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islamismo vs islam | Ritvanarium

Ritvanarium

CITAZIONI DI UN VETERINARIO ALBANESE [Ritvan Shehi] RICONOSCIUTO UFFICIALMENTE COME "OPERAIO SPECIALIZZATO" PER ECCESSO DI ZELO TERZOMONDISTA GOVERNATIVO NEL 1999 ... Commentatore di Commenti più che di Post ... ama definire i suoi interventi "Uova di Cuculo" [sic] *************************************** Non abbiate Paura !!! ... Aprite, anzi: spalancate le vostre Menti fra i Commenti !!! ***********************************
sabato, 19 luglio 2008

Sharia in salsa KompagnesKa

>     ANTEFATTO

 

La decisione del governo di Gordon Brown di riconoscere di fatto la poligamia accordando gli assegni familiari alle mogli poligame che vivono in Inghilterra.


La Gran Bretagna conferma cosi il multiculturalismo pienamente.

<

IN effetti sugli assegni familiari ai poligami ha ragione Ritvan. Anzi, aggiungerei che i poligami, che devono essere sicuramnte facoltosi se hanno il diritto di avere una famiglia allargata, dovrebbero pagare la decima e tutta una serie di altre tasse. Se vogliono applicare il diritto islamico devono applicarlo per intero :-)

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Sharia in salsa kompagneska:-), direi, poiché la sharia originale mica prescrive assegni familiari per i poligami, anzi da quel che mi ricordo ammette la poligamia solo se il marito è in grado di mantenere decorosamente COI MEZZI PROPRI le mogli!

Ritvan 'O Teologo Islamico Alle Vongole (slogghinato per l'occasione)
sabato, 19 luglio 2008

HOXHA ... UN ALTRO (!) HOXHA !!!

A proposito di "legge del taglione" (quanto mi ricorda il mio amato:-) Kanun di Lek Dukagjini!), una parentesi distensiva affidata a quel geniaccio dell'umorismo che fu Nasreddin Hoxha, il Bertoldo dei turchi (adottato subito anche dagli albanesi, accanto al Bertoldo nostrano che si chiama "Qeros")

Dunque, in questa storia Nasreddin fa il fornaio e la gente gli porta le pietanze da cuocere al forno a pagamento.
Un giorno passa di lì il qadi (giudice di pace shariatico), entra e dice:"Che buon odore ha quell'anatra arrosto lì. Dalla a me!". "Mi scusi, qadi effendi - risponde il tapino imbarazzato - ma quell'anatra è del jahudi (ebreo-ndr) Salomone, quello che ha il negozio all'angolo...e non credo la prenderà bene". "Ma chissenefrega di quell'infedele, dai qua. A lui digli che l'anatra dispiegò le ali e se ne volò via. E se lui s'azzarda a farti qualcosa, puoi contare su di me, cono sempre il qadi di questo paese, no?".
Detto fatto.
Però, il "jahudi" non se la prese bene e la storia dell'anatra arrosto che s'invola gli parve proprio una presa pei fondelli. Cercò di mettere le mani addosso a Nasreddin, ma questi prima gli cecò un occhio col manico della pala del forno e poi si divincolò e uscì fuori correndo e chiamando aiuto. Appena uscito, però, si scontrò frontalmente con la moglie dell'ebreo (che aveva accompagnato il marito), incinta, e la buttò a terra a gambe all'aria. L'ebreo gli corse dietro urlando di dolore per l'occhio cecato e, cammin facendo, chiamò a gran voce anche il proprio fratello per venire a dargli una mano. Alla fine i due ebrei videro Nasreddin che si rifugiava nella moschea e lo seguirono. Il proprietario dell'anatra arrosto "involata" entrò nella moschea, lasciando il fratello di guardia fuori, nel caso Nasreddin scappasse da qualche altra uscita. Invece, il nostro fornaio salì sul minareto e, sentendo i passi del suo inseguitore sulle scale, pensò bene di saltare giù. Detto fatto, ma cadde in testa all'altro ebreo e lo fece secco. Poi si dileguò.

L'indomani l'ebreo si recò in tribunale a invocare giustizia. Nasreddin fu prelevato e portato davanti al qadi, in seduta pubblica.
Sentite le lamentele dell'ebreo (anatra sparita, occhio cecato, moglie che la sera prima aveva abortito un figlio maschio, fratello accoppato), il qadi - a cui l'anatra aveva evidentemente gustato molto -, senza nemmeno sentire la difesa di Nasreddin, sfoglio il kitab (il Codice shariatico) e poi sentenziò:
"Nel Kitab sta scritto che una volta ogni 100 anni, per volere di Allah si compie un miracolo e un'anatra arrosto spicca il volo. Sono passati giusto 100 anni da quando è successo l'ultima volta, pertanto Nasreddin ha detto il vero.
Ciononostante, l'ebreo Salomone - come egli stesso ammette - l'ha aggredito e nella lotta Nasreddin gli ha cavato un occhio. Orbene, in questi casi il Kitab prevede la legge del taglione: occhio per occhio. Ma, siccome la testimonianza di UN musulmano vale quanto quella di DUE ebrei, ne consegue che UN occhio di un musulmano equivale a DUE occhi di ebreo, pertanto Salomone dovrà acconsentire che gli venga cavato anche l'altro occhio prima di cavare un occhio a Nasreddin.
In quanto alla perdita del figlio abortito, è giusto che Nasreddin provveda a sostituirglielo. Nasreddin, pertanto, dovrà giacere con la moglie dell'ebreo fintantoché questa non rimanga incinta di nuovo.
Infine, per la morte del fratello, l'ebreo Salomone ha diritto di applicare la legge del taglione nei confronti di Nasreddin. Pertanto, Nasreddin sarà condotto ai piedi del minareto, mentre Salomone salirà sul minareto e gli si butterà addosso.
Così è stato giudicato, secondo il Kitab e in nome di Allah, il Giusto, il Clementissimo, il Misericordioso":-) :-) :-).

Ovviamente:-) il perfido giudeo:-) rinunciò senza esitazione all'applicazione di siffatta "legge del taglione".

Ritvan 'O Giurista Shariatico Per Caso



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postato da Ritvanarium alle ore 10:36 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: aneddoti, storia, diritti, albania, ebrei, albanesitudine, islamismo vs islam

lunedì, 19 maggio 2008

Documentari documentati, più o meno in " buona fede "

>io il film _"Fitna" di Geert Wilders, ndr _ l'ho visto, non contiene nessun incitamento alla violenza, ma una denuncia precisa delle violenze islamiche ispirate dalla lettura del Corano (non perche' lo dice Wilders, ma perche' lo dichiarano esplicitamente gli autori di quelle violenze).
Cristiano.<

Oh, bene. Allora io vado a intervistare un paio di quei cristiani antiabortisti statunitensi che - lupara in mano - si piazzano nei pressi delle cliniche che praticano aborti e fanno secchi i medici che ci lavorano. Sicuramente mi diranno, nell'ordine, che:
1. Il feto è una persona. Lo dice la Chiesa Cattolica.
2. Il feto è una persona innocente. Lo dice la Chiesa Cattolica.
3. Visti i punti 1 e 2, il medico che pratica l'aborto uccide una "persona innocente". E la definizione per chi lo fa è "omicida/assassino". E se uno è tanto decerebrato da non arrivarci da solo per ragionamento, lo chiarisce siempre la Chiesa Cattolica
4. Uccidere per difendere la vita di sé stessi, dei propri cari o di qualsiasi persona innocente è lecito: si chiama "legittima difesa". Lo dice siempre la Chiesa Cattolica.
5. Visti i punti 1-4, dunque, appostarsi nei pressi di una clinica abortista e far secchi a colpi di lupara i medici che vi lavorano, è non solo lecito, ma anche per così dire "consigliabile". (è pur vero che questo la Chiesa Cattolica non lo dice chiaramente, ma ci si arriva facilmente, leggendo quello che la Chiesa Cattolica dice, un po' come i fanatici islamici con la lettura "ispirata" del Corano).

Alla fine, gentile Cristiano, lei mi permetterà di concludere il mio documentario con l'accorato appello:"Per favore, qualcuno spedisca al Capo di quell'Organizzazione che si chiama "Chiesa Cattolica" un avviso di garanzia per "istigazione a delinquere" e "concorso morale in omicidio" "? Ma sicuro che me lo permetterà, anzi, mi ringrazierà, perché lei mica usa due pesi e due misure, cribbio!:-)
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postato da Ritvanarium alle ore 18:23 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria: oi dialogoi, aborto, nonno imam vive in lui, kattolici col k, buoni cristiani, islamismo vs islam

domenica, 18 maggio 2008

La Cina è vicina ... o cmq si avvicina e in Albania ci andò essa stessa ;-)

>Avanti, odiate la Cina ed il Popolo cinese, sono dei criminali, oppressori, assassini, vero? Samanta Bhadra<

Con chi ce l'hai, sorella, in questa tua indignata invettiva?

>Mentre in Iraq gli americani con George Bush, l'uomo più democratico del pianeta, hanno esportato la democrazia insieme a tonnellate di bombe all'uranio impoverito che hanno sterminato più di 100 000 bambini.
L'hanno esportata in Afghanistan, la esporteranno in Iran, poi anche in Venezuela, guarda caso sempre dove esistono giacimenti di petrolio o la posizione strategica nello scacchiere mondiale è fondamentale. Costruiscono lì le loro basi e nessuno ha niente da ridire.
Questo si chiama invasione del pianeta per gradi.<

Ammesso e non concesso che le cose di Bush siano come dal tuo delirante tazebao, che minchia c'entra questo con quello che sta accadendo in Tibet? Se pensi che i monaci buddisti che protestano PACIFICAMENTE contro le angherie imposte loro dai mandarini rossobruni di Pechino siano degli agenti della CIA, basta dirlo chiaramente, no?

>Avanti odiate la Cina ed il suo popolo, perchè i media vogliono questo, e soprattutto George Bush e la sua cricca di miliardari guerrafondai nazisti delle multinazionali lo vuole.<

Scusi, esimia, ma a me risulta che secondo i sullodati mandarini rossobruni pechinesi (ma anche secondo il Dalai Lama, che chiede solo autonomia REALE nell'ambito della Repubblica Cinese) anche i tibetani fanno parte del cosiddetto "popolo cinese". Dici che nosotros "odiatori in servizio permanente effettivo" odiamo pure issi?

>Avanti pensate ancora una volta non con i vostri cervelli, ma con la merda che vi immettono i manipolatori del pianeta attraverso media compiacenti.<

Sì, sì, e c'abbiamo anche le fette di prosciutto sugli occhi:-), se per questo. Guarda che qui c'è qualcun altro che detiene il copyright di 'ste cazzate, da usare quando non si ha argomenti. Ti potrebbe far causa, sai!

>Fate una petizione all'ONU affinchè invii una missione umanitaria in tibet a cui saranno a capo gli USA con un contingente militare di tutto rispetto.<

Spiacente, madama/madamigella, l'ONU si è lavata le mani come Pilato una volta per tutte, quando non batté ciglio nel 1950 mentre l'Esercito di Mao invadeva il Tibet, Stato Sovrano e membro fondatore dell'ONU nel 1948.

>Vi stanno manipolando come sempre, anche sulla faccenda Tibet, ed anche Grillo o la Casaleggio lo sta facendo.<
Oh, sì, certo, solo gli Esseri Superiori come te sono immuni a tale Maligna Manipolazione.

Perché non provi tu a a squarciare le fette di prosciutto che avvolgono i nostri occhi e spiegarci come stanno veramente le cose in Tibet, secondo la Verità e la Giustizia Terrena e Divina e in Nome del Popolo Cinese? Sai, sono un po' giù stamattina e quattro sane risate mi farebbero bene.
 
>Ritvan scrisse:
-- i monaci buddisti che protestano PACIFICAMENTE contro le angherie imposte loro dai mandarini rossobruni di Pechino --

-- I want to make one thing clear because all of the major news outlets are ignoring a very important fact. Yes, the Chinese government bears a huge amount of blame for this situation. But the protests yesterday were NOT peaceful. The original protests from the past few days may have been, but all of the eyewitnesses in this room agree the protesters yesterday went from attacking Chinese police to attacking innocent people very, very quickly. They appeared to target Muslim and Han Chinese individuals and businesses first but many Tibetans were also caught in the crossfire. -- E questo lo scrive una persona che è stata a Lhasa in quei giorni.
Anche tu sei stato a Lhasa, vero?

No, io no. Ma ripeto e metto anche il neretto (se non bastasse, dimmelo che la prossima volta ti faccio anche un disegnino a fumetti) "...i monaci buddisti che protestano PACIFICAMENTE contro le angherie imposte loro dai mandarini rossobruni di Pechino".

Se tu sorella (?) non sei in grado di distinguere negli scritti degli altri la parola "monaci buddisti" dal più generico "tibetani", mi spiace ma non ci posso far nulla: che ne dici di consultare un buon oculista?

P.S. Ho letto da qualche parte che dai pochi filmati disponibili si vedeva che le facce degli energumeni che bruciavana e saccheggiavano nel Tibet non risultavano antropologicamente compatibili con il fenotipo tibetano, bensì con quello Han. Dimmi, per favore, che è la solita biekissima kalunnia contro il Glorioso Popolo Cinese e che i mandarini rossobruni di Pechino, Galantuomini Al Disopra Di Ogni Sospetto, mai si sarebbero potuto sognare di mandare in Tibet qualche delinquente avanzo di laogai a far casino in concomitanza con la pacifica protesta dei monaci buddisti.
>...vogliamo spendere due parole sull'endemico odio anticinese che ormai fa parte della forma mentis dell'italiano medio tanto quanto la partita di pallone alla domenica e il piatto pieno di pasta al sugo?<

E spendiamole pure. Tenendo ben presente una cosa, però: il tuo "'italiano medio" all'amatriciana o alla polenta e osei non è che sia "specializzato" in sinofobia. Egli, con la stessa dedizione si applica alla marocchinofobia, albanofobia, rumenofobia and so on. Ovvero, è uno xenofobo a tutto tondo e, in tale veste, non si vede perché dovrebbe fare eccezione per i cinesi.

>I cinesi che reprimono i "pacifici" tibetani,<
Mica è un'invenzione di Calderoli, sorella. Anche il Presidente francese Sarkozy minaccia di boicottare le Olimpiadi per questo motivo: dici che la "italiana media" Carla Bruni gli ha fatto il lavaggio del cervello, fra un piatto di pasta al sugo e una trombata? (per non parlare della petizione di Amnesty International, che non mi sembra sia in genere vicina alle posizioni di Borghezio e Calderoli).

>i cinesi che sono dittatori cattivi,<
Beh, se ci vuoi convincere che i dittatori cinesi siano buoni come il pane, non hai che da provarci. Quattro sane risate ci fanno sempre bene e allungano la vita....

>che sono comunisti cattivi o capitalisti cattivi (a seconda della fazione),<
Per quanto possa sembrare strano, sono entrambe le cose.

>i cinesi che uccidono le bambine,<
Ma no, è una sporka kalunnia contro il Glorioso Popolo Cinese: è noto che la sproporzione demografica fra maschi e femmine in Cina è dovuta al fatto che molte patriottiche bambine cinesi fanno harakiri da sole appena si accorgono che il loro sesso è un ostacolo al Glorioso Cammino del Gloriosissimo Popolo Cinese Verso il Sol Dell'Avvenir:-).

>i cinesi che bolliscono i bambini (e se li mangiano... dove si è già sentita questa storia?),<
In Ucraina, ai tempi di Stalin. Ed è stato ben documentato. Dici che vale solo per gli ucraini, notoriamente "razza inferiore", e non per il Glorioso Popolo Superiore Cinese?

>i cinesi che sono crudeli per natura,<
E' un mito che impazza soprattutto fra gli animalisti. Cazzo, ma potrebbero astenersi dal mangiare il miglior amico dell'uomo in salsa piccante, no?:-)

>i cinesi che si moltiplicano come formiche (il paragone con gli insetti lo s'è già sentito prima del genocidio rwandese... e non solo),<

Beh, chi sostiene questo non ha mai sentito parlare della "politica del figlio unico" in Cina e non può neanche accusare i cinesi di far fuori le femmine, altrimenti cade in contraddizione:-).

>i cinesi che non si è mai visto un funerale di un cinese (se è per questo io in Italia non l'ho nemmeno mai visto di un senegalese o un maghrebino... ma in questi casi nessuno si lamenta),<

Tranne gli impresari di pompe funebri, immagino:-).

>i cinesi che sono tutti mafiosi,<

Tutti no, ma qualcuno che compra negozi pagandoli cash al disopra del valore di mercato sicuramente sì. A meno che uno non voglia asserragliarsi nella granitica certezza che nel Glorioso Popolo Cinese la mafia non attecchisce e che la Triade sia una sporka kalunnia dei "nasi grossi" per denigrare il sullodato Glorioso.

>i cinesi che ci comprano tutti i nostri negozi,<

Tutti no, ma il quartiere centrale di Roma, un tempo chiamato "Esquilino" oggi lo chiamano - fra il serio e il faceto - "Es-Qui-Lin":-).

>i cinesi che non si lavano,<

E fanno bene: l'acqua è una risorsa preziosa che non bisogna sprecare. Basta che poi non salgano sugli autobus:-)

>i cinesi che mangiano i cani,<

Dici che anche questa è una sporka kalunnia? Mah...

>i cinesi che importano giocattoli tossici,<

Ogni tanto succede. A meno che uno non creda che anche gli organismi istituzionali italici preposti ai controlli (che hanno effettivamente accertato la presenza di piombo nelle vernici di alcuni tipi di giocattoli importati dalla Cina) facciano parte del MegaKomplotto Demo-Pluto-Paperino-Anticinese....

>i cinesi che sfruttano i lavoratori,<

No, quelli sono gli italiani:-). I cinesi in genere portano tale "nobile" arte alle estreme conseguenze, ovvero i lavoratori li schiavizzano. E' tutta invidia, dunque:-).

>i cinesi che sono quelli che meno si vogliono integrare,<

Eh, no, quelli sono i musulmani, che diamine!:-)

>i cinesi che distruggono la nostra sana economia (perché, che cattivi!, non si "accontentano" di fare il lavoro da schiavi degli altri "bravi" immigrati: evidentemente l'unico immigrato buono è quello che si rompe la schiena sui pomodori).<

Oddio, non credo che qualcuno ce l'abbia avuta coi cinesi che gestiscono ristoranti e non raccolgono pomodori (a meno che non vi fossero rinvenuti cibi scaduti dal tempo della II GM o allevamenti di scarafaggi). Però, se qualcuno importa in Italia a prezzi stracciati merce prodotta nei laogai a costo zero, oggettivamente non è che questo faccia tanto bene all'economia italica, non credi?

>E nessuno italiano, dico nessuno che si sogni nemmeno di replicare a tutto questo odio.<

Beh, se ti fa comodo etichettare tali verità come "odio", fai pure!

>E allora piangete pure per i "pacifici" tibetani, ma ricordatevi di farlo anche quando i "pacifici" italiani (magari con la testa rasata o la camicia verde) cominceranno a dar fuoco "pacificamente" ai negozi e le case dei cinesi in Italia, e con lo sguardo compiacente del resto degli italiani che nel cuore sognano il Tiber libero.<

Ma perché aspettare i comodacci dei legaioli/nazistoidi, sorella? Con una minima percentuale dei soldi cash con cui si comprano i negozi, si potrebbero arruolare dei dissocupati napoletani, vestirli di verde (o rasargli la crapa, a seconda) e mandarli a incendiare qualche negozio cinese a Roma o a Milano. In Tibet ha funzionato bene!:-)
 
>Comunque, nessuna paura, vedrete che quando 'ste benedette Olimpiadi saranno finite le sommosse in Tibet cesseranno magicamente.
Probabilmente per allora il governo Cinese non avrà più bisogno di mandare i propri "agenti provocatori" in Tibet per rovinare autolesionisticamente la propria stessa immagine in un momento così delicato.<


Va bene, te lo spiego come farei con mio figlio di 11 anni.

Ovviamente, le prime manifestazioni - quelle dei monaci buddisti - erano "genuine", ovvero non c'era in esse lo zampino di Pechino. Pechino che si trovava a 'sto punto davanti a diverse scelte possibili:

!. Reprimere nel sangue tali manifestazioni pacifiche di monaci - come fanno disinvoltamente gli amici birmani di Pechino -, quello sì sarebbe stato "autolesionistico" per Pechino in vista delle Olimpiadi.
2. Lasciarle proseguire tranquillamente sarebbe stato altrettanto "autolesionistico" per i mandarini rossobruni.
3. Scendere a patti col Dalai Lama al fine che quest'ultimo fermasse le manifestazioni, sarebbe stato altrettanto "autolesionistico".
4. L'unica soluzione NON autolesionistica pei mandarini rossobruni di Pechino era mandare in Tibet i "black block dagli occhi a mandorla" a far sì che la protesta da pacifica diventasse violenta. A quel punto il Glorioso Esercito e la Gloriosa Polizia Han potevano senza troppi problemi d'immagine pestare e arrestare chiunque capitasse a tiro - monaci dimostranti pacifici compresi - in nome del:"Fermiamo le violenze".

Hai capito adesso o ti devo fare il solito disegnino?



>PS. Ritvan, quante volte sei stato in Cina? Così, per sapere...<

E' la Cina che è venuta da me, sorella. Tu non lo sai, ma dal 1961 al 1976 i cinesi erano diventati i nostri "Grandi Fratelli" (rimpiazzando i Sovietici) e in Albania c'erano qualche migliaio di cinesi. Ho conosciuto abbastanza da vicino qualcuno di loro. Dici che non basta e che dovrei recarmi lo stesso in Cina a intervistare uno per uno tutti e 1 milardo e rotti di componenti del Glorioso Popolo Cinese, prima di azzardarmi ad interloquire di nuovo con te?


 
>La notizia in inglese postata da Samanta Bhadra contiene molte informazioni interessanti. quindi i monaci tibetani se la prendono anche con i musulmani. spero che questo non sfugga ai muslim che frequantano questo blog e che spesso difendono le proteste "pacifiche" ...
ciao BarbaraLattanzi<


Anche tu confondi "monaci tibetani" con "tibetani", sorella? Ah, il maledetto uishfule thinkinge!:-).
Se tu conoscessi la storia del Tibet così bene quanto quella delle religioni, sapresti che i tibetani hanno nel tempo addirittura incoraggiato lo stabilirsi in Tibet di musulmani macellai. Come ben saprai, la religione tibetana vieta ai propri adepti di macellare animali: così, quei furbastri:-) di buddisti, a cui la carne mica fa schifo, delegano la bieka incombenza ai musulmani.
Inoltre, i musulmani presenti in Tibet non sono stati portati nell'ambito della campagna colonizzatoria portata avanti dal governo cinese, né occupano posti di comando, come i Han. Pertanto è molto strano questo "accanimento" dei tibetani nei loro confronti. La cosa mi puzza parecchio e mi conferma sempre di più nella convinzione che i casini in Tibet sono molto probabilmente causati da "agents provocateurs" inviati da Pechino.
'Ovvia, mica il monopolio dei "black blocks" ce l'abbiamo solo nosotros biekissimi occidentali, mentre i Glioriosi Rappresentati del Gloriosissimo Popolo Cinese sono degli emeriti fessi/ingenui che non hanno mai sentito parlare di "agents provocateurs"!

L'accusa ai tibetani di assalire anche i musulmani mi ricorda "stranamente" quella rivolta ai kosovaroalbanesi, di perseguitare oltre ai serbi (ex dominatori coloniali che li hanno perseguitati per decenni) e ai rom (dediti a suo tempo allo sciacallaggio al seguito delle bande paramilitari serbe) anche altre minoranze, tipo i turchi, musulmani come loro, per avere un Kosovo "etnicamente puro", da bravi "nazisti":-) quali sono.

La domanda è: è Pechino che apprende tali pratiche goebbelsiane da Belgrado, o viceversa?

Dalla Sacra Wikipedia in italiano (http://it.wikipedia.org/wiki/Regione_Autonoma_del_Tibet)


...Fino al 1950 il Tibet era uno stato sovrano indipendente (e membro fondatore dell'ONU nel 1948-ndr.) governato dalla massima autorità religiosa del Buddhismo tibetano, il Dalai Lama.
In quell'anno l'Esercito di liberazione popolare, facente capo alla Repubblica Popolare Cinese guidata da Mao Zedong, invase il Tibet, adducendo, come motivazioni verso l'esterno, il fatto che il Tibet, secoli prima, era stato conquistato dai Mongoli e appartenevano allo stesso impero...

...La popolazione è costituita da Tibetani e da Cinesi di etnia Han. Non esistono stime ufficiali attendibili inerenti alla percentuale degli uni e degli altri.

 

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mercoledì, 14 maggio 2008

da che parte sta il Vaticano ? ... dalla PROPRIA !

>Reza, non fare il manicheo :-) BarbaraLattanzi<

Perché chiedi l'impossibile, sorella?:-)

>capire da che parte sta il Vaticano non è cosa facile, credo che non ci sia mai riuscito nessuno.<

E' facilissimo, invece: sta dalla PROPRIA parte. E, visto che - per dirla alla Baffone - non ha divisioni e missili, gli tocca destreggiarsi ogni volta fra interessi contrapposti.

>Ma fai attenzione:
- anni fa il Papa si schiera contro la guerra di Bush: ne consegue una megadenuncia di pedofilia ai danni della chiesa americana<

Classico ragionamento sofistico "post hoc, ergo propter hoc".

>- Discorso di Ratisbona, il nuovo Papa si propone come mediatore tra occidente e oriente, sostenendo che il cattolicesimo sta nel mezzo,<

Mi sembra troppo semplicistico: certe "valutazioni" sull'islam se le poteva risparmiare il teologo Ratzinger, se voleva essere il Papa Ratzinger del dialogo.

>ne consegue che la BBC (feudo protestante atlantico) urla a gran voce che il Papa ha insultato i musulmani,<

Beh, non credo che i musulmani abbiano bisogno che glielo spieghi la BBC quando qualcuno li insulta: infatti, quella volta si sono inkazzati per conto proprio. A meno che uno non li consideri tutti dei beduni analfabeti in groppa al cammello, però che seguono attentamente la BBC in inglese:-).

>l'Iran dichiara che non è vero e il discorso del Papa è un buon discorso.<
Mi sa che hai saltato un passaggio. A me risulta che l'Iran abbia solo detto che le spiegazioni del Papa, dopo l'inkazzatura dei musulmani, erano sufficienti e non c'era bisogno di ulteriori scuse. E' un po' diverso, credo.

>- ultimi giorni, uno dopo l'altro si susseguono degli eventi: la CIA (sotto lo pseudonimo di Bin Laden)<

Scusa ma perché non ci metti anche il Mossad come "puparo" di Bin Laden? Così reza è più contento!:-)

>minaccia il vaticano, l'ambasciatore di Israele presso la Santa Sede conferma e rafforza le parole di bin laden.<

Ecco, vedi, come fai ad escludere il buon Mossad?:-)

ora la vedi la minaccia?
Allaminaccia tua?:-)

>PS: penso saprete tutti che tra i palestinesi ci sono anche cristiani. se il vaticano fosse davvero sionista sarebbe un bel problema ...<

Il Vaticano non può essere "sionista", visto che non è composto da ebrei:-). Al massimo uno lo potrebbe accusare - se proprio gli vuole male - di "filosionismo".
Come già detto, il Vaticano non è né filosionista, né antisionista. E' il Vaticano, punto e basta e come tale si comporta.

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mercoledì, 14 maggio 2008

IL BATTESIMO DELLA DISCORDIA ... O DISCORDANZA ?

> (Allam) si spacciava per musulmano laico, comunque..Erika<

Più che altro giocava sull'equivoco, spacciandosi per musulmano solo perché nato da genitori musulmani. Quando nel suo fottutissimo forum gli ho chiesto se aveva fatto da adulto lo shahadà e, nel caso, chi erano stati i testimoni, mi ha ipso facto epurato, quel Glorioso Difensore Delle Libertà Occidentali Dei Miei Stivali....

>forse gli rendeva di più la figura del musulmano moderato.<
Non credo: la maschera s'era logorata troppo. Comunque, meglio così: s'è fatto battezzare e non potrà più rompere i maroni a nome e per conto dei "musulmani laici". Non invidio la comunità cattolica per l'acquisto, però: prevedo rogne:-).

>allam si è convertito al cristianesmo? e chi se ne frega...mariak<

Fai male a fregartene, kompagna:-). Il battesimo in pompa magna del Discendente dei Faraoni per mano del Vicario di San Pietro (purtroppo Giovanni Battista non era disponibile:-)) ci deve importare, poiché:
1. Dimostra che quelli che in passato consideravano Allam una specie di "criptocristiano" (copto o meno) e non un "musulmano laico" avevano ragione.
2. Adesso il nostro Magdi Cristiano Allam non può più rompere i maroni al prossimo in nome e per conto dei "musulmani laici". Almeno speriamo:-).

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>...io faccio un ragionamento, Ritvan direbbe che sono completamente fuori rotta ? reza<

Perché, fratello, mi accusi di tale (pre)giudizio? Vediamo prima cosa tu dici.

>Allora! Bin laden dal cuore del più potente sistema segreta del mondo<

CIA+Mossad, ovviamente:-).

>(se volete credere, o far credere, che questo appartenga ai beduini siete liberi di farlo)<

Già, come potrebbero "i beduini" far da soli: sono notoriamente una "razza inferiore", no?:-) E anche se avessero a disposizione miliardi di dollari (come Bin Laden) non saprebbero che farsene!:-)

>...(Bin Laden) fa sepere che Ratzinger agisce contro l'Islam, mano nella mano coi sionisti, il Vaticano smentisce, anche se è evidente che Ratzinger si risparmia, per la gioia dei sionisti, di fronte al massacro in corso dei musulmani, dando copli bassi (da ubraconi di bottega mentre è un papa) all'Islam e ai musulmani con le prole invece.<

E ai musulmani senza prole, niente? Vuoi vedere che i musulmani senza prole gli stanno simpatici a Ratzinger, visto che non si moltiplicano:-)

>Ora! né Ratzinger, né bin laden sono per me amici dell'Islam e dei musulmani anzi!
L'anello mancante me lo fornisce proprio l'autore del "Viva Israele",<


L'anello mancante? Quale, quello che cercava Darwin?:-)

>quello che lavora sotto il sionista Mieli, coprendo il ruolo del vice direttore di uno dei giornali più importanti che i sionisti hanno in occidente.<

Scusa, fratello, forse non ho capito bene, ma stai forse dicendo che per essere da te graziosamente definito "amico dei musulmani", Papa Ratzinger avrebbe dovuto dire al sullodato "anello mancante" egiziano-italiano che non era il caso di convertirsi al cattolicesimo, ma che se proprio lo voleva fare andasse a farsi battezzare nella parrocchia di Vattelapesca di Sopra? E mandare anche affanculo il Mons. Fisichella che, da buon amico di Allam, si diede tanto da fare per assicurare al suo amico egizio un battesimo degno di un discendente dei Faraoni:-) e commisurato all'ego stratosferico dell' ineffabile "anello mancante"?

>Infine, per chi non ha ancora capito, la guerra in corso è una guerra mediatica, i colpi mediatici all'Islam vanno gestiti tutti da un unico centrale mondiale che è controllato dai sionisti<

E dove starebbe 'sta "centrale"?

>quindi, accogliere tra le file cattoliche l'autore del "Viva Israele" che propaganda con la propria conversione morte all'Islam<

Mah, non sapevo che quando uno si converte a una religione questo significhi "propagandare la morte della religione precedente". Il tutto detto con la mia massima disistima personale per "l'anello mancante".


>Per me, nella guerra del sionismo internazionale all'Islam, ci si mettono tutti, i comunisti , i fascisti, i nazisti, i gay e le lesbiche ed ora, anche il Vaticano.<

Già, il Vaticano alleato a gay e lesbiche mi sembra una trovata geniale: continua così, reza, che vai forte!:-)

>Vi consiglio di guardare attentamente il filmato dell'incontro del convertito allam con Ratzinger, guardate bene gli occhi di Ratzinger e ragionate se quello potrà mai essere lo squardo di un uomo pio, come dovrebbe essere un papa. reza<

O reza, che per caso di secondo nome fai Lombroso?:-).
E da quando per essere un buon Papa (o semplicemente un buon cattolico) bisogna avere per forza uno sguardo da pesce lesso?

>L'odio anti islamico in quel momento di "vittoria" per Ratzinger che riceve un convertito solo per odio dell'Islam, lo tradisce grandiosamente.
guardate e ragionate da soli, io dico che Gesù si sarà rivoltato nella tomba.<

Tomba?! Quale tomba?:-)
>...magdi allam non era un buon musulmano -per me non lo era affatto, non per il fatto religioso, ma non apparteneva ne lui ne nessuna della sua famiglia alla religione islamica bensi , se lo era poi, era un copto...<

Reza, i genitori di Allam erano entrambi musulmani e la madre era anche molto osservante. Allam non era musulmano perché non era stato educato come musulmano in quelle scuole che sappiamo e perché non ha mai aderito all'islam quando ebbe l'età della ragione.

> [Magdi Allam] allora NON ERA MUSULMANO e quindi,che importanza può avere la sua conversione !?! <

Nessuna, per quanto mi riguarda:-). E - visto quanto detto altrove - non la definirei nemmeno "conversione", bensì "adesione" al cattolicesimo.

>Nessuna direi, se il marketing Ratzingheriano non lo metteva in mondovisione, e se lui non era un antislamico quindi, SI TRATTA SOLAMENTE DI SPORCA PROPAGANDA.<

Abbi pazienza, reza, ma quale "sporca propaganda"? Finalmente si fa chiarezza (meglio se in Mondovisione:-)). Allam è ormai un cattolico. Pertanto non può più sfracellare i maroni al prossimo in nome e per conto di fantomatici "musulmani laici/moderati", ma solo in "quota cattolici".
Alleluia e ringraziamo il Signore, direi!:-)



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mercoledì, 26 marzo 2008

"speculazione kattiva".



Dunque, correva l'anno 1854 nella città di Shkodra (Scutari) nel Nord dell'Albania, a quel tempo parte dell'Impero Ottomano.
Improvvisamente in città si verificò penuria di grano. Non che non ce ne fosse, i commercianti di granaglie avevano i depositi pieni, ma non lo vendevano (il prezzo del grano, della farina e - di conseguenza - del pane erano controllati e fissati dal Governo, ovvero dal Valì di Shkodra, il Governatore turco della regione) perché si stavano profilando lucrose possibilità di vendita in altre regioni.
Il mio bisnonno, Hasan Alia, che era stato diplomato in teologia nella madrassa egiziana di Kavalla (Grecia), a quel tempo era già Haj (aveva fatto il pellegrinaggio alla Mecca) e anche Sheh (Sceicco) per aver soggiornato a Mecca circa un anno come "mujavir" (officiante di riti religiosi presso il Luogo Santo Islamico), nonché uno dei più giovani ulemà dell'Impero.
Era figlio unico di un facoltoso commerciante (tra l'altro pure in granaglie), scapolo alla soglia dei 35 anni e sempre immerso in studi religiosi.
Ovviamente in casa sua non c'era penuria di cibo, ma un giorno, quando uscì in città per rompere la sua "clausura meditativa" si imbatté in funerali di bambini e ne chiese la ragione della morte. "Per fame" gli fu detto. Si accorse di colpo delle macilente figure dei suoi concittadini. Ed esclamò "Questa è una vergogna al cospetto di Dio!". Si recò subito dai notabili della città (che era divisa quasi a metà fra musulmani e cattolici e lo è tuttora) e li convinse a formare una delegazione che si recò dal Governatore per chiedergli di requisire a prezzo "politico" ai commercianti - come del resto, la legge ottomana prevedeva in questi casi - la quantità di grano neccessario per sfamare la popolazione. Il Governatore fece - è proprio il caso di dirlo - orecchie da mercante: si dice che dietro ciò ci fosse proprio lui, in combutta con diversi speculatori.
Allora, l'indomani, giorno di mercato, il giovane Sheh si recò al mercato e arringò la folla in nome di Dio, perché si ribellasse a tale infamia. E fu rivolta popolare, a capo della quale misero proprio lui. I rivoltosi, ben armati, neutralizzarono le guardie private del mercato e anche la polizia della città al servizio del Governatore (il Governatore si rifugiò nella fortezza che sovrasta la città e non osò muoversi di lì). Fu istituita una Commissione di distribuzione del grano a prezzo "politico", con a capo lui e come segretario un ragioniere cattolico, da lui scelto, tale Filip Curçia, per sottolineare l'unità del popolo, musulmani e cattolici, nell'opera.
Ai commercianti fu chiesto di consegnare le chiavi dei magazzini e, al loro rifiuto, si procedette con lo scasso: per primo fu aperto - per volere di Hasan - il magazzino del proprio padre. A tutti i capifamiglia, musulmani e cattolici, fu consegnata una certa quantità di grano e a chi non aveva i soldi per pagare neanche il prezzo "politico" fu fatto sottoscrivere l'impegno di pagarlo al proprietario appena possibile.
Per questo fatto, il mio bisnonno fu considerato dai comunisti - in perfetta malafede - una specie di loro antesignano che praticava l'esproprio proletario:-) e come tale inserito nel Pantheon di Regime come il Capo della Prima Rivolta a Rivendicazioni Economiche contro gli Occupatori Ottomani (come ti falsificano la Storia i kompagni, nessun altro!:-). Però, a nosotros discendenti ci fece comodo:-) perché il regime non si accaniva volentieri contro i discendenti di eroi nazionali). Ma come si vede sopra, lui non fece altro che applicare la legge di Dio, nonché quella degli uomini, snobbate con protervia dal Governatore corrotto!

P.S. La vicenda viene raccontata nella Wikipedia...purtroppo in albanese (( http://sq.wikipedia.org/wiki/Hasan_Aliu

) e anche qui (sempre in albanese, ma c'è pure un ritratto del bisnonno):

 
http://www.horizonti.com/libri/ne_kujtim_te_brezave/haxhi_hasan_alia.htm

 

PPS. Q. Shehi e G. Shehi citati nella bibliografia del secondo sito sono i miei due zii paterni.

PPPS. Miguel, (www.kelebek.splinder.com) adesso non mi dire più che io sono pregiudizialmente contro "insorti", "resistenti" e roba simile: ma c'è modo e modo, cribbio!:-)

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postato da Ritvanarium alle ore 22:41 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categoria: grecia, economia, storia, turchia, albania, nonno imam vive in lui, oi monologoi, islamismo vs islam, complottesimo

giovedì, 13 marzo 2008

fitna cum grano salis


>"Fitna" sia fino alla Vittoria dell' Islam Acettabile sull' Islam Indesiderabile !!!
by DavidRitvanarium<


Sì, ma bisogna avere l'intelligenza anche di appoggiare "l'islam accettabile" nelle sue battaglie contro "l'islam inaccettabile", come p.es. stanno facendo i francesi, e non mandare i maiali a urinare sui terreni destinati a moschea, come fanno certe teste di corpo cavernoso italiche.

E neanche fare come ha fatto il PD che ha cancellato dalla sua lista elettorale un musulmano moderato come Khaled Fouad Allam.

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sabato, 23 febbraio 2008

Fallaciani e geografia

 

Pacatamente e senza particolari sconvolgimenti osservo da sempre che per gli italici in genere e i fallaciani in particolare le conoscenze sugli altri paesi sono (quasi) sempre un optional. Non ho ancora capito, però, se ciò è dovuto a ignoranza oppure a tornaconto: magari a entrambi, così si riunisce l'utile al...disdicevole:-).

Dire che l'Arabia Saudita è "paese civile e moderno" equivale un po' all'altro dogma cazzeggiante similfallaciano per cui "la Serbia è da sempre un baluardo dell'Occidente". Probabilmente per un adepto fallaciano la "modernità" e la "civiltà" di un paese si mis