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la sharia | Ritvanarium

Ritvanarium

CITAZIONI DI UN VETERINARIO ALBANESE [Ritvan Shehi] RICONOSCIUTO UFFICIALMENTE COME "OPERAIO SPECIALIZZATO" PER ECCESSO DI ZELO TERZOMONDISTA GOVERNATIVO NEL 1999 ... Commentatore di Commenti più che di Post ... ama definire i suoi interventi "Uova di Cuculo" [sic] *************************************** Non abbiate Paura !!! ... Aprite, anzi: spalancate le vostre Menti fra i Commenti !!! ***********************************
mercoledì, 14 maggio 2008

Così parlò Rezathustra :-)

L'intero patrimonio del Vaticano e del cristianesimo , ivi compreso la teologia del Cristianesimo, trae origine dai culti pagani, in particolare da quello di Mitra: Mitra era figlio di Dio , prima ancora che i bigotti sacerdoti del vaticano pensaserò di inventarné uno nuovo,il più antico documento in cui viene citato il suo nome risale al 1400 a.C., allora gli antenati di Ratzinger caminavano ancora quattro zampe, ma già Il mitraismo romano era mitraismo solo nel nome, come lo è oggi il cristianesimo romano, allora per i romani Mitra era una nuova creazione che usava vecchi nomi e dettagli iraniani per dare il giusto aspetto esotico ed esoterico al culto dei misteri che da poveri ignoranti non riuscivano a capire.
Quei bigotti sacerdoti fondatori della chiesa romana, erano talmente accecati dal potere e dalla attrazione del danaro che sclesrò il giorno del solistizio invernale, giorno sacro al mitraismo originale, come giorno per celebrare la nascità di Gesà mentre leggendo i Vangeli si può facilmente capire che Cristo nacque non in inverno ma in estate,
la chiesa cattolica romana scelse arbitrariamente questa data (il 25 dicembre) perché si è sostituito a Dio, non devo certo essere io a Ricordarvi che dal 4° secolo in poi la chiesa cattolica romana apostatò sempre più dal Cristianesimo biblico, nelle antiche scritture si legge che Mitra sarebbe nato dalla "materia vergine", che la chiesa della falsità, quella oggi rappresentata senza equivoci da Ratzinger, cambio in "madre vergine", senza che questa abbia legami con la figura di Maria venerata anche dal Corano, che è più cristiano di questa papa delle falsità.
. reza<

Ehmmmm... sei proprio sicuro che la maternità verginale di Maria sia un'invenzione dei predecessori di Ratzinger? No, perché nel Corano che c'ho io c'è scritto (III, 45-47):

45 Quando gli angeli dissero: " O Maria, Dio ti annuncia la lieta novella di una Parola da Lui proveniente : il suo nome è il Messia , Gesù figlio di Maria, eminente in questo mondo e nell'Altro, uno dei più vicini.

46 Dalla culla parlerà alle genti e nella sua età adulta sarà tra gli uomini devoti".

47 Ella disse: "Come potrei avere un bambino se mai un uomo mi ha toccata?". Disse: "E' così che Allah crea ciò che vuole: quando decide una cosa dice solo "Sii" ed essa è."


Sicuro, fratello, che qualche bieko agente dello scià non abbia contraffatto a suo tempo questi passaggi nelle copie del Corano destinate ai zoroastriani in servizio permanente effettivo?:-)
Allora, a 'sto punto, se la logica non è un'opinione, tu stai dicendo che il Corano ha avallato la "falsità" commessa della Chiesa di Ratzinger e bla-bla-bla. Ovvero che anche il Corano, su 'sto punto dice il falso.

Prepara dunque la gola, fratello, che orde di barbuti scimitarromuniti stanno arrivando per castigarti!:-)

>Ero sicuro Ritvan che per te il non lucido sono io;-)) 

Si vede che, in fondo-in fondo ti conosci abbastanza bene:-).

>ci mancherebbe altro, non sei mai stato a piedi ma sempre a cavallo e guardi sempre dall'alto della sella, mentre io camino a piedi,-))magari bevendo qualche bichiere e tirando, quando capita, qualche tiro alla canna;-)))<

Meglio sul cavallo, come me, che sul cavillo, come te. Che non rispondi sul fatto che almeno nei confronti di Maria la visione del Corano e quella dei Vangeli - quest'ultima sostenuta dalla "chiesa di Ratzinger" - coincidono perfettamente. A dispetto dei tuoi vaneggiamenti mitraici.

>Comunque, non mi fare allam, basta lui per tutte le stronzate del mondo sull'Islam, oranon cominciare anche te;-))<

Come "ora non cominciare"???!!! Ma io da sempre non mi metto mai a far colazione se non ho attorno una mezza dozziana di islamici tagliati a fettine sottili-sottili, che diamine! Sono pagato dal Mossad anch'io per questo, che ti credi!:-) :-)

>Il male inizio con l'alleanza dell'impero con la Chiesa cristiana, allora si che la religione cristiana è quella della spada, spada che raggiunse i crociati ed ora tutta la ciurma di antiislamici, a cominciare dall'ultimo crociato allam.<

Sì, ma poi quell' "alleanza" un giorno finì. Tanto, ma tanto tempo fa. Insieme al Sacro Romano Impero, do you know? Cosa che non si può dire dell'Iran di oggi, dove non si tratta nemmeno di un' "alleanza", bensì di una più stretta "fusione omogenea". Perciò forse sarebbe meglio che il bue non desse tanto a cuor leggero del "cornuto" all'asino....

>Credimi Ritvan, quelo è il covo del diavolo, tra segaioli e pedofili,<
Mah, nessuno è perfetto, sai fratello, lo spirito è forte, ma la carne è debole. Del resto lo conferma anche il caso del tuo omonimo, capo della Polizia Religiosa di Teheran, beccato poco tempo fa a sollazzarsi in una casa piena di...ehmmm..donnine allegre. O che vogliamo per questo dire che tutti gli iraniani che si chiamano "reza" o che per dovere d'ufficio tengono d'occhio i piissimi costumi islamici degli iraniani sono in realtà dei mandrilloni puttanieri al servizio della Lussuria di Satanasso? Non mi pare giusto, no?


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giovedì, 03 aprile 2008

La Grande Delusione "Fitnale" e il Paradosso Libertario

>Ehilà ... "Fitna" di Geert Wilders è disponibile su
 
... ma che delusione :
Un Vittorio Feltri qualsiasi sa fare di molto meglio !!! ... O "peggio", a seconda ;-) by DavidRitvanarium<


O mio caro Discepolo italico, pure tu affetto da esterofilia a tal punto da considerare Feltri inferiore a Wilders?

Per tua norma e regola e da assiduo lettore di "Libero", ti posso dire che Vittorio Feltri - per quanto possano essere condivisibili o meno le sue opinioni - è un giornalista e un Direttore di giornale coi controfiocchi, capace sempre di fare quello che un buon giornalista dovrebbe fare, ossia spiegare il suo pensiero con stile ed eleganza, ma nel contempo senza contorti giri di parole e astruse pippe mentali comprensibili solo a chi ha una sfilza di masters in Comunicazione.

Wilders, invece, è solo un oscuro politico xenofobo di un piccolo paese europeo: al massimo si potrebbe paragonare a Calderoli.


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Ritvan

Shehi

Un albanese che legge quel fogliaccio xenofobo ?!?!

Ti prego, spiegamela !!!

Jack
utente anonimo

 
Ecco, Jack, proprio oggi [04/04/2008] il "bieko fogliaccio xenofobo" pubblica un articolo assai lusinghiero (nonché veritiero) sull'Albania che si appresta ad entrare nella NATO.
Di tanto in tanto pubblica nella pagina delle lettere anche qualche mail - spesso critica verso il giornale o verso qualche lettera xenofoba pubblicata in precedenza - del sottoscritto.
Ecco perché lo leggo.
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domenica, 03 febbraio 2008

SPIETATA AUTOCRITICA

Sherif
riconoscendo quali mie le parole nel tuo incipit (fra l'altro mi/ci avevi anticipato questo intervento), Ti ringrazio.

Condivido la prima parte del tuo intervento che, ad attenta lettura risulta essere uno dei più bei pezzi da te scritto...

nella seconda parte riesci addirittura a scrivere cose nuove ed interessanti; peccato che le cose nuove non siano affatto interesanti e quelle interessanti non risultino per nulla nuove se non addirittura non rispondenti al vero.

Nessuno ha mai dipinto l'occidente come paradiso ed infatti io parlavo di "inferno" e non è affatto vero che "non si è mai arrivati al punto di dipingerli come "inferni". "" : ricordi le persone che parlavano di grande satana?

non è neppure vero che gli stranieri vengano retribuiti 5 euro al giorno!

Del resto nessuno ti chiede di fare il detrattore professionista del tuo mondo; come ci ricordi esiste già un magdi allam. Non amo le persone alla magdi allam o alla gad lerner che pur di ottenere consensi... si trasformano in odiatori di sè stessi.


E' vero, invece, che chi come te (come ho scritto più volte) ha avuto la fortuna di conoscere entrambi i mondi e culture dovrebbe riuscire a coglierne le reali differenze più degli altri e, soprattutto a comprendere le reali ragioni comportamentali.

La tua analisi, infatti è radicata ad una concezione marxista della storia: le masse si muovono da terre povere verso quelle floride. Una volta un mio amico fece un'osservazione che distrattamente recepii come intelligente: le disgrazie naturali avvengono tutte nei paesi più poveri e quindi sfortunati.

Il mio amico non aveva tenuto conto che in realtà avveniva l'esatto contrario; quei paesi erano poveri proprio perchè più esposti di altri ad eventi catastrofici naturali.

La tua analisi è quindi inesatta quando non vuol far passare i paesi orientali quali poveri e miserrimi e quelli occidentali ricchi e floridi; i primi sono ricchi di petrolio e risorse naturali che i secondi neppure si sognano.
La vera differenza risiede quindi nella distribuzione della ricchezza e del benessere: nei paesi arabo/islamici in pochissimi possiedono tantissimo mentre i più non hanno un cazzo. Questo sistema di cose ovvero lo status quo si mantiene attraverso due costanti:
la forza militare
l'islam

ci si aggiunga che a questi "popoli oppressi" viene fornito un nemico dipinto come effettiva causa di tutti i mali ed il gioco è fatto.

Quello che sfugge al tuo elenco di mali occidentali (brava gente??) è che l'italiano che delinque è una persona che comunque sbaglia sia secondo le leggi italiane che secondo la religione prevalente e che conseguentemente ottiene il disprezzo sociale per le sue azioni mentre spesso alcuni episodi dimotrano come gli errori/orrori islamici/arabi siano intimamente connessi ad una cattiva interpretazione dell'islam ovvero a cattivi maestri, finendo per non ottenere alcuna condanna da parte del "proprio mondo" se non addirittura solidarietà.

Mi riferisco all'omicidio del regista olandese o a quello della povera ragazza colpevole di essersi nnamorata di un italiano: l'assassino è stato aiutato da alcuni suoi connazionali.

Anche di questa profonda differenza NON puoi non tenere conto quando ci sciorini i mali italiani.

Buona giornata

 


Gravatar Bellissimo post, complimenti.

Gravatar @ "a quello della povera ragazza colpevole di essersi nnamorata di un italiano: l'assassino è stato aiutato da alcuni suoi connazionali."
Ma cosa c'entra Hina? (perchè è ad Hina che ti riferisci castruccio), non ha forse quell'omicidio riscosso lo sdegno dei musulmani in Italia? Certo che sì, ed il fatto che alcuni suoi connazionali lo abbiano aiutato non cambia nulla, pure gli italiani compiono crimini in combutta tra di loro (anzi sono specializzati nella ciminalità organizzata, che tra l'altro prega la Madonna prima delgi omicidi, vedi Saviano in "Gomorra"). Il discorso che fai poi non mi trova d'accordo su tanti altri punti, appena posso ci tornerò sopra.
Salaam

 


Gravatar Sherif scrive
Non passa giorno senza che ci sia, sul progamma o nell'editoriale di turno, qualche "curiosa stranezza" del mondo arabo-islamico: una di quelle cose che ci fanno vergognare - si, vergognare - di appartenere a quel mondo.

Perche' non descrivi tu quel mondo ?
Sarai d' accordo che non è il caso di lasciare questa incombenza ad Allam e simili ...

 


Gravatar In effetti qui se non parli male del tuo paese ti dicono "ma allora se stavi bene lì tornatene a casa", come se l'amore per la propria terra non conti un bel nulla, che poi è quello che ce la fa ricordare più bella e rosea di quello che realmente è. Si, ci sono un mare di problemi, non sono paradisi, lo sappiamo, ma almeno lasciateci il ricordo delle cose belle...

P.S: proprio ieri ho pubblicato un post sul mio blog che si può collegare a questo, riferendomi alla voglia dell'immigrato di tornare a casa che spesso non si riesce mai a realizzare.

Saluti

Gravatar ma perchè non vanno in francia o in inghilterra o in germania?
si, è vero sherif, qui non ne vogliamo sapere dei musulmani nè dei loro costumi tribali.
siamo cattivi, razzisti e tutto ciò che vuoi aggiungere.
sono d'accordissimo, ciò che non capisco è : perchè proprio qui allora?
non riesco a spiegarmelo, , io non ci verrei se fossi in loro.
me ne andrei dopo 2 giorni.
tanto per loro un paese è simile all'altro , ci sono stati migliori del nostro, quindi...

 


Gravatar Giacomo Brunoro... a chi ti riferisici quando dici bellissimo post?

Castruccio: ne hai dette di castruccionerie!

- "nella seconda parte (qual è la prima e qual è la seconda parte?) riesci addiritura a scriverer cose nuove ed interessanti; peccato che le cose nuove non siano affatto interesanti e quelle interessanti non risultino per nulla nuove se non addirittura non rispondenti al vero".... no, questa grammaticalmente me la dovrai spiegare, castruccio... davvero... ti contraddici, figluolo!
- "Nessuno ha mai dipinto l'occidente come paradiso"... ah!: E le pubblicità tipo MULINO BIANCO? Quelle sono le prime cose che colpiscono la fantasia del migrante medio, sappilo!
- 2non è neppure vero che gli stranieri vengano retribuiti 5 euro al giorno!" Ah, no? Prova a fingerti straniero in cerca di lavoro, alla bisogna anche al nero, e poi sappimi ridire!
- "La tua analisi, infatti è radicata ad una concezione marxista della storia"... mo' pure il maccartismo dobbiamo subire dentro questo blog! Uff...
- "quei paesi erano poveri proprio perchè più esposti di altri ad eventi catastrofici naturali." Ma che arte gastronomica! Come rigiri le frittate tu neanche un capo chef!
- "La vera differenza risiede quindi nella distribuzione della ricchezza e del benessere:" Comunistaccio di un castruccio!
- "La vera differenza risiede quindi nella distribuzione della ricchezza e del benessere: nei paesi arabo/islamici in pochissimi possiedono tantissimo mentre i più non hanno un cazzo. Questo sistema di cose ovvero lo status quo si mantiene attraverso due costanti:
la forza militare
l'islam" Ah! Allora noi siamo un paese islamico governato dai militari e io non lo sapevo!.... e basta qui, va... sennò poi dici che sono cattiva!

Buon anno, castruccio!...

 


Gravatar Max B come al solito ci regala qc.perla di "malpensiero comune". Il pensiero della caslinga di Voghera per intenderci, anche se per fortuna non rappresenta gli italiani tutti, anzi solo la parte meno acculturata. Max, dici che non capisci? Ti farei parlare con qc. amico che conosco che è arrivato in gommone, giocandosi la vita come ad una roulette russa, forse parlando con persone che stanno vivendo questa esperienza ti potrà rendere più sensibile. Anche perchè, nonstante la demonizzazione dei clandestini, la stragrande maggioranza di loro lavora regolarmente e contribuisce a mandare avanti l'economia di questo paese. Poi anche il mercato del lavoro è regolato dalla domanda e dall'offerta, quindi se non ci fosse offerta (di lavoro) non ci sarebbe nemmeno la domanda. Cmnq. è surreale che i nipoti di emigranti come gli italiani si lamentino che altri popoli facciano lo stesso che hanno fatto i loro nonni: emigrare per cercare da mangiare per sè e la propria famiglia.
Salaam

 


Gravatar >la stragrande maggioranza di loro lavora regolarmente<

Mi spiego come cazzo fanno se sono clandestini?

JZ

 


Gravatar Ma è vero o no che il Corano ordina a tutti i Musulmani la Conquista del Mondo tramite Jihad ?

 


Gravatar @Max B.
L'Italia è vista spesso come un punto di arrivo privilegiato, per una pluralità di motivi. La posizione geografica: è uno dei primissimi approdi dalla sponda sud del Mediterraneo. La cultura: in Europa, forse una delle più vicine a quella araba, specialmente nel Meridione. Le possibilità di lavoro: l'Italia non ha una vera e propria "politica migratoria", e raccoglie un po' di tutto; Francia e Germania, invece, sia per motivi strutturali sia per un maggior radicamento della popolazione immigrata (maghrebini e turchi, rispettivamente, in primis) hanno una maggior capacità di attrarre lavoratori qualificati (ingegneri, medici, etc). Le prospettive familiari: ci sono già dei parenti qui in Italia - magari anche solo cugini alla lontana - e quindi rappresentano un punto d'appoggio per iniziare un'attività lavorativa, oltreché per mantenere un minimo di tessuto sociale familiare. La pubblicità: l'Italia è molto conosciuta e molto vista nel mondo arabo, tramite le Tv. Puoi tranquillamente trovare giovani arabi che conoscano le formazioni di calcio italiane meglio di un ragazzino della periferia urbana settentrionale.
C'è insomma un desiderio d'Italia che ha tanti fattori - certamente anche altri rispetto a quelli sommariamente ed imprecisamente nominati - di cui la "necessità materiale" è uno importante, ma certamente non l'unico.

@Sherif
Mi è già capitato di dire che anche secondo me una maggior attenzione alla situazione interna al mondo arabo risulterebbe assai interessante, nonché profondamente opportuna. La sola politica interna egiziana, ad esempio, darebbe un materiale ben più che sufficiente. Mi rendo conto delle problematiche cui questo può avvicinare, ma nella misura del possibile una maggior conoscenza del mondo arabo da parte dei suoi lettori agevolerebbe anche la loro comprensione delle sue ragioni in merito alla condizione ed alle prospettive delle persone immigrate qui in Italia.
Pace su di voi.

 


Gravatar Comprendo benissimo i sentimenti esposti in questo post, che invertendo i parametri si attaglia perfettamente alla situazione italiana.

Anch'io provo vergogna per come ci siamo ridotti, per l'ignoranza e l'isteria che dominano questo paese rendendoci gli zimbelli del pianeta ma, nel mio piccolo, proprio come te mi vergognerei ancora di più ad attaccare i miei concittadini per quegli atteggiamenti, razzismo compreso, che sono manifestazioni di un profondo malessere.

E così come posso capire quelle persone che attraversano mari in tempesta pur di giungere qui, devo anche capire la mia gente, la sua paura per il futuro che appare sempre più incerto, e che purtroppo a volte si trasforma in isterica xenofobia.

Se gli stranieri abbandonano il proprio paese nella speranza di realizzare il sogno di una vita degna di questo nome, gl'indigeni si accontenterebbero di preservare l'attuale realtà; entrambi imprese ormai quasi impossibili per gli uni, che quel sogno non realizzeranno mai, e per gli altri, la cui realtà è destinata a peggiorare.

Scontro di civiltà l'han chiamato, ma è soltanto uno scontro di povertà; materiale(ma anche culturale) da una parte, spirituale(ma sempre più spesso anche materiale) dall'altra.

 


Gravatar >Giacomo Brunoro... a chi ti riferisici quando dici bellissimo post?qarmida<

Ma al post di Sherif, naturellement! Perché, mia cara, quelli del "padrone di casa" vengono chiamati "post", mentre i nostri commenti vengono chiamati...appunto, "commenti". Poi c'è qualcuno che ha le idee poco chiare o è allergico alle gerarchie e si ostina a chiamare anche i propri commenti "post". Da qui il qui pro quo..qua
Ciao
Ritvan

P.S. Quella del "castruccio comunistaccio" mi ha divertito tanto. Però, tu dimentichi o non sai, sorella, che anche la "parrocchia" opposta ha un bel filone che per certi versi - specie in economia - somiglia ai "comunistacci" come due gocce d'acqua: si chiama "Destra Sociale" (se tu leggi il "Manifesto di Verona" della fascistissima Repubblica di Salò, a cui vagamente essi si ispirano, ti sembrerà scritto dal fratello mediocre di Lenin ). Io nell'etichettare politicamente castruccio mi orienterei piuttosto in questo versante. Detto senza offesa, eh!

 


Gravatar >Ma è vero o no che il Corano ordina a tutti i Musulmani la Conquista del Mondo tramite Jihad ?
DavidEternalFreedom<

Ma no, Mio Diletto Discepolo, li confondi con gli ebrei a cui glielo ordinano i Protocolli dei Savi Anziani di Sion.
Ma per maggior sicurezza potresti chiedere a Magdi Allam, sai l'indirizzo del suo blog o no? Oppure lo ritieni taqyiatore pure isso?

 


Gravatar >ma perchè non vanno in francia o in inghilterra o in germania?
si, è vero sherif, qui non ne vogliamo sapere dei musulmani nè dei loro costumi tribali.
siamo cattivi, razzisti e tutto ciò che vuoi aggiungere.
sono d'accordissimo, ciò che non capisco è : perchè proprio qui allora?
non riesco a spiegarmelo, , io non ci verrei se fossi in loro.
me ne andrei dopo 2 giorni.
tanto per loro un paese è simile all'altro , ci sono stati migliori del nostro, quindi...
max B<

Sospetto fortemente che non te ne frega 'na cippa di avere una risposta seria, ma per una volta soffoco il mio demonietto sarcastico e ti rispondo seriamente (ma non ti ci abituare, però ).
La risposta è semplice come l'uovo di Colombo: perché lo Stato Italiano tollera. Gli altri, prevalentemente no. Non c'entra 'na cippa secondo me la maggior parte di quello che elenca Abdel Nur, (visto che l'Italia è sì il punto d'approdo più vicino, ma poi uno potrebbe, grazie a Schengen svolazzare per mezza Europa senza che qualcuno gli chieda di mostrare il passaporto, pochissimi stranieri si fermano nel meridione "culturalmente vicino", la stragrande maggioranza va in "Padania" e le statistiche ufficiali lo dimostrano incontrovertibilmente e così via). Lo Stato Italiano non garantisce nulla allo straniero (e pochissimo anche all'italiano, a onor del vero) ma in compenso lo tollera meglio degli altri, per il resto s'arrangi e ognun per sé e Dio per tutti. Non è un Inferno, dunque, ma nemmeno un Paradiso. Diciamo Purgatorio, va. E infatti, quelli più fortunati appena possono farlo LEGALMENTE (e non è facile, credimi) se ne vanno in altri paesi europei o addirittura negli USA.
Bon, però, questa tolleranza statale italica finisce inesorabilmente col favorire i poco di buono stranieri (che nessuno nega che ci siano) che proliferano indisturbati e anche quando - raramente - acciuffati o evadono con le lenzuola annodate dalle carceri di Pulcinella oppure Arlecchino vara tosto un indulto ad hoc. E questo fa girare leggermente le palle - e giustamente - al buon popolo italico. Che però, poi, per uno di quegli infernali meccanismi studiati dalla sociologia, se la prende con TUTTI gli stranieri, in blocco o a rotazione (prima con gli albanesi, poi con i marocchini e ultimamente coi rumeni, i quali ultimi si affannano a precisare che loro son rumeni e non rom).
Ora, i salari italici sono quelli che sono (ma Sherif esagera, forse solo i raccoglitori di pomodori tenuti in schiavitù dalla mafia dei latifondi prendono 5 euri al giorno, mentre la più disgraziata colf in nero e clandestina 5 euri li prende ALL'ORA), i posti di lavoro scarseggiano, mettici pure la guerra fra poveri che il menefreghismo di Stato scatena per reazione, converrai che non c'è da stare molto allegri. Oh, certo, economicamente parlando nei "loro" paesi è molto peggio, anche se lì nessuno li dovrebbe chiamare "sporco marocchino" o "albanese di merda" "che insidia le nostre donne". Pertanto lavorano in nero o in bianco e restano, in mancanza di meglio, preferendo (si fa per dire) il becero e volgare razzismo popolano all'amatriciana alle manette susseguite dal fulmineo rimpatrio da altre parti.
Così è, se ti pare.

 


Gravatar "la stragrande maggioranza di loro lavora regolarmente"

>Mi spieghi come cazzo fanno se sono clandestini?JZ<

Mio buon JZ, "regolarmente" non è sempre sinonimo di "in regola" o "secondo le regole". Dice il Divino Paravia:

re|go|lar|mén|te
avv.
CO
1 secondo la regola o le regole: essere r. iscritto alla camera di commercio, il concorso si è svolto r.
2 con regolarità, spec. con riferimento a funzioni fisiologiche: il polso funziona r.

Ecco, diciamo che in questo caso molto probabilmente s'intendeva l'accezione n.2 del termine. Dicesi altrimenti "miracolo all'italiana". Ed è una delle ragioni per cui si preferisce l'Italia, dove - diversamente da altri paesi - non solo non sei costantemente soggetto a retate poliziesche, ma puoi pure trovare datori di lavoro che - malgrado la faccia feroce di Pulcinella che minaccia nel più puro stile da grida manzoniana tuoni fulmini e saette per che impiega clandestini - trovano conveniente assumerli. E sfruttarli. E viene il sospetto che lo Stato si comporti così non tanto a causa di buon cuore o inettitudine ma proprio perché crede di aiutare così i datori di lavoro italici, fossero questi anche semplici impiegati del catasto che cercano una badante a buon mercato (e più è clandestina e più è a buon mercato) per la nonna rimbambita. Ma è solo un sospetto, eh!

 


Gravatar Faccio anch'io un po' di esegesi castruccesca

>Condivido la prima parte del tuo intervento che, ad attenta lettura risulta essere uno dei più bei pezzi da te scritto...<
Mi accodo a Qarmida nel chiedere una più precisa definizione delle "parti".

>nella seconda parte riesci addirittura a scrivere cose nuove ed interessanti; peccato che le cose nuove non siano affatto interesanti e quelle interessanti non risultino per nulla nuove se non addirittura non rispondenti al vero.<
Questo è sicuramente un plagio (ma non mi ricordo la fonte): nella versione originale, però, al posto di "interessanti" c'è "buone" o roba simile

>non è neppure vero che gli stranieri vengano retribuiti 5 euro al giorno!<
Quelli tenuti in schiavitù dalla mafia del pomodoro, sì, più o meno, alla fine dei conti (che li fa il padrone). Ma non è la media.

>Del resto nessuno ti chiede di fare il detrattore professionista del tuo mondo; come ci ricordi esiste già un magdi allam.<
Il problema con Allam - a mio avviso - non è perché lui fa il detrattore di qualcuno, chiunque esso sia. Il problema con Allam è che in genere lo fa inventandosi le cose di sana pianta. E viene pure pagato faraonicamente per questo!

>Non amo le persone alla magdi allam o alla gad lerner che pur di ottenere consensi... si trasformano in odiatori di sè stessi.<
Allam non è musulmano, pertanto non si vede come possa odiare sé stesso. Lerner è ebreo laico, ma non mi pare che invochi le leggi razziali contro gli ebrei o la chiusura delle sinagoghe come covi di bieki sionisti, come fa Allam per le moschee. Un po' di discernimento, please!

>La tua analisi, infatti è radicata ad una concezione marxista della storia: le masse si muovono da terre povere verso quelle floride.<
Ma perché, esiste un'altra concezione masochista della Storia che dice il contrario?

>Una volta un mio amico fece un'osservazione che distrattamente recepii come intelligente: le disgrazie naturali avvengono tutte nei paesi più poveri e quindi sfortunati.<
A me risulta che negli USA non siano infrequenti forti terremoti (specie in California) e uragani violentissimi: eppure non definirei esattamente gli USA un "paese povero". E nemmeno un "povero paese"

>Il mio amico non aveva tenuto conto che in realtà avveniva l'esatto contrario; quei paesi erano poveri proprio perchè più esposti di altri ad eventi catastrofici naturali.<
Oh là-là, rispunta la vecchia trita e ritrita teoria del "determinismo geografico". Peccato, però, che un esempio italico lo confuti facilmente. Qualche anno fa ci fu un terremoto in Irpinia e uno in Friuli. Danni più o meno uguali. Però, mentre in Friuli si ricostruì in tempo record, in Irpinia ci sono ancora i terremotati nei containers. Cerca di trovarne un'altra, va!

>La tua analisi è quindi inesatta quando non vuol far passare i paesi orientali quali poveri e miserrimi e quelli occidentali ricchi e floridi;<
Ehmmm...mi pare che qui ci sia un "non" di troppo

>i primi sono ricchi di petrolio e risorse naturali che i secondi neppure si sognano.<
Infatti, i cittadini sauditi residenti in Italia nel 2005 erano appena una quarantina: e dubito fortemente che qualcuno di loro faccia la badante o suoni la fisarmonica nella metro. E difficilmente troverai un iraniano, un cittadino degli emirati arabi ecc. a pulire i vetri ai semafori. Come volevasi dimostrare.

>La vera differenza risiede quindi nella distribuzione della ricchezza e del benessere: nei paesi arabo/islamici in pochissimi possiedono tantissimo mentre i più non hanno un cazzo.<
La seconda parte (quella del "cazzo") è un'emerita cazzata se applicata ai paesi arabi/islamici grossi produttori di petrolio. Il welfare dei sauditi o dei cittadini degli emirati arabi p.es. tu te lo sogni. E meno male che avevi viaggiato molto in quei paesi.

>Questo sistema di cose ovvero lo status quo si mantiene attraverso due costanti:
la forza militare
l'islam<
Urka, tu dici che se i sovrani di quei paesi si convertissero e convertissero pure i loro popolo chessò, all'ebraismo, cristianesimo, buddismo o alla scientolgy, le cose cambierebbero miracolosamente? Mi permetti di dubitarne, visto che p.es. il Venezuela, cristianissimo paese non retto da forza militare e con risorse naturali non indifferenti stenta a decollare? O l'Argentina, idem che è quasi fallita? O mi dirai anche tu che colpa dei maledetti yankees che li sfruttano?

>ci si aggiunga che a questi "popoli oppressi" viene fornito un nemico dipinto come effettiva causa di tutti i mali ed il gioco è fatto.<
Già: un po' come al popolo italico qualcuno offre alternativamente gli albanesi, i marocchini o i rumeni come causa di tutti i mali. Certo che la versione occidentale ha il pregio della variabilità

>Quello che sfugge al tuo elenco di mali occidentali (brava gente??) è che l'italiano che delinque è una persona che comunque sbaglia sia secondo le leggi italiane che secondo la religione prevalente e che conseguentemente ottiene il disprezzo sociale per le sue azioni<
Già. Tipo quel mafioso che s'è fatto il sepolcro monumentale dentro la chiesa, con la benedizione del vescovo. Sì, sì ho capito, quello è un "compagno vescovo che sbaglia".

>mentre spesso alcuni episodi dimotrano come gli errori/orrori islamici/arabi siano intimamente connessi ad una cattiva interpretazione dell'islam ovvero a cattivi maestri, finendo per non ottenere alcuna condanna da parte del "proprio mondo" se non addirittura solidarietà.
Mi riferisco all'omicidio del regista olandese<
Urka, ma che volevi che tutto il mondo arabo-islamico si costituisse parte civile nel processo al criminale folle fanatico che ammazzò un degenerato folle e fanatico quasi quanto lui? Stai scherzando, vero? E di che "solidarietà" parli? O che per caso ti risulta che qualcuno nel "suo mondo" lo abbia ingaggiato per far da testimonial a una linea d'abbigliamento in pelle di cammello? (ogni riferimento all'italico datore di lavoro di Ahmetovic è puramente voluto).

>o a quello della povera ragazza colpevole di essersi nnamorata di un italiano: l'assassino è stato aiutato da alcuni suoi connazionali.<
Sì, connazionali reclutati a caso in un phone center. Ma che stai addi', erano gente della "famigghia" e hanno agito per "l'unuri", non so se rendo l'idea. Ma li leggi i giornali?

>Anche di questa profonda differenza NON puoi non tenere conto quando ci sciorini i mali italiani.<
Ma porcaccia la miseriaccia, UN pachistano ammazza qui la figlia "svergognata" e d'improvviso 1,2 miliardi di musulmani del mondo devono scrivere personalmente a te per condannare il folle e criminale gesto, ma se qualcuno lo fa in Sicilia o in Campania, o in Puglia o in Calabria, tutto OK, la condanna della "religione prevalente" è da ritenersi automaticamente acquisita, quella di tutti siciliani o campani o pugliesi o calabresi o sarkazzo d'altri, dai poppanti ai vecchietti con un piede nella fossa idem, pertanto tu dormi sereno fra due guanciali.
Buonanotte e sogni d'oro, castruccio mio!

 


Gravatar Quando dico bellissimo post parlo di quello scritto dall'autore del blog, ovviamente: è scritto molto bene e propone un'analisi lucida della situazione. Poi si può essere d'accordo o meno, ma questo è un altro discorso.

 


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sabato, 13 ottobre 2007

sistema politico iraniano urbi et orbi

>non esiste nessun'altra via che accelerare i tempi per alternativa politica giusta che possa creare la pace tra gli abitanti di quella terra.
quale è questa via ?
chi sarà capace di metterla in pratica?
Una cosa è certa, nell fornire le giuste risposte a queste due domande, l'occidente non ha più nessun credito da spendere...reza<

Io una proposta l'avevo fatta: siccome il sistema politico iraniano è riconosciuto urbi et orbi come il migliore, dovrebbe essere preso a modello dai biekissimi sionisti, prima di proclamare la creazione del cosiddetto "Israstin" (Israel+Palestin"), dal Giordano al mare, dove entrambi i popoli vivrebbero per sempre felici e contenti. Ovvero istituzione di:
-Grande Guida Spirituale Rabbinica.
-Gran Consiglio dei Guardiani dell'Ortodossia Giudaica.
- I candidati alla Presidenza e al Parlamento dovranno ottenere preventivamente un certificato di "sana e robusta fede ebraica", rilasciato dal Gran Consiglio dei Guardiani. Poi, il popolo, ebrei e arabi palestinesi, sara libero di votare per i candidati prescelti, certo di non sbagliare.
- In tribunale la testimonianza di un ebreo sarebbe bene equivalesse grosso modo a quella di un musulmano (altrimenti i Diritti Umani ne soffrirebbero) ma forse - per par condicio con la sharia - sarebbe opportuno - malgrado la preventiva opera selezionatoria del Gran Consiglio - che nelle elezioni il voto di un ebreo contasse il doppio di quello di un musulmano.

E tutti vivrebbero felici e contenti!...
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sabato, 13 ottobre 2007

tutta invidia

x Reza (Zoroastriano lecchino di Ahmy, ndr):

Il vero problema non sei tanto tu, quanto quei dementi sinistrati che si stracciano le vesti per Bagnasco e Ruini contro i Gay ma non osano dire "beo" contro il tuo Ahmadinejad e i tuoi Ayatollah che prevedono l' Impiccagione Shariatica in caso di Reato di Omosessualità.

by DavidRitvanarium "


Questo, caro David, è senza dubbio un lato della medaglia.

L'altro lato sono quei dementi "destrati" che dicono frasi tipo "per me, i froci, tutti al muro", e poi il giorno dopo si stracciano le vesti per gli omosessuali iraniani.

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Ciao!! :-)

Beh, quella è tutta invidia, credo, della serie:"Perché Ahmadinejad può e noi no?":-) :-).
Ciao
Ritvan

 


postato da Ritvanarium alle ore 09:49 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: oi dialogoi, iran, omosessuali, islamonazifasciosionismo, la sharia, kompagni col k, sempre attuali, fascistology

sabato, 06 ottobre 2007

Ahmadinejad, Gay ed Ebrei

>Ahmadinejad è un pericoloso deficiente e speriamo che venga liquidato il prima possibile.

Uccidendolo con qualsiasi modalità, l'Iran si troverebbe sprovvisto della propria base di comando. Un buon momento per attaccare.Intanto (Ahmadinejad) i gay li ha già stermitati tutti,... Cell< 


Ma no, lui non intendeva questo quando, durante una recente conferenza negli States, alla domanda sul trattamento riservato ai gai in Iran ha risposto:"In Iran non ci sono gai".
Lui evidentemente intendeva dire che la "razza persiana", per Intercessione Divina, è del tutto immune dal "flagello" che affligge il resto delle "razze" dell'umanità, ovvero quello dell'esistenza di una percentuale variabile da 4 a 8% di individui irresistibilmente e irrevocabilmente attratti sessualmente da individui del proprio sesso.:-) :-).

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 Non sto negando l'esistenza di persone che si considerano ebree :), né il loro diritto a farlo e ad essere considerati tali.
Questo però non basta a fare un'etnia. Erika<

Dici che occorre far loro l'esame del DNA?:-) Eh, sì, magari si scopre che discendono dagli esquimesi e in quel caso avrebbe ragione il buon Ahmy a chiedere di spostare Israele in Alasca:-).  / Alaska*
(*A volte Ritvan re-italicizza gli spellingS ;-) Gran Satanesi, ndr)
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venerdì, 05 ottobre 2007

PAESE CHE VAI ...

 

>Nell'America le cose sono peggio, con "USA PATRIOT Act" e il recente "Military Commissions Act", gli agenti di NSA possono arrestare chiunque e in qualsiasi momento, senza nessun preavviso e senza fornire nessuna accusa formale, quando cazzo desiderano. reza<

E invece, nel Democraticissimo Iran i pasdaran non possono torcere un capello a un dissidente se non in presenza del suo avvocato...Muahahahahahahah:-) :-)

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>PS- ritvan , anche questo non è per te, pensa di più alle prostitute e ai delinquenti albanesi in Italia, di cui gli italiani si lamentano molto di più che dei "terroristi" musulmani.
Senza rancore eh;-)) reza<

E tu pensa di più alle puttane e ai puttanieri persiani che pare abbondino in Iran, tanto che per coprire di velo pudibondo le loro porcherie ci hanno messo di mezzo pure l'incolpevole Allah, inventandosi il sacro matrimonio "a orologeria". Tié! Anch'io senza rancore:-)

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