L'accusa ai tibetani di assalire anche i musulmani mi ricorda "stranamente" quella rivolta ai kosovaroalbanesi, di perseguitare oltre ai serbi (ex dominatori coloniali che li hanno perseguitati per decenni) e ai rom (dediti a suo tempo allo sciacallaggio al seguito delle bande paramilitari serbe) anche altre minoranze, tipo i turchi, musulmani come loro, per avere un Kosovo "etnicamente puro", da bravi "nazisti":-) quali sono.
La domanda è: è Pechino che apprende tali pratiche goebbelsiane da Belgrado, o viceversa?
Dalla Sacra Wikipedia in italiano (http://it.wikipedia.org/wiki/Regione_Autonoma_del_Tibet)
...Fino al 1950 il Tibet era uno stato sovrano indipendente (e membro fondatore dell'ONU nel 1948-ndr.) governato dalla massima autorità religiosa del Buddhismo tibetano, il Dalai Lama.
In quell'anno l'Esercito di liberazione popolare, facente capo alla Repubblica Popolare Cinese guidata da Mao Zedong, invase il Tibet, adducendo, come motivazioni verso l'esterno, il fatto che il Tibet, secoli prima, era stato conquistato dai Mongoli e appartenevano allo stesso impero...
...La popolazione è costituita da Tibetani e da Cinesi di etnia Han. Non esistono stime ufficiali attendibili inerenti alla percentuale degli uni e degli altri.
>Perché fate riferimento, implicitamente o esplicitamente, alla cosidetta "non integrità morale" di Sandalo? Non ho capito: un razzista islamofobo deve essere moralmente integro? Metoikos<
No, ma siccome ci sono in giro un sacco di islamofobi razzisti che non possono vantare un curriculum come quello di Sandalo, forse è bene far loro presente che uno come Sandalo condivide i loro "ideali".
Non sono mai stato rapito e torturato. Come lo hai dedotto, è un mistero, Ritvan! Metoikos<
Non ho dedotto nulla. La mia "Mica è obbligatorio (esser stati torturati/sequestrati) per poter commentare qui!:-)", come si vede dalla faccina buffa,
voleva essere solo una battuta di spirito. Evidentemente mal compresa.
>Esiste una differenza fra un testo costituzionale, le leggi che ne derivano e la reale applicazione delle stesse.<
Mai sostenuto il contrario. Ma, in un Pese normale tale differenza non dovrebbe esistere.
>… 12 agosto, 2004 “Sono ormai passati quindici anni da quando l'Italia ha ratificato la Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura, impegnandosi in questo modo anche a introdurre nel proprio ordinamento il divieto esplicito di torturare" ....questo grave ritardo non sia stato ancora colmato.<
Tutto ciò è vero, ma il mio laconico commento sulla palese violazione della Costituzione che commette chi tortura voleva significare che molto probabilmente neanche con l'approvazione di leggi specifiche e draconiane contro la tortura il problema si potrà risolvere.
>Lo scorso aprile, nonostante il parere contrario della Commissione Giustizia, la Camera aveva approvato un emendamento della Lega Nord secondo il quale, perché si possa ravvisare il reato di tortura, occorrono "violenze e minacce reiterate": emendamento che ha suscitato le proteste di moltissime associazioni”.<
Come ho già detto ai troglioni:-) non sono un leguleio, ma se legge specifica contro la tortura ci dev'essere, è bene che sia molto ben specificato quali atti possono essere qualificati come tale fattispecie e quali no. Altrimenti si rischiano infinite denunce per cazzate da parte di ogni carcerato.
>In Italia si praticava la tortura in modo sistematico nella lotta all’eversione.<
Le prove di tale affermazione?
>3) Sono stato in carcere per reati comuni. La tua domanda non è pertinente, ma ti accontento : Armi, Rapina e Droga.<
Chiedere è lecito, rispondere è cortesia da queste parti. Al limite si può rispondere con un "No comment".
Poi, visto che non sono stato io a chiederti se sei stato in galera, bensì tu a dirlo, la domanda mi sembra pertinentissima. E se non ti dispiace e se non vuoi legittimamente avvalerti della facoltà di non rispondere:-), potrei sapere com'è andata a finire?
>4) Hai ragione: è ora di chiudere la questione “detenuti politici” in Italia.<
In Italia non ci sono "detenuti politici", quelli c'erano in URSS. Ci sono detenuti che hanno commesso dei reati comuni, in nome di Altissimi, Purissimi e Levissimi Sedicenti Ideali Politici. E' un tantino diverso, credo.
>Si continua a seguire, purtroppo, la linea tracciato dall’allora direttore generale degli istituti di pena Nicolò AMATO : soluzione individuale e non collettiva. Cioè dissociazione, poi semi libertà.<
Io sarei per una via di mezzo: indulto generale per chi abbia scontato buona parte (diciamo da 10-15 anni in su) della pena e non presenti più pericolosità sociale: nel paese che indulta giovani criminali comuni ancora attivi non mi sembra un'eresia. La richiesta di "dissociazione" (o pentimento, che dir si voglia) mi sembra un'inutile ipocrisia.
>5) Ho dato tre esempi, che posso documentare, tre scelte diverse. Volevo dire che non è obbligatorio fare l’infame.<
Mica ho detto il contrario io!
>6) "(Ritvan)… Beh, a chi si accingesse a mettere in pratica i tuoi preziosi suggerimenti, a prescindere dall'esito, una bella patente d'imbecille incosciente non gliela toglierebbe nessuno credo."
Può darsi Ritvan, ma gli esercizi suggeriti ti possono fare capire se sarai un giorno in grado di fare “La scelta migliore”, cioè : resistere alle torture, dichiararti irriducibile, farti la galera senza chiedere nulla e rifiutare qualsiasi trattamento premiale.<
Sì, ma io intendevo dire che se per caso (probabilità del 16-17 %, nel caso di una pistola a 6 colpi nel tamburo) la roulette russa da te suggerita finisse male, non credo che sapere il risultato della prova potrebbe essere di qualche giovamento alle scelte future del testato:-). Ah, se il tuo è solo un espediente per sfoltire un po' preventivamente - mandandoli direttamente al cimitero e per propria mano - il numero degli aspiranti terroristi:-) allora è tutto un altro discorso.
>7) Roberto Sandalo non è tenuto a fare l’anonimo impiegato a Canicattì. Ciò che non è vietato dalla legge, non costituisce reato.<
Non ho detto che sia reato, leggi bene. Ho detto che non è di buongusto. Tutt'altra roba.
>La sua è una attività politica come un’altra: “l'arruffapopolo razzista” lo fanno anche gli ONOREVOLI eletti democraticamente, figurati una persona come Sandalo.<
Sì, ma gli onorevoli eletti democraticamente non hanno mai ammazzato nessuno, né hanno sfangato la galera denunciando i propri ex compagni. E' un tantinello diverso, credo.
>8) Ciò che chiamiamo Valori & Ideali, sono sempre relativi e mutevoli nel tempo: MAI DIRE MAI, caro Ritvan!<
Se ti sentisse Ratzinger!:-)
>9) Ah! Dimenticavo: LE FINTE ESECUZIONI!
Hai mai sentito parlare del sequestro del generale Nato James Lee Dozier nel 1981?<
Vagamente:-).
>Durante la sua liberazione ci furono finte esecuzioni, seguite da condanne, anche se gli stessi agenti sono stati decorati dal capo dello stato per il successo dell’operazione. <
Cioè sono stati condannati gli agenti che hanno inscenato l'omicidio (non si parla di "esecuzione", in assenza di una sentenza di morte)? Bene. Allora qual è il problema? Che sono anche stati decorati? Mi sembra giusto, visto che la condanna e la decorazione si riferiscono a due gesti diversi fra di loro.
>Insomma, non c’è bisogno di una condanna a morte perché un esaltato ti punti una pistola in testa e ti chieda di dire la tua ultima preghiera.<
Sì, ma, ripeto, non si tratta di " finta esecuzione". Tecnicamente si tratta di "minaccia di morte". Che va provata, però.
Ciao
Ritvan
CHE NE PENSATE ?
... ALDILA' DEL GRAN FINALE,
FRUTTO DELL' ESASPERAZIONE,
EMERGE CHIARISSIMAMENTE CHE IL
MODELLO NORDICO MASSONICO
DEL NEO-TRIBALISMO FILOISLAMICO
IN FUNZIONE ANTICLERICALE
HA MISERAMENTE FALLITO !!!
NON SONO CATTOLICO, ALTRIMENTI,
SE LO FOSSI,
DIREI ANCH' IO CHE LADDOVE C' E'
ETEROGENESI DEI FINI C' E' LA REGIA
DI SATANA L' ASTUTA SERPE !!!
Davide
Trattasi di vignette PRECEDENTI alla "trovata" di Ahmy, vignette che purtroppo girano da un bel po' di anni ;-(
>Non dimentichiamoci che quel medico argentino che tanti "rivoluzionari" portano stampato sulla maglietta, la rivoluzione non l'ha fatta con le margheritine e gli arcobaleni, l'ha fatta con le armi. E' legittima difesa, nessun terrorismo.. legittima difesa. Saluti Rivoluzionari a tutti...
Galdo<
Eh sì, el Che la revolucion l'ha fatta con le armi. E ha avuto un successo enorme: a Cuba arrivano frotte di zattere da tutto il mondo, piene di proletari desiderosi di sfuggire ai bieki borghesi che li stanno ammazzando e di lavorare per la revolucion!:-)
Saluti rivoluzionari anke a te, kompagno!
Ritvan
>ritvan, non buttarla in farsa in questo modo per cortesia;<
Che, per caso Fidel ha presso di te lo stesso ascendente che il profeta Maometto ha su un buon musulmano?:-). Ma non s'era detto che nosotros, compresi i trinariciuti, eravamo a favore del diritto di satira?
>Cuba ha molti problemi, non ha un sistema democratico, ma certamente i cubani hanno condizioni di vita, imparagonabili a quelle occidentali, ma assai migliori di paesi geograficamente analoghi,come, tanto per fare un esempio, Santo Domingo.<
Mia dolce Maria le statistiche che vi propinano nella "Casa del Popolo" sono assolutamente false nella parte che riguarda Cuba. Proprio in virtù dell'assenza di democrazia in quel paese non è possibile avere altre cifre riguardanti il "benessere" della popolazione oltre quelle che lo stesso Fidel decide di divulgare.
Comunque, visto che nessuno scappa dalla Repubblica Domenicana per andare a cercare miglior vita a Cuba, ma viceversa, la tua affermazione lascia il tempo che trova.
>Non banalizzare troppo.
Cuba è una cosa seria, più di quanto tu non creda.<
Che vor dì, che è un po come Maometto per i musulmani?:-)
Ciao
Ritvan
>o Mikeli dove sei:-)? Eppure a Vicenza è andato tutto liscio come l'olio... maria<
Porca miseria, nemmeno una bandiera yankee bruciata!:-)
Miguel tarda perchè c'è anche il "dopofestival":-). Mi sono accorto stamane, quando la Cotral (l'azienda di trasporti per albanesi e bulli brufolosi fumatori) ha fatto saltare due corse mattiniere a diatanza di 1 ora una dall'altra, cosa mai successa. I vecchietti italici non patentati si son fatti 2,5 ore d'attesa (meno male che non pioveva) bestemmiando come turchi. Inutile dire che al primo bus utile mancavano solo i passeggeri sul tetto e le sporte di galline per essere un degno compare dei bus africani. Ovviamente i kompagni autisti del Cotral hanno partecipato in massa (con gli autobus del Cotral?) alla transumanza dei kompagneros in quel di Vicenza.
Ciao
Ritvan
P.S. Ovviamente se tenti di chiedere spiegazioni del perché saltano due corse successive ti scontri con un'omertà che al confronto provenzano è un logorroico:-). L'autista del bus trasformato in scatola di sardine non sa mai un beneamato cazzo. Se telefoni al deposito o scquilla e non risponde nessuno o mettono occupato. Giustamente, come si può avere l'insana pretesa di disturbare lo scopone scientifico di onesti proletari del bus?!:-)
P.S.2 scusate, ma con qualcuno mi dovevo sfogare:-)
P.S.2 A proposito di manifestazione vicentina, che minchia c'entrano i bieki basisti ameregani con i kompagni "ingiustamente" ingabbiati, di cui una parte dei manifestanti chiedeva l'immediata liberazione? Non è che chi ha fatto la soffiata (si dice che nelle nuove BR c'era una talpa che ha spifferato tutto) era come al solito:-) un agente CIA?
>Era venuta a te quella che hai definito "sindrome di Tirana"?<
No, ma visto che i kompagni fankazzisti della Cotral si nascondono meglio dei "kompagni che sbagliano", con (o su?:-) )qualcuno dovevo pur sfogarmi, no?:-)
>O volevi sapere a che punto del copione saremmo?
Ah! A Vicenza, i manganelli non me l'hanno deturpato il volto. :-)<
Perché siete andati a viso scoperto e non avete devastato e saccheggiato (e non avete nemmeno bruciato una bandiera ameregana! Vergogna!:-) ). Se tu esere buona con celerini, celerini esere buoni con te!:-)
Ciao
INTRO
Naked King sono io, criticavo l' Ipocrisia dei Compagni di Lusso pro-Casseurs de Banlieu, tanto mica dan fuoco ai macchinoni loro ... Ritvan l' ha fatto meglio !
Figlio di un miliardario, proveniente da una famiglia tra le più ricche d'Italia, Rispose per iscritto alla vedova di Boris Pasternak - che si trovava internata in un campo sovietico di lavori forzati e che gli chiedeva un acconto sui diritti d'autore dal momento che, nonostante le vendite del libro edito da Feltrinelli, non vide mai il becco di un quattrino: "Ma è mai possibile che tu mi infastidisca per un po' di denaro, tu che hai la fortuna di vivere in una società socialista mentre io sono qui a soffrire sotto il giogo capitalista!".
Note aggiuntive:
Il miliardario comunista Feltrinelli, nel 1970 fu il fondatore dei cosiddetti "Gruppi di Azione Partigiana" (GAP) e nel 1972 perse la vita su un traliccio dell'alta tensione a Segrate in provincia di Milano mentre tentava di collocare una carica esplosiva che gli scoppiò tra le mani. Feltrinelli pubblicò tra le altre cose anche un poster di Che Guevara che vendette milioni di copie; esso fu realizzato grazie ad una foto di Alberto Corda che - tanto per cambiare:-) - non percepì dall'editore nemmeno una lira per i diritti d'autore sulla fotografia. Il buon comunista Feltrinelli fu azionista delle acciaierie Falck, delle Assicurazioni Generali, proprietario di allevamenti di bestiame in Argentina e in Brasile, di tenute e boschi in Carinzia, di palazzi e terreni in ogni parte d'Italia.
Beh, l'invito vagamente piromane di Naked King*, visto in questa prospettiva, tanto insensato non appare proprio. Non si può pretendere una bomba diffettosa sotto il traliccio per ognuno dei Tartufi (quelli di Moliere, non quelli di Alba:-) ), ma un po' di sana "giustizia sociale" sulle loro lussuose auto mi sembra il minimo, che diamine!:-)
A meno che non si faccia una riflessione più approfondita e si consideri che in caso si desse fuoco alle lussuosissime auto dei compagni (ammesso e non concesso che i sullodati compagni le parcheggino per strada e non nel lussuosissimo garage annesso alla pregiata casa dell'ente pubblico a cui pagano come affitto una miseria), rigorosamente assicurate anche contro la caduta dei meteoriti:-), le bieche compagnie d'assicurazione rimborserebbero tutto sull'unghia ai sullodati compagni, rifacendosi poi sull'assicurazione RC obbligatoria della Punto del proletariato. No, meglio di no, le auto di lusso dei kompagni meglio lasciarle stare, sennò oltre la beffa ci viene anche il danno
Caro Ritvan,
ma almeno in "quei regimi" i Funzionari avevano a cuore le vite degli Operai tutelandoli da Infortuni e Morti Bianche ?
Il PCI qua in Italia, in Emilia Romagna soprattutto, ha sempre retto il proprio successo elettorale proprio per l' attenzione a questi temi, assai carente in altri Partiti !
Questo "da noi", ove il Carrello della Coop ha sempre contato ben di più del Carro Armato dell' Armata Rossa ;-))), ove il "Socialismo Reale" era "Capitalismo Autogestito" ;-))) ... ma "da voi" ?
Ciao, Davide