COMBATTERE (VEDI ETIMO DI "POLEMIZZARE") SENZA EMOZIONI
CHE DISPERDANO ENERGIE A DETRIMENTO _SPESSO FATALE_
DELL' EFFICACIA --- RITVAN RIESCE A FARLO, COME SI POTRA' TRADURRE
"MU SHIN" IN ALBANESE ?
... IL SECONDO IDEOGRAMMA CINESE (KANJI) INDICA, ABBASTANZA "EVIDENTEMENTE" A POSTERIORI UN CUORE UMANO ... CON LE DOVUTE IMPLICAZIONI METAFORICHE
IL PRIMO ? ... NON LO SO, NON ANCORA !
Davide
vediamone un fulgidissimo esempio pratico :
Non ho mai contestato un vostro presunto diritto ad insultare le credenze religiose altrui. Ho detto solo che mi sembra inopportuno. E aggiungo anche che nel Codice Penale ci sia ancora il reato di "vilipendio della religione". Fate pure. A me personalmente fa un baffo, poiché non ho una religione che qualcuno possa vilipendere. Lo dicevo per voi, perche non vi facciate inutilmente dei nemici.
Fare la "critica" al dogma della transustanziazione, in primis è metodologicamente scorretto, poiché i fenomeni metafisici non possono essere falsificati con la ragione e/o con la scienza (Popper docet) e in secundis, prendersela con quei dogmi per invidia da ICI o perché la Chiesa non benedice le unioni omossessuali mi sembra un po' come si dice dalle mie parti "non può picchiare l'asino e prende a calci il basto":-). E' un po' come se io, per "punire" Ahmadinejad delle castronerie che dice mi mettessi a bestemmiare contro Maometto e il Corano. A mio modesto avviso, le Chiese, tutte le chiese, vanno sì giudicate (e severamente anche), ma solo nel loro aspetto FISICO, non in quello metafisico. Ossia, per quel che fanno nel nostro porco modo fisico e non per quello che dicono sia l'intervento divino nell'ostia consacrata, per capirci.
Diverso è il discorso, per le ideologie politiche. Esse non hanno nulla di metafisico, pertanto sono soggette a critica in tutte le loro parti. Equiparare in toto le ideologie alle religioni mi sembra una forzatura. In più, ogni ideologia politica è anche un modo di governare, ossia si prefigge la conquista del potere, sennò sarebbe solo una specie di innocuo tifo calcistico. E, se permetti, su chi si prefigge di governarmi e sul suo eventuale stile di governo vorrei dire la mia, come tutti. Ovviamente, ognuno è libero - a mio avviso - di dire peste e corna anche del liberalismo, argomentando però. Non m'offendo mica, che per caso l'ho inventato io il liberalismo?:-).
Lungi da me l'idea di fare macabra ragioneria sui morti del comunismo e quelli della Chiesa del passato. La sostanziale differenza sta nel fatto che la Chiesa è al potere solo nello Stato del Vaticano e non mi pare ci siano in giro persone che propugnano con grande sprezzo del ridicolo che l'Italia debba essere governata dal Papa, come ai tempi del Papa Re. Mentre di gente che parla della neccessità di "dittatura del proletariato" ce n' è perfino troppa. Ovviamente, lo stesso discorso lo farei nei confronti di chi sostenesse che l' Italia debba essere governata dal Gran Rabbino di Gerusalemme, da un Ayatollah, da un Mullah e perfino da quella gran brava persona del Dalai Lama, premio Nobel per la pace.
Ciao
RITVAN SHEHI.... VETERINARIO
P.S.
CON QUESTO HO TROVATO RISPOSTA "DA SOLO" A UN PAIO DI DOMANDE CHE HO POSTO A RITVAN... E AD ALTRE CHE AVREI POSTO A BREVE !!!
Davide
Premettendo che il "padrone" (in non-comunistese detto "editore") di "Libero" è la famiglia Angelucci, non quella Berlusconi stai tranquillo che a dare addosso a "quelli che hanno sempre detto ci stanno distruggendo" c'era - sempre sullo stesso numero di "Libero" - Renato Farina. Lo so che per la tua "logica" sembra pazzesco che sullo stesso giornale trovino spazio due opinioni contrapposte, ma non ci posso fare niente. Io condivido in pieno l'opinione di Santambrogio, tu, se vuoi, sposa quella di Farina:-)