Search for
Get a Free Search Engine for Your Web Site
arabia saudita | Ritvanarium

Ritvanarium

CITAZIONI DI UN VETERINARIO ALBANESE [Ritvan Shehi] RICONOSCIUTO UFFICIALMENTE COME "OPERAIO SPECIALIZZATO" PER ECCESSO DI ZELO TERZOMONDISTA GOVERNATIVO NEL 1999 ... Commentatore di Commenti più che di Post ... ama definire i suoi interventi "Uova di Cuculo" [sic] *************************************** Non abbiate Paura !!! ... Aprite, anzi: spalancate le vostre Menti fra i Commenti !!! ***********************************
lunedì, 22 settembre 2008

TOPOLINO ... CHE INFATWAZIONE ;-) !

>Ma non possono accontentarsi di fare un fumetto in cui un "bravo" Cammello Umanoide Saudita ;-) fa fuori il bieko Sorcio Umanoide USAno ;-) ? ... Mah ! by DavidRitvanarium<

Eh, ma se applicassero la par condicio, che bravi estremisti/fondamentalisti islamici sarebbero? Eppure una delle frasi più ripetute nel Corano è:"O voi che credete, non eccedete in alcuna cosa, poiché Dio non ama chi eccede". Ma evidentemente il sullodato sceicco si crede - come del resto accade per ogni ideologia, religiosa o meno - più musulmano di Maometto:-)

Blogger: RitvanShehi Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RitvanShehi
   

postato da Ritvanarium alle ore 19:04 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: miti, oi dialogoi, arabia saudita, nonno imam vive in lui, islamonazifasciosionismo, wahabiti

sabato, 02 agosto 2008

Reciprocità alle vongole saudite in salsa italica

Visto che si parla [con il postumo "Un Cappello Pieno di Ciliege" [sic, "ge"...Toscanismo ! , NDR] di Fallaci, fallaciani e fallaciformi vari, copincollo il dialogo "mortalmente noioso" intercorso fra me e uno di quelli. Il tizio è uno di quelli che intasarono la mia posta elettronica dopo che Sergio Romano pubblicò sul Corsera la mia lettera sulle moschee, con tanto di mio indirizzo email. Io, invece, qui ometto nomi e indirizzi.




>Pregiatissimo c...@.it, (il mio indirizzo email pubblicato da Romano sul Corsera-ndr.)<

Egregio E...P...(il suo nome-ndr), io non mi chiamo "c...@....it": sul Corrierone c'era il mio nome e cognome. Possibile che debba venire io sul gommone a
insegnare un po' di buona educazione a un diretto discendente di Mons. Della
Casa in "casa" sua?

>giro anche a lei queste riflessioni.
Le cose non stanno come dice lei<


M'inchino alla sua profonda competenza in materia costituzionale: potrei sapere in quale Università lei ha la cattedra di Diritto Costituzionale?

>e per questo sarò uno di quelli che firmerà contro la costruzione delle moschee o di ogni altro luogo che permetterà di rendere stabile quell'invasione violenta e impunita della mia mia Nazione effettuata da ogni tipo di immigrato.<

Non crede, invece, - visto il suo inconfondibile linguaggio - che un
manganello e una buona dose di olio di ricino serva meglio all'uopo?

>PS: Mi scuso ma sono stufo di parlare di queste cose, quindi non risponderò ad una sua eventuale risposta.<

Mica è obbligatorio, sa. Però, se era tanto "stufo", non poteva risparmiarsi pure questa?

>Cordiali saluti, E. P.<

Altrettanto
Ritvan Shehi
P.S. Da bieko "invasore" del Belpaese ho anche la sfrontatezza di commentare la sua risposta alla studentessa musulmana Khalida El Khatir che mi ha allegato qui sotto.

>Alcune riflessioni sulla lettera pubblicata dal "Corriere" ("Io Khalida El Khatir, studentessa musulmana" - 28/09/07):
- ". si è dimenticato che i musulmani, prima di essere dei credenti, sono innanzitutto cittadini di questo Paese e come tali vanno rispettati."
Sarebbe interessante sapere come questi "cittadini" sono arrivati in Italia: sono stati chiamati dalla mia Nazione e regolarmente forniti di permesso di soggiorno oppure sono venuti da clandestini, infrangendo le nostre leggi e costringendo, ripeto, COSTRINGENDO la mia Nazione a farsi carico anche dei loro problemi sperperando il patrimonio che generazioni di Italiani
hanno versato per far crescere l'Italia e non i paesi musulmani ?<

Beh, se per questo la risposta è semplice: in parte sono stati chiamati dalla "sua Nazione", in parte sono sbarcati dal gommone e poi "sanati" - sempre dai "legali rappresentanti" della "sua Nazione" - in parte sono discendenti di innumerevoli generazioni d'italiani, proprio come lei. E allora?


>- sono straconvinto che non si può diventare "Italiani" in quel poco tempo indicato da questi quattro. politicanti. Per me ci vogliono generazioni, bistecche, fettuccine, porchetta, chianti, grappa, pentacolori, pentapartiti, antilopi, Abbagnale, Chechi, Battisti, Totò, D'Andrè, Pertini, Portella della Ginestra e via dicendo.<

Eh, ma così è troppo vago: lei dovrebbe indicare con precisione QUANTE generazioni ci vogliano perché un bieko extracomunitario diventi "italiano-italiano", mica si può scrivere nella legge la quantità di spaghetti con pummarola in coppa che deve mangiare prima di aspirare alla Gloriosa Cittadinanza Italica! Che ne dice se mettiamo nella legge che i suoi antenati dovrebbero aver combattuto contro gli elefanti di Annibale?

>- Noi Italiani stiamo vivendo, stiamo subendo sulla nostra pelle, chi più chi meno, la devastazione morale, sociale, culturale ed economica causata da questa FOLLIA chiamata immigrazione.<

Già. Però, quando i suoi Gloriosi Antenati con valigia di cartone
d'ordinanza legata con lo spago "invadevano" mezzo mondo (dall'Australia agli USA) mica si lamentava lei, eh. Le consiglio di leggere il libro "L'Orda-Quando gli albanesi eravamo noi" di Gian Antonio Stella.

>- Sono ateo quindi al posto di una chiesa, di una moschea, di una sinagoga farei costruire un parco, delle strutture sportive, una scuola, un museo.<

Guardi che nessuno le chiede di costruirsela lei (coi soldi suoi o quelli delle sue sudate tasse) la moschea: è lapalissiano che se la devono costruire i musulmani, coi loro soldi. Si chiede semplicemente che lo Stato laico e democratico italiano osservi la sua Costituzione e non si comporti nei confronti dei musulmani in Italia pressappoco come lo stato feudale e
teocratico dell'Arabia Saudita si comporta nei confronti dei cristiani di quel paese, negando loro di fatto - con spregevoli e ipocriti cavilli azzeccagarbuglieschi, che almeno l'Arabia Saudita dice apertamente "NO" - il
diritto di costruirsi in santa pace loro luoghi di culto.


>- La "reciprocità" è ancora un concetto assolutamente non condiviso e non rispettato in molte Nazioni, quindi non capisco perché io in questi paesi non devo bere vino, non devo mangiare maiale mentre qui, nelle. carceri Italiane, un esempio scelto non a caso, i musulmani devono avere pasti differenziati.<

Quella che invoca lei io la chiamo "la reciprocità alle vongole" e di solito
viene sbandierata da chi non ha la più pallida idea di cosa significhi
"reciprocità" nel diritto internazionale. Non ho tempo né voglia di farle
una lezione in tal senso, ma le dico brevemente due cose:

1. Nei paesi democratici rispettosi dello stato di diritto (e l'Italia
dovrebbe rientrare fra questi), i Diritti Umani non sono soggetti alla
"reciprocità". Ovvero, per farle un esempio, se Castro o Kim Jong Il o
qualsiasi altro dittatorello del pianeta tortura dei cittadini italiani, il Governo Italiano non si sognerebbe mai di prendere dei cubani, coreani o
sudditi del dittatorello residenti o di passaggio in Italia e metterli sul
cavalletto della tortura. Ha capito o devo farle un disegnino?

2. Nel Diritto Internazionale la "reciprocità" vale fra Stati e rispettivi cittadini, non fra confessioni religiose, sessi, tendenze sessuali, idee
politiche o colore della pelle. Finora, l'unico Stato che non permette
l'esistenza di chiese (ma anche di alcun altro genere di tempio, tranne
quelli musulmani) nel suo territorio è l'Arabia Saudita. Mi potrebbe
gentilmente spiegare perché un musulmano, cittadino p.es. albanese, marocchino o tunisino (nei cui paesi le chiese pullulano che è un piacere)
che vuole costruirsi una moschea nella sua città italiana di residenza
dovrebbe subire la mazzata della "reciprocità alle vongole" per colpa dell'Arabia Saudita?

>- Nella mia vita da cinquantenne Italiano DOCG, nella vita dei miei figli Italiani DOCG ci sono una marea di diritti, questi sì veramente legittimi e reali, che sono stati negati, calpestati: la scuola, la salute, il lavoro, la giustizia, la casa e questa signorina, arrivata chissà da dove, pretende il diritto alla moschea. ma ci facci il piacere per non dire qualcos'altro !<

Il fatto che i suoi diritti siano stati calpestati dallo Stato italiano non
significa che per questo lei abbia acquisito ipso facto "il diritto" di
negare i diritti altrui. Lei si comporta come quel tale che, dopo esser
stato svaligiato dai ladri si rifà derubando a sua volta il prossimo. Si vergogni!


Blogger: RitvanShehi Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RitvanShehi
CHIESE NEL MONDO ISLAMICO, RECIPROCITÀ E TOLLERANZA


C'è una pecca nel suo ragionamento sulla necessità di una moschea a Milano: quantunque da non credente a cui non importa niente che ci siano o meno chiese o moschee, non avrei obiezioni da fare sulla presenza sul suolo italiano di moschee, che già ci sono del resto, se vi fossero chiese cristiane in Arabia Saudita, poniamo, o in altri Paesi dell'area musulmana.
Questo per un principio di reciprocità che lei ben conosce, e che, se lo si ignora, invalida qualsiasi altro ragionamento.

AB


Caro AB,
esistono chiese cattoliche in tutti i Paesi musulmani della costa meridionale del Mediterraneo e in alcuni di essi vi sono diocesi vescovili e nunzi o legati apostolici.
In Iran vi sono chiese, preti, un nunzio apostolico a Teheran (Mons. Angelo Mottola) e un Vicario generale dei latini a Ispahan (Il salesiano Francesco Pirisi). La presenza cattolica nel Golfo Persico è più recente. Nel Dubai la chiesa di Santa Maria è stata inaugurata dal Primo ministro sceicco Sheikh Rashid bin Saeed Al Maktoum nel 1967 e considerevolmente ampliata nel 1980. Sempre nel Dubai, a Jebel Ali , vi è la Chiesa di San Francesco d’Assisi, inaugurata nel novembre 2001. In Qatar esiste una vecchia parrocchia intitolata nel 2003 a Nostra Signora del Rosario che 30 giorni, la rivista di Giulio Andreotti, ha descritto in un servizio giornalistico qualche tempo fa. Questi insediamenti cattolici dipendono dal Vicariato Apostolico dell’Arabia che ha sede a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, ed è responsabile per i Paesi della penisola Araba: Bahrain, Oman, Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Yemen.
Un altro Vicariato Apostolico, nato da una costola di quello per l’Arabia, esiste nel Kuwait.
Non vi sono invece né chiese né istituzioni cattoliche in Arabia Saudita. Interrogati sulle ragioni di questa mancanza, i rappresentanti del Regno rispondono generalmente che non vi sono moschee nella Città del Vaticano e aggiungono che tutta la terra dove sorgono i due maggiori luoghi santi dell’Islam (la Mecca e la Medina) è una «Santa Sede».
La questione, in realtà, è un po’ più complicata. Dopo aver estromesso gli Hussein dalla penisola araba, Ibn el Saud e i suoi discendenti divennero Sceriffi della Mecca e custodi dei Luoghi Santi. Sono i signori del regno, ma esercitano il loro potere sulla base di un patto con i seguaci di Mohammed Ibn Abd al Wahhab, un teologo «controriformatore», paladino del più scrupoloso rigore islamico, vissuto nella seconda metà del XVIII secolo. Quel patto religioso è il titolo di legittimità del regno dei Saud, la ragione stessa della sua esistenza.
E l’osservanza del patto è divenuta ancora più necessaria e costrittiva quando Ibn el Saud, per sfruttare l’immensa ricchezza petrolifera del Paese, strinse rapporti speciali con gli Stati Uniti in occasione del suo storico incontro con il presidente Roosevelt su un incrociatore americano negli ultimi mesi della Seconda guerra mondiale.
Gli imam wahhabiti tollerano questo rapporto con l’«infedele», ma esigono che il regno venga governato secondo i criteri della più stretta ortodossia islamica. E’ questa la ragione per cui gli Stati Uniti e, più generalmente, i Paesi occidentali hanno rinunciato a esigere dai Saud l’applicazione del principio di reciprocità.
L’ultimo sovrano è un prudente riformatore che ha cercato di allargare le maglie dell’ortodossia, ma non può mettere in discussione il principale titolo di legittimità del suo regno.
Dovremmo forse rispondere al rigore islamico dell’Arabia Saudita vietando la costruzione di moschee in Italia? Se adottassimo questa linea puniremmo anzitutto i cittadini di Paesi che non proibiscono ai nostri connazionali la professione della loro fede religiosa. E mancheremmo, in secondo luogo, a un principio che è il principale titolo di legittimità delle democrazie: la tolleranza.




     Sergio Romano 
lunedì, 14 luglio 2008

RAZZA UMANA E SATANICA ;-)

>Mi piace che hai usato il termine "razza" solo per indicare la razza umana. Reza<

La parola "razza" riferita all'Umanità intera è sbagliata dal punto di vista biologico. Così come è sbagliato - siempre biologicamente parlando -"genere umano". Noi siamo una SPECIE, non una razza o un genere.

>In casa mia, specialmente in presenza di mio figlio 15enne, solo in questo occasione è consentito l'uso del termine.<

Bene, bene, così trasmettiamo la nostra confusione nei riguardi di temi biologici anche alle giovani generazioni!:-)
Blogger: RitvanShehi Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RitvanShehi
Reza,

ma l'afgana con il burqa, la svedesina con le tette al vento, la giapponese che tira in continuo lo sciquone per non far sentire i proprio rumori, l'africana con le poppe di fuori, l'indiana che fa il bagno con il sari, heidi klum che fa il bagno nuda, araba dell'utri che ci racconta delle sue avventure sessuali e giorgina quantestorie che diventa rossa flambé solo a immaginarle le storie di araba, non paiono anche a te tutte innegabilmente appartenenti alla razza umana e tutte ugualmente degne di rispetto?

Roberto

>...Roberto....non devi giudicare male quelle donne.
Secondo il britannico Financial Times, Nei consigli di amministrazione delle public company, le società ad azionariato diffuso, presenti in Oman e Kuwait, ci sono più donne ad occupare posizioni cosi importanti che in tutta Italia e Giappone.  REZA <

Ma quanto siamo bravi - quando ci fa comodo - a prendere come esempio virtuoso paesi "servi del Grande Satana"!:-) :-)
Blogger: RitvanShehi Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RitvanShehi


lunedì, 19 maggio 2008

E allora perché ?

>Non sarà che i persiani (mica tutti) hanno degli arabi un'opinione simile a quella che francesi e tedeschi (mica tutti) hanno degli italiani ?
 Francesco<

Sì. Come già detto in precedenza, i "mica tutti":-) (a scanso di accuse di razzismo scagliate sulla mia capoccia) chiamano pure gli arabi "mangiacavallette". Come per dire che tutto il mondo è paese:-).

Blogger: RitvanShehi Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RitvanShehi
E allora perché hanno adottato una religione fondata da un _ Persianamente parlando_ magnacavallette ?
Sul piano Storico, le analogie Profeta Muhammad - Ghengis Khan Temudjin ... le vedo solo io ?
Non si deve sminuire il Grande Condottiero Analfabeta _ Mongolo o Arabo_ che seppe unificare e legare indissolubilmente il nome del proprio popolo tribale a quello di Grandi Civiltà  ... 
che ci crediate o no, il paragone con Ghengis Khan lo ritengo un onore !
Per "par condicio auto-critica*" si può dire che anche i Latini fossero "meno sviluppati" rispetto a tantissimi _ Greci, Etruschi, Egizi, Cartaginesi fra i nomi più eccellenti_ se non a tutti i popoli assoggettati, ma il nome di Roma è oggi rimasto fra i più grandi nella Storia dell' Umanità !
* personalmente penso che io sarei più "Gallico Boo - Felsineo Etrusco" che non "Latino",
 ma tant' è !
by Davide (IO)

Come accadde a i principi tedeschi che scelsero il luteranesimo, o prima ancora agli imperatori latini che optarono per il cristianesimo, i nobili persiani (così come i tur-qut) avranno avuto il loro buon tornaconto a convertirsi all'islam. E poi avranno "sollecitato" le popolazioni che abitavano nel loro territorio a convertirsi.

Comunque io tutte queste analogie tra Maometto e Gengis Khan non le vedo. Le basi sulle quali conducevano i rispettivi popli erano completamente diverse. Basti pensare che nonostante il loro imperversare in lungo e in largo per secoli per tutta l'Europa dell'est i mongoli hanno lasciato pochissime tracce. Persino nella stessa Turchia, che in Europa è il luogo per eccellezza dove i tur-qut si sono stabiliti, è rimasto poco o nulla della loro cultura originaria. Sembra che anche a livello genetico i turchi di oggi abbiano più in comune con un macedone o un greco che non con un mongolo o un turkmeno dell'Asia (però lo dice wikipedia, quindi...).
Al contrario gli Arabi, guidati che fossero da Maometto o dai suoi successori, ovunque sono andati hanno se non imposto, perlomeno lasciato tracce indelebili del loro passaggio: costruzioni, innovazioni i tecniche e scientifiche, ecc...
Blogger: ulivegreche La mia homepage: http://ulivegreche.splinder.com Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ulivegreche
 
 
Caro Ulive, abbastanza molto meno ;-) di quanto lascino intendere gli Arabisti, che per essere "non AntiArabi" non esitano ad essere AntiGreci, AntiEgizi, AntiBizantini, AntiPersiani, AntiHindu ... arrivando persino a negare la "Jalilla", ovvero la Gran Ignoranza  Araba Pre Islamica !
Per quanto riguarda i Mongoli, essi lasciarono un discreto numero di tracce per quel che riguarda la cavalleria, in paricolare migliorie nel bardamento dei cavalli e nell' addestramento del cavaliere, specie nell' uso delle armi a cavallo ... anche se quest' ultima cosa la riscontri di più in Cina, fra le armi "classiche" cinesi. Senza la seppure indirettissima influenza dei Mongoli, il "dressage" _ oggidì  infighettato al massimo, ma di origine marzialissima: non esiste animale più marziale del cavallo !!!_ dell' equitazione occidentale non avrebbe mai raggiunto gli straordinari livelli attuali.
 Anche il "codino" che farebbe tanto "Cinese" è in realtà di origine mongolica, come lo stesso nome "Cina" dalla Dinastia Imperiale di origine mongolica dei "Qin" .... /cin/ all' Italica !
by Davide (IO)
 
sabato, 23 febbraio 2008

Fallaciani e geografia

 

Pacatamente e senza particolari sconvolgimenti osservo da sempre che per gli italici in genere e i fallaciani in particolare le conoscenze sugli altri paesi sono (quasi) sempre un optional. Non ho ancora capito, però, se ciò è dovuto a ignoranza oppure a tornaconto: magari a entrambi, così si riunisce l'utile al...disdicevole:-).

Dire che l'Arabia Saudita è "paese civile e moderno" equivale un po' all'altro dogma cazzeggiante similfallaciano per cui "la Serbia è da sempre un baluardo dell'Occidente". Probabilmente per un adepto fallaciano la "modernità" e la "civiltà" di un paese si misurano dall'altezza dei grattacieli, dalla pulizia delle strade (in questo caso l'Italia starebbe fresca:-) ) o dal numero di cammelli pro capite:-). Per gli altri che adepti fallaciani non sono, si misura in primo luogo dal modello istituzionale. Che nel caso dell'Arabia Saudita è "monarchia assoluta" (cfr. Wikipedia). ASSOLUTA. Roba che in Europa non si trova più dalla prima metà dell'ottocento! E si misura anche dalla legislazione vigente. Legislazione che nel caso dell'assolutismo teocratico saudita discende direttamente da un testo religioso, per sua natura immutabile. In linguaggio tecnico si chiama "teocrazia". Dunque "monarchia assoluta+teocrazia": un vero tripudio di "modernità" e "civiltà", ma come no!:-).

Il fatto che il testo religioso a cui s'ispira la legislazione della monarchia assoluta saudita sia il Corano non dovrebbe autorizzare affatto i sullodati adepti fallaciani a sputare sull'islam in blocco, poiché abbiamo visto - noi che conosciamo la Storia, quella vera e non quella a fumetti per dummies edita da Calderoli e Borghezio - di quali nefandezze si sia macchata nel corso dei secoli quella monarchia elettiva assoluta e teocratica nota come Stato Pontificio, malgrado i Vangeli fossero sempre quelli che si leggono oggi. Inoltre, l'islam non è solo quello fondamentalista dell'Arabia Saudita, è anche l'islam laico di Turchia, Albania, Kosova, Bosnia, con tutte le sfumature intermedie di altre decine di paesi a maggioranza islamica. ma questo è ovvio che agli adepti del fondamentalismo antiislamico di matrice fallaciana non interessa....

Ritvan

P.S. Non vorrei portar acqua al mulino komunista e antiamerikano di Dacia, ma ad onor del vero va detto che la sullodata Monarchia Assoluta Teocratica è considerata uno dei migliori alleati del cosiddetto "Occidente" e trattata da questo - e dagli USA in primis - di conseguenza. Con buona pace dei fallaciani "difensori dell'Occidente".

L' islam non distingue Dio da Cesare, ed è per questo che i paesi islamici vanno sempre tutti quanti regolarmente in merda. E ora l' Italia sta andando in merda perché i politicanti che vogliono i voti cattolici fanno leggi su misura per il Vaticano.

Federico 
 

 
X Federico:

è vero: quando un Paese moderno assume come Fonte Primaria di Diritto un Testo Sacro Millenario interpretandolo alla lettera, il sullodato Paese non può che "andare in merda".

Se un Governante è succube delle ingerenze del Clero o degli Ulema, caro Ritvan, la forma di governo rischia di essere ridotta a "strumento" per raggiungere dei fini t e o c r a t i c i.

Cmq va detto che storicamente sono andati "in merda" anche tutti i Paesi a Regime Totalitario che veneravano i Dittatori con il Culto della Personalità, una sorta di revival dell' Antropolatria del Faraone in Egitto o degli Imperatori in tutta l' Asia e America più antiche ...

L' Antropolatria_forse l' anello di congiunzione fra Animismo e Feticismo-Paganesimo_ è molto più antica perfino dell' Ebraismo, perciò non sorprenda che possa riaffiorare tanto facilmente.

Ci sarebbe molto da discutere su quando i Gaudenti di oggi dicono che se i Cristiani fossero finiti tutti quanti in pasto ai leoni oggi staremmo tutti meglio.

Secondo il noto commediografo Yiddish Moni Ovadia, il principale motivo per cui gli Ebrei sono sempre stati odiati da tutti è il loro categorico rifiuto dell' Idolatria.

Oggi si ha gioco facile a dire che se Muhammad ("Maometto", parola di Magdi Allam, deriverebbe dallo sfottò medievale "Malcommetto") fosse stato soffocato nella culla oggi non avremmo il rischio Terrorismo Islamico, ma sarà davvero così ?

MA LA STORIA NON SI PUO' FARE CON I "MA" E CON I "SE" , POICHE' "HISTORIA" IN GRECO ANTICO SIGNIFICAVA "DOCUMENTAZIONE" ... CERTO, I PRIMI STORICI ROMANZAVANO FORSE ;-)))) PEGGIO DEI NOSTRI GIORNALISTI !!!



by Davide (IO)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Ritvanarium
sabato, 16 febbraio 2008

CLASSIFICA DEL BENESSERE ECONOMICO... PIU' O MENO

>Non ho idea di come sia la situazione in Kuwait (che è uno stato, e che che deve la sua ricchezza al petrolio, senza dubbio).falecius <
Eccellente, grazie:-)

>Né Dubai (dove la ricchezza c'è, anche se ignoro come sia distribuita; male, penso)<
Andreottiano che non sei altro:-). Idem come a Kuwait, invece, anzi, meglio, perché a Dubai stanno pensando al "dopo-petrolio", stimolando il turismo d'elite e costruendo delle meraviglie dell'ingegneria.

>né nessun altro paese del golfo è realmente industrializzato,<
Dici che dovrebbero mettersi a produrre bulloni, tondini di ferro, automobili e cassonetti per l'immondizia napoletana:-)? Perché, di grazia? Già madre natura li ha sommersi di sabbia, gli manca solo la puzza delle ciminiere:-).

>ma non nego che stiano meglio, per dire, del Pakistan.<
No, stanno meglio - sempre per dire - di te e anche di me. E di buona parte della classe medio-bassa italica. Clima infame a parte, ovviamente:-)

>Ho comunque il sospetto che esageri un pochino, sui "signori" cittadini dell'Arabia Saudita. Poteva essere vero qualche decennio fa, ma adesso il malcontento che c'è, e bello grosso, verso la casa reale verrà pure da qualche ragione.<
La stessa medesima ragione che qui fa vedere Berlusconi come il fumo negli occhi anche da chi sta più che bene. E tieni presente che Berlusconi mica può lasciare a Piersilvio la guida di "Forza Italia" (o "Popolo delle Libertà", insomma, quella roba lì che ti manda al governo una volta sì e una volta no, ci siamo capiti), come fanno gli sceicchi sauditi:-).

P.S. Ci sono delle statistiche ONU che tengono conto non solo del PIL pro capite alla Trilussa:-) ma anche di altri parametri e dove potresti vedere la collocazione di quei paesi rispetto all'Italia. Non sono poi tanto lontani: una lista basata sul cosiddetto HDI (Human Development Index) la puoi trovare QUI:
in cui l'Italia è al 20° posto (ma la Germania al 22°, tanto per dire che mica è tanto esatta 'sta cosa.-) ). Al 30° troviamo il Brunei (paese petrolifero e islamico), al 33° il Kuwait, al 35° il Qatar, al 39° gli Emirati Arabi Uniti, al 41° il Bahrain (preceduto dal miserabilissimo:-) Cile del nostro amico LM) al 61° posto l'Arabia Saudita (però, c'è da dire che essa guadagna ben 15 posizioni, rispetto al precedente rilevamento e non come dici tu che va sempre peggio!) e - udite udite, squilli di tromba:-) - al 68° posto troviamo l'ALBANIA, con un punteggio di 0.801 che la fa entrare per il classico pelo nell'Olimpo dei paesi benestanti dal HDI "Alto":-) :-). (Ma allora io che cazz' ci faccio in Italia? Preparo subito il gommone e torno indietro!:-) ).


Blogger: RitvanShehi Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RitvanShehi
venerdì, 14 settembre 2007

E' facile fare gli sboroni

E' facile fare gli sboroni col pompa e vendi petrolio. Anche gli sceicchi dell'Arabia Saudita con questo sistema hanno garantito ai loro sudditi un welfare diffuso da far invidia agli svedesi:-). Ma la domanda è: fino a quando?


P.S.

 Il buon Chavez pare abbia comprato 1 milione di fucili kalashnikov dal suo amico Putin. In queste faccende l'appetito vien mangiando e temo che quando passerà ai missili, sottomarini, carrarmati, caccia supersonici e così via rimarrà ben poco per i suoi cari 63% di afficionados. Ma si sa che io sono un inguaribile pessimista:-).

RITVAN


postato da Ritvanarium alle ore 19:01 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: venezuela, economia, arabia saudita, russia, svezia, dan brown nasconditi, ex urss

martedì, 11 settembre 2007

L'avventurosa vita del Gran Mufti di Gerusalemme

 Caro Sacro Custode Del Mio Museo (tié, cuorn' e bicuorn' ai troglioni castrucceschi, "mausoleo" a soresa!:-) ) ti copincollo qui il ritratto che il Supremo Saggio Italico Sergio Romano fa di uno dei tuoi personaggi preferiti, il Gran Muftì di Gerusalemme. Buona lettura.
Ciao
Ritvan 
 

L'avventurosa vita del Gran Mufti di Gerusalemme

Nel corso di una trasmissione su Radio radicale si è parlato della possibile instaurazione a Gaza, e in futuro anche in Cisgiordania, di un regime fondamentalista islamico. Le chiedo quanto ritenga remota questa possibilità. Alla radio un esperto del Medio Oriente paventava l'azione degli emuli del Gran Mufti di Gerusalemme che, proprio a Gaza, nel 1948 creò un governo palestinese rivendicante il potere su tutta quanta la Terrasanta. Ma chi era questo sinistro personaggio, precursore degli integralisti attuali?

Mario Giuseppe Anzani,
mario64@tin.it   

 



Caro Anzani, il "sinistro personaggio" di cui è stato evocato il ricordo a Radio radicale è probabilmente Haji Amin al Husayni, forse il più importante e avventuroso dei leader palestinesi nel periodo fra l'instaurazione del mandato britannico nel 1920 e la prima guerra arabo-israeliana del 1948. Ebbe una carica religiosa (Gran Mufti di Gerusalemme) e usò la religione per mobilitare l'interesse del mondo musulmano per la causa palestinese. Ma non fu "fondamentalista " nel senso che la parola ha assunto in questi ultimi anni. Nella sua grande storia del conflitto arabo-sionista dal 1881 al 2001 ("Vittime", Rizzoli 2001), lo storico israeliano Benny Morris ricorda che era nato a Gerusalemme nel 1895 e apparteneva al clan degli Husayni, il più importante e inf l u e n t e , con quello dei Nashashibi, nella società palestinese dell'epoca. Studiò al Cairo nella più autorevole università islamica del mondo (Al Azhar), divenne ufficiale dell'esercito ottomano e prese parte alle operazioni della Grande guerra nelle file dell'esercito turco. Ma nel 1917 disertò e raggiunse le formazioni irregolari dello sceriffo della Mecca per partecipare, con gli amici e alleati di Lawrence d'Arabia alla "rivolta nel deserto". Fra il 1917 e il 1918, quindi, fu filobritannico e addirittura, secondo alcuni, un informatore dell'Intelligence Service, "infiltrato tra i seguaci dello sceriffo". Ma quando ritornò in Palestina, alla fine della guerra, divenne subito uno dei maggiori esponenti delle agitazioni palestinesi che scoppiarono in quel periodo contro gli insediamenti ebraici. Fu arrestato, processato, condannato a dieci anni di reclusione. Ma di lì a poco, nel maggio 1921, riemerse come Gran Mufti di Gerusalemme, e più tardi, nel 1936, come presidente dell'Alto Comitato Arabo, vale dire dell'organizzazione che assunse la rappresentanza politica della società palestinese ed ebbe una parte direttiva in tutte le rivolte anti-ebraiche degli anni Trenta. L'amministrazione britannica tenne nei suoi confronti un atteggiamento ambiguo e oscillante. Lo usò nei periodi in cui voleva dare qualche soddisfazione alla maggioranza palestinese e cercò di tenerlo a freno ogniqualvolta le agitazioni arabe mettevano a rischio la governabilità del Protettorato. Nulla di nuovo. Fu questo, generalmente lo stile realistico e spesso cinico delle amministrazioni coloniali britanniche, sempre inclini a spostare il loro appoggio da un campo all'altro per meglio impedire la nascita di una organizzazione troppo potente. Il Gran Mufti, tuttavia, si dimostrò ben presto incontrollabile. Se gli inglesi erano pronti a servirsi del suo prestigio, Amin al Husayni, dal canto suo, era pronto a usare chiunque potesse giovare alla causa arabo-palestinese. Strinse rapporti con il consolato tedesco a Gerusalemme, accettò probabilmente denaro dai servizi italiani. E quando, finalmente, gli inglesi decisero di sbarazzarsi di lui esiliandolo alle Seychelles, fuggì da Gerusalemme travestito da beduino e si imbarcò per il Libano. Dopo lo scoppio della guerra si trasferì a Baghdad e sostenne la piccola rivoluzione di palazzo che portò al potere nel 1941 la fazione filo- tedesca e filo-italiana della politica irachena. E quando gli inglesi ripresero in mano il controllo della situazione, riparò in Turchia dove l'ambasciata d'Italia gli dette un passaporto e gli permise di arrivare a Roma. Poche settimane dopo era a Berlino, nell'ufficio di Hitler, pronto a stringere con il Fuehrer un patto di amicizia e collaborazione. Esiste una fotografia, scattata qualche mese dopo, in cui il Gran Mufti passa in rassegna un reggimento SS composto da reclute della Bosnia musulmana che portavano, come nei reggimenti bosniaci dell'esercito austro- ungarico, un fez rosso. Ed esiste l'interessante libro di Stefano Fabei ("Una vita per la Palestina", Mursia 2003) in cui i suoi rapporti con l'Asse sono attentamente descritti e studiati. Intelligente, abile e spregiudicato, sopravvisse alla sconfitta del Terzo Reich e riapparve in Palestina dopo la fine della guerra con il sostegno di alcuni dei maggiori Paesi della Lega Araba. Era ancora il Gran Mufti di Gerusalemme, ma soprattutto un leader politico-militare, pronto ad assumere la supervisione delle unità combattenti palestinesi nella guerra civile che precedette lo scoppio del conflitto arabo-israeliano durante la primavera del 1948. Benny Morris ricorda che nel settembre 1948 si costituì a Gaza, per sua iniziativa, un governo palestinese e che Husayni fu eletto presidente di un'assemblea costituente chiamata "Consiglio nazionale". Mané la Giordania né l'Egitto desideravano in quel momento la nascita di un vero Stato palestinese. Il governo di Gaza non ebbe alcun potere e Husayni dovette trasferirsi al Cairo dove godette di una dignitosa ospitalità. Morì a Beirut nel 1974 portando con sé nella tomba il ricordo dei suoi intrighi e delle sue avventure. Se mai esisterà uno Stato palestinese, Amin al Husayni figurerà probabilmente nella galleria dei precursori.

Sergio Romano

domenica, 19 agosto 2007

sparan tante cazzate da oscurare il cielo ... Ritvan non ha certo paura di combattere all' ombra !

>oggi i berktashi / BEKTASHI (?, NdR) sono considerati una eresia a tutti gli effetti (fumano droghe , bevono alcol etc)sia dai sunniti che dagli sciiti...

hafiz<

 


E questi ultimi sono considerati "eretici" dai wahabiti. E allora?:-).
Ciao
Ritvan
P.S. Non mi pare che nel Corano ci sia il divieto di drogarsi. Altrimenti anche il tabacco sarebbe "haram", non ti pare (e che la nicotina non è forse una droga? e il catrame e il benzene del tabacco non fanno venire il cancro?). Per quanto riguarda il vino, ti ho già detto tempo fa sul blog di Dacia che c'è un versetto del Corano che intima ai fedeli di non entrare in moschea ubriachi. O che i fedeli si ubriacavano col latte della cammella?:-).
Fratello, non dar dell'eretico ad minchiam a tuo fratello, altrimenti prima o poi un altro fratello (chessò, un Bin Laden o un Al Zawahiri, per intenderci) lo darà a te. Chi è eretico e chi no lo deciderà Allah, quando farà comodo a lui, credo.
Ciao
Ritvan

NOTA DI DAVIDE : il rarissimo felice caso di "libertario islamico" si chiama anch' egli ... "Rumi" , Jalalauddin però ! 

 klikkakwah ;-)

 

sabato, 28 luglio 2007

mancata "linea di confine"

>...la mia mancata "linea di confine" tra SS e Wermacht era legata ad una realtà innegabile: se sei un porco estremista che va a combattere con i Nazisti perché ti piace accoppare ebrei per me poco cambia dove t'intruppano.Spero che sia così anche per te. JZ<

Sì è così anche per me. Ci siamo capiti. Però, ti faccio notare che - grazie all'efficientissima macchina burocratica tedesca - i porci estremisti che fremevano dalla voglia di ammazzare ebrei finivano quasi sempre nelle SS o nella Gestapo. Succedeva, semmai il contrario, come ci ha insegnato la vicenda di Gunther Grass, ossia che uno chiedeva di andare volontario in Marina (com'è logico uno assetato di sangue ebraico non credo che poteva sperare di ammazzare molti ebrei a suon di siluri o cannoni navali:-) ) si trovava assegnato alle SS, forse perché a quel tempo ci fosse più bisogno di "lavori sporchi" che d'imprese marinare. Ma sono, appunto, le eccezioni che confermano la regola.

Ciao

Ritvan

P.S. Sul discorso "SS arabi": da "filoislamico" e "nazisionista" allo stesso tempo:-), nonché basandomi - da immodesto uomo di scienza:-) - sui criteri popperiani  mi sembra che tocchi a te dimostrare che ce ne fossero, piuttosto che a Ste65 dimostrare che non ce ne fossero. Quelli eventualmente "ad honorem" (o per meglio dire "ad horrorem":-) ) non contano un beneamato c...

sabato, 07 luglio 2007

Hina 2 - il Ritorno? ... no, grazie !!!

Prendiamo il caso di un baldo giovanotto cristiano (si fa per dire, che quelli veramente cristiani son rimasti i preti e Buttiglione:-) ) o ateo o agnostico che qui in Italia s'invaghisce di una gentil donzella musulmana (sciita, sunnita wahabita, fa l'istess). Che succede? Hina 2 - il Ritorno? Magari no, se il parentado della ragazza proviene da aree urbane e ceto "civilizzato", ma anche in questo caso una frattura insanabile si produrrà di certo.
Io penso che qualcuno dovrebbe cambiare un pochino l'interpretazione delle cose di letto e non devono certo essere i cristiani o gli atei. Anche perché mi sembra assurdo conservare nell'islam una regola medievale che a quel tempo aveva la sua ragion d'essere nel fatto che il padre aveva autorità assoluta sui figli della coppia e un padre cristiano li avrebbe battezzati subito e buonanotte, sottraendo alla madre musulmana la legittima aspirazione di dare ad Allah figli musulmani. Nella società d'oggi, invece, specie in quella occidentale, le cose all'interno della coppia stanno diversamente, i genitori potrebbero dare ai figli insegnamenti di entrambe le religioni, lasciandoli liberi, poi, quando maggiorenni di scegliere. E se Allah è davvero grande, perché non dovrebbero scegliere la religione della mamma?:-)

RiTvAn ShEhI'

venerdì, 18 maggio 2007

Prosperini ... Taglia Iadl per torta in faccia

Ridicoli più che mai.

Se se la fosse presa con gli ebrei (o solo con i Gay) Dacia se ne sarebbe sbattuta.

Ha infastidito il commento sull'Islam e sui compagni di criminalità Nomadi.

JZ


Gravatar Mah, che te devo di' caro JZ, l'umanità a volte è incomprensibile. Apparentemente c'è un colossale divario di giudizi sul nostro ineffabile "cavaliere di Cristo" che non riesco a raccappezzarmici. Nell'intervista non si parlava di Israele, è vero, ma da altre interviste si apprende che il nostro sia uno sfegatato filosionista, anzi, dice testualmente:"se non fossi italiano vorrei essere israeliano". Eppure noti bloggaioli sionisti "de sinistra" non si sono limitati a prenderlo a metaforiche torte in faccia (esercizio in fondo goliardico) ma in un crescendo di "ululati" (come li definisce MM) lo hanno sinteticamente definito "una merda". Vai a capirli...
Ciao
Ritvan


Gravatar Sherif, adesso rubo la scena a JZ.
Che ne dici di metterci a disposizione sul blog - e magari commentarlo anche, così, per par condicio delle bimbette israeliane che scrivevano sui proiettili - quel grazioso video della TV di hamas che impazzava ieri sui giornali e in cui il pupo palestinese contava sulle dita della mano gli ebrei (attenzione, si diceva "ebrei", mica "sionisti", eh!) maciullati dalla su' mamma kamikaze? Spettacolo mooolto edificante.-), non credi?
Ciao
Ritvan


Gravatar una cosa

perchè non ti occupi dei gay effettivamente garrotati dai tuoi correligionari, in prmis Ahmadinejad che inaugurò il suo governo impiccandone due di sedici anni?
Perchè non si scrive che i gay palestinesi fuggono verso Israele, perchè li trovano tolleranza?
Last bu t not least: perchè il ''Manifesto'' non organizz auna bella campagna in difesa degli omosessuali cubni ( per chi non lo sapesse i, compagno Fidel punisce l'omosessualità con la fucilazione)?


Gravatar >Sherif, adesso rubo la scena a JZ<

Ladro. Allora è vero che voi albanesi tutti delinquenti siete...

JZ


Gravatar Ritvan
ma offrire una "taglia" ovvero un premio in danaro, a chi comette un reato (non vorrai dirmi che lanciare torte in faccia a qualcuno sia attività lecita) è o non è reato?

penaaci bene, perchè, secondo me, qualcuno (dopo essersi bruciata qualche sospensione condizionale ed un indulto) potrebbe rischiare grosso.


Gravatar Credo che mettere l'accento sulle affermazioni dell'on. Prosperini sia qualitativamente diverso dal porre il problema della discriminazione nel mondo arabo-musulmano, o dovunque nel mondo (ad es. Cuba).

Nel mondo arabo-musulmano, per restare nell'ambito più stringente, ci sono leggi contro l'omosessualità. Tutta la cultura è permeata da un fortissimo senso del tabù, e se questo non frena il dilagare del fenomeno - presente come in ogni altra parte del Pianeta - tuttavia lo sottopone ad una fortissima censura sociale.

In Italia pare non si sia ancora deciso "da che parte stare". Da un lato, l'appello a principi di libertà personale e laicità politica sono continui ed insistenti. D'altra parte, a tutt'oggi è naturale descrivere come "famiglie di serie A" solo quelle "adatte alla riproduzione", e finire facilmente in polemica nel domandarsi se l'omosessualità sia una malattia o no, e se sia possibile curarla oppure no.
Il caso dell'on. Prosperini è perciò indicativo di una condizione di sistematica ipocrisia, di cui non sono ben chiare le precise convinzioni, se non quando vengono tanto scopertamente dichiarate, salvo poi ricondurle ad un "eccesso di foga nell'uso delle parole" - non cito testualmente, parole del diretto interessato.
Sia ben chiaro, questo vale tanto a destra quanto a sinistra.

Non sono d'accordo con la proposta della IADL. Mi sembra una pagliacciata più controproducente che altro, fine a se stessa ed inutilmente spettacolare.
Nemmeno penso a stracciarmi le vesti per le dichiarazioni di Prosperini, che sono l'espressione di una sottocultura ben più diffusa di quanto qualsiasi benpensante sia disposto a credere. In tal senso, piuttosto, plaudo alla pronta reazione dell'on. Fini, che seppur naturalmente dettata in certa misura dall'opportunità politica, ha dimostrato una sensibilità ed una severità di cui si sente il bisogno, da entrambe le parti politiche.

Questo è però tutt'altro discorso dalla questione dell'omosessualità in ambito arabo-islamico.
Ci sono persone che lavorano ad una migliore comprensione sociale del fenomeno, e cercano di recuperare quel clima di relativa tolleranza che ha governato le società musulmane nel corso dei secoli, finanche approfondendolo verso una più matura applicazione dei principi di libertà personale proprio a partire dalla Parola coranica.
Ignorare questi sforzo è del tutto naturale, vista la situazione mediatica odierna, che tende a tacere tutto quel che c'è di costruttivo in atto, premiando la cronaca delle problematiche clamorose. E tuttavia additare i problemi altrui per giustificare i propri non pare comportamento utile ad alcuno, finendo anzi per aggravare la condizione di chi costruisce nel silenzio una riforma del "campo avversario", e di colui che nel "proprio campo", pur sbagliando, si vede difeso aprioristicamente, acriticamente, senza possibilità di redenzione.
Pace su di voi.


Gravatar >Ritvan ma offrire una "taglia" ovvero un premio in danaro, a chi comette un reato (non vorrai dirmi che lanciare torte in faccia a qualcuno sia attività lecita) è o non è reato? castruccio<

O castruccio, ma che c'entro io? Mica l'ho messa io la taglia!
Lo so che ce l'hai con Daciona perché ti ha bannato (e si vanta pure, la sciagurata e se la ride raccontando dei tuoi tentativi di postare sul suo blog).
Poi, perché mi coinvolgi in una dotta disputa leguleiesca, sapendo bene che io non sono un leguleio? Che ne so io se tirare una morbida torta alla panna in faccia a qualcuno sia o meno considerato un reato? Di certo il CP non parla esplicitamente di "getto di torte in faccia" come fattispecie penale, però parla di "getto pericoloso di cose". Allora, secondo il mio umile avviso da non leguleio, la prassi sussuntoria si concentra sul seguente angosciante interrogativo: una torta in faccia, quanto può essere pericolosa?
Di certo dovrebbe esistere abbondante dottrina e giurisprudenza in merito. Ma sta a te - da leguleio quale sei - riportarne qui gli estremi. Fino ad allora, la taglia daciesca rimane quella che è: una goliardata.
Ciao
Ritvan


Gravatar é da tanto che non incrocio parole serene come quelle del fratello Abdel Nur. é un vero piacere leggerla. I miei complimenti più sinceri.


Gravatar caro Ritvan
quello che ometti di dire è il perche' del ban

sarà dipeso dal mio rifiuto di farle da consulente?
dal mio rifiuto di cogestire il suo blog?
dal mio rifiuto di non andare a casa sua alla festa?

Nahhh
tieniti il dubbio, come io tengo le sue email

Ps non esiste solo il getto pericoloso di cose, e lo sai bene.

Dico solo che mettere una siffatta taglia è na goliardata dai risvolti penali ed ospitarla... nn ne parliamo.


Gravatar ""E «se il fortunato vincitore dovesse malauguratamente incappare in un’azione legale, potrà contare sull’assistenza gratuita di due legali della Iadl». ""

allora, sarà messo bene!
visti i precedenti si vedrà condannare anche per la strage di piazza fontana e per l'italicus.


Gravatar >caro Ritvan
quello che ometti di dire è il perche' del ban. castruccio<
Caro castruccio, se il significato delle parole non è un'opinione, non si può "omettere" un'informazione che non si conosce.

>sarà dipeso dal mio rifiuto di farle da consulente?
dal mio rifiuto di cogestire il suo blog?
dal mio rifiuto di non andare a casa sua alla festa?
Nahhh
tieniti il dubbio, come io tengo le sue email<
Hmmmm...interessante. Ma tutto ciò non inficia affatto la mia supposizione che tu ce l'abbia a morte con lei. Anzi, nel caso le motivazioni fossero quelle da te esposte semmai la rafforzerebbe, visto che essere bannati solo per aver rifiutato di collaborare è peggio (oltre che ingiusto) che essere bannati perché prendi a pesci in faccia il gestore del blog.

>Ps non esiste solo il getto pericoloso di cose, e lo sai bene.<
No, esiste p.es. anche la tentata strage, ma non mi sembra il caso.

>Dico solo che mettere una siffatta taglia è na goliardata dai risvolti penali ed ospitarla... nn ne parliamo.<
Beh, vedremo. Intanto c'abbiamo la polacca a cui fu "rapinato impropriamente" cellulare e passaporto. Da insigne "daciologo" ne hai notizie o devo aspettare anch'io che venga pubblicato qualcosa nel sito dell'IADL?
Ciao
Ritvan

 


Gravatar caro Ritvan
due precisazioni
io non ho nulla contro dacia: se mplicemente scrivo oggi le stesse identiche cose che scrivevo prima del ban ... anche quando, per onestà intelletuale, presi le sue parti su legno storto.
ti ricordo che quando il buon Sherif ebbe a bannarmi, fu proprio dacia a criticare tale scelta

Chi ha cambiato comportamento non è quindi lo scrivente ma chi, a più riprese, si è vista respingere varie richieste... quindi il tuo ragionamento leguleio lascia (questa volta) a desiderare.

Infine è mia opinione (supportata ampiamente dai fatti) che i legali targati iadl, finora hanno solo preso schiaffoni, tutti prevedibili e, per converso, delle uniche due vittorie ostentate e proclamate... neppure l'ombra: sherif ne parlò, invitai sherif a deesibire le sentenze (o i loro estremi) ed ancora aspetto. Solo dopo mesi mi venne deto che le avrei potute rinvenire sul sito istituzionale della iadl. Ancora oggi niente.


Gravatar >Chi ha cambiato comportamento non è quindi lo scrivente ma chi, a più riprese, si è vista respingere varie richieste... <
Ricordati o discendente del grande Giuseppe Verdi:"La donna è mobile/qual piuma al vento/muta d'accento/e di pensier/e di pensier".
Mai detto che fossi stato tu a "cambiar comportamento". A meno che lei non ti abbia beccato mentre - credendoti al riparo di un anonimyzer - ti scatenavi sotto un altro nick sul suo blog in filippiche del tipo:"Brutta troiona negra, ciucciami...bip...bip...bip"

>quindi il tuo ragionamento leguleio lascia (questa volta) a desiderare.<
Affato, caro. Più ingiusto appare il tuo ban dal suo blog e più hai ragione a inkazzarti con lei. Lascia perdere la leguleiologia, questa è psicologia spiccia, ma non per questo meno veritiera.
Ciao
Ritvan Il Tuo Pissicologo alle Vongole

P.S. Io p.es. non perdonerò mai a quel sedicente(io lo posso dire!) "musulmano" di Allam di avermi bannato dal suo forum solo perché, in un periodo in cui impazzava (anche su quel forum!) sul suo nome il toto mussulmano-no-copto-si, gli dissi gentilmente che per fugare ogni dubbio bastava che lui pubblicasse i nomi dei due testimoni musulmani presenti al suo shahadà (uno di 5 "pilastri" dell'islam, equivalente, in un certo senso a battesimo e cresima per i cattolici) o mostrasse una foto in cui faceva haj alla Mecca (altro "pilastro").


Gravatar Sono stato bannato da legno storto e non me ne è fregato una cippa

fui bannato da sherif, ed eccomi qui

sono stato bannato da mezza internet e chissenefrega

Mi rimuovono i post dappertutto, a riprova che non appartengo a nessuna fazione

mi rimuove i post rosetta lucsemblog sionista
mi rimuove/banna il traduttore delle istruzioni per l'uso di frullatori dalle origini naziste

Ps se devo mandare a quel paese qualcuno, non lo mando a dire dietro, quindi nessun proxi


Gravatar >mi rimuove/banna il traduttore delle istruzioni per l'uso di frullatori dalle origini naziste. castruccio<

Non sapevo che il frullatore l'avesse inventato Werner von Braun, nella pausa fra l'invenzione di un V1 e un V2.
Ciao
Ritvan

mercoledì, 09 maggio 2007

COMPLESSITA' STORICA ...

A proposito di Dhimma, essa, almeno in un primo momento, non fu forse allargata _nonostante le premesse Coraniche_ persino agli Induisti (Politeisti) e ai Jainisti (Vitalisti e non credenti nella Creazione ma in un Eterno Divenire) ?

Questo perché gli Arabi ne rimasero affascinati dalla Cultura dei cui meriti si appropriarono indebitamente ... Quel fenomeno che l' Oriana Furiosa chiama (ancora, nei suoi libri) "I Popov di Allah" ! ... In realtà questa non è affatto "farina del fallaci sacco
;-)" poiché il primo a de-mitizzare l' Islam come "nato imparato" ;-) è stato l' Apostata Coraggiosissimo Ibn Warraq.

Parlo di meriti come ad esempio Il famoso zero e innovazioni matematiche, molte innovazioni tecnologiche e mediche, lo studio della navigazione [per mare ovviamente] e della Volta Celeste, la danza del ventre.

In fondo, come ricordato dal mio corregionale Paolo (che saluto) i Musulmani stessi hanno contribuito a rendere scettici noi "malignatori"
;-) visto che nell' Eccesso di Zelo
tutto loro di magnificare l' Egira la descrivono come preceduta da un periodo di "Grande Ignoranza" [il termine arabo al momento non lo ricordo]

Non so se Tahar Ben Jelloun e Khaled Fouad Allam siano classificabili come "Zii Tom"... ma fatto gli è che ammettono che l' Islam non nacque affatto imparato ;-) e prosperò finché si mostrò aperto alle altre Culture per poi decadere miseramente con Al Ghazali, che non doveva essere troppo diverso da Rumi ;-) ;-) ;-)

... I Greci Ortodossi erano già Dhimmi e una mia amica di origine Greca (e che, ce le deve avere solo Andrea Sartori le amiche un po' esotiche ?!) mi assicura che anche il famoso Kebab sarebbe una "Taqiya di Popov Gastronomici di Allah" [non si è espressa così...ma ce lo aveva scritto in fronte !] visto che sarebbe copiato da Pita e Gyros Greci eliminando l' haramminosa ;-) Sus Scropha Domestica e aggiungendo "salsazze" ;-) dei Biekissimi Turchi ...dei quali, mi assicura la mia amica, nessun Greco ha un buon ricordo da Dhimmi sotto il loro Dominio !!!

§§§§§§

Visto che si parla di Grecia, qualcuno ha visto il film "300" nel quale il solito Ahmy (chi altri, a parte Rumi e affini ?) vede un "Complotto Sionista del Grande Satana" per fomentare l' Odio contro la Libera [secondo lui] Repubblica Islamica dell' Iran ?

...In effetti certi Persiani paiono un po' troppo degli Orchi Tolkeniani, altri dei Ninja (!) e altri ancora ... Ayatollah ;-) aventi per maschera lo stesso brutto ghigno della faccia ! Serse poi l' han fatto "melanodermico" [?!] e altissimo con voce un po' metallica !!! ...Il Traditore Efitele / Efialte [corrotto con qualche Hurì terrena ;-)] è identico a John Merrick The Elephant Man.

Serse, precedessore - predecessore di Ahmy ;-), chiede ai Greci di sottomettersi da bravi "Dhimmi" ;-) avvertendoli che l' Esercito Persiano è talmente grande e potente che le sue frecce oscureranno il Sole. Ma la risposta dello "Yankee al Moussakà" ;-) Leonida è prontissima: cioè che Sparta non teme certo di combattere all' Ombra.

Oggi come allora esiste una parola dal suono melodioso al cui solo sussurro il Tiranno e tutti i Satrapi / Ayatollah tremano ... Ahmy crede di farci paura dicendoci che sta centrifugando il suo Uranio, Io gli rispondo che noi stiamo stagionando i nostri Insaccati [che se non fosse che anche i Sionisti li temono a quest' ora Olmert avrebbe già messo Teheran in ginocchio
;-) ]

Dicevo, Oggi come allora esiste una parola dal suono melodioso al cui solo sussurro il Tiranno e tutti i Satrapi / Ayatollah tremano ...

Alle Termopili, guidati da Leonida, gliela hanno gridata in faccia in ben 300 questa melodiosa parola:

ELEUTHERIA'A'A'A'A'A'A'A'A'A'A'A'A !!!

Davide
Senti, caro Discepolo, se mi continui con 'sta storia dei bieki turchi che avrebbero rapinato i dhimmi greci delle loro ricette di cucina, solo per poter rimorchiar bonazze elleniche, beh, da buon albanese sarei costretto a ritirarti la mia "sponsorizzazione".
Invece di bazzicar fanciulle greche, vai ad un Blockbuster invece e affita "Il mio grasso, grosso matrimonio greco", film fatto da greci "illuminati" e autoironici. Ecco, quando lo vedrai, tieni conto che il 99,99% dei greci, non solo negli USA, anche quelli in patria, sono esattamente come il sig. Portokalos: e non è certo un complimento. Parola di centinaia di miei connazionali che ci hanno lavorato per anni.
Ciao
Ritvan
P.S. Cmq i spartani di Leonida e anche gli ateniesi di Milziade furono indubbiamente degli eroi. Però, i greci d'oggi somigliano loro come Berlusconi a Giulio Cesare:
 
... Già l' ho visto a suo tempo : divertentissimo ... cmq almeno i Greci _ che so bene non stare simpaticissimi a voi Illyri ;-)_ NON hanno particolari rivendicazioni territoriali violente, forse perché furono "Vincitori Culturali" sui Romani ["Carneade, chi era Costui ?" ... Io "volli fortissimamente volli" ;-) impararlo subito apposta per far dispetto a Manzoni
;-) , che ogni studente Italico impara regolarmente a detestare in ogni Scuola di qualsivoglia Ordine e Grado ;-) ! ] !

Per il resto, da quando voi Illyri ;-) rimpiangereste i Turchi ? Forse dopo aver esperito Enver Hoxha che fu indubbiamente Tiranno peggiore di qualunque Sultano ? ... Costruitevi una Nuova Identità e Dignità troppo a lungo negate dall' Invasore di turno, che è meglio ! Sì lo so: i problemi non mancano, soprattutto economici e di a-moralità da Indottrinamento Marxista, ma ... se non ora, quando ?

Già che ci siamo: conoscerai senz' altro "Quando gli Albanesi eravamo Noi" di Gian Antonio Stella ... Io non l' ho letto perché non mi ispira: non tanto perché io trovi ad minchiam il paragone fra immigrart, pardon "Migranti" ;-) più disagiati e biekissimamente sfruttati nella Disperazione dalle Mafie di turno ... quanto piuttosto perché USA e Italia sono Paesi con Historia Differentissima ---

by

Davide
Anche la mia amica Greca si è divertita a vedere quel film, riconosce un po' suo padre e suo nonno nel Sig. Portokalos, ma non la madre ... sarà perché è Italica ?

... Cmq il Wishful Thinking [che parolaccia in Idioma Barbaro Anglo
;-) ] Linguistico e Culturale accomuna tutti quelli un po' fissati ... ad esempio a caso ;-) gli "Arabisti" che attribuiscono Origine Araba a parole come :

"sorbetto" da "shurbì" / "bere" [ e il Latino "Sorbere" ? ] "denaro" da "dinar" [ e il Latino "Denarium" ? ], "gatto" [da che non ci è dato sapere] e il Vezzeggiativo Latino "felis catus" ?, "chitarra" da "khitarr" e "kithara" Greco ? ... E tante altre parole e altre ancora che sono adattamenti dal Turco, dal Greco, dal Persiano, da varie lingue dell' India ...

Il massinmo fu la (almeno spero) provocazione di Gheddaffi: Shakespeare ? ... In realtà si sarebbe chiamato "Sheik Shpirr" ...Giuro che l' ho sentita davvero !

Sì, insomma : NON è un Vizioso Vezzo ;-) solo (!!!!!!) Greco


Per PaL ;-) Condicio ti dirò dei Cinesi che si attribuiscono a posterioripraticamente ogni scoperta altrui con le Intuizioni (notevolissime, ma datate) Ying-Yang e I-Ching [Adotto il metodo di Trascrizione Wade-Giles che pur essendo meno corretto del PinYin è più noto alle Masse di "KwaiLo"...l' equivalente del Niponico "GaiJin" ...]

... Da ovunque partano, gli Sciovinismi approdano sempre al Grottesco, come il "Sopr' Ano" Albanese famoso ai tempi del Purismo Illyrico di Enver Hoxha ;-)

[Ci sono persino poesie comiche sulle Lingue Straniere derivate dai Dialetti Italiani con esempi ... magari tutte dallo stesso, in genere si tratta di filastrocche ]

by
Davide

lunedì, 26 marzo 2007

Quelli-là VS Kwellilah ... Altro che Alien VS Predator ;-)

Ah, 'mbè, caro Discepolo, se tu assurgi a paradigma della verità Rumi per confermare il Sacro Dogma dell'Incompatibilità dell'islam col comunismo, siamo freschi. Rumi è (era?) un noto estremista di destra, pertanto non può che parlare come Cicero pro domo sua:-).
L'islam, come del resto il cattolicesimo, è a forte rischio di simbiosi col comunismo, poiché entrambe le suddette religioni hanno una forte impronta pauperistica (sulla cruna dell'ago di Gesù e compagnia bella sapete già tutto, ma che nel Corano i ricchi non siano visti di buon occhio non lo sapete, eh?) e una vocazione "internazionalista" o ecumenica, che dir si voglia, cosa che le accomuna alla sinistra e le separa dalla destra, visto che quest'ultima difende la proprietà privata ed è basata sul nazionalismo.
Non a caso nei paesi protestanti, dove il cristianesimo ha legittimato la ricchezza, anzi, la considera una "benedizione di Dio", il comunismo ha avuto vita grama, mentre invece ha proliferato in paesi cattolici come Italia, Francia e Spagna.
Ma Sartori di 'ste cose se ne impipa altamente, lui come maestro ha il sedicente musulmano Allam. Mi meraviglio di te, Discepolo mio che cadi vittima di codesti banali qui pro quo.
Ciao

Ritvan

P.S. Ovviamente, il discorso fila fin quando entrambe le parrocchie - ovvero comunisti e musulmani - non hanno il potere assoluto in mano. Poi, quando s'instaura la Dittatura del Proletarato gli imam vengono rapati a zero e mandati a zappare - come fece il buon Enver Hoxha - e in caso s'instauri la sharia, i kompagni fanno la fine che il l'altrettanto buon Khomeini fece fare ai tudeh iraniani.

 
Conosci "I Mostri della Ragione" di Rino Cammilleri ? ... Mi ha molto colpito il fatto che Marx in gioventù avrebbe avuto passioni per il Satanismo (!) messe a frutto per creare una dottrina che scimmiottasse (Diabolus Simius Dei) il Cristianesimo pescando a piene mani anche da Sinistra Hegeliana, Ebraismo, Islam ... i risultati ?

www.storialibera.it/epoca_contemporanea/comunismo/post-comunismo/vecchi_militanti.html
 

*** Il Corano ? la Bibbia ? La Torah ? Sì, lo so: hanno molte più analogie che differenze perché tutti e 3 di origine medio-orientale ... Solo che noi Europei non (!!!) siamo mai stati culturalmente Medio-Orientali "di nostro", gli Ebrei ormai _Sionisti VERI a parte_ non lo sono più ... e se lo sono sono cmq quattro gatti e parecchio benestanti.Altrettanto non (!!!) si può dire invece degli Immigrati di Religione Musulmana che anche se non sono Medio-Orientali hanno comunque preso su la Mentalità di quei luoghi...Razzismo ? De che ?! I Muslimmi più fanatici per ora si sono rivelati quasi sempre e quasi solo dei Convertiti Italici !

Col Benessere degli Anni '60, che forse non a caso quasi si aprono col Concilio Vaticano II, che ha reso uno come Padre Livio un "Fossile Vivente" ;-) mentre prima era la Norma ... abbiamo rimosso in massa qua in Italia il Sacro dalle nostre vite, prima abbassandolo a Folklore poi abbandonandolo sempre più.

E quindi spesso il nostro è _diciamo così_ "Cristianesimo (pure se Ateo !) Reattivo" ovvero che senza le Ingerenze da Sharia ;-) del sullodato Cristianesimo non ce ne potrebbe fregar di meno ... oramai !

Quel che non capisco _se non con Teorie Apocalittiche sull' Odium Sui Occidentale care a Ratzinger e Pera & Quantaltri ;-)_ è perché mai i Kompagni dopo averci inculcato per 40 anni e più l' Odio per le nostre Tradizioni Religiose AutoCtone ora ci vogliano inculcare la Riverenza per le Tradizioni Religiose Esotiche...Eccessivo Zelo Terzomondista ? Importazione Lusinghiera* ;-) di un Proletariato che non prolifera più ? Intesa Pauperista [Sceicchi e Compagni-che-sfruttano-;-)-nelle-Coop-Rosse mica c' han le pezze al culo , dài !!!!!!!!] ... Entrambi i motivi ? ...Mi sembra tutto troppo semplice.

* "Migranti" ti piace come parola ? A me non piacerebbe: Togliere quella "E" e quell' "In/m" a cosa serve ? A non offendere l' Albania ? A scusare l' Italia ? Cancellare le Identità per star sicuri di non offenderle ? Mi pare una cazzata !  "Entrambi" --- volevo dire "tutti quanti messi assieme"

DavideSlogghinato:-)

 
I primi due motivi, sicuramente. Il terzo mi sembra un po' fantapolitico. Gli sceicchi del petrolio se ne fottono altamente del trattamento riservato alla loro plebaglia qui (è una ragione in più per trovare oltremodo ad minchiam gli strilli di Sartori sulla "reciprocità" alle vongole da imporre agli sceicchi, per non dire che è solo una scusa per poter maltrattare gli immigrati di fede islamica) e le coop rosse, se vogliono sconti sul petrolio non se la cavano certo facendo dare dalle loro rossissime amministrazioni di riferimento qualche permesso per costruire moschee. Gli sceicchi, caro mio, fanno sconti solo se gli procuri passera bionda e dagli occhioni azzurri (roba piuttosto scarsa dalle loro parti) :-). Le kompagne sono avvertite!:-).
Ciao

Ritvan

P.S. "Migranti" lo trovo una minchiata. Se gli italiani sparsi in mezzo mondo sono "emigranti", perché non possiamo essere definiti anche noi così? E poi, mica siamo uccelli, nosotros!:-)Però, "extracomunitari", dai, è offensivo:-). Ho già proposto - sulla falsariga degli handicappati - di volerci chiamare "diversamente comunitari":-)
venerdì, 23 marzo 2007

Cialtrosimbolismo ? ... Calma e Gesso !

Cialtrosimbolismo

Sui giornali scritte in arabo ai talebani che liberino il rapito. Peccato che la lingua dei talebani sia tutt'altra. Cialtroni? Senz'altro, ma furbacchioni pure. I "talebani" a cui è rivolto l'appello siamo noi, e puramente i segni alfabetici lo costituiscono. Per il resto potrebbe anche significare "quanto siete fessi", cosa che non escludo affatto. Pur di mettere in prima pagina quei segni che convogliano il solito messaggio che sempre lo scontro è in toto tra due civiltà, ci si è inventati dei talebani arabo loquenti. Lo spaccio di simboli è il narcotraffico più ammorbante d'occidente.

p

Caro p., se i talebani son veramente talebani (ovvero studenti coranici) han dovuto studiare il Corano nella lingua originale, quella del Profeta, ossia l'arabo. Pertanto, interpellarli pubblicamente nella lingua del Profeta - piuttosto che in quella loro madre pashtu - mi sembra una sottigliezza diplomatica a fin di bene e non una castroneria.
Ciao

Ritvan

 

domenica, 04 marzo 2007

Metti che Allam ...

>Ecco, urgono chiarimenti....Metti che Allam sia per un quarto Muslimmo,per un quarto Copto,per un quarto Buddhista e per il resto dubbioso sugli altri Tre Quarti.... Perché sarebbe così infamante l' Eclettismo ??? Davide (IO) <
Assolutamente no. Basta dichiararsi "eclettici". Ma il caro Allam fa il vago. Come dice la nostra cara Aurora (che in questo momento pare mi tenga il broncio:-) ):"Qui gatta ci cova". E visto che si parla di un egiziano, la gatta potrebbe essere anche sacra!:-)


>..... la Questione delle Questioni:
PERCHE' CHI NON ESITA A INSORGERE PER L' HOMO-PHOBIA (AD ESEMPIO) DI RUINI O DELLA "MUSSOLINA" :-) NON FIATA CONTRO L' "HOMO-CIDIA" DI AHMADINEJAD O DI UN QUALUNQUE FANATICO DELLA POLIZIA RELIGIOSA SAUDITA ????<
Perché, mio caro Eternal (in che senso, forse in quello "tombale"?:-)) Freedom, perché sia il caro Ahmadinejad che l'altrettanto caro fanatico della polizia religiosa saudita se ne impipperebbero altamente dello straccarsi delle vesti in favore dei gay, non essendo gli ameni luoghi in cui i sullodati spadroneggiano sotto la giurisdizione italica. Siccome Ruini, Mussolini [Alessandra, ndr] & co. esrcitano la loro omofobia in territorio italico, l'impar condicio, in questo caso mi sembra d'obbligo.
Ciao
Ritvan
P.S. Stai tranquillo, Confucio mio (che Allah ti protegga, in omaggio al dialogo interreligioso), il tuo Lao Tze continua imperterrito a fare il suo dovere in partibus infidelis manicheis terzomondistis:-)
sabato, 24 febbraio 2007

sanguigno materialista

>Carissimo Ritvan , ... giratela come ti pare ma l' Islam nacque perché i Beduini volevano un Impero...EternalFreedom (IO)<
Caro EF, sei sicuro che ti siano passati i postumi della sbornia per la qualificazione degli Azzurri?:-). E come se dicessi che il Cristianesimo sia nato perché gli ebrei volevano un Impero. Perché anch'essi poi lo hanno avuto (quello Romano, per intenderci)! Ti ricordo, inoltre, che Maometto fu avversato inizialmente; che prima ai "beduini" l'Impero faceva schifo e poi dopo molti anni si son convinti che sì, se poteva fa'?:-).
Più in generale, è molto difficile (se non impossibile) dire perché una religione si afferma su scala planetaria e altre mille simili vengono riposte nel dimenticatoio della Storia. Ovviamente, i loro adepti diranno che questa è la prova che la loro è la "vera" religione, ma a me francamente la cosa convince poco....

> e affinché le loro Orde dessero il meglio di sé in Battaglia ergo il CapoTribù escogitò un Paradiso-Premio a base di Figa !!!<
Devi convenire che è molto più allettante di uno a base solo di puri spiriti, suoni d'arpa e canti gregoriani a tutto spiano:-). A un sanguigno materialista prosciuttaro come te (e spero che tu, da buon emiliano, non disdegni anche una buona f..a:-)) non dovrebbe dispiacere, anzi:-).

>Poi ci sono state evoluzioni per Contatto Beduino con le Civiltà Superiori conquistate ....Il Corano metaforico è un' assurdità*: il Popolo Troglodita Beduino non poteva concepire metafore: era troppo primitivo e tribale !!!!!!<
Non sai un c..zo di quel che dici. A quel tempo, VII sec. d.C, i trogloditi erano gli europei, ritornati allo stato barbarico dopo la caduta dell'Impero Romano. La Mecca (città del profeta) a quel tempo stava a Roma o a qualsiasi altra città europea come la Roma di oggi sta a Zagarolo:-). Le città arabe si trovavano in una posizione vantaggiosissima, crocevia dei traffici di Bisanzio con l'Estremo Oriente.
Che il Corano sia un'opera letteraria pieno di metafore lo testimonia lo stesso Profeta, il quale sfidò i suoi detrattori di scrivere una cosa che gli stesse a paragone dal punto di vista letterario. A quanto si sa, nessuno raccolse la sfida. Inoltre, nello stesso Corano si dice che le sue prescrizioni possono essere fraintese e alcune di esse sono eterne, altre "provvisorie". Si capisce che l'estensore (che fosse Allah o Maometto stesso) non aveva l'intenzione di dare dei dogmi immutabili, bensì di lasciare all'intelligenza dell'uomo la possibilità di adeguare le norme coraniche alle mutate condizioni ed esigenze di vita. Ovviamente, a chi interessa usare il Corano come una clava per scopi POLITICI (vedi Bin Laden & affini) converrà usare le sure che servivano a dare coraggio allo sparuto gruppo di seguaci del Profeta in un mare di politeisti che li volevan morti. Chi, invece, vuole che il miliardo e passa di musulmani conviva in pace con il resto del mondo, non ha difficoltà a trovare nel Corano i versetti di pace, concordia e avversione per ogni tipo di eccesso e di fondamentalismo.

>...Tuttavia poi si è fatto Taqiya Necessaria metaforizzare il Corano per un tentativo di Ritorno alla Civiltà ...ma purtroppo è durata poco !!! :-( <
No, il Corano è nato metaforico. Vedi sopra.

>*Pare poi che l' Arcangelo Gabriele sia un FAKE , i Berci Sacri furono trascritti dal parente Alì a posteriori !<
No, non è stato Ali. E' stato il terzo califfo, Uthman (o Othman), poche decine d'anni dopo la morte del Profeta a mettere per iscritto il Corano.
Se li chiami "berci" i versetti coranici, non ti lamentare poi quando ti mandano aff....Non è una censura, è un semplice invito alla buona educazione che una persono autoritenutasi "di civiltà superiore" dovrebbe usare.

>La Grandezza di Magdi Allam sta nel tentativo di Ritorno alla Taqiya Necessaria Civilizzatrice di considerare metaforico il Corano !!!<
Se Allam - da cui pare tu attinga le informazioni sul Corano - crede che l'abbia messo per iscritto Alì, non penso che le sue (di Allam) opinioni in materia abbiano gran valore. E, comunque, prima Allam dovrebbe DIMOSTRARE di essere musulmano. Altrimenti, potremmo affidare l'interpretazione dei Vangeli ad un buddista:-).

>Anche lo Splendore di Progresso del Califfato è una Taqiya:<
Sì, per gli ignoranti come la Fallaci.

>SE Genghiz Khan avesse escogitato un Paradiso del Guerriero a base di Figa per le sue Orde Troglodite Mongoliche oggi atrribuiremmo ai Mongoli le Invenzioni Cinesi e Indiane così come oggi attribuiamo ai Beduini quelle delle Civiltà Superiori da loro sottomesse !!!<
Sulle invenzioni e i meriti dei successori mongoli di Gengiz Khan un tuo compatriota, un certo Marco Polo, di cui forse avrai sentito raccontare:-) ha lasciato scritto un libro intitolato "Il Milione". Forse ti converrebbe leggerlo. Nessun uomo e nessuna civiltà ha il monopolio della sapienza. Ognuno mette le sue pietre nella grande piramide della sapienza e della civiltà umana. I cinesi le loro, i mongoli e gli arabi pure. Che ultimamente sia l'Occidente a scaricare intere vagonate non dovrebbe far montare la testa a nessuno, poiché la Piramide della Sapienza e della Civiltà non ha fine.

>Il tuo Antenato Imam (Guardacaso Blasfemo per Rumi e Reza)<
Stai facendo confusione. Il mio bisnonno paterno imam non era bektashì (i quali da Rumi vengono definiti "eretici" e non "blasfemi" e Reza non mi pare si sia occupato della questione e a ragione, visto che si abbuffa di salsicce di maiale e birra:-) ) ma un sunnita ortodosso, visto che faceva parte del Consiglio degli Ulema dell'Impero Ottomano. I miei antenati di parte materna erano bektashi.

>se adesso se la spassa con le Urì se l' è meritato.... ma è una rara eccezione !!!<
Non per l'Albania. Lui è il più noto e il più celebrato, ma quasi tutti i studiosi musulmani d'Albania sono stati dei "progressisti" che invitavano alla fratellanza e uguaglianza fra gente di fede diversa.
Ciao
Ritvan
P.S. I governi europei dovrebbero promuovere la formazione di un Islam europeo, laico e tollerante che rifugga dall'uso della religione per scopi politici.

Non sminuire il Monachesimo, Ritvan ... e cmq la "Jalilla", o cmq si chiami, mica l' ho inventata io !!!

by Davide


sabato, 24 febbraio 2007

RITVAN NO JIDAI ICHI

>Il Mediterraneio culla cadaveri di persone annegate dopo lunghi viaggi disperati, ma questo non risulta insopportabile per l'opinione pubblica.

Genseki<

E che dovrebbe fare la Biekissima et Insensibilissima Opinione Pubblica, secondo l'Illuminato Umanismo Di Antiche Radici Elleniche, per dimostrare la propria "insopportabilità" verso tali nefandezze? Rotolarsi per terra strappandosi i capelli e graffiandosi la faccia come le antiche lamentatrici greche ai funerali? Affittare gomoni e organizzare - simili ad antichi Cavalieri Ospedalieri in terrasanta - ronde eque e solidali solcanti il Mediterraneo nella nobile missione di portare a bordo e far approdare in tutta comodità in Italia i disgraziati passeggeri delle miserabili carrette di mare? Oppure, come c'insegna il Nobile Bossi, piazzarsi sulla spiaggia di Lampedusa con bazooka in mano e fare a pezzi il primo barcone che tenta di sbarcare, così le immagini trasmesse da Al Jazeera in mondovisione scoraggeranno gli altri disgraziati candidati a carne da barcone? Illuminaci, ti prego!

>Che ha trangugiato senza problemi il bombardamento di Belgrado!<

Uffa, che rottura di coglioni 'sto bombardamento di Belgrado che ritorna ciclicamente qui, però! Allora fate pace col cervello, cari pacifinti (sic), e dimostratemi - se ci riuscite - che delle manifestazioni eque e solidali bardate di bandiere arcobaleno per le vie di Roma - come Gloriosa Testimonianza della Sensibilità dell'Opinione Pubblica Italica, of course - avrebbero ipso facto fermato l'ignobile e sanguinosa pulizia etnica di Milosevic in Kosovo.

Ciao
Ritvan

postato da Ritvanarium alle ore 21:00 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: grecia, televisione, oi dialogoi, arabia saudita, immigrazione, balcani, wahabiti, sempre attuali

domenica, 18 febbraio 2007

COGLIERE L' ESSENZA DELLE COSE

>(Miguel) sei noto nel web, al pari della tua amica dacia, come gran conoscitore di lingue, traduttore ed ermeneuta. se conosci l'arabo come il tedesco stiamo messi bene.
Adriano Heinrich Brannenkemper.<


Mein Fuhrer, che è 'sto timore che esprimi nei confronti delle devastanti conseguenze per l'Umanità che la presunta deficiente erudizione di MM in materia arabistica potrebbe causare? Hai forse paura che il tuo grazioso attrezzo per cucinare i felafel prodotto in Arabia Saudita e le cui istruzioni sono state debitamente tradotte da MM dietro regolare compenso dell'importatore potrebbe scoppiarti in mano?:-)
Sieg heil


Ritvan von Hohenstaufen ;-)

 

 Miguel Martinez<


Ti aiuto io. E' uno che ha dimostrato in modo incontrovertibile di conoscere minuziosamente tutte le cazzate antialbanesi che ha sfornato la cucina di Belgrado. Si chiama "Anima Gemella Di Miguel Martinez" o, se preferisci "Innominato Hidalgo Terrore Degli Esseri Striscianti Che Hanno Venduto Il Culo Agli Yankees". Ultimamente, però non sta scrivendo qui. Probabilmente è in missione per reperire a poco prezzo bandiere ameregane e israeliane da bruciare in quel di Vicenza (lo so che Israele c'entra na cippa, ma vogliamo approffittare dell'occasione?:-) ).
Ciao
Ritvan

>Ma credo che abbiate tutti sentitoil tg2 di stasera: "Il professor Ariel toaff ha chiesto il ritiro del suo libro dopo le accuse di fomentare l'antisemitismo. Punto."
Quella di Toaff potrà forse essere autocensura, ma quella del tg 2 e pura malafede

. Roseau<


Se veramente lo speaker del Tg2 ha pronunciato le frasi virgolettate, più che di malafede io parlerei di pubblicità occulta alla FIAT:-)
Ciao
Ritvan Lo Sterminatore Di Refusi Contro Cui Nessun "errata corrige" Basta Mai:-)


>Mi serve un troll titoista serbo, con un bagaglio di luoghi comuni contro gli albanesi. Qualcuno mi aiuta a trovarlo, grazie?
postato da Ritvanarium alle ore 19:33 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: oi dialogoi, arabia saudita, germania, albania, serbia, balcani, ex jugoslavia, zen d oltre otranto

domenica, 07 gennaio 2007

... E' TEMPO DI CORTOCIRCUITARE ?!

>Antisionista un par di palle...

bloggoanchio<


Eh, sì, mio caro Discepolo, mi sa che hai preso un granchio nel definire "bloggoanchio" un "antisionista". I cosiddetti "antisionisti" sono quelli che spaziano dalla pura e semplice "pulizia etnica" degli ebrei dalla Palestina (intendo L'INTERA Palestina, Stato d'Israele compreso) e conseguente deportazione degli ebrei nei "paesi d'origine" alla più "benevola" soluzione finale consistente nello Stato Unico di Palestina, in cui gli ebrei (quelli dell'odierno Israele compresi) diventerebbero ipso facto una delle solite minoranze ebraiche del solito paese arabo-musulmano.
Non credo proprio che il nostro amico ebreo "bloggoanchio" si riconosca nemmeno nella soluzione "benevola", figuriamoci nell'altra. Lui è - giustamente - per "due Stati per due popoli" e le sue posizioni - p.es. su quella dei rimborsi per gli espropri dei beni immobili dei palestinesi arabi - le trovo assai ragionevoli e condivisibili.

Toglimi una curiosità, caro bloggoanchio. Ovviamente d'accordo su compensazioni e/o restituzioni (anche se su questi ultimi io ci andrei cauto per le ben note ragioni demografiche) ma perché "confini del 1967" e non "confini del 1948", gli unici questi ultimi legittimati dall'ONU, lo stesso organismo a cui è dovuta la legittimazione internazionale della nascita d'Israele?
Ciao


Ritvan In Un Rigurgito di Filopalestinesismo:-)

Per concretezza. E' la piattaforma maggiormente condivisa da israeliani e palestinesi. L'idea alta, i migliori mondi possibili sono un lusso del comodo , cazzeggiante occidente mentre l'oggetto del cazzeggio muore e soffre alimentato dalla falsa speranza che il cazzeggiatore occidentale trasmette. Questa è brutalmente la mia posizione.Persino Hamas la condivide, non vuole riconoscere Israele ma la sua proposta di tregua decennale è su quei confini


Beh, caro mio, qui si sta parlando di PACE VERA e soprattutto DEFINITIVA ED OMNICOMPRENSIVA, mica di pagliacciate di hamas che non trovano riscontro in alcuna procedura del Diritto Internazionale. Per quel che vale "l'offerta" di hamas, potrebbero perfino offrire ad Israele confini più estesi di quelli del 1967, tanto dopo 10 anni (ma anche prima, le tregue possono essere rotte anche per una cazzata) se ne riparla:-)

>Chi non la vuole sono i poteri terzi da un lato come dall'altro.<


No è troppo comodo dar sempre la colpa ai "terzi". Così fanno anche i nostri cari Terzomondisti Antiimperialisti-Antisionisti alle vongole ogniqualvolta si parli delle guerre in Africa e altrove. Se due popoli sono convinti che la pace conviene e che QUELLA pace lì, a quelle condizioni è un compromesso, una soluzione equa e giusta, nonché ONOREVOLE (attenzione, in quei paraggi l'ONORE ha un peso specifico molto importante che - ti prego di non fraintendermi e prenderla come un'offesa, visto che si parla di onore nazionale/tribale, non personale -un ebreo italiano bazzicante i DS non può capire, ma un albanese sì), non una sorta di "elemosina" che il potente di turno ti getta come si getta l'osso a un cane, ebbene allora la pace si fa. Se non si sta facendo, evidentemente c'è qualcosa che non quadra in quel piano.

>Questa è la vera perversione, pensare che l'altro sia strumento di terzi..mentre tutti lo sono. Questo è il punto da cortocircuitare.<


Mah, io penso, invece, che il "punto da cortocircuitare" sia quello che dicevo sopra. Io non credo che al popolo israeliano freghi 'na cippa - nel senso di eventuale impedimento per ofrire ai palestinesi una pace ONOREVOLE - se i palestinesi sono al servizio della Siria, dell'Iran, del Gran Mogol o dei Marziani e neanche credo i palestinesi tanto rimbambiti da credere che Israele sia stato messo lì da Goffredo da Buglione e dai crociati per sterminare i saraceni in Terrasanta:-).
E comunque, tutto questo non ha nulla a che fare con la questione delle frontiere.

Per non smentire la mia immeritata fama di pignolo l'unico appunto che potrei farti è quello di considerare una specie di totem le frontiere del 1967. In base a quale accordo, trattato, decisione ONU, di grazia? Solo perché "la maggior parte di israeliani e palestinesi concordano"? Uhm, a parte il dubbio espresso anche da qualcun altro sulla veridicità di tale assunto (magari da verificare con referendum CONSULTATIVI all'interno delle due comunità?), anche se così fosse da che mondo è mondo il percorso geografico del confine fra due Stati non s'è mai deciso con plebisciti. A Israele è già stata fatta un'eccezionale grazia dalla Comunità Internazionale creandolo dal nulla come Stato nel 51% del territorio della palestina, pur rappresentando gli ebrei suppergiù in quel momento solo 1/3 (se non ricordo male) della popolazione della Palestina sotto mandato britannico. Ecco, accettare come Dogma Immutabile i confini del 1967 mi pare forzare un po' troppo, anche per un "postsionista". A mio modesto avviso, i confini del 1967 dovrebbero essere - per un post sionista degno di tal nome, nonché iscritto ai DS:-) - solo l'opzione massima raggiungibile, rimanendo quelli del 1948 l'opzione minima indiscutibile e non negoziabile. In quello spazio si potrebbero negoziare tutte le compensazioni, scambi di territori e tutto il cucuzzaro. Ma io non sono un postsionista, nemmeno un israeliano, un ebreo o un arabo-palestinese, dunque si potrebbero ignorare tranquillamente le mie elucubrazioni....
Ciao
Ritvan

>Ritvan, i palestinesi hanno espresso delle rappresentanze democratiche, idem gli israeliani e queste rappresentanze su questa piattaforma si muovono.bloggoanchio<


Niente in contrario. Ma non ti sembra che si stiano muovendo a mo' di gambero?:-)

>Israeliani e palestinesi hanno sottoscritto gli Accordi di Oslo,<


Bene, ma allora è fatta, che cosa si aspetta per dare fiato alle trombe e dichiarare urbi et orbi che è scoppiata la Pace?:-)

>abbiamo due risoluzioni ONU la 242 e la 338<


Che dicono, che dicono a proposito dei confini? Sono molto curioso! Però attento, non mi passare una versione taroccata dal solito Mossad, eh:-) che io poi vado a controllare!

>e un piano saudita che parlano di quei confini.<


Che c..zo c'entrano mo' i sauditi? Mica è terra saudita quella! Ma s'ompicciassero del petrolio loro che è meglio e già che ci sono dessero anche alle donne la patente di guida, prima di fare "i saggi" in giro per il mondo! Ci manca pure che venga preso in considerazione anche un eventuale piano di pace stilato...dall'Albania, tanto anche la mia Albania fa parte della Conferenza islamica, esattamente come l'Arabia Saudita, no?:-)

>Altro son speculazioni che in astratto possono anche avere senso, ma in pratica non portano nessun contributo concreto.<


Scusi, con tutto il rispetto, e chi lo dice?

>Bisogna muoversi da cosa si pensa li' non da cosa pensiamo qui. A mio modesto avviso eh?<


Si, ma ad altrettanto mio IMmodesto:-) avviso, qualcuno mi potrebbe gentilmente spiegare non perché israeliani, sauditi, amerikani o marziani:-) ignorino bellamente i confini del 1948, così, anche solo come soggetto di distratta conversazione nelle pause caffè:-), ma perché SEMBRA che lo facciano anche i palestinesi? Ma allora questi ultimi sono un popolo fesso, oltre ad essere apparentemente abituati da secoli a fare la spesa alla COOP a prezzi fissi e non in suq arabi in cui si parte da un prezzo APPARENTEMENTE esagerato per ottenere un po' di più di quel che l'interlocutore è disposto a darti di sua spontanea volontà! Allora, se son così fessi, devono per forza esser tenuti sotto tutela, magari rinchiusi in riserve, tipo indiani d'America, no?:-)
Ciao


Ritvan Nel Suo Solito Rigurgito Filopalestinese (ma per favore, non lo dite a MM, altrimenti mi arruola di forza nel "Campo Antiimperialista":-) )


Ritvan

 

 

postato da Ritvanarium alle ore 20:12 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: storia, oi dialogoi, arabia saudita, albania, israelpalestina, storia italica, giudeitudine, sempre attuali

sabato, 16 dicembre 2006

Wahabiti ...

ITALOFOBIA, UN PAIO DI DOMANDE AI PROFESSIONISTI DELL' ANTIRAZZISMO (SENZA SE E SENZA MA ?)

Sì, se c' è stata una Fobia è stata proprio questa:


1

Perché nessuno si preoccupò minimamente di cosa quel Danese disse a Totti 2 anni fa agli Europei per scatenargli la reazione dello sputo in faccia (per il quale Totti meritò l' espulsione!)....I Danesi suscitano la vostra indignazione solo per Maometto ?

2

Perché nessuno ha ventilato l' Ipotesi di dare il Terzo posto al Portogallo contro la Germania visti gli Insulti Nazistoidi dei Tedeschi contro l' Italia ?

3

Zidane, nella Juve, di capocciate ne ha date anche a un Tedesco dell' Amburgo .... E il giocatore Saudita (!!!) che prese la capocciata da Zizou a France '98 ? ....Islamofobo SAUDITA ?!

DAVID LAPALISSUS VOX CLAMANS IN DESERTO [ I O ]

 

 

provo a rsponderti dal basso della mia ignoranza

1) Perché Totti non appartiene ad una razza attualmente e contestualmente discriminata.

2)I tifosi sono tifosi, i calciatori sono calciatori.

3) I sauditi sono filoamericani e volutamente traditori della causa musulmana ;-) 

TISBE

 

Nel nome di Ritvan, l'Intelligente, lo Spiritoso e l'Onnisciente (tié, ne ho uno più di Dio!):-).

Caro Discepolo Lapalissus

Non ascoltare la bassa ignoranza di cose calcistiche di quella femmina di Tisbe:-), ma ascolta la Voce Suprema della Mia Onniscienza:-).

1. A suo tempo Totti non rese pubbliche dichiarazioni sulle provocazioni di Poulsen. E' vero che si vociferò di presunte allusioni a quella gran gnocca che è Ilary:-), ma niente di ufficiale. Mentre Zidane ha fatto precise e pubbliche accuse a Materazzi. Da qui l'inchiesta disciplinare FIFA anche su Materazzi.

2. Anche il tuo secondo quesito non è peregrino. Infatti, contrariamente a quanto afferma Tisbe, l'art. 70-bis (par.1) del regolamento disciplinare FIFA lascia mano libera alla Commissione Disciplinare di comminare altre non meglio precisate sanzioni - oltre ad un'ammenda pecuniaria - alla società ospite (ossia alla Germania) in caso di "cori razzisti o insultanti" (par.3). Ma anche qui ci voleva qualcuno, ossia la parte offesa, che lo chiedesse, poiché non si procede d'ufficio. Teoricamente, se l'Italia avesse portato la questione davanti alla Commissione Disciplinare, chiedendo che alla Germania fosse revocato il 3° posto, probabilmente se poteva fa'. Ma gli italiani sono dei signori, figuriamoci se facevano quello sgarro agli amici crucchi, soprattutto dopo averli eliminati e dopo aver vinto la Coppa !:-). Su, lapalissus, sii realista!

3. Intanto nella domanda c'è un'imprecisione: il muflone Zizou non diede una capocciata a quell'apostata wahabita:-) di un saudita, bensì lo calpestò coi tacchetti (probabilmente non lo riteneva degno della zuccata:-) ). Ma qui non posso dare migliore risposta di quella di Tisbe:-).

RITVAN SHEHI



postato da Ritvanarium alle ore 17:51 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: sport, oi dialogoi, arabia saudita, germania, zidane-materazzi, wahabiti

lunedì, 27 novembre 2006

Com' è Dura essere (Buoni) Cristiani ...

CATTEDRALE A LA MECCA ?!

>Abdel nurle chiese ci sono? da secoli? dipende dove.
peccato che in alcuni paesi proprio non esistano mentre in quelli in cui esistono è vietato edificarne di nuove e restaurarne di vecchie.
                        

  castruccio<

E il pane azzimo col sangue dei cristianucci no?
Castruccio, abbi pazienza, ma l'unico paese che non consente costruzione di chiese (dove non ci sono mai state, visto che l'Impero di Costantino non arrivò fin lì) è l'Arabia Saudita. Ma per il comportamento un po' becero di un fedele alleato del nostro Grande Protettore USA, dobbiamo menare il torrone con 'sta storia della reciprocità alle vongole a ogni musulmano residente in Italia, compresi quei 40-50 000 musulmani che sono italiani come te (e qualcuno forse più di te )? Ma ti rendi conto di quello che dici? Allora - riporto una gustosissima battuta di Miguel - se proprio non ce la fai a esimerti dall'applicare - mal mascherata da "reciprocità", che ricordo a un fine giurista come te non si applica ai diritti umani - la legge del taglione come un imam fondamentalista, ebbene costerebbe molto meno in termini di pace sociale e sarebbe infinitamente più giusto mettere giorno e notte un poliziotto alle costole di ogni cittadino saudita residente o di passaggio in Italia, con la consegna di impedirgli di pregare in pubblico e sfilargli il tappetino sotto il sedere qualora ci provasse


Ciao


Ritvan


P.S. Nel 2005 i cittadini sauditi residenti in Italia erano...50 (cinquanta).

magari la cattedrale alla Mecca no, ma almeno una chiesetta si:

andrea sartori <


"Sì", ti risponderà probabilmente il Re dell'Arabia Saudita, "quando costruiranno almeno una moschea, una sinagoga e una pagoda in Vaticano". "Ekkekkakiollah", aggiungerà Sua Maestà, "vedi come sono pluralista e democratico io, in Vaticano non ci voglio solo la mia moschea!"
Scherzi a parte, Sartori, ti ricordo che lo Stato Italiano diversamente da quello saudita - è uno Stato laico, ovvero non ha una religione di Stato, pertanto de jure nun glene dovrebbe frega' de meno se nel paese di Inculolupiland ci si possano costruire o meno chiese, moschee, pagode, sinagoghe o templi di Giove Pluvio. Viceversa, lo Stato Italiano ha il DOVERE sancito nella Costituzione di trattare i musulmani esattamente come gli altri:
"Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali."

Ovvero, se un cittadino cristiano ha la sua brava chiesa e uno ebreo la sua brava sinagoga, anche un musulmano ha IL DIRITTO ad avere la sua brava moschea, QUI, IN ITALIA, SUBITO (ovviamente, a proprie spese e nel rispetto dei complicatissimi vincoli burocratico-architettonici italici) senza metterci di mezzo ad minchiam l'Arabia Saudita

Art. 19.
Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume.

Sartori, tu credi che per "riti esercitati in pubblico" i Padri Costituenti intendessero per i musulmani che questi dovessero stendere i tappeti sui marciapiedi per pregare, visto che quelli come te non voglione le moschee?

Vabbè, sono scemo io che dialogo con te

Ritvan

Gravatar >ma vai a quel paese tu e la pagoda in Vaticano. andrea sartori<


Io ci andrei pure, ma purtroppo il Vaticano non accetta extracomunitari, se non come turisti. Ma poi, che c'entro io, nel dialogo immaginario a volere la pagoda in Vaticano in nome della reciprocità al kebab era il Re dell'Arabia Saudita, mica io. Perché la reciprocità alle vongole sì e quella al kebab no? Hai qualcosa contro il kebab?

>Il Vaticano è una piazza, l'Arabia è una nazione.<


Sei un insuperabile maestro nel distorcere la realtà: forse è Allam che dovrebbe imparare da te e non viceversa. Il fatto è che entrambi sono Stati sovrani che all'interno dei loro confini fanno un po' quel che c..zo gli pare. A meno che gli USA non li bombardino

>Magari una chiesa non alla Mecca o a Medina, ma a Ryadh si.<


E se il sultano dell'Arabia Saudita ti dice che la chiesa gli rovinerebbe il paesaggio di Riad e così avrebbe noie col Pecoraro Scanio locale, tu che fai, minacci di non comprargli più il petrolio?. Ma quando mai, tu da eroico difensore delle radici cristiane del Mondo Intero ti ritorci contro i poveri immigrati pachistani, egiziani, tunisini, ecc. ecc., in Italia, i quali col re saudita c'entrano quanto c'entri tu o il Papa con un certo comandante cristiano in Africa che recluta bambini, gli mette un kalashnikov in mano e li manda al macello. Bella scelta, sartori, complimenti vivissimi!

>Però io ho visto musulmani che ostentavano simboli religiosi all'interno della Città del Vaticano.<


C..zi del Vaticano, se permetti. Se il Vaticano ne proibisse l'uso (come proibisce tette e cosce de fora) io personalmente non avrei alcunché da ridire. Mica ha una Costituzione Democratica, Laica, Antifascista che proibisce la discriminazione, il Vaticano.

>Se mi beccano con una Bibbia in Arabia Saudita rischio il collo.<


E tu non ci portar dietro la Bibbia. Oppure, se non ti puoi staccare nemmeno per un secondo dalla tua Guida Spirituale, evita di andarci. Se non sei proprio un baciapile incallito, potresti trovare una via di compromesso, recandoti ogni tanto all'ambasciata d'Italia a Riad, dove potrai leggerti la tua Bibbia e frequentare la cappella. Vedi sartori, il mondo è fatto di scelte e non possiamo avere sempre tutto ciò che ci piace, dovunque nel mondo. E' dura, ma è così

>Servo della Luce,<


Bella ed oltremodo opportuna la traduzione dal volgarissimo linguaggio cammellato nel Celestiale Idioma Dantesco! Sono un po' geloso, però..perché d'ora innanzi non chiami anche me "Giardino dell'Eden"? (che è più o meno il significato del nome arabo "Ritvan")

>forse ti starà rompendo la storia della reciprocità, ma ti romperemo sempre più le scatole. Perchè è ora che la si pianti di fare gli arroganti. O date ai cristiani in terra musulmana gli stessi diritti dei musulmani oppure sarebbe giusto che certi diritti venissero negatoi pure a voi.<


Sartori, questo nella Sublime lingua di Dante si chiama "ricatto". E nella forma più odiosa che esista, ovvero quando si minaccia di far del male ad un bambino innocente perché suo padre, lo Stato, o magari qualche altro ente che col bambino c'entra 'na minchia, compia o non compia determinate azioni. Ma davvero hai letto 'ste belle cose nei Vangeli??!!

>Certo, nei paesi islamici le chiese sono più antiche:perchè i cristiani copti o assiri (o gli hindu in Pakistan o gli zoroastriani in Persia o i cristiani e gli ebrei in Palestina) c'erano prima degli arabi invasori e colonizzatori, che hanno preso ciò che non era loro e ora hanno ridotto a cittadini di serie B i legittimi proprietari di quelle terre.<


Sartori, la tua interpretazione ad minchiam della Storia è commovente. Ma davvero credi che tutti i musulmani che vivono oggi in quei paesi siano solo ed esclusivamente i diretti discendenti dei soldati arabi del califfo? Ma veramente nei papiri allamiti che tu usi come Unica e Divina fonte d'informazione sul Mondo, sta scritto che pure l'Iran fu invaso dalle orde arabe "colonizzatrici", che sostituirono in un batter d'occhio la nobile e nativa popolazione zoroastriana farsi con immigrati arabi fatti arrivare sul gommone?. Ma va in mona, va!
Ciao


Ritvan

 


Chi sono

Utente: Ritvanarium
Chiamatemi Diogene Laerzio...oppure Platone, ma solo quello non-taqiyatore ;-) e NON falsificatore : Quello dell' Apologia di Socrate ! dI fAtTo Mi SeNtO il "DEMIURGO" By DavideReNudoUltimoEroe ovvero DavidEternalFreedom *** IL CADUCEO HA VALORE DUPLICE: HERMES [ § I MESSAGGI § ] COME ASCLEPIO [ § IL MONDO E' UNA "BESTIA" MALATA MA C' ABBIAMO IL VETERINARIO § ] *** °°°° RITVAN SHEHI HA SEMPRE SCRITTO COMMENTI OVUNQUE MA NON HA MAI AVUTO UN BLOG PROPRIO ...HO RITENUTO CHE VALESSE LA PENA NON DISPERDERLI, PER QUESTO HO CREATO "RITVANARIUM" !!! HO LASCIATO LA POSSIBILITA' DI COMMENTARE PERCHE' VORREI CHE FOSSE UN BLOG SINCERAMENTE DIALOGICO ... POSSIBILMENTE " DEFUFFATO " DAL NEWSPEAK POLITICALLY CORRECT --- Io qui faccio soprattutto da TITOLISTA, mentre in giro per altri Blog penso di fargli abbastanza bene da "SPALLA" ... Il meglio di sé Ritvan Shehi lo ha sempre dato per via dialogica, in fondo. °°°Ogni tanto potrete trovare qualche "inedito" ;-) --- by Davide


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


Archivio

oggi
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---

Categorie

11 09 2001
1° maggio
25 aprile
a storia semo noantri -
aaaaa avviso ai naviganti
aborto
adolescenti di oggi
adozioni
afghanistan
africa nera
agiografia
agroalimentare
albanesitudine
albania
altri blog
amerikani biekissimi
aneddoti
animalisti
antiteismo
antiterrorismo
antroponomastica
apostasia e islam
appello umanitario
arabia saudita
arbereshe
arbëreshë
archeologia
argentina
ars diplomatica
arte
ateismo
auguri
australia
austria
avanti e indietro savoia
bahai
balcani
bektashi
belgio
beppe grillo
besa
bielorussia
birmania
bisanzio
bloggology
bosnia
buddhisti
bulgaria
buoni cristiani
calciopoli
cambogia
cani
capitalismo kapitalista
caso colonia
caso sandalo
cerchiobottistically yours
chador
cile
cina
cinema
colonialismo
complottesimo
considerazioni
copti
corea
criptoislam
croazia
cuba
dalmazia
dan brown nasconditi
dervisci
detti e contraddetti
diritti
droga
dunmeh
ebrei
ecomunismo
economia
ecumene
ecumenismo
egitto
epistulae
equitazione
equoirsutosolidali
esegesi
eu-anghelion
eurogranloggia
eutanasia
ex cecoslovacchia
ex inimicis nostris salus
ex jugoslavia
ex urss
facinoroseria
famiglia
fascistology
femminismo
filippine
foibe
francia
futuro approssimato
germania
giappone
giudeitudine
glocal global
grecia
guareschian pride
halal kosher e non
hijab
hodetth e hadetth
hurii dell aldiqui
immigrazione
immigrazione e donne
imprenditori
in sospeso
india
indoeuropei
interreligio difficilis
interreligio facilis
iran
iranisraelpalestina
iraq
islamismo vs islam
islamonazifasciosionismo
israelibano
israelpalestina
italomoschea si no
jaliyya
kanun
kattolici col k
kompagni col k
kompagni dissidenti
kosovo nuovo
krociate kol k
la sharia
laicismo
latinum illyricum
leghismo
liberal e liberali
libia
linguistica
lussemburgo
macedonia
mafia
maghreb
magistratura
malcostume
mashrek
media
mesoamerica
messico
miti
mitraismo
monachesimo
mongolia
montenegro
morti bianche
mossad de noantri
motori
musica
myanmar
nativi americani
neoconvertiti
neocristiani
nepotismo
nikab
nobel
nonno imam vive in lui
oi dialogoi
oi monologoi
olanda
olimpiadi 2008
omosessuali
pacs et pax
paganesimo neo e non
pakistan
parabole paraboliche
petrolio
philologia
philosophia
piantisti
politicanti italici
polonia
post senza ritvan
preislam
preistoria
proclami
proibizionismo
prostituzione e leggi
protestanti
protostoria
prussia
radicali
razzismo
reciprocitudine
reciprocitudo
regno unito
relativismo
rom
romania
ronde
russia
scandali
scienze politicizzate
scuola
sempre attuali
serbia
sergio romano dixit
sexuology
shiia
shoah
sicurezza
sikh
silenzio assenso
silvio
skymurdochberluska
smaltimento rifiuti
socialismo
spagna
sport
storia
storia italica
stukazz ke li kiamo rom
sudamerica
sufi
sunna
svezia
sviluppo sostenibile
svizzera
taqiyology
televisione
terzo reich
tibeth
torinobloglink
tricoclasti
trilussan pride
turchia
turismo ideologico
ucraina
ultimatum
ungheria
usa
usa e resto del mondo
vade retro satana
vaticano
venezuela
venti di crisi
veterinaria umana
videogames
vietnam
vignette danesi
vita quotidiana
wahabiti
wrestling
xenofobia dubbia
yemen
yiddish
zen d oltre otranto
zidane-materazzi
zingari
ziotommaggine

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte


Heracleum blog & web tools