> ANTEFATTO
La decisione del governo di Gordon Brown di riconoscere di fatto la poligamia accordando gli assegni familiari alle mogli poligame che vivono in Inghilterra.
La Gran Bretagna conferma cosi il multiculturalismo pienamente.
<
IN effetti sugli assegni familiari ai poligami ha ragione Ritvan. Anzi, aggiungerei che i poligami, che devono essere sicuramnte facoltosi se hanno il diritto di avere una famiglia allargata, dovrebbero pagare la decima e tutta una serie di altre tasse. Se vogliono applicare il diritto islamico devono applicarlo per intero :-)
> (Allam) si spacciava per musulmano laico, comunque..Erika<
Più che altro giocava sull'equivoco, spacciandosi per musulmano solo perché nato da genitori musulmani. Quando nel suo fottutissimo forum gli ho chiesto se aveva fatto da adulto lo shahadà e, nel caso, chi erano stati i testimoni, mi ha ipso facto epurato, quel Glorioso Difensore Delle Libertà Occidentali Dei Miei Stivali....
>forse gli rendeva di più la figura del musulmano moderato.<
Non credo: la maschera s'era logorata troppo. Comunque, meglio così: s'è fatto battezzare e non potrà più rompere i maroni a nome e per conto dei "musulmani laici". Non invidio la comunità cattolica per l'acquisto, però: prevedo rogne:-).
>allam si è convertito al cristianesmo? e chi se ne frega...mariak<
Fai male a fregartene, kompagna:-). Il battesimo in pompa magna del Discendente dei Faraoni per mano del Vicario di San Pietro (purtroppo Giovanni Battista non era disponibile:-)) ci deve importare, poiché:
1. Dimostra che quelli che in passato consideravano Allam una specie di "criptocristiano" (copto o meno) e non un "musulmano laico" avevano ragione.
2. Adesso il nostro Magdi Cristiano Allam non può più rompere i maroni al prossimo in nome e per conto dei "musulmani laici". Almeno speriamo:-).
|
RitvanShehi |
|
RitvanShehi |
Ho trovato semplicemente vergognoso l'esclusione di Khaleed dalle liste del PD. Pertanto, la sua collaborazione con Magna Charta la capisco e la giustifico pure.
Però, che un musulmano - laico, laicissimo quanto si vuole - vada a manifestare contro la costruzione di una moschea, mi ricorda quel detto del mio paese (attribuito a una nuora): "per far dispetto a mia suocera vado a letto col mugnaio"
Ritvan Shehi ![]()
>Posso aprire una parentesi sulla concessione del diritto di voto agli immigrati?Ritengo che sia necessario un certo periodo di tempo affinché uno straniero possa comprendere i meccanismi della società, acquisire una cultura politica e la piena consapevolezza del potere che gli è conferito.Fabio<
Ciusto
. Per altre cose un adulto con piena capacità giuridica viene sottoposto a un esame. Vedi, caro Fabio, ti sembrerà strano
ma nosotros "diversamente comunitari" non siamo come gli ortaggi o la frutta, che, se sottoposta a determinate condizioni ambientali, matura tutta in blocco più o meno nel medesimo lasso di tempo. Anche nosotros siamo esseri umani, con tutti i pregi e difetti che questa differenza con la sullodata frutta&verdura può comportare. Pertanto, ci sarà sempre il "diversamente comunitario" che non ci capirà mai 'na mazza delle beghe politiche italiche anche se lo lasci vivere per 100 anni
in Italia e ci sarà quello che - non dico capirà tutto, che sarebbe al di là delle umane capacità - ci capirà abbastanza, nella media del buon popolo italico, diciamo, in un paio d'anni.
>C'è chi dice che tale periodo di tempo debba essere breve (1 anno), oppure medio (5 anni).<
Fargli fare un test, senza limiti di tempo (a spese del candidato, visto che quello di voto non è un diritto, bensì, come giustamente - una tantum
- dice il nostro castruccio un "legittimo interesse") no, eh? Troppo complicato
.
>Ebbene, io sono del parere che gli attuali 10 anni (tempo necessario e sufficiente per acquisire la cittadinanza) siano la soglia corretta.<
Al rhum o all'acqua dell'ampolla del Dio Po?![]()
>Per coloro che ritengono 10 anni un tempo eccessivo, ricordo che i ragazzi italiani devono aspettare 18 anni per poter votare (addirittura 25 per il senato, cosa che sinceramente mi sembra anacronistica)<
Amico mio, due cazzate fatte in due diversi ambiti non si legittimano mica a vicenda sai? Il limite di 25 anni per votare il senato è indubbiamente una castroneria senza alcuna base giuridica o politica seria. Il fatto che nell'Italia in cui si pagano ancora OGGI sulla benzina accise introdotte per finanziare la guerra in Abissinia
sia rimasta da più di un secolo (mi pare) anche questa disparità di trattamento degli elettori fra Camera e Senato, mica ti autorizza a proporla come Luminoso Esempio per nosotros "diversamente comunitari", sai?
P.S. Anche per la cittadinanza mediante naturalizzazione 10 anni di residenza sono OGGI considerati un lasso di tempo ECCESSIVO nei paesi più progrediti d'Europa. Infatti, come già detto, ridetto e stradetto anche qui, la media di tale periodo per i 12 paesi "storici" dell'UE è qualcosa come 5,8 anni. Dei 12, solo Italia e Grecia ce l'hanno 10 anni, gli altri 10 paesi l'hanno ridotto a 5 anni. L'ultimo a farlo è stato il Portogallo.
Ah, una chicca: tempo fa Magdi Allam ha scoperto che nel Regno delle Due Sicilie tale tempo era di....10 anni, appunto. Ovviamente il nostro neocristiano lo portava come "luminoso esempio" da seguire, senza rendersi conto che dalla morte del Regno Borbonico sia passato quasi un secolo e mezzo e che quello che per il XIX secolo forse era anche un lasso di tempo congruo e giusto, oggi, nel XXI secolo nell'era della globalizzazione, telecomunicazioni, internet e quant'altro diventa solo un'inutile vessazione.
RITVAN SHEHI
A proposito di "rispetto per gli "ospiti" " di cui tanto si parla qui, un episodio autobiografico.
Davanti a casa mia c'è una nicchia con dentro un basorievo della Madonna. E' dedicato alla Madonna della Neve, mi hanno detto, e spesso vi si trovano fiori, bigliettini e quant'altro di segni di devozione dei fedeli.
Ebbene, una sera - era la festa, appunto, della Madonna della Neve, ma io non lo sapevo, visto che non sono cattolico - tornando a casa trovo il viale che porta a casa mia pieno di gente che pregava, guidata da un prete col megafono. Nessun avviso del Comune, né transenne o vigili in giro, pertanto a norma e regola del Tantolodato Stato Laico - che si sbandiera con tanta goduria sul muso ai musulmani ogniqualvolta chiedono sommessamente che qualcuno li aiuti a preservare le loro sacre tradizioni - io ero legittimato a fendere sprezzantemente tale folla che mi impediva l'accesso alla mia legittima dimora, magari anche fischiettando allegramente (un maiale al guinzaglio, tipo Calderoli, non ce l'avevo, purtroppo
).
Ebbene, io mi sono fermato un attimo, ho fatto mente locale... e poi ho imboccato un viottolo laterale che mi avrebbe condotto dietro casa mia. Il percorso si allungava di un centinaio di metri, ma non era poi la fine del mondo....
L'indomani sera mia moglie mi racconta:
--- Sai Rit, stamattina un paio di vecchiette che abitano qui vicino mi hanno fermata al mercato e mi hanno chiesto:"Scusi dottoressa, le possiamo fare una domanda..ehmm...per così dire...un po' personale?". "Certo - risposi io - e se posso rispondervi, lo farò volentieri". "Ecco...vorremmo sapere di che religione è suo marito". "Vi risponderò, se prima mi dite perché lo volete sapere". "Certo, dottoressa.." e le simpatiche, nonché occhiute
nonnine le raccontano del mio exploit della sera precedente che, evidentemente non era sfuggito ai loro occhi, anche se immerse in preghiera davanti alla Madonna della Neve.
"Mio marito"-rispose lei-", come me del resto, crede in Dio ma non professa alcuna religione. Ciononostante, rispetta TUTTE le religioni e, pertanto, anche gli atti di devozione che i fedeli di tali religioni compiono. Pertanto, credo, un allungamento del percorso di qualche decina di metri, per rispettare la vostra cerimonia religiosa, gli sarà sembrata una cosa piuttosto naturale".
Da quel giorno, se proprio non sono diventato l'idolo delle beghine
del paese, poco ci manca
.
A volte ci vuole davvero poco, pochissimo, a conquistarsi il rispetto della gente. Quelli che vanno in giro col maiale al guinzaglio, evidentemente non ne sentono il bisogno. Probabilmente a loro basta il "rispetto" del maiale...
RITVAN SHEHI
| utente anonimo |
Poiché i musulmani stanno invadendo le scuole francesi e italiane con la propaganda antidarwiniana,...Occidente-Che-Resiste<
Uè, Occidente Resistente Con Lo Scolapasta In Testa, da quando in qua in un paese libero e democratico a uno non è permesso criticare una TEORIA (perché quella darwiniana lo è, mica è la Costituzione Italiana, eh!) in ambito biologico??!!
Poi, vedi, più a Occidente di te, negli USA, certi i tuoi "colleghi", conservatori/cristiani, ovvero Difensori dell'Occidente di laggiù, mettono tranquillamente in dubbio il darwinismo e rivendicano pari dignità al "creazionismo" e nessuno si mette lo scolapasta in testa per attaccarli, né riversa su blog il contenuto del proprio intestino putrefatto accusando Gesù Cristo di essere pedofilo, mafioso e quant'altro.
>contestano i programmi scolastici dei padroni di casa<
Ah, beh, se ci metti avanti i "padroni di casa", si chiarisce subito chi sei: sei il maiale che Calderoli porta al guinzaglio a urinare sui terreni destinati a moschee.
Ma dimmi, a parte il fatto che qui in Italia non mi risulta sia avanzata da parte islamica richiesta di revisione dei testi scolastici, se lo facesse p.es. un certo Hamza-Roberto Piccardo, italiano convertito all'islam, dunque - secondo il tuo aberrante concetto di libertà d'espressione in un PAESE CIVILE - uno che sta "a casa sua" (e tua), tutto a posto, dunque? Ma va a scopare il mare, va!
>e pretendono di dar loro lezioni di morale, vorrei invitarli a riflettere. I musulmani maestri di morale? Questa è la storia più comica dell’anno. Con che coraggio possono parlare di morale i seguaci di un tizio che in qualsiasi paese civile sarebbe condannato per: ATTI OSCENI SU MINORE DI ANNI 14. Maometto sposa Aisha quando la bambina aveva 6 anni e la deflora a 9. E’ un pedofilo.<
Secondo le leggi elaborate in Occidente nel XIX-XX secolo. Però, allora si era nel VII secolo nella penisola arabica. Ti rendi conto della differenza o ti devo fare un disegnino?
Sulla Wikipedia in inglese (non in arabo), all'URL