Ricordo quando qualche anno fa divenne obbligatorio per nosotros "diversamente comunitari" depositare le impronte digitali all'atto della richiesta di concessione/rinnovo del permesso di soggiorno. La stampa "progressista" si stracciò subito le vesti paventando l'equiparazione "straniero=pregiudicato/delinquente" ecc., ecc.
La poliziotta gentile e carina che mi porse il tampone d'inchiostro si sentì forse in obbligo di rassicurarmi che non c'era alcun legame fra la schedatura dattiloscopica dei delinquenti e quella degli extracomunitari. Io le risposi:"Lo penso anch'io. E ho chiesto anche un po' in giro l'opinione di amici connazionali. E sa cosa mi hanno risposto? Che la gente straniera perbene non ha nulla da temere/vergognarsi a depositare le impronte nella banca dati dello Stato italiano. Inoltre, se lo Stato italiano vuole accertarsi della vera identità di un italiano non ha che chiamare la stazione dei carabinieri del paese da cui la carta d'identità è stata rilasciata, mentre che il documento d'identità straniero sia effettivamente quello della persona immigrata come fa a verificarlo?"
Per Ritvan: anche le mie impronte digitali sono depositate presso l' Esercito Italico da quando avevo 18 anni [sono nato difatti qualche annetto ;-) prima del 1985] in occasione della Tre Giorni .
Chi si straccia le vesti o è una Trinariciuta disinformata o è un Trinariciuto che mente sapendo di mentire !
Lirììììììììììììììììììììììì ;-) !!!|
Oggi il tema impronte digitali è tornato alla ribalta dopo che Maroni ha proposto la legge che prevede di prendere le impronte digitali ai bambini Zingari, o "Rom" se preferite.
PS
Smascherare l' Ipocrisia Kompagneska per me è un atto dovuto nei confronti di milioni di umarell e zdàure del mio Popolo presi per il culo nei decenni da parte dei Mistificatori di Professione delle Frattocchie !
Un omaggio irrinunciabile a Giovannino Guareschi.
E, in tutto questo, un Reduce Dissidente dell' Albania di Enver Hoxha è una testimonianza d' importanza insostituibile !



by DavidRitvanarium


RICOLGO L' OCCASIONE PER RISEGNALARE CHE GUARESCHI SCRISSE UN ROMANZO INEDITO "FUTURISTICO" SULL' ALBANIA POCO PRIMA DI "MORIRE CON I CONFORTI RELIGIOSI", COME AVREBBE DETTO LUI STESSO DA CATTOLICO SCETTICO SUL CONCILIO VATICANO II ...
| 1968 |
" L'Albania è vicina. Accadde domani " (Solo il 1° capitolo), di Giovannino Guareschi |
Inedito |
[Samantha,] saresti d'accordo a separare due questioni totalmente distinte?
1) interessi, manipolazioni, ecc. occidentali della questione tibetana
2) la questione tibetana di per sé?
Poniamo che a me un Rom completamente scemo dovesse bruciare casa.
E che su questo ci speculasse di brutto la Lega per i suoi interessi.
Saresti d'accordo a separare il mio problema con quel particolare Rom, dalla manipolazione che ne fa la Lega?
Miguel Martinez