coalizione antiottomana anche due principi arber (albanesi). Se Antonio si prendesse la briga di andare in piazza Albania a Roma vedrebbe il monumento di un certo Skanderbeg, principe albanese del XV secolo...chissà perché l'avranno messo lì?
Ah, uno curiosità storica: quando Skanderbeg col suo esercito si mosse per raggiungere la coalizione antiottomana capeggiata dall'altro eroe della resistenza antiottomana, Hunyadi, a Varna (dove poi la coalizione, senza Skanderbeg, sarebbe stata sconfitta dai turchi) indovinate un po' chi gli sbarrò la strada col suo esercito? Ma Brankovic, il re dei valorosissimi et antiottomanissimi serbi, nonché suocero del Sultano turco (eh, sì, il cristianissimo serbo Brancovic aveva messo la propria figlia nel letto del Sultano!). Ma andate a cagare, 'gnurant!

3. Gli albanesi - sostenuti anche dai veneziani -proseguirono la lotta frontale fin quasi alla fine del XV secolo. Poi furono inesorabilmente invasi, come i serbi e altri popoli. Però, le insurrezioni non cessarono mai e due regioni, Mirdita al nord e Himara al sud non vennero mai occupate e conservarono la libertà, usi, costumi, religione cristiana e diritto di portare armi fino all'indipendenza dell'Albania. La conversione degli albanesi all'islam iniziò lentamente solo nel XVI secolo e si esaurì alla fine del XIX secolo, portando a circa 65-70% della popolazione all'islam, mentre 20 % restarono ortodossi al sud e 10-15 % cattolici al nord.

4. E falso quanto delirano i legaiol/fascio/kossutiani di cui sopra a proposito di "estremismo islamico albanese" in Kosovo. Non c'è, non c'è mai stato. Ma se c'è, allora di esso fa senza dubbio parte (un komplotto Vatikano contro i "fratelli" serbi, insomma) anche il Vescovo CATTOLICO (cattolico come voi, imbecilli decerebrati, mica un imam barbuto e intabarrato) di Pristina il quale a Natale 2007 così ha predicato:"Questo è l'ultimo Natale che celebriamo senza l'indipendenza del nostro Paese. Ci meritiamo questa benedizione al pari di altre nazioni democratiche indipendenti da lungo tempo".
(http://www.businessonline.it/news/5532/kosovo-indipendente-vescovo-se-lo-augura.html)
5. Che degli italiani, nipoti e bisnipoti di quelli che si agitavano come ossessi nelle adunate oceaniche sotto il balcone di Piazza Venezia rinfaccino ai kosovaroalbanesi l'alleanza con Mussolini e con Hitler, dimostra ancora una volta che nel paese di Pulcinella le facce di tolla continuano ad abbondare. Anche senza orbace e olio di ricino!

6. Quello di chiese e monasteri serbi distrutti nel 2004 dai kosovaroalbanesi e vecchia storia trita e ritrita: ne hanno parlato anni fa Sgarbi, Socci (che ne fece anche un disgustoso reportage quando stava alla RAI). Ma stranamente nessuno menziona quello che fecero PRIMA, ovvero nel 1999, gli sgherri di Milosevic, Arkan & co: moschee e CHIESE CATTOLICHE (si, come le vostre, legaioli di m...) rase al suolo. Beh, i kosovaroalbanesi musulmani e cattolici hanno reso agli invasori serbi pan per focaccia.

Mi dispiace che una persona seria e preparata come la sig. ra Di Lellio venga presa a pesci in faccia da simili esponenti della crassa ignoranza italica. La stessa ignoranza che - come c'informano i media in questi giorni - ha fatto scrivere qualche giorno fa ad un laureato in giurisprudenza che partecipava al concorso per magistrato "Il Tribunale dell'Aiax". Con gente ignorante e fiera di esserlo come voi non solo la Spagna, ma anche Grecia e Portogallo sorpasseranno l'Italia, e perfino La Repubblica "Islamica" del Kosovo lo farà in un futuro non tanto lontano!

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