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iranisraelpalestina | Ritvanarium

Ritvanarium

CITAZIONI DI UN VETERINARIO ALBANESE [Ritvan Shehi] RICONOSCIUTO UFFICIALMENTE COME "OPERAIO SPECIALIZZATO" PER ECCESSO DI ZELO TERZOMONDISTA GOVERNATIVO NEL 1999 ... Commentatore di Commenti più che di Post ... ama definire i suoi interventi "Uova di Cuculo" [sic] *************************************** Non abbiate Paura !!! ... Aprite, anzi: spalancate le vostre Menti fra i Commenti !!! ***********************************
mercoledì, 14 maggio 2008

da che parte sta il Vaticano ? ... dalla PROPRIA !

>Reza, non fare il manicheo :-) BarbaraLattanzi<

Perché chiedi l'impossibile, sorella?:-)

>capire da che parte sta il Vaticano non è cosa facile, credo che non ci sia mai riuscito nessuno.<

E' facilissimo, invece: sta dalla PROPRIA parte. E, visto che - per dirla alla Baffone - non ha divisioni e missili, gli tocca destreggiarsi ogni volta fra interessi contrapposti.

>Ma fai attenzione:
- anni fa il Papa si schiera contro la guerra di Bush: ne consegue una megadenuncia di pedofilia ai danni della chiesa americana<

Classico ragionamento sofistico "post hoc, ergo propter hoc".

>- Discorso di Ratisbona, il nuovo Papa si propone come mediatore tra occidente e oriente, sostenendo che il cattolicesimo sta nel mezzo,<

Mi sembra troppo semplicistico: certe "valutazioni" sull'islam se le poteva risparmiare il teologo Ratzinger, se voleva essere il Papa Ratzinger del dialogo.

>ne consegue che la BBC (feudo protestante atlantico) urla a gran voce che il Papa ha insultato i musulmani,<

Beh, non credo che i musulmani abbiano bisogno che glielo spieghi la BBC quando qualcuno li insulta: infatti, quella volta si sono inkazzati per conto proprio. A meno che uno non li consideri tutti dei beduni analfabeti in groppa al cammello, però che seguono attentamente la BBC in inglese:-).

>l'Iran dichiara che non è vero e il discorso del Papa è un buon discorso.<
Mi sa che hai saltato un passaggio. A me risulta che l'Iran abbia solo detto che le spiegazioni del Papa, dopo l'inkazzatura dei musulmani, erano sufficienti e non c'era bisogno di ulteriori scuse. E' un po' diverso, credo.

>- ultimi giorni, uno dopo l'altro si susseguono degli eventi: la CIA (sotto lo pseudonimo di Bin Laden)<

Scusa ma perché non ci metti anche il Mossad come "puparo" di Bin Laden? Così reza è più contento!:-)

>minaccia il vaticano, l'ambasciatore di Israele presso la Santa Sede conferma e rafforza le parole di bin laden.<

Ecco, vedi, come fai ad escludere il buon Mossad?:-)

ora la vedi la minaccia?
Allaminaccia tua?:-)

>PS: penso saprete tutti che tra i palestinesi ci sono anche cristiani. se il vaticano fosse davvero sionista sarebbe un bel problema ...<

Il Vaticano non può essere "sionista", visto che non è composto da ebrei:-). Al massimo uno lo potrebbe accusare - se proprio gli vuole male - di "filosionismo".
Come già detto, il Vaticano non è né filosionista, né antisionista. E' il Vaticano, punto e basta e come tale si comporta.

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martedì, 12 febbraio 2008

Chi sa che intende dire Luzzato con questa frase !?!

"nell’ostilità contro Israele, l’antisemitismo arabo e islamico proietta le angosce di un futuro incerto quando le risorse petrolifere saranno esaurite."

>Chi sa che intende dire Luzzato con questa frase !?!
reza<

Io dall' "ebraichese" la tradurrei così: "Fratelli arabi, adesso sbraitate tanto contro Israele perché paventate il giorno in cui finirete il petrolio, non potrete usarlo come arma di ricatto nei conferonti dell'Occidente e, pertanto, non vi cagherà più nessuno":-)
Cosa di cui il buon Ahmy s'è accorto da tempo e vuole costruire le centrali nucleari per risparmiare le riserve petrolifere. A questo volevi arrivare?:-)


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postato da Ritvanarium alle ore 19:05 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: economia, miti, oi dialogoi, iran, ebrei, islamonazifasciosionismo, zen d oltre otranto, iranisraelpalestina

martedì, 12 febbraio 2008

danni collaterali inevitabili ?!

>L’unica speranza e che l’Iran sviluppi al più presto razzi equipaggiati con testate nucleari capaci di raggiungere la città eterna . Jack696<

>Per Jack 696 n. 21 Io per fortuna abito a Firenze :-) Miguel Martinez<

Sì, ma Roma è piena di campi rom: dici che possiamo ascriverli alla Bush nella voce "danni collaterali inevitabili" oppure il buon Ahmy si premunirà di avvisare telefonicamente i rom prima di lanciare il missile?:-)


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domenica, 03 febbraio 2008

SPIETATA AUTOCRITICA

Sherif
riconoscendo quali mie le parole nel tuo incipit (fra l'altro mi/ci avevi anticipato questo intervento), Ti ringrazio.

Condivido la prima parte del tuo intervento che, ad attenta lettura risulta essere uno dei più bei pezzi da te scritto...

nella seconda parte riesci addirittura a scrivere cose nuove ed interessanti; peccato che le cose nuove non siano affatto interesanti e quelle interessanti non risultino per nulla nuove se non addirittura non rispondenti al vero.

Nessuno ha mai dipinto l'occidente come paradiso ed infatti io parlavo di "inferno" e non è affatto vero che "non si è mai arrivati al punto di dipingerli come "inferni". "" : ricordi le persone che parlavano di grande satana?

non è neppure vero che gli stranieri vengano retribuiti 5 euro al giorno!

Del resto nessuno ti chiede di fare il detrattore professionista del tuo mondo; come ci ricordi esiste già un magdi allam. Non amo le persone alla magdi allam o alla gad lerner che pur di ottenere consensi... si trasformano in odiatori di sè stessi.


E' vero, invece, che chi come te (come ho scritto più volte) ha avuto la fortuna di conoscere entrambi i mondi e culture dovrebbe riuscire a coglierne le reali differenze più degli altri e, soprattutto a comprendere le reali ragioni comportamentali.

La tua analisi, infatti è radicata ad una concezione marxista della storia: le masse si muovono da terre povere verso quelle floride. Una volta un mio amico fece un'osservazione che distrattamente recepii come intelligente: le disgrazie naturali avvengono tutte nei paesi più poveri e quindi sfortunati.

Il mio amico non aveva tenuto conto che in realtà avveniva l'esatto contrario; quei paesi erano poveri proprio perchè più esposti di altri ad eventi catastrofici naturali.

La tua analisi è quindi inesatta quando non vuol far passare i paesi orientali quali poveri e miserrimi e quelli occidentali ricchi e floridi; i primi sono ricchi di petrolio e risorse naturali che i secondi neppure si sognano.
La vera differenza risiede quindi nella distribuzione della ricchezza e del benessere: nei paesi arabo/islamici in pochissimi possiedono tantissimo mentre i più non hanno un cazzo. Questo sistema di cose ovvero lo status quo si mantiene attraverso due costanti:
la forza militare
l'islam

ci si aggiunga che a questi "popoli oppressi" viene fornito un nemico dipinto come effettiva causa di tutti i mali ed il gioco è fatto.

Quello che sfugge al tuo elenco di mali occidentali (brava gente??) è che l'italiano che delinque è una persona che comunque sbaglia sia secondo le leggi italiane che secondo la religione prevalente e che conseguentemente ottiene il disprezzo sociale per le sue azioni mentre spesso alcuni episodi dimotrano come gli errori/orrori islamici/arabi siano intimamente connessi ad una cattiva interpretazione dell'islam ovvero a cattivi maestri, finendo per non ottenere alcuna condanna da parte del "proprio mondo" se non addirittura solidarietà.

Mi riferisco all'omicidio del regista olandese o a quello della povera ragazza colpevole di essersi nnamorata di un italiano: l'assassino è stato aiutato da alcuni suoi connazionali.

Anche di questa profonda differenza NON puoi non tenere conto quando ci sciorini i mali italiani.

Buona giornata

 


Gravatar Bellissimo post, complimenti.

Gravatar @ "a quello della povera ragazza colpevole di essersi nnamorata di un italiano: l'assassino è stato aiutato da alcuni suoi connazionali."
Ma cosa c'entra Hina? (perchè è ad Hina che ti riferisci castruccio), non ha forse quell'omicidio riscosso lo sdegno dei musulmani in Italia? Certo che sì, ed il fatto che alcuni suoi connazionali lo abbiano aiutato non cambia nulla, pure gli italiani compiono crimini in combutta tra di loro (anzi sono specializzati nella ciminalità organizzata, che tra l'altro prega la Madonna prima delgi omicidi, vedi Saviano in "Gomorra"). Il discorso che fai poi non mi trova d'accordo su tanti altri punti, appena posso ci tornerò sopra.
Salaam

 


Gravatar Sherif scrive
Non passa giorno senza che ci sia, sul progamma o nell'editoriale di turno, qualche "curiosa stranezza" del mondo arabo-islamico: una di quelle cose che ci fanno vergognare - si, vergognare - di appartenere a quel mondo.

Perche' non descrivi tu quel mondo ?
Sarai d' accordo che non è il caso di lasciare questa incombenza ad Allam e simili ...

 


Gravatar In effetti qui se non parli male del tuo paese ti dicono "ma allora se stavi bene lì tornatene a casa", come se l'amore per la propria terra non conti un bel nulla, che poi è quello che ce la fa ricordare più bella e rosea di quello che realmente è. Si, ci sono un mare di problemi, non sono paradisi, lo sappiamo, ma almeno lasciateci il ricordo delle cose belle...

P.S: proprio ieri ho pubblicato un post sul mio blog che si può collegare a questo, riferendomi alla voglia dell'immigrato di tornare a casa che spesso non si riesce mai a realizzare.

Saluti

Gravatar ma perchè non vanno in francia o in inghilterra o in germania?
si, è vero sherif, qui non ne vogliamo sapere dei musulmani nè dei loro costumi tribali.
siamo cattivi, razzisti e tutto ciò che vuoi aggiungere.
sono d'accordissimo, ciò che non capisco è : perchè proprio qui allora?
non riesco a spiegarmelo, , io non ci verrei se fossi in loro.
me ne andrei dopo 2 giorni.
tanto per loro un paese è simile all'altro , ci sono stati migliori del nostro, quindi...

 


Gravatar Giacomo Brunoro... a chi ti riferisici quando dici bellissimo post?

Castruccio: ne hai dette di castruccionerie!

- "nella seconda parte (qual è la prima e qual è la seconda parte?) riesci addiritura a scriverer cose nuove ed interessanti; peccato che le cose nuove non siano affatto interesanti e quelle interessanti non risultino per nulla nuove se non addirittura non rispondenti al vero".... no, questa grammaticalmente me la dovrai spiegare, castruccio... davvero... ti contraddici, figluolo!
- "Nessuno ha mai dipinto l'occidente come paradiso"... ah!: E le pubblicità tipo MULINO BIANCO? Quelle sono le prime cose che colpiscono la fantasia del migrante medio, sappilo!
- 2non è neppure vero che gli stranieri vengano retribuiti 5 euro al giorno!" Ah, no? Prova a fingerti straniero in cerca di lavoro, alla bisogna anche al nero, e poi sappimi ridire!
- "La tua analisi, infatti è radicata ad una concezione marxista della storia"... mo' pure il maccartismo dobbiamo subire dentro questo blog! Uff...
- "quei paesi erano poveri proprio perchè più esposti di altri ad eventi catastrofici naturali." Ma che arte gastronomica! Come rigiri le frittate tu neanche un capo chef!
- "La vera differenza risiede quindi nella distribuzione della ricchezza e del benessere:" Comunistaccio di un castruccio!
- "La vera differenza risiede quindi nella distribuzione della ricchezza e del benessere: nei paesi arabo/islamici in pochissimi possiedono tantissimo mentre i più non hanno un cazzo. Questo sistema di cose ovvero lo status quo si mantiene attraverso due costanti:
la forza militare
l'islam" Ah! Allora noi siamo un paese islamico governato dai militari e io non lo sapevo!.... e basta qui, va... sennò poi dici che sono cattiva!

Buon anno, castruccio!...

 


Gravatar Max B come al solito ci regala qc.perla di "malpensiero comune". Il pensiero della caslinga di Voghera per intenderci, anche se per fortuna non rappresenta gli italiani tutti, anzi solo la parte meno acculturata. Max, dici che non capisci? Ti farei parlare con qc. amico che conosco che è arrivato in gommone, giocandosi la vita come ad una roulette russa, forse parlando con persone che stanno vivendo questa esperienza ti potrà rendere più sensibile. Anche perchè, nonstante la demonizzazione dei clandestini, la stragrande maggioranza di loro lavora regolarmente e contribuisce a mandare avanti l'economia di questo paese. Poi anche il mercato del lavoro è regolato dalla domanda e dall'offerta, quindi se non ci fosse offerta (di lavoro) non ci sarebbe nemmeno la domanda. Cmnq. è surreale che i nipoti di emigranti come gli italiani si lamentino che altri popoli facciano lo stesso che hanno fatto i loro nonni: emigrare per cercare da mangiare per sè e la propria famiglia.
Salaam

 


Gravatar >la stragrande maggioranza di loro lavora regolarmente<

Mi spiego come cazzo fanno se sono clandestini?

JZ

 


Gravatar Ma è vero o no che il Corano ordina a tutti i Musulmani la Conquista del Mondo tramite Jihad ?

 


Gravatar @Max B.
L'Italia è vista spesso come un punto di arrivo privilegiato, per una pluralità di motivi. La posizione geografica: è uno dei primissimi approdi dalla sponda sud del Mediterraneo. La cultura: in Europa, forse una delle più vicine a quella araba, specialmente nel Meridione. Le possibilità di lavoro: l'Italia non ha una vera e propria "politica migratoria", e raccoglie un po' di tutto; Francia e Germania, invece, sia per motivi strutturali sia per un maggior radicamento della popolazione immigrata (maghrebini e turchi, rispettivamente, in primis) hanno una maggior capacità di attrarre lavoratori qualificati (ingegneri, medici, etc). Le prospettive familiari: ci sono già dei parenti qui in Italia - magari anche solo cugini alla lontana - e quindi rappresentano un punto d'appoggio per iniziare un'attività lavorativa, oltreché per mantenere un minimo di tessuto sociale familiare. La pubblicità: l'Italia è molto conosciuta e molto vista nel mondo arabo, tramite le Tv. Puoi tranquillamente trovare giovani arabi che conoscano le formazioni di calcio italiane meglio di un ragazzino della periferia urbana settentrionale.
C'è insomma un desiderio d'Italia che ha tanti fattori - certamente anche altri rispetto a quelli sommariamente ed imprecisamente nominati - di cui la "necessità materiale" è uno importante, ma certamente non l'unico.

@Sherif
Mi è già capitato di dire che anche secondo me una maggior attenzione alla situazione interna al mondo arabo risulterebbe assai interessante, nonché profondamente opportuna. La sola politica interna egiziana, ad esempio, darebbe un materiale ben più che sufficiente. Mi rendo conto delle problematiche cui questo può avvicinare, ma nella misura del possibile una maggior conoscenza del mondo arabo da parte dei suoi lettori agevolerebbe anche la loro comprensione delle sue ragioni in merito alla condizione ed alle prospettive delle persone immigrate qui in Italia.
Pace su di voi.

 


Gravatar Comprendo benissimo i sentimenti esposti in questo post, che invertendo i parametri si attaglia perfettamente alla situazione italiana.

Anch'io provo vergogna per come ci siamo ridotti, per l'ignoranza e l'isteria che dominano questo paese rendendoci gli zimbelli del pianeta ma, nel mio piccolo, proprio come te mi vergognerei ancora di più ad attaccare i miei concittadini per quegli atteggiamenti, razzismo compreso, che sono manifestazioni di un profondo malessere.

E così come posso capire quelle persone che attraversano mari in tempesta pur di giungere qui, devo anche capire la mia gente, la sua paura per il futuro che appare sempre più incerto, e che purtroppo a volte si trasforma in isterica xenofobia.

Se gli stranieri abbandonano il proprio paese nella speranza di realizzare il sogno di una vita degna di questo nome, gl'indigeni si accontenterebbero di preservare l'attuale realtà; entrambi imprese ormai quasi impossibili per gli uni, che quel sogno non realizzeranno mai, e per gli altri, la cui realtà è destinata a peggiorare.

Scontro di civiltà l'han chiamato, ma è soltanto uno scontro di povertà; materiale(ma anche culturale) da una parte, spirituale(ma sempre più spesso anche materiale) dall'altra.

 


Gravatar >Giacomo Brunoro... a chi ti riferisici quando dici bellissimo post?qarmida<

Ma al post di Sherif, naturellement! Perché, mia cara, quelli del "padrone di casa" vengono chiamati "post", mentre i nostri commenti vengono chiamati...appunto, "commenti". Poi c'è qualcuno che ha le idee poco chiare o è allergico alle gerarchie e si ostina a chiamare anche i propri commenti "post". Da qui il qui pro quo..qua
Ciao
Ritvan

P.S. Quella del "castruccio comunistaccio" mi ha divertito tanto. Però, tu dimentichi o non sai, sorella, che anche la "parrocchia" opposta ha un bel filone che per certi versi - specie in economia - somiglia ai "comunistacci" come due gocce d'acqua: si chiama "Destra Sociale" (se tu leggi il "Manifesto di Verona" della fascistissima Repubblica di Salò, a cui vagamente essi si ispirano, ti sembrerà scritto dal fratello mediocre di Lenin ). Io nell'etichettare politicamente castruccio mi orienterei piuttosto in questo versante. Detto senza offesa, eh!

 


Gravatar >Ma è vero o no che il Corano ordina a tutti i Musulmani la Conquista del Mondo tramite Jihad ?
DavidEternalFreedom<

Ma no, Mio Diletto Discepolo, li confondi con gli ebrei a cui glielo ordinano i Protocolli dei Savi Anziani di Sion.
Ma per maggior sicurezza potresti chiedere a Magdi Allam, sai l'indirizzo del suo blog o no? Oppure lo ritieni taqyiatore pure isso?

 


Gravatar >ma perchè non vanno in francia o in inghilterra o in germania?
si, è vero sherif, qui non ne vogliamo sapere dei musulmani nè dei loro costumi tribali.
siamo cattivi, razzisti e tutto ciò che vuoi aggiungere.
sono d'accordissimo, ciò che non capisco è : perchè proprio qui allora?
non riesco a spiegarmelo, , io non ci verrei se fossi in loro.
me ne andrei dopo 2 giorni.
tanto per loro un paese è simile all'altro , ci sono stati migliori del nostro, quindi...
max B<

Sospetto fortemente che non te ne frega 'na cippa di avere una risposta seria, ma per una volta soffoco il mio demonietto sarcastico e ti rispondo seriamente (ma non ti ci abituare, però ).
La risposta è semplice come l'uovo di Colombo: perché lo Stato Italiano tollera. Gli altri, prevalentemente no. Non c'entra 'na cippa secondo me la maggior parte di quello che elenca Abdel Nur, (visto che l'Italia è sì il punto d'approdo più vicino, ma poi uno potrebbe, grazie a Schengen svolazzare per mezza Europa senza che qualcuno gli chieda di mostrare il passaporto, pochissimi stranieri si fermano nel meridione "culturalmente vicino", la stragrande maggioranza va in "Padania" e le statistiche ufficiali lo dimostrano incontrovertibilmente e così via). Lo Stato Italiano non garantisce nulla allo straniero (e pochissimo anche all'italiano, a onor del vero) ma in compenso lo tollera meglio degli altri, per il resto s'arrangi e ognun per sé e Dio per tutti. Non è un Inferno, dunque, ma nemmeno un Paradiso. Diciamo Purgatorio, va. E infatti, quelli più fortunati appena possono farlo LEGALMENTE (e non è facile, credimi) se ne vanno in altri paesi europei o addirittura negli USA.
Bon, però, questa tolleranza statale italica finisce inesorabilmente col favorire i poco di buono stranieri (che nessuno nega che ci siano) che proliferano indisturbati e anche quando - raramente - acciuffati o evadono con le lenzuola annodate dalle carceri di Pulcinella oppure Arlecchino vara tosto un indulto ad hoc. E questo fa girare leggermente le palle - e giustamente - al buon popolo italico. Che però, poi, per uno di quegli infernali meccanismi studiati dalla sociologia, se la prende con TUTTI gli stranieri, in blocco o a rotazione (prima con gli albanesi, poi con i marocchini e ultimamente coi rumeni, i quali ultimi si affannano a precisare che loro son rumeni e non rom).
Ora, i salari italici sono quelli che sono (ma Sherif esagera, forse solo i raccoglitori di pomodori tenuti in schiavitù dalla mafia dei latifondi prendono 5 euri al giorno, mentre la più disgraziata colf in nero e clandestina 5 euri li prende ALL'ORA), i posti di lavoro scarseggiano, mettici pure la guerra fra poveri che il menefreghismo di Stato scatena per reazione, converrai che non c'è da stare molto allegri. Oh, certo, economicamente parlando nei "loro" paesi è molto peggio, anche se lì nessuno li dovrebbe chiamare "sporco marocchino" o "albanese di merda" "che insidia le nostre donne". Pertanto lavorano in nero o in bianco e restano, in mancanza di meglio, preferendo (si fa per dire) il becero e volgare razzismo popolano all'amatriciana alle manette susseguite dal fulmineo rimpatrio da altre parti.
Così è, se ti pare.

 


Gravatar "la stragrande maggioranza di loro lavora regolarmente"

>Mi spieghi come cazzo fanno se sono clandestini?JZ<

Mio buon JZ, "regolarmente" non è sempre sinonimo di "in regola" o "secondo le regole". Dice il Divino Paravia:

re|go|lar|mén|te
avv.
CO
1 secondo la regola o le regole: essere r. iscritto alla camera di commercio, il concorso si è svolto r.
2 con regolarità, spec. con riferimento a funzioni fisiologiche: il polso funziona r.

Ecco, diciamo che in questo caso molto probabilmente s'intendeva l'accezione n.2 del termine. Dicesi altrimenti "miracolo all'italiana". Ed è una delle ragioni per cui si preferisce l'Italia, dove - diversamente da altri paesi - non solo non sei costantemente soggetto a retate poliziesche, ma puoi pure trovare datori di lavoro che - malgrado la faccia feroce di Pulcinella che minaccia nel più puro stile da grida manzoniana tuoni fulmini e saette per che impiega clandestini - trovano conveniente assumerli. E sfruttarli. E viene il sospetto che lo Stato si comporti così non tanto a causa di buon cuore o inettitudine ma proprio perché crede di aiutare così i datori di lavoro italici, fossero questi anche semplici impiegati del catasto che cercano una badante a buon mercato (e più è clandestina e più è a buon mercato) per la nonna rimbambita. Ma è solo un sospetto, eh!

 


Gravatar Faccio anch'io un po' di esegesi castruccesca

>Condivido la prima parte del tuo intervento che, ad attenta lettura risulta essere uno dei più bei pezzi da te scritto...<
Mi accodo a Qarmida nel chiedere una più precisa definizione delle "parti".

>nella seconda parte riesci addirittura a scrivere cose nuove ed interessanti; peccato che le cose nuove non siano affatto interesanti e quelle interessanti non risultino per nulla nuove se non addirittura non rispondenti al vero.<
Questo è sicuramente un plagio (ma non mi ricordo la fonte): nella versione originale, però, al posto di "interessanti" c'è "buone" o roba simile

>non è neppure vero che gli stranieri vengano retribuiti 5 euro al giorno!<
Quelli tenuti in schiavitù dalla mafia del pomodoro, sì, più o meno, alla fine dei conti (che li fa il padrone). Ma non è la media.

>Del resto nessuno ti chiede di fare il detrattore professionista del tuo mondo; come ci ricordi esiste già un magdi allam.<
Il problema con Allam - a mio avviso - non è perché lui fa il detrattore di qualcuno, chiunque esso sia. Il problema con Allam è che in genere lo fa inventandosi le cose di sana pianta. E viene pure pagato faraonicamente per questo!

>Non amo le persone alla magdi allam o alla gad lerner che pur di ottenere consensi... si trasformano in odiatori di sè stessi.<
Allam non è musulmano, pertanto non si vede come possa odiare sé stesso. Lerner è ebreo laico, ma non mi pare che invochi le leggi razziali contro gli ebrei o la chiusura delle sinagoghe come covi di bieki sionisti, come fa Allam per le moschee. Un po' di discernimento, please!

>La tua analisi, infatti è radicata ad una concezione marxista della storia: le masse si muovono da terre povere verso quelle floride.<
Ma perché, esiste un'altra concezione masochista della Storia che dice il contrario?

>Una volta un mio amico fece un'osservazione che distrattamente recepii come intelligente: le disgrazie naturali avvengono tutte nei paesi più poveri e quindi sfortunati.<
A me risulta che negli USA non siano infrequenti forti terremoti (specie in California) e uragani violentissimi: eppure non definirei esattamente gli USA un "paese povero". E nemmeno un "povero paese"

>Il mio amico non aveva tenuto conto che in realtà avveniva l'esatto contrario; quei paesi erano poveri proprio perchè più esposti di altri ad eventi catastrofici naturali.<
Oh là-là, rispunta la vecchia trita e ritrita teoria del "determinismo geografico". Peccato, però, che un esempio italico lo confuti facilmente. Qualche anno fa ci fu un terremoto in Irpinia e uno in Friuli. Danni più o meno uguali. Però, mentre in Friuli si ricostruì in tempo record, in Irpinia ci sono ancora i terremotati nei containers. Cerca di trovarne un'altra, va!

>La tua analisi è quindi inesatta quando non vuol far passare i paesi orientali quali poveri e miserrimi e quelli occidentali ricchi e floridi;<
Ehmmm...mi pare che qui ci sia un "non" di troppo

>i primi sono ricchi di petrolio e risorse naturali che i secondi neppure si sognano.<
Infatti, i cittadini sauditi residenti in Italia nel 2005 erano appena una quarantina: e dubito fortemente che qualcuno di loro faccia la badante o suoni la fisarmonica nella metro. E difficilmente troverai un iraniano, un cittadino degli emirati arabi ecc. a pulire i vetri ai semafori. Come volevasi dimostrare.

>La vera differenza risiede quindi nella distribuzione della ricchezza e del benessere: nei paesi arabo/islamici in pochissimi possiedono tantissimo mentre i più non hanno un cazzo.<
La seconda parte (quella del "cazzo") è un'emerita cazzata se applicata ai paesi arabi/islamici grossi produttori di petrolio. Il welfare dei sauditi o dei cittadini degli emirati arabi p.es. tu te lo sogni. E meno male che avevi viaggiato molto in quei paesi.

>Questo sistema di cose ovvero lo status quo si mantiene attraverso due costanti:
la forza militare
l'islam<
Urka, tu dici che se i sovrani di quei paesi si convertissero e convertissero pure i loro popolo chessò, all'ebraismo, cristianesimo, buddismo o alla scientolgy, le cose cambierebbero miracolosamente? Mi permetti di dubitarne, visto che p.es. il Venezuela, cristianissimo paese non retto da forza militare e con risorse naturali non indifferenti stenta a decollare? O l'Argentina, idem che è quasi fallita? O mi dirai anche tu che colpa dei maledetti yankees che li sfruttano?

>ci si aggiunga che a questi "popoli oppressi" viene fornito un nemico dipinto come effettiva causa di tutti i mali ed il gioco è fatto.<
Già: un po' come al popolo italico qualcuno offre alternativamente gli albanesi, i marocchini o i rumeni come causa di tutti i mali. Certo che la versione occidentale ha il pregio della variabilità

>Quello che sfugge al tuo elenco di mali occidentali (brava gente??) è che l'italiano che delinque è una persona che comunque sbaglia sia secondo le leggi italiane che secondo la religione prevalente e che conseguentemente ottiene il disprezzo sociale per le sue azioni<
Già. Tipo quel mafioso che s'è fatto il sepolcro monumentale dentro la chiesa, con la benedizione del vescovo. Sì, sì ho capito, quello è un "compagno vescovo che sbaglia".

>mentre spesso alcuni episodi dimotrano come gli errori/orrori islamici/arabi siano intimamente connessi ad una cattiva interpretazione dell'islam ovvero a cattivi maestri, finendo per non ottenere alcuna condanna da parte del "proprio mondo" se non addirittura solidarietà.
Mi riferisco all'omicidio del regista olandese<
Urka, ma che volevi che tutto il mondo arabo-islamico si costituisse parte civile nel processo al criminale folle fanatico che ammazzò un degenerato folle e fanatico quasi quanto lui? Stai scherzando, vero? E di che "solidarietà" parli? O che per caso ti risulta che qualcuno nel "suo mondo" lo abbia ingaggiato per far da testimonial a una linea d'abbigliamento in pelle di cammello? (ogni riferimento all'italico datore di lavoro di Ahmetovic è puramente voluto).

>o a quello della povera ragazza colpevole di essersi nnamorata di un italiano: l'assassino è stato aiutato da alcuni suoi connazionali.<
Sì, connazionali reclutati a caso in un phone center. Ma che stai addi', erano gente della "famigghia" e hanno agito per "l'unuri", non so se rendo l'idea. Ma li leggi i giornali?

>Anche di questa profonda differenza NON puoi non tenere conto quando ci sciorini i mali italiani.<
Ma porcaccia la miseriaccia, UN pachistano ammazza qui la figlia "svergognata" e d'improvviso 1,2 miliardi di musulmani del mondo devono scrivere personalmente a te per condannare il folle e criminale gesto, ma se qualcuno lo fa in Sicilia o in Campania, o in Puglia o in Calabria, tutto OK, la condanna della "religione prevalente" è da ritenersi automaticamente acquisita, quella di tutti siciliani o campani o pugliesi o calabresi o sarkazzo d'altri, dai poppanti ai vecchietti con un piede nella fossa idem, pertanto tu dormi sereno fra due guanciali.
Buonanotte e sogni d'oro, castruccio mio!

 


Gravatar Quando dico bellissimo post parlo di quello scritto dall'autore del blog, ovviamente: è scritto molto bene e propone un'analisi lucida della situazione. Poi si può essere d'accordo o meno, ma questo è un altro discorso.

 


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sabato, 02 febbraio 2008

Israele sconosciuto, Albania sconosciuta ...

 

Ritvan, oggi mi sei venuto in mente. Ho trovato un articolo di Jabotinsky (sì, lui) intitolato The Great Albania, lo ha pubblicato nel 1913 e elgia gli albanesi per la capacità di formare uno Stato - e lo indica ai sionisti come esempio da seguire.
Scommetto che non ne avevi mai sentito parlare.

nahum (che non ha capito come si fa a registrarsi)
 


 

 
>Ho trovato un articolo di Jabotinsky (sì, lui) intitolato The Great Albania, lo ha pubblicato nel 1913 e elgia gli albanesi per la capacità di formare uno Stato - e lo indica ai sionisti come esempio da seguire<

Pesissimo !



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Di materiale ce n' è ... ma quanto e cosa è affidabile ?
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 ZanShin<

Assai ben fatto e corrispondente alla realtà. Ho fatto solo un paio di piccole correzioni (c'era uno zero in più nella cifra di 350 000 "çam" esistenti nell'Epiro greco prima della IIGM e non veniva menzionato il fatto che i "çam" erano anche cristiano-ortodossi e quelli non sono stati espulsi, perché considerati - in base al folle criterio religioso usato dai greci - come "etnicamente elleni"!).
Per il resto, tutto esatto, il bieko disegno sciovinista della "Grande Albania" esiste solo nei cervelli marci dei sciovinisti (quelli sì, autentici) serbi e greci.
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Di materiale ce n' è ... ma quanto e cosa è affidabile ?ZanShin<

Beh, quella mappa in quel sito SERBO è vera.
Le due didascalie recitano rispettivamente (da quella più in basso a quella più in alto):"L'Albania di oggi" e "L'Albania etnica storicamente". La didascalia sotto la dicitura "HARTA E SHQIPERISE" (La mappa dell'Albania) recita:"Lo stato odierno delle frontiere e lo stato reale dei territori storicamente (abitati) dall'etnia albanese".
Tutto vero, al 100%.
Invece, se Jabotinsky nel suo articolo suggeriva ai sionisti di prendere esempio dagli albanesi, mi sa che dovrebbe essere considerato un "traditore" della causa sionista:-), visto che gli albanesi lasciarono nel 1913 - ovviamente perché non avevano la forza per tenerseli - fuori dai confini dell'Albania più della metà dei territori PREVALENTEMENTE abitati da albanesi.
Mi sa che l'esempio albanese sarebbe, invece, attuale per gli arabopalestinesi. Specie quello che disse nel 1913, con la morte nel cuore, ma guardando oltre l'interesse locale, il leader dei kosovaroalbanesi al momento della proclamazione dell'Albania indipendente, ma senza il Kosovo, fagocitato dalla Serbia:"Per il popolo albanese meglio un'Albania senza il Kosovo che senza alcuna Albania".
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Nel 1913, per il movimento sionista, la questione non era il territorio dello Stato ebraico, ma il puro fatto che di uno Stato ebraico ci fosse bisogno, cosa di cui erano convinti in pochi, tra cui Jabotinsky. Lui indicava ai sionisti l'esempio albanese ammirando proprio la capacità di creare uno Stato, il territorio non era questione. Bisognerebbe ricordare che dallo sgretolamento dell'Impero ottomano sono conseguiti enormi "trasferimenti di popolazione" (avete presente quanti turchi c'erano a Salonicco ai primi del Novecento?). Spostare i palestinesi dal territorio dello Stato ebraico non era affatto una opzione scandalosa o razzista. E comunque, anche all'interno del movimento di Jabotinsky, rimase l'idea di una sparuta minoranza, presta nascosta dalle esigenze del momento (=lotta contro gli inglesi). In Italia, quando si parla di sionismo, si prendono lucciole per lanterne, e indovina chi fa la parte del cattivo.

nahum (che fa la parte del cattivo e ancora non ha capito come si fa a registrarsi)

 
Ritvan: interessante la cartina, storica non ne dubito, ma riferita a quando? E soprattutto quand'è stato che gli albanesi hanno lasciato (suppongo cacciati a forza dei biekissimi srpski)quella grossa zona che ad occhio mi sembra corrispondere a Sangiaccato, Sud della Serbia e metà
dell'attuale Montenegro?
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Nahum: in effetti nel 1913 prendere gente e spostarne qualche milonati in giro secondo i comodi della potenza del momento a suon di baionette non era considerato scandaloso o razzista. A volte, capita anche l'umanità faccia dei piccoli passi avanti. Succede ancora, per carità, ma in gnere ADESSO viene considerato scandoloso e razzista. Direi che sia un bene.
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Falcio l'incmpttent delal tatsiera; vovlevo scirvere "milionate" ovivamente, al psoto d "milonati" :))))
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Falecius, ti scandalizza sapere che io sono d'accordo e che lo era anche Jabotinsky?
utente anonimo

 
Che tu sia d'accordo mi fa piacere, che lo fosse Jabotinsky mi sorprende un po', ma nemmeno moltissimo, e non mi scandalizza affatto, visto che è morto: Jabo era uno dei dirigenti sionisti che aveva le idee più chiare fin dall'inizio sulla questione palestinese. Non condivido le conclusioni a cui arrivò, ma sono indubbiamente oneste e coerenti.
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>Ritvan: interessante la cartina, storica non ne dubito, ma riferita a quando? E soprattutto quand'è stato che gli albanesi hanno lasciato (suppongo cacciati a forza dei biekissimi srpski)quella grossa zona che ad occhio mi sembra corrispondere a Sangiaccato, Sud della Serbia e metà dell'attuale Montenegro?falecius<

La tua ironia sulla cacciata degli albanesi la trovo fuori luogo, visto che ci sono documenti storici sugli albanesi che furono spediti in Turchia dai serbi "in conto turchi", finché i governanti albanesi non avvisarono Ataturk che mise fine alla turpe pulizia etnica avvisando i serbi che non avrebbe più accettato in Turchia gente che parlava albanese.

Per quanto riguarda lo "straripamento" nella cartina (è di inizio XX secolo, comunque), niente di strano: l'autore albanese ha incluso nei "territori etnici" albanesi anche quelli non abitati da indiscutibile maggioranza albanese, bensì contesi. Vogliamo fare i cavillosi proprio mentre i serbi dichiarano "sacra terra serba" anche il Kosovo abitato al 90% da albanesi?:-)
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