Ciao
Ritvan, Sempre Il Tuo Zio Tom Di Fiducia
Comunque, in realtà volevo dire che questa storia del narghilé non può andare avanti così. Propongo l'acquisto del medesimo oggetto e mi offro volontario per sperimentarlo con tutte le erbe fumabili dal tabacco in su, per stabilire con scientifica precisione quale sia quella che più vi si adatta.




> (Allam) si spacciava per musulmano laico, comunque..Erika<
Più che altro giocava sull'equivoco, spacciandosi per musulmano solo perché nato da genitori musulmani. Quando nel suo fottutissimo forum gli ho chiesto se aveva fatto da adulto lo shahadà e, nel caso, chi erano stati i testimoni, mi ha ipso facto epurato, quel Glorioso Difensore Delle Libertà Occidentali Dei Miei Stivali....
>forse gli rendeva di più la figura del musulmano moderato.<
Non credo: la maschera s'era logorata troppo. Comunque, meglio così: s'è fatto battezzare e non potrà più rompere i maroni a nome e per conto dei "musulmani laici". Non invidio la comunità cattolica per l'acquisto, però: prevedo rogne:-).
>allam si è convertito al cristianesmo? e chi se ne frega...mariak<
Fai male a fregartene, kompagna:-). Il battesimo in pompa magna del Discendente dei Faraoni per mano del Vicario di San Pietro (purtroppo Giovanni Battista non era disponibile:-)) ci deve importare, poiché:
1. Dimostra che quelli che in passato consideravano Allam una specie di "criptocristiano" (copto o meno) e non un "musulmano laico" avevano ragione.
2. Adesso il nostro Magdi Cristiano Allam non può più rompere i maroni al prossimo in nome e per conto dei "musulmani laici". Almeno speriamo:-).
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RitvanShehi |
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RitvanShehi |
>...in Italia, dove donne appena uscite da un aborto vengono interrogate dalla polizia fascista..dacia<
Ehmmm...ma allora i guai giudiziari te li vai proprio a cercare, sorella!:-)
Ti ricordo sommessamente:-) che:
1. La polizia non si recò di sua spontanea volontà nel Policlinico di Napoli a interrogare - fra l'altro - la donna che aveva abortito. Vi fu mandata dalla Procura della Repubblica. Allora abbi il coraggio di andare fino in fondo e dire che pure quest'ultima è devota al DUX!:-)
2. L'interrogatorio fu svolto da una ispettrice di polizia. Donna, dunque. Dici che era "figlia della lupa"?:-)
3. L'interrogatorio fu svolto - secondo quanto riferiscono gli stessi sanitari dell'ospedale, citati da ADNCronos - con la massima gentilezza, discrezione e riservatezza. Da una donna, come detto sopra.
4. La signora che s'era felicemente sbarazzata del feto maschile "diversamente sessuale" (pare che il feto avesse la sindrome di Kleinfelter, che di solito provoca solo disfunzione sessuale, ovvero non trattavasi di "grave malformazione del feto", come prescrive la Benemerita:-) 194 per poter interrompere legalmente la gravidanza oltre il 90° giorno) non era mica in coma o sotto anestesia: pare avesse abortito farmacologicamente nel water e stesse bene. O che c'è qualche legge che vieta di interrogare una che ha appena abortito?
Comunque, in questo - ma senza "fascistizzare":-) - sei in ottima ed abbondante kompagnia sinistrorsa, di quella che di solito tanto aborri. Ne cito qualcuna:
L'Unione Donne in Italia (UDI, nota "cinghia di trasmissione" femminile dell'ex-PCI, ex-PDS, ex DS, attualmente PD -ndr.) ha organizzato per domani alle 17 a Napoli in piazza Vanvitelli un sit in. L'Udi denuncia "il clima che sta montando contro le donne nel nostro Paese e nel caso specifico in Campania''. "La nostra mobilitazione - rimarca l'Udi - partirà da Napoli e diventerà vigilanza e presidio permanente in ogni piazza d'Italia.
Il ministro agli Affari regionali Linda Lanzillotta si dice ''inorridita all'idea di quello che può essere successo a Napoli con una donna che stava vivendo un dramma psicologico e una sofferenza fisica''. ''Criminalizzare le donne che ricorrono all'aborto - spiega - e mettere in discussione la legge 194 è inaccettabile e vedrebbe la reazione ferma e violenta delle donne perché si torna indietro di 30-35 anni''.
Marina Sereni, vicepresidente dei deputati del Pd. dice: "Quello che è accaduto al Policlinico di Napoli è un fatto agghiacciante sul quale bisogna fare immediatamente luce. E' necessario individuare chi ha permesso questo atto di grande disumanità verso una donna che stava affrontando un momento così drammatico della propria vita".
Manuela Palermi, capogruppo Pdci in Senato, parla di ''un vero attacco non solo al corpo ed alla libertà delle donne, ma alle leggi dello Stato italiano. Sollecitiamo il ministro Turco a procedere immediatamente con un'ispezione e ad attuare tutte le misure necessarie affinché simili episodi non si ripetano. Non staremo a guardare violazioni e soprusi''.
''L'episodio di Napoli di ieri è di una assoluta gravità, un pesante attacco alla dignità delle donne e ai loro diritti, peraltro garantiti da leggi dello Stato. Do la mia piena adesione alla manifestazione indetta per domani contro un atto inqualificabile e invito tutti i soggetti istituzionali, variamente coinvolti, a impegnarsi perché sia fatta piena luce sulle responsabilità", afferma il ministro della Solidarietà sociale Paolo Ferrero.
Alleluia, i "fascisti" no pasaran!:-)
Ciao
Ritvan il Vice Castruccio Per l'Occasione:-)
Sui fatti di Cogoleto dissento da te. Prendi per oro colato un articolo chiaramente di parte (per quale motivo fosse così sfacciatamente di parte, lo ignoro e non vorrei fare ipotesi, a scanso di possibili querele:-) ) e non la moria di altri articoli apparsi trasversalmente un po' su tutti i giornali di destra, centro e anche sinistra. Nemmeno gli attori più consumati potevano fingere tutta quella disperazione e solo la convinzione di salvare Maria da un destino orribile poteva spingere due tranquilli borghesucci a sfidare in quel modo il Codice Penale (e anche l'ira funesta dei partecipanti al business dei bambini di Cernobyl). E poi ci sono fior di perizie mediche che attestano la veridicità dei racconti orribili della bimba.
Dacia mia, non ogni italiano bianco è per forza un mariuolo truffatore e non ogni impiegato di un regime (che non qualifico per rispetto nei tuoi confronti:-))come quello di Lukashenko è per forza degno di fede. Ho visto in Albania i "prodotti" degli orfanotrofi di regime e ti assicuro che nel caso io defungessi (Castruccio stai buono:-) ) preferirei mille volte che mio figlio fosse addottato dalla più povera e derelitta coppia di impiegatucci italici, piuttosto che vivere in un orfanotrofio. Specie in un orfanotrofio di regime. Con tutto il rispetto per il giornalista che s'è bevuto quel reportage di regime.
Dacia mia, se tu - da buona comunista - ritieni che un orfano stia meglio in un orfanotrofio medio piuttosto che in una famiglia media e che chiunque sostenga il contrario lo tacci di "ziotommaggine", ti capisco. Anche i figli di NN devono essere proprietà dello Stato, che diamine! Anzi, già che ci siamo perché non li collettivizziamo tutti, dei bei kolkhos di bambini, invece di affogarli in famiglia negli stravizi borghesi!:-). Capisco meno certi "ziitommi" che alla minaccia di quel galantuomo di Lukashenko di non mandare più i suoi "balilla di Cernobyl" a fare le loro vacanze italiche, invece di gridargli un sonoro "ma vaffa..tu e i tuoi ricatti di merda, pezzo di rottame stalinista" se la son presa con la famiglia di Cogoleto. E anche quelle 500 coppie italiche sterili che invece di farsi una bella fecondazione in vitro pendono da anni dalle labbra del sullodato rottame stalinista perché faccia loro la grazia di concedergli - se gli gira - un orfano bielorusso e che anche loro non hanno perso l'occasione per "sparare" le loro ca..te contro la coppia "reproba". E ancor meno i zelanti tutori della legge che con grande sprezzo del pericolo si son mobilitati in massa e si sono sguinzagliati sulle orme delle due nonnette che custodivano la piccola. E anche gli altri burocrati dello stato italico che in spregio alle norme della giustizia e senza attendere il pronunciamento della Corte d'Appello hanno imbarcato la ragazzina su un volo di sola andata per Bielorussia. Come vedi, sono in ottima compagnia.
La mia posizione, cara Popovskaia ad honorem:-), è quella di un liberale garantista, nonché padre di famiglia, con un figlio che ha suppergiù l'età della piccola bielorussa. Essa non cambierebbe di una virgola - checché tu ne pensi - se l'orfanotrofio dell'infamia fosse situato anziché a Minsk a Washington DC e perfino a Tirana! La tua non saprei, ma temo che sarebbe stata diversa, se a minacciare ritorsioni all'Italia fosse stato non quel galantuomo di Lukashenko bensì il bieco Bush.
Ciao
Ritvan, Sempre Il Tuo Zio Tom Di Fiducia
Poiché i musulmani stanno invadendo le scuole francesi e italiane con la propaganda antidarwiniana,...Occidente-Che-Resiste<
Uè, Occidente Resistente Con Lo Scolapasta In Testa, da quando in qua in un paese libero e democratico a uno non è permesso criticare una TEORIA (perché quella darwiniana lo è, mica è la Costituzione Italiana, eh!) in ambito biologico??!!
Poi, vedi, più a Occidente di te, negli USA, certi i tuoi "colleghi", conservatori/cristiani, ovvero Difensori dell'Occidente di laggiù, mettono tranquillamente in dubbio il darwinismo e rivendicano pari dignità al "creazionismo" e nessuno si mette lo scolapasta in testa per attaccarli, né riversa su blog il contenuto del proprio intestino putrefatto accusando Gesù Cristo di essere pedofilo, mafioso e quant'altro.
>contestano i programmi scolastici dei padroni di casa<
Ah, beh, se ci metti avanti i "padroni di casa", si chiarisce subito chi sei: sei il maiale che Calderoli porta al guinzaglio a urinare sui terreni destinati a moschee.
Ma dimmi, a parte il fatto che qui in Italia non mi risulta sia avanzata da parte islamica richiesta di revisione dei testi scolastici, se lo facesse p.es. un certo Hamza-Roberto Piccardo, italiano convertito all'islam, dunque - secondo il tuo aberrante concetto di libertà d'espressione in un PAESE CIVILE - uno che sta "a casa sua" (e tua), tutto a posto, dunque? Ma va a scopare il mare, va!
>e pretendono di dar loro lezioni di morale, vorrei invitarli a riflettere. I musulmani maestri di morale? Questa è la storia più comica dell’anno. Con che coraggio possono parlare di morale i seguaci di un tizio che in qualsiasi paese civile sarebbe condannato per: ATTI OSCENI SU MINORE DI ANNI 14. Maometto sposa Aisha quando la bambina aveva 6 anni e la deflora a 9. E’ un pedofilo.<
Secondo le leggi elaborate in Occidente nel XIX-XX secolo. Però, allora si era nel VII secolo nella penisola arabica. Ti rendi conto della differenza o ti devo fare un disegnino?
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