Premessa: qualche giorno fa il solito xenofobo italico si lamentava sulla pagina delle lettere di "Libero", levando acuti strilli ("Qualcuno fermi Fini, per pietà!" "Ne abbiamo sofferto tante ad opera dei rumeni, gli albanesi, per favore, no!" le sue grida di dolore lancinante) perché Fini aveva detto a Tirana che si sarebbe adoperato per favorire l'ingresso dell'Albania nell'UE il più presto possibile.
Ho scritto una replica e il "bieko fogliaccio razzista e xenofobo":-) ha avuto un occhio di riguardo per il sottoscritto:-) pubblicandola martedì 23.
Peccato che il lettore Morelli da Modena (lettera del 18/09) non ci spieghi più dettagliatamente le ragioni per cui critica ferocemente la promessa fatta da Fini a Tirana di "impegnarsi" per l'ingresso dell'Albania nell'UE.
Intanto va detto che, da italico qual è, egli dovrebbe sapere il valore reale delle promesse dei politici del suo Paese. Poi, se il suddetto teme un'invasione di delinquenti albanesi nel Belpaese, si vede che lui - come la stragrande maggioranza degl' italiani, del resto - dell'Albania e degli albanesi non c'ha capito nulla. I feroci e amorali delinquenti albanesi - ignobile prodotto dell'esperimento comunista di creazione dell' "uomo nuovo" - mica erano e sono tanto fessi da aspettare l'ingresso nell'UE per venire a infestare l'Italia: tutti (o quasi) quelli che c'erano sono già qui, nel Paradiso dei delinquenti papponi e rapinatori di ville, che grazie alle migliaia di euro che incassano ogni giorno (e non certo grazie a supposti buonismi gratuiti italici) sono - statisticamente parlando - abbastanza sicuri dell'impunità. Però, se l'albanofobia del lettore fosse causata, invece, dalla presunta "islamicità" dell'Albania (analogamente a quanto avviene per la Turchia) oppure, chessò, perché qualche giovanotto albanese tipo Kledi gli ha soffiato la ragazza, allora taccio, perché contro tali sentimenti fideistici ed irrazionali non c'è ragionamento che tenga.
Cordiali saluti
Ho scritto una replica e il "bieko fogliaccio razzista e xenofobo":-) ha avuto un occhio di riguardo per il sottoscritto:-) pubblicandola martedì 23.
Peccato che il lettore Morelli da Modena (lettera del 18/09) non ci spieghi più dettagliatamente le ragioni per cui critica ferocemente la promessa fatta da Fini a Tirana di "impegnarsi" per l'ingresso dell'Albania nell'UE.
Intanto va detto che, da italico qual è, egli dovrebbe sapere il valore reale delle promesse dei politici del suo Paese. Poi, se il suddetto teme un'invasione di delinquenti albanesi nel Belpaese, si vede che lui - come la stragrande maggioranza degl' italiani, del resto - dell'Albania e degli albanesi non c'ha capito nulla. I feroci e amorali delinquenti albanesi - ignobile prodotto dell'esperimento comunista di creazione dell' "uomo nuovo" - mica erano e sono tanto fessi da aspettare l'ingresso nell'UE per venire a infestare l'Italia: tutti (o quasi) quelli che c'erano sono già qui, nel Paradiso dei delinquenti papponi e rapinatori di ville, che grazie alle migliaia di euro che incassano ogni giorno (e non certo grazie a supposti buonismi gratuiti italici) sono - statisticamente parlando - abbastanza sicuri dell'impunità. Però, se l'albanofobia del lettore fosse causata, invece, dalla presunta "islamicità" dell'Albania (analogamente a quanto avviene per la Turchia) oppure, chessò, perché qualche giovanotto albanese tipo Kledi gli ha soffiato la ragazza, allora taccio, perché contro tali sentimenti fideistici ed irrazionali non c'è ragionamento che tenga.
Cordiali saluti