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Ritvanarium

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CITAZIONI DI UN VETERINARIO ALBANESE [Ritvan Shehi] RICONOSCIUTO UFFICIALMENTE COME "OPERAIO SPECIALIZZATO" PER ECCESSO DI ZELO TERZOMONDISTA GOVERNATIVO NEL 1999 ... Commentatore di Commenti più che di Post ... ama definire i suoi interventi "Uova di Cuculo" [sic] *************************************** Non abbiate Paura !!! ... Aprite, anzi: spalancate le vostre Menti fra i Commenti !!! ***********************************
giovedì, 30 novembre 2006

Macché Cristiani d' Egitto !

>Posso "strafare", hyperlinkando un articolo  dello Zio Tom
Samir Khalil Samir ?

Dagli al Kattoliko / klikkakuih ;-) !!!

Eternal Freedom<

 


Tu puoi strafare quanto ti piace, Caro Discepolo, mica per nulla ti chiami Eternal Freedom. Però, chiamando "zio Tom" il reverendo padre gesuita Samir Khalil Samir (sì, non è un bieco muslimmo "dissidente" come dice di essere Allam, bensì un padre gesuita!) mi sa che hai commesso uno strafalcione.
Ciao


Ritvan Il Tuo Maestro di Ziotommologia

postato da Ritvanarium alle ore 11:02 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: oi dialogoi, egitto, ziotommaggine

mercoledì, 29 novembre 2006

Reciprocità... Optional ? ASPETTANDO RITVAN

*** Ma quanto confusione in testa che ci hanno questi riguarda la reciprocità, diritti, rispetto,,,. Meglio rileggere la propria Costituzione prima di sparare le cavolatte.
Con questo ragionamento in tanto che ci siamo facciamo togliere il Chador alle Iraniane quando vengono in Italia visto che la fanno mettere agli altri quando si va da loro. Ma per favore!
Saida***


Carissima Saida,ti ringrazio del commento:

Ebbene da un punto di vista pegagogico (ripeto: pedagogico !!!) a voi farebbe solo bene !!!... Capireste - scoprendo cos' è il "Senso di Colpa"...giacché il nostro agire sarebbe semplicemente speculare al vostro - l' "Effetto che fa", visto che qui nel Mondo Libero noi a voi vi trattiamo sempre con i Guanti della Festa e ovunque andiate noi vi srotoliamo sempre un tappeto mentre lì voi a noi ci sfruttate come Utili Dhimmi (un Marx Islamico ne avrebbe da raccontarci !)....ovviamente un tappeto rosso ;-) 
 
Come dite ? Oriana Furiosa, i Paladini Marcello, Vittorio e Giuliano ?!

Ad ognuno di loro corrispondono centinaia di wanna-be Dhimmi che si stracciano le vesti....Mentre dei Cristiani perseguitati nei Paradisi in Terra della Sharia si ricorda solo Antonio Socci (e un po' i Radicali), da tutti i non kattolici (col "k" come l' intende Rino Cammilleri) spernacchiato !

Crozza e Fiorello sfottono solo il Vaticano sapendo che a differenza di voi non reagisce con le Fatwe di Morte (che a Theo Van Gogh è arrivata a destinazione, a Rushdie anche se vi dispiace tanto non ancora !!!) .... Dimostrandosi "Coraggiosi" come gli Infami Pupilli Steineriani che han pestato il Ragazzino Down e poi l' han messo in Google come "funny" !!!

Basterebbe che gli Ayatollah si laicizzassero, e, se non lo fanno, facciate voi una Seconda Rivoluzione per ripristinare lo Stato Laico con il Figlio di Reza Pahlevi come Monarca Costituzionale (Va be': prima noi dovremmo insegnare a voi cos' è una Costituzione, ma non è difficilissimo !)  !

...Sì, lo so bene: voi non concepite che tutti gli Esseri Umani siano Uguali davanti a Dio, non capite la Separazione fra Quel che è di Dio e quel che è di Cesare, siete completamente Alieni all' ABC della Libertà Individuuale e dei Diritti Umani [di cui avete ri-editato un Grottesco Revival di Umma e Dhimma]ma ...

 Come direbbe Giobbe (Covatta !): "Basta poco, che ce vò ?"

[Copio e incollo altrove perché purtroppo già so che non si farà mai Autocritica Islamica sugli Immigrati Islamici e la loro Guasconeria ...con tutto il rispetto per i Guasconi ;-)]

 by Eternal Freedom (c' est moi)


lunedì, 27 novembre 2006

Gravatar "Venerabile Maestro Ritvan Shehi, chi altri avrebbe potuto trasformare l' "Angoscia da Islamizzazione" in una Liberatoria Risata da Papiro Guareschiano ?

EternalFreedom  [sono io]"

E' vero, davanti all'Immortale Maestro Supremo Guareschi Giovannino siamo tutti degli umili discepoli. Però, nessuno sembra accorgersi della validità eterna degli insegnamenti guareschiani. Passata l'isteria degli anticomunisti tremebondi all'idea dei cosacchi che si abbeveravano i cavalli in Piazza San Pietro, passata l'isteria dei kompagni sulle losche trame delle forze oscure della reazione sempre in agguato che stavano preparando i golpe per portare al potere la giunta nera dei... marescialli dei carabinieri ( recentemente sostituita dalla giunta dei manager Publitalia ), il prossimo "nemico" da additare al popolo bue è..l'invasione islamica. E vai con le str..te, come prima, più di prima! ...Ciao


Ritvan

postato da Ritvanarium alle ore 00:49 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: oi dialogoi, immigrazione, guareschian pride, dan brown nasconditi, reciprocitudo, reciprocitudine

lunedì, 27 novembre 2006

Com' è Dura essere (Buoni) Cristiani ...

CATTEDRALE A LA MECCA ?!

>Abdel nurle chiese ci sono? da secoli? dipende dove.
peccato che in alcuni paesi proprio non esistano mentre in quelli in cui esistono è vietato edificarne di nuove e restaurarne di vecchie.
                        

  castruccio<

E il pane azzimo col sangue dei cristianucci no?
Castruccio, abbi pazienza, ma l'unico paese che non consente costruzione di chiese (dove non ci sono mai state, visto che l'Impero di Costantino non arrivò fin lì) è l'Arabia Saudita. Ma per il comportamento un po' becero di un fedele alleato del nostro Grande Protettore USA, dobbiamo menare il torrone con 'sta storia della reciprocità alle vongole a ogni musulmano residente in Italia, compresi quei 40-50 000 musulmani che sono italiani come te (e qualcuno forse più di te )? Ma ti rendi conto di quello che dici? Allora - riporto una gustosissima battuta di Miguel - se proprio non ce la fai a esimerti dall'applicare - mal mascherata da "reciprocità", che ricordo a un fine giurista come te non si applica ai diritti umani - la legge del taglione come un imam fondamentalista, ebbene costerebbe molto meno in termini di pace sociale e sarebbe infinitamente più giusto mettere giorno e notte un poliziotto alle costole di ogni cittadino saudita residente o di passaggio in Italia, con la consegna di impedirgli di pregare in pubblico e sfilargli il tappetino sotto il sedere qualora ci provasse


Ciao


Ritvan


P.S. Nel 2005 i cittadini sauditi residenti in Italia erano...50 (cinquanta).

magari la cattedrale alla Mecca no, ma almeno una chiesetta si:

andrea sartori <


"Sì", ti risponderà probabilmente il Re dell'Arabia Saudita, "quando costruiranno almeno una moschea, una sinagoga e una pagoda in Vaticano". "Ekkekkakiollah", aggiungerà Sua Maestà, "vedi come sono pluralista e democratico io, in Vaticano non ci voglio solo la mia moschea!"
Scherzi a parte, Sartori, ti ricordo che lo Stato Italiano diversamente da quello saudita - è uno Stato laico, ovvero non ha una religione di Stato, pertanto de jure nun glene dovrebbe frega' de meno se nel paese di Inculolupiland ci si possano costruire o meno chiese, moschee, pagode, sinagoghe o templi di Giove Pluvio. Viceversa, lo Stato Italiano ha il DOVERE sancito nella Costituzione di trattare i musulmani esattamente come gli altri:
"Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali."

Ovvero, se un cittadino cristiano ha la sua brava chiesa e uno ebreo la sua brava sinagoga, anche un musulmano ha IL DIRITTO ad avere la sua brava moschea, QUI, IN ITALIA, SUBITO (ovviamente, a proprie spese e nel rispetto dei complicatissimi vincoli burocratico-architettonici italici) senza metterci di mezzo ad minchiam l'Arabia Saudita

Art. 19.
Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume.

Sartori, tu credi che per "riti esercitati in pubblico" i Padri Costituenti intendessero per i musulmani che questi dovessero stendere i tappeti sui marciapiedi per pregare, visto che quelli come te non voglione le moschee?

Vabbè, sono scemo io che dialogo con te

Ritvan

Gravatar >ma vai a quel paese tu e la pagoda in Vaticano. andrea sartori<


Io ci andrei pure, ma purtroppo il Vaticano non accetta extracomunitari, se non come turisti. Ma poi, che c'entro io, nel dialogo immaginario a volere la pagoda in Vaticano in nome della reciprocità al kebab era il Re dell'Arabia Saudita, mica io. Perché la reciprocità alle vongole sì e quella al kebab no? Hai qualcosa contro il kebab?

>Il Vaticano è una piazza, l'Arabia è una nazione.<


Sei un insuperabile maestro nel distorcere la realtà: forse è Allam che dovrebbe imparare da te e non viceversa. Il fatto è che entrambi sono Stati sovrani che all'interno dei loro confini fanno un po' quel che c..zo gli pare. A meno che gli USA non li bombardino

>Magari una chiesa non alla Mecca o a Medina, ma a Ryadh si.<


E se il sultano dell'Arabia Saudita ti dice che la chiesa gli rovinerebbe il paesaggio di Riad e così avrebbe noie col Pecoraro Scanio locale, tu che fai, minacci di non comprargli più il petrolio?. Ma quando mai, tu da eroico difensore delle radici cristiane del Mondo Intero ti ritorci contro i poveri immigrati pachistani, egiziani, tunisini, ecc. ecc., in Italia, i quali col re saudita c'entrano quanto c'entri tu o il Papa con un certo comandante cristiano in Africa che recluta bambini, gli mette un kalashnikov in mano e li manda al macello. Bella scelta, sartori, complimenti vivissimi!

>Però io ho visto musulmani che ostentavano simboli religiosi all'interno della Città del Vaticano.<


C..zi del Vaticano, se permetti. Se il Vaticano ne proibisse l'uso (come proibisce tette e cosce de fora) io personalmente non avrei alcunché da ridire. Mica ha una Costituzione Democratica, Laica, Antifascista che proibisce la discriminazione, il Vaticano.

>Se mi beccano con una Bibbia in Arabia Saudita rischio il collo.<


E tu non ci portar dietro la Bibbia. Oppure, se non ti puoi staccare nemmeno per un secondo dalla tua Guida Spirituale, evita di andarci. Se non sei proprio un baciapile incallito, potresti trovare una via di compromesso, recandoti ogni tanto all'ambasciata d'Italia a Riad, dove potrai leggerti la tua Bibbia e frequentare la cappella. Vedi sartori, il mondo è fatto di scelte e non possiamo avere sempre tutto ciò che ci piace, dovunque nel mondo. E' dura, ma è così

>Servo della Luce,<


Bella ed oltremodo opportuna la traduzione dal volgarissimo linguaggio cammellato nel Celestiale Idioma Dantesco! Sono un po' geloso, però..perché d'ora innanzi non chiami anche me "Giardino dell'Eden"? (che è più o meno il significato del nome arabo "Ritvan")

>forse ti starà rompendo la storia della reciprocità, ma ti romperemo sempre più le scatole. Perchè è ora che la si pianti di fare gli arroganti. O date ai cristiani in terra musulmana gli stessi diritti dei musulmani oppure sarebbe giusto che certi diritti venissero negatoi pure a voi.<


Sartori, questo nella Sublime lingua di Dante si chiama "ricatto". E nella forma più odiosa che esista, ovvero quando si minaccia di far del male ad un bambino innocente perché suo padre, lo Stato, o magari qualche altro ente che col bambino c'entra 'na minchia, compia o non compia determinate azioni. Ma davvero hai letto 'ste belle cose nei Vangeli??!!

>Certo, nei paesi islamici le chiese sono più antiche:perchè i cristiani copti o assiri (o gli hindu in Pakistan o gli zoroastriani in Persia o i cristiani e gli ebrei in Palestina) c'erano prima degli arabi invasori e colonizzatori, che hanno preso ciò che non era loro e ora hanno ridotto a cittadini di serie B i legittimi proprietari di quelle terre.<


Sartori, la tua interpretazione ad minchiam della Storia è commovente. Ma davvero credi che tutti i musulmani che vivono oggi in quei paesi siano solo ed esclusivamente i diretti discendenti dei soldati arabi del califfo? Ma veramente nei papiri allamiti che tu usi come Unica e Divina fonte d'informazione sul Mondo, sta scritto che pure l'Iran fu invaso dalle orde arabe "colonizzatrici", che sostituirono in un batter d'occhio la nobile e nativa popolazione zoroastriana farsi con immigrati arabi fatti arrivare sul gommone?. Ma va in mona, va!
Ciao


Ritvan

 


domenica, 26 novembre 2006

Immigrazione e donne

Trovo interessante questo articolo
di Tiziana Maiolo sulla contradizione ipso facto del Politically Correct che vuole sostenere sia il Femminismo che il RelativIsmo Terzomondista .... Non si può continuare così" !

Immigrazione e donne E' necessaria la linea dura
di Tiziana Maiolo


Incuriosisce molti, in questi giorni, il «silenzio delle femministe» su quanto accaduto a Milano (una donna violentata all'alba e altri episodi veri o presunti) e soprattutto l'uccisione barbara della giovane Hina a Brescia. Il «silenzio» in realtà è ormai rotto, con qualche timidezza e accenni di saggezza. Il problema principale è che autori delle violenze sono uomini immigrati, in gran parte islamici. E questo determina conflitti interiori tra il «politically correct» e la difesa delle donne vittime.
A questo va aggiunto quel grande fardello che è il senso di colpa che ogni donna porta sulle spalle: perché non abbiamo saputo difendere le nostre sorelle umiliate nel corpo e nello spirito, perché l'immigrato è spesso un poveretto solo e senza famiglia e va comunque capito. Così si dice. O almeno, si diceva. Perché oggi non basta più. Il rischio, oggi, è che la presenza (ineluttabile dato di fatto) nelle nostre città di tanti uomini portatori di sub-culture che considerano normale la bigamia come l'infibulazione, il burka e il chador come i matrimoni combinati e addirittura la lapidazione o lo sgozzamento della donna «infedele», ci faccia non solo tornare indietro di qualche secolo ma addirittura approdare a lidi sconosciuti all'Occidente e alla sua civiltà. E' questo il nodo culturale con cui dobbiamo fare i conti. Senza paura né sensi di colpa.
Si possono citare centinaia di episodi terribili. Vogliamo ricordare quell'egiziano che, a Milano, mandò la moglie italiana all'ospedale in gravi condizione dopo averla percossa sulla testa con il ferro da stiro? Dopo l'arresto, l'uomo dichiarò sbalordito che al suo Paese picchiare la moglie era normale, anzi un diritto, soprattutto in casi come il suo: i figli (maschi) andavano male a scuola e lui aveva ritenuto giusto punire la loro madre.
Tutto questo non è accettabile, e sarebbe molto grave che, in nome del fatto che non dobbiamo essere razzisti (ma gli italiani non lo sono, in genere), che la società è ormai multirazziale, debba per forza diventare anche «multiculturale». Riflettiamo, soprattutto noi donne, noi femministe. Davvero possiamo considerare «cultura» quella che considera non solo il corpo della donna ma la sua vita intera niente di più che un'appendice dell'uomo, unico titolato a gestire la vita pubblica e privata?
In passato ci furono appassionate discussioni nel nostro Paese sul tema della violenza sessuale. Io stessa ho posto a più riprese la questione del garantismo nei processi per stupro. Il problema va posto anche oggi, nei confronti di ogni imputato, cittadino italiano o non, come sempre. Ma questo sarà molto difficile se, contemporaneamente, proprio dalle donne, dalle femministe, non partirà un netto e chiaro rifiuto per tutte le sub-culture che abbiamo importato, insieme con un pezzo del mondo islamico. I processi per stupro (sempre umilianti per la donna) sono complicati perché quasi sempre c'è la parola dell'una contro quella dell'altro. Se i due giovani tunisini accusati di aver violentato le due ragazze francesi fossero assolti (c'è già qualche ambiguità nella vicenda) che cosa diremo? Che vogliamo una nuova legge ancora più repressiva? No, il problema è che quei due ragazzi non dovevano neanche essere qui, senza permesso di soggiorno e senza aver sottoscritto un patto d'onore di accettazione delle nostre leggi e delle conquiste che le donne hanno realizzato nell'arco di un secolo. Altrimenti più polizia e più leggi repressive non serviranno a niente.



Davide (io)

 

 

Davide, interessante l'articolo della Maiolo. Però, alla fine mi sembra che esca un po' dal seminato:
"..I processi per stupro (sempre umilianti per la donna) sono complicati perché quasi sempre c'è la parola dell'una contro quella dell'altro. Se i due giovani tunisini accusati di aver violentato le due ragazze francesi fossero assolti (c'è già qualche ambiguità nella vicenda) che cosa diremo?..<
Ma naturalmente diremo che i due tunisini sono stati assolti, perbacco! E giustizia è stata fatta, in nome del popolo italiano. Le sentenze non si commentano, si rispettano.
A parte il fatto che due ragazze che accettano un passaggio in piena notte da due giovanotti sconosciuti (che siano bianchi, neri, gialli o a pois:-), con permesso di soggiorno o senza) incontrati alla Stazione avrebbero urgente bisogno di un lungo soggiorno in una comunità psicoterapeutica dove s'insegna alle compagne di Heidi:-)come si (soprav)vive in questo porco mondo infestato di giovinastri infoiati, a parte questo, dicevo, la sig.ra Maiolo dimostra un'inquietante sfiducia nei confronti degli inquirenti italici. Qui, per fortuna, non abbiamo 1 contro 1, bensì 2 contro 2 e accertare chi mente è semplicissimo: i 4 si mettono in camere separate e si rivolgono le stesse domande a tutti. Prima o poi chi mente sarà smascherato.
Ciao
Ritvan
P.S. A questo proposito è noto il seguente indovinello:
Quattro studenti che avevano viaggiato insieme sulla stessa macchina arrivano in ritardo a scuola e tentano di giustificare il ritardo dicendo al prof che avevano avuto una gomma bucata per strada. Come fa il prof a scoprire che mentono, senza nemmeno guardare la macchina?
Risposta: li mette in camere separate e chiede ad ognuno quale delle gomme è stata bucata. A meno che gli allievi siano particolarmente diabolici, tanto da aver concordato preventivamente la risposta, matematicamente parlando la probabilità che diano la stessa risposta è infima (una su 4x4x4x4 ossia 1 su 256).

utente anonimo


 

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categoria: oi dialogoi, immigrazione e donne

domenica, 26 novembre 2006

A taqiyar sé stessi non si riesce ?

Gravatar >Ritvan, che in maniera falsamodesta asserisce di non conoscere la giurisprudenza della cassazione.......Castruccio<


Io non faccio mai il falso modesto. Anzi, i più mi accusano del contrario. In questo caso non c'è bisogno di conoscere le sentenze della Cassazione, l'articolo 595 del CP (diffamazione) è inequivocabile:"..comunicando con piu' persone...". E' lapalissiano che se lo comunichi ad UNA SOLA persona (come Belkassem pare abbia fatto con Allam) la diffamazione non scatta.

>resta però quell'1% che a Ritvan sembra essergli sfuggito.<


Quale 1%? Ovviamente, la giurisprudenza non è una scienza esatta e nessuno può sapere al 100% come deciderà il giudice (altrimenti gli avvocati morirebbero di fame ). Oppure ti riferisci alla possibilità che il Belkassem abbia riferito (in tempo e luogo diverso) le stesse cose ad un altro e quest'ultimo venga a testimoniarlo in tribunale? Allora anche il Belkassem sarebbe inchiappettato, sempre ai sensi del sullodato CP. Ma questo sicuramente (beh, diciamo al 99% ) non salverebbe le chiappe di Allam.

>Ritvan, sei l'unico veterinario a cui non farei mai visitare i miei Alani...al massimo potrei nominarti mio difensore qualora venissi citato a giudizio<


Quanto mi irrita questa tua scarsa fiducia nelle dichiarazioni di competenze professionali altrui! Oppure stai insinuando che un bieco extracomunitario - ovviamente di razza inferiore - sia geneticamente incapace di contenere nella scatola cranica uguale perizia in materia veterinaria e giuridica? . Mettimi alla prova, dai, chiedi al tuo veterinario di fiducia (di pura stirpe italica) di confezionarti dei quesiti in materia di medicina interna dei cani!

>ritvan non intervenire per dirmi che da poco tempo la legge egiziana ha rimosso dai nomi ben ed ept<


Ma non ci penso proprio, anche perché io sono albanese, mica egiziano,(anche se tu molto probabilmente sospetti - more solito - che io sia un amico d'infanzia di Sherif, travestito da albanese.-) ) e queste cose non le conosco.

>Per la legge sono tre persone diverse anche se con la medesima data di nascita<


Sì, Castruccio, ma come ti ha detto Sherif, un giornalista che si rispetti non si ferma davanti a quello che APPARENTEMENTE sancisce la legge o qualsiasi atto della PA. Va a controllare e "incrociare i dati", per vedere cosa vien fuori. Altrimenti non fa il giornalista-giornalista ma l'addetto stampa di qualche politico.
Sul problema extracomunitario che ha qualche problema di trscrizione nei documenti. E' capitato anche a me, che nel diploma di laurea IN MEDICINA VETERINARIA avevano scritto ad minchiam "Ridvan" e nel passaporto -correttamente - "Ritvan". Ai tempi di Enver Hoxha in Albania nessuno faceva caso a 'ste bazzecole, tanto il Partito sapeva tutto di tutti, senza alcun bisogno di leggere i documenti. Ma quando ho dovuto fare il riconoscimento della laurea qui, il problema si è posto. Allora, semplicemente sono andato al Consolato d'Albania e mi son fatto dare un certificato (il nome esatto in burocratese non me lo ricordo) che attestava che il sig. Ritvan Shehi e il sig. Ridvan Shehi, aventi stesso patronimico e stessa data di nascita, erano la stessa persona. Fine del discorso.Ciao



Ritvan

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categoria: aneddoti, oi dialogoi, diritti, immigrazione, detti e contraddetti, taqiyology, sempre attuali

sabato, 25 novembre 2006

Forse i racconti biblici sono nati grossomodo così

 

Dunque, cominciamo alla radice del problema, quando "il bullo" non era ancora bullo e il "piccoletto" non era ancora piccoletto.
C'era una volta un padre che si chiamava Impero Ottomano, il quale aveva - fra gli altri - due figli, di nome rispettivamente Israel e Ismael che abitavano entrambi in una villetta bifamiliare di proprietà del padre. La villa era molto grande e i due pupetti vivevano in pace ed armonia (vabbè, le solite zuffe da bambini, ma niente di grave). Poi crebbero e si sposarono: Israel ebbe una sola moglie, visto che la sua religione non ne permetteva altre, mentre Ismael, come da sua religione (i due fratelli avevano religioni diverse, c..zi loro:-) ) ne sposò una decina e in breve tempo riempì la casa di marmocchi. Ma siccome la villa era mooolto grande, entrambe le famiglie vivevano abbastanza bene, sparse confusamente fra i due piani della megavilla. Se non che, un bel giorno il vecchio padre tirò le cuoia e, siccome i due pupetti non avevano ancora raggiunto la maggiore età (e voi mi direte ma come facevano a sposarsi ed avere figli? vabbè, è una parabola, no? Licenza...parabolica:-) ), il giudice tutelare, che di nome faceva Società Delle Nazioni, decise di nominare per loro un tutore, chiamato Gran Bretagna. Ma che è, che non è, o perché il tutore era poco tutoriale, o perché le mogli continuavano ad azzuffarsi continuamente fra di loro, o perché il cognato di Israel, un certo Hertzl gli bisbigliava nell'orecchio che era ingiusto che lui, Israel, si spaccasse la schiena per mantenere nel lusso l'harem di Ismael, insomma, per tutta quella serie di ragioni che portano i fratelli a finire per diventare "fratelli-coltelli", alla fine Israel si decise ad andare dal giudice tutelare - il quale nel frattempo aveva cambiato nome e si chiamava ONU - per chiedere la divisione del bene paterno ereditato, ovvero della megavilla. Fece presente al giudice che la moglie, la pia Rachele, aveva un'intera tribù di sorelle, le quali venivano continuamente molestate da certi mentecatti e che, di conseguenza, erano intenzionate ad approfittare della sua ospitalità, pertanto il giudice avesse un occhio di riguardo nella divisione della megavillona. E così fu fatto: a Israele fu assegnato il pianterreno e a Ismaele il piano superiore e così il resto della proprietà, giardino. garages, tutto a metà, il tutore se ne andò per i fatti suoi e se ne fregò del resto.
Israele, che a quel tempo era assai mingherlino, ma tanto più furbo del grosso Ismaele, recintò subito la sua proprietà, mettendovi cartelli con suscritto "Proprietà privata di Israele. Vietato l'ingresso agli estranei" e la trascrisse nell'apposito registro catastale a suo nome. Poi disse alle mogli di Ismaele che stavano nel piano terra di smammare al piano di sopra, ma che se qualcuna voleva stare lì a dare una mano a Rachele nelle faccende di casa, lui non avrebbe avuto obiezioni. Qualcuna rimase, qualcuna se ne andò, qualcuna fu, purtroppo, anche cacciata in malo modo, a dispetto delle promesse(vabbè, transeamus, si sa come vanno 'ste cose anche nelle migliori famiglie).
Ismaele, invece, 'sta novità non la prese affatto bene, poiché l'andazzo di prima gli conveniva assai e poi delle cognate molestate del fratello nun gliene poteva frega' de meno. C'è chi dice che andò lui a chieder aiuto a certi forzuti amici suoi, c'è chi dice che furono gli amici suoi ad ofrirsi "spontaneamente" per aiutarlo a raddrizzare a suon di cazzotti l'ingiustizia commessa dal giudice in combutta col perfido fratello-coltello, c'è chi dice che gli amici di Ismaele (nonché ismaele stesso, che apperteneva alla medesima setta) avevano nella loro credenza religiosa un paragrafo che vietava rigorosamente a Israele ogni proprietà privata sui beni paterni, pena la dannazione eterna per tutti quelli che l'avessero permesso, c'è chi dice che gli amici in realtà volevano solo approfittare della caciara per dare una "toccata e fuga" sia alle mogli di Ismaele che alla moglie di Iraele e far anche man bassa delle provviste delle cantine di entrambi, insomma di tutto di più.
Fatto sta che gli amici di Ismaele, una sera si presentarono a casa di Israele e gli zomparono addosso. Però, Israele, pur minuto e mingherlino, ma assai furbetto, aveva nel frattempo frequentato assiduamente la palestra di un maestro di karate, pertanto i nerboruti e forzuti amici di Ismaele se le presero di santa ragione e andarono via doloranti e malconci. Nel corso degli anni, qualcuno tornò altre volte, qualcuno lo beccò Israele per strada e sempre li fece neri di botte, finché non ne poterono più e giurarono a Israele che non l'avrebbero più molestato.
Intanto, il tontolone Ismaele, non solo non provvide ad iscrivere al registro del catasto la sua proprietà, ma diceva ad israele che non gli riconosceva alcun titolo di legittima proprietà sulla metà della casa paterna e che avrebbe anche lui preso lezioni di karate per poterlo gonfiare di botte. "Ah, sì?" s'inkazzò Israele "fratello snaturato, allora sai che ti dico? Visto che mi hai aizzato contro quei bulletti dei tuoi amici, visto che la mia casa si è riempita di cognate, visto che tu non riconosci la mia proprietà anch'io non riconosco la tua, tié! E cosi mando ad abitare in qualcuna delle mie querule cognatine ad abitare delle tue stanze. Alla faccia tua! E se le tocchi con un solo dito, te lo stacco!"
Ovviamente Ismaele non la prese tanto bene e logicamente fece in cambio al fratello-coltello una tale serie di sgarbi che in cofronto "La guerra dei Roses" appare un dolce idillio:-). Sgarbi che furono, ovviamente, contraccambiati con gli interessi, visto che Israele agli interessi (non solo pecuniari:-)) ci aveva sempre tenuto.
Non si sa perché Ismaele non prese mai quelle famose lezioni di karate che gli avrebbero consentito di sfidare Israele ad armi pari: c'è chi dice che a Ismaele ripugnava usare mezzi di lotta tanto violenti:-), c'è chi dice che i prezzi delle lezioni di karate erano saliti ormai alle stelle e il povero Ismaele si pote' permettere solo un maestro napoletano spacciato per giapponese:-) che gli insegnò solo delle schifezze. Fatto sta che Israele divenne sempre più forzuto e muscoloso (si dice che un cognato d'America gli procurava degli anabolizzanti.-) ) e Ismaele sempre più debole e ischeletrito.....

Ecco, questo era il brevissimo:-) antefatto che mancava alla pittoresca "istantanea" di Miguel, raffigurante il forzuto Israele nell'atto di picchiare il mingherlino Ismaele. Ne vogliamo tener conto?
Ciao

 Ritvan



P.S. A titolo esplicativo, visto anche che si tirano in ballo "giudici" e "poliziotti". Ho l'immenso piacere di comunicare a chi a suo tempo pensava (oh, solamente pensava, siamo così educati qui da non dirlo esplicitamente) che il sottoscritto giustificava i poliziotti di Sassuolo solo perché era un barbaro arrivato col gommone e non era imbevuto dei Sacri Principi e Valori Fondanti Beccariani. Ebbene, il Gip ITALIANO ha prosciolto da ogni accusa i bruti agenti "picchiatori" del marocchino sbronzo e violento, poiché "hanno fatto il loro dovere in un caso di resistenza all'arresto in flagrante". Tié!
P.S.2 Il gip era una donna. A voi tutto il diritto di pensare che ha prosciolto i biechi agenti perché si chiama Barbara:-) o perché è anch'essa, come i biechi sionisti, un po' razzista:-).

 

postato da Ritvanarium alle ore 23:36 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: storia, israelpalestina, parabole paraboliche

sabato, 25 novembre 2006

Inshallah

GravatarBeh, 'sti italiani, di origine egiziana (o egiziani naturalizzati italiani se preferisci) votano prevalentemente a destra. Ti fornisco la fonte, se vuoi. castruccio<


Sì, ma la destra italica non pare essersene accorta e continua imperterrita nella sua imbecille politica xenofoba, senza distinzioni. L'isteria per l'abbassamento a 5-6 anni del lasso di tempo per richiedere la naturalizzazione (che poi diventano in realtà 8-9 anni, coi tempi biblici della burocrazia italica nel darti la risposta) è lì a dimostrarlo.

>Insomma, fra 40/50 anni, caro sheriffino, tu [GiovIne ;-) APOLOGETA EGIZIO ;-) D' ISLAM, NdR ] (se mai diverrai italiano) voterai AN !!!!<


Sì, credo anch'io che domani Sherif el Sebaie, oggi eroico giornalista del Manifesto, molto probabilmente voterà AN, memore dell'immortale slogan guareschiano "Nel segreto dell'urna Dio ti vede, Stalin no" ma non per una mera questione di probabilità statistica. Hai osservato i salti di gioia di Sherif ad ogni bolla di sapone uscita dalla bocca dell'on Fini in materia d'immigrazione e la sua (di Sherif) nonchalance nell'ignorare le mie critiche alle demagogiche uscite del sullodato on.? Io sì.


Ciao

 


Ritvan

 

 

sabato, 25 novembre 2006

Venerabile Maestro Ritvan Shehi, chi altri avrebbe potuto trasformare l' "Angoscia da Islamizzazione" in Liberatoria Risata ?

Gravatar A proposito dei fantomatici 500.000 euri di "soldi pubblici" per la costruzione della moschea di colle Val d'Elsa, sempre nella famigerata e oltremodo sbilanciata (il che, in questo caso, è una garanzia di verità) puntata di "Matrix", s'è detto che in realtà sono 600.000, di cui la metà messi a disposizione dalla kompagna fondazione Monte dei Paschi di Siena (che non mi risulta essere un ente pubblico) e l'altra metà dai fedeli musulmani. Il rossissimo Comune, invece, non solo non ci mette un euro, ma incassa pure un affitto annuale dal terreno che - nella migliore tradizione stalinista - non vende, visto che la proprietà privata della terra è un furto.
Tanto per la precisione.
Ciao


Ritvan

 


P.S. Mirabile connubio di stalinismo e "difesa delle radici cristiane". Col terreno di proprietà del comune, col cavolo che i biechi muslimmi potranno considerare il terreno su cui sorgerà la moschea "terra sacra di Allah"! E il giorno che al comune salterà il ghiribizzo di usare quel terreno, chessò, per farci un centro sociale o un "condominio del buco libero", i vuccumprà saranno gentilmente invitati a piegare ordinatamente la moschea, caricarsela in spalla e portarla in Arabia Saudita.

venerdì, 24 novembre 2006

Historia Naturalis Communista

o Venerando Dr. Shehi Ritvan,

Cosa obiettavano gli Illuminatissimi Professori di Marxismo Albanesi nel Sacro Tempio Illyrico della Futura Umanità all' osservazione  che persino gli Animali combattono per il Territorio (nonché per l' Accoppiamento... alla faccia del Libero Amore come Stato di Natura) ergo Proprietà Privata, marxianamente presunta "Aberrazione della Natura Umana" ?

 

 

Historia Naturalis ad usum comunistibus:-)

Prima di tutto o Mio Diletto Discepolo, non sono così vecchio da essere definito "Venerando", semmai "Venerabile", come Gelli:-). E poi tu offendi l'intelligenza dell'intera razza albanese, presumendo che un appartenente ad essa osasse fare ancora negli anni '70 simili domande agl' Illuminatissimi Professori di Marxismo Albanesi nel Sacro Tempio Illyrico della Futura Umanità. L'esperienza passata ci aveva insegnato che chi osava fare domande del genere, come minimo veniva prelevato di notte dalla "Sigurimi" (la famigerata Polizia Politica del regime) e trasferito in un "campo di rieducazione".

Ciao

Ritvan.

 il Venerabile Maestro di Comunismo all'Albanese (quello Italico è tutt'altra roba, per carità, Democratico, Illuminato e Profondamente Umano&Umanista:-) )

P.S.

Senza far domande autolesioniste, ma spulciando diligentemente i papiri dei sullodati Illuminati prof.ecc., ecc. ho trovato la risposta alla domanda che anch'io a quel tempo mi ero posto. Sostengono i sullodati, che l'Uomo è animale sociale, da branco insomma, e come tale non gli si confanno concetti come "proprietà privata", "mio", "tuo" ecc. i quali concetti sarebbero stati introdotti abbastanza recentemente (qualche migliaio d'anni fa), probabilmente da biechi agenti delle forze oscure della reazione sempre in agguato, arrivati a bordo di macchine del tempo dal futuro sporko e kattivo borghese-imperialista:-). E siccome quei concetti non erano istintivi ed ereditari (per i comunisti dell'Est le stesse parole "genetica" "leggi di Mendel"e DNA erano un'eresia, avendo scoperto l'Incommensurabile Lysenko, pupillo prediletto di Stalin, che tutti gli organismi potevano essere modificati a piacimento, mediante apposito indottrinamento:-) ) bastava tenere per un certo tempo gli esseri umani in appositi "campi di rieducazione" per far sparire per sempre e definitivamente ogni ricordo di "mio" e "tuo", dando così vita alla nuova razza di "Homo novus comunisticus".

Una gran caz..ta, insomma. Ma che ha fatto decine di milioni di morti. Purtroppo.

 

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giovedì, 23 novembre 2006

Ziotommology, robbba seria !

 DaciaValent

B)

...Ma per sul serio ? ;-)

....In materia di Ziotommology ;-) contro Ritvan non t' ho vista certo vincitrice !

DavidExhorcistaMaximus (C' est Moi !) 

c)

Il parere di zio Tom

Ciao

Ritvan

fa sempre un certo effetto leggere di dacia paragonata a magdiallam...
chi conosce dacia la sa capace di pensare delle cose e sostenerle (in verità chi conosce dacia sa bene che se lei assume un punto di vista può sostenerlo a oltranza).
però mi fa sempre impressione veder delegare agli altri (ai "nemici") il lavoro di dividere il bene dal male: se magdiallam dice A vuol dire che il giusto è B. immagino che perloppiù vada bene. ma se (poniamo) dice che la terra è tonda che si fa? si sostiene che è piatta perché è impossibile che magdiallam ne dica una giusta?
insomma mi abbono al corriere e seguo il contrario di quel che dice magdiallam...  

E  Allamology:-)

Ciao

Ritvan

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giovedì, 23 novembre 2006

... Mamma li Turchi !!! ;-)

A mio avviso, alla Turchia si possono chiedere lecitamente adeguamenti legislativi ed economici ai parametri degli altri stati ammessi recentemente a far parte dell'UE. Ma non si può chiedere di riscrivere la propria storia come più fa comodo a francesi, tedeschi, pugliesi o altri. Non si è mai chiesto a nessuno in passato e non vedo perché si dovrebbe inventare un nuovo requisito "ad personam". Difatti, non mi risulta che l'UE abbia inserito l'argomento "genocidio armeno" nell'agenda, è la laicissima Francia (tanto per non far nomi) che per basse ragioni di bottega (i voti della potente lobby armena francese) si erge paladina dei "valori cristiani" sterminati dai biechi turchi islamici e spinge perché tale requisito "ad minchiam" venga imposto ai turchi. Ironie della Storia, la stessa Francia che fu l'unico stato cristiano europeo che non smise mai di inciuciare amorevolmente coll'Impero Ottomano, anche quando quest'ultimo faceva quel che faceva ad Otranto !

 

il cosiddetto "fumus persecutionis" percepito dai turchi non è poi così campato per aria. Certo, la Turchia ha i suoi bei problemucci (e non dimentichiamoci di Cipro!), ma ricordiamoci che Bulgaria e soprattutto Romania economicamente son messi molto peggio. Difatti, non credo che ci sia un' "invasione" di turchi desiderosi di imbiancare case italiche e turchesse dedite alla pulizia dei cessi italici e del cambio dei pannoloni italici.
Last but not least, io non so - e credo che nessuno lo sappia - se ogni singolo turco si senta o meno un "europeo" o un "asiatico", ma ricordo che la Turchia per lungo tempo ha fatto parte della Storia dell'Europa. E fa parte - anche se in parte - della geografia dell'Europa, a meno che non si considerino i Balcani Asia, ma in quel caso fuori dall'Europa Slovenia, Bulgaria e Romania.  

 

 

 

 R I T V A N

 

 


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domenica, 19 novembre 2006

Dhimmi, dhimmi ... che mi dhirai ;-) ?

NOTA INTRODUTTIVA: L' Assenza di un  Papa Islamico complica molto i Dialoghi Religiosi...il Nonno Imam di Ritvan era di una Scuola considerata "Eretica" dai Fondamentalisti Islamici che oggidì vanno per la Maggiore .... TANTO CI  BASTA !

>....UN MOMENTO: BIN LADEN DICE CHE IL CORANO VUOLE CHE SI RIFACCIA IL CALIFFATO. Lapalissus Clamans  (CHE SONO IO) <

Bin Laden è un agente della CIA, del Mossad e - già che ci siamo - anche dei Servizi Segreti delle isole Kaiman:-). E tu dai retta a un simile personaggio?

>Il Corano IMpone , il Vangelo PROpone...<

Mica tanto, eh. Ricordati, caro Discepolo, di San Francesco e della sua citazione dal Vangelo di Matteo davanti al Sultano. Anche il Vangelo impone eccome! Basta, però, intendersi e interpretare bene COSA impone:-)

>e Tu Stesso (!!!)  mi hai segnalato Camille Eid che dà una bella "Staqiyata" al Falsissimo Mito "Che Bbbello esse Dhimmi"<

No, essere dhimmi non è bello, ma A QUEL TEMPO era molto ma molto meglio che essere musulmani, ebrei o semplici "cristiani dissidenti" nelle cristianissime terre europee. §

>GIA' SO CHE TROVERAI UNA SAGGISSIMA SOLUZIONE CERCHIOBOTTISTICA<

Mai previsione fu più azzeccata!:-).

Ciao

Ritvan

§ UMMM.....UMMA UMMA ;-) COSA  DUBBIA  

 HYPERLINK

 

 a mio modesto Avviso Demiurgico ;-) è interessantissimo vedere un Cattolicista che alla bisogna si fa più Marxista di Marx sui Rapporti di Sfruttamento Umma-Dhimma ... con tutta la mia inalterata stima per il Messori ---- D A V I D E ----

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domenica, 19 novembre 2006

(Quattro Terzi Pi Greco Erre al Cubo) ...per due !!!

Di nuovo il blog non si sgugola ;-( ...

Speriam bene che presto ri-funzii !

 

 

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domenica, 19 novembre 2006

Taqiya Improvement ;-) Tips

Ekkekkakkkio, sig.sebaie, lei non fa altro che parlarci di un'avanzata a macchia d'olio di gente di fede islamica, che si spande in tutta europa. Non si fa così, che per caso vuol farci venire un coccolone?!Invece, lei dovrebbe dire che non sono islamici, bensì chessò, buddisti travestiti o avventisti del settimo giorno un po' confusi. E che diamine, altrimenti a nosotros ci si accresce la diffidenza e il rifiuto e così nosotros "dalle radici cristiane" ci mettiamo lo scolapasta in testa e scendiamo sulle barricate al grido di "Padania cristiana, mai musulmana-Remember Lepanto". Ekkkekkakkio!
Rispettosi ossequi

 


Ritvan il Crociato Alle Vongole Veraci

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domenica, 19 novembre 2006

Mal di ... Pansa ?

>Guarda, io sono più antiresistente di te, p. ("Marxista di Scuola Napoletana", sic NDR)<


Non lo metto in dubbio, visto che io non sono per nulla "antiresistente". Non ho mai detto che quelli che fecero la resistenza fecero male, anzi, fu un modo per far "espiare" ed attenuare in qualche modo le colpe dell'Italia fascista. Solo che mi dà fastidio la retorica tronfia e la falsifazione/omissione dei fatti. Tutto qui.

>perché per me i fascisti potevano anche vincere, e non avrei pensato a un mondo peggiore di questo.<


Qui ci dividiamo. Se fossi italiano (in veste di albanese lo potrei anche accettare, ma con riserva, visto che so cose riguardo ai piani di Mussolini per l'Albania che molto probabilmente tu non sai) il mondo sotto il III Reich, con l'Italietta a fare la Bulgaria del Baffetto, farebbe infinitamente più schifo di quello di adesso.

>Non essere antifascista vuol dire questo, in soldoni.<


Secondo me vuol dire solo non accanirsi contro un cadavere, ma non vuol dire non approvare il fatto che quel cadavere fece la fine che si meritava.

>Ma chi ha scelto la resistenza non ha fatto una passeggiata, e quel verso, in modo più o meno riuscito, lo sottolinea.<


Sì, ma tu sai che io sono un pignolo:-). Va bene il vento, la tormenta, la neve, il ghiaccio, la fame, le pallottole nemiche, le notti all'adiaccio, ma suvvia, la rottura delle scarpe se la potevano risparmiare, dai!:-)

>In questo caso, più che gli uomini, non sono paragonabili i testi. Per le polemiche più o meno pretestuose sul ruolo degli angloamericani in aiuto o in sabotaggio della resistenza comunista, bisogna consultare altri testi.p<


Eh, consultali pure. Verrà fuori probabilmente che per ogni partigiano (o presunto tale) gli alleati hanno paracadutato almeno una ventina di paia di scarpe, sufficienti per fare tutte le guerre fino ai giorni nostri. Ekkekkakkio, se le son vendute al mercato nero?:-).


Ciao
Ritvan

 

 

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categoria: storia, oi dialogoi, storia italica

sabato, 18 novembre 2006

c'è sempre l'ultimo arrivato che s'incazza ad minchiam

Fa niente, Sherif, ormai c'ho fatto il callo. Hai voglia a mettere faccine sghignazzanti ai miei pezzi sarcastici, c'è sempre l'ultimo arrivato che le ignora e s'incazza ad minchiam come un tricheco.


Ciao
Ritvan


P.S. Comunque, la capostipite insuperabile rimane Dacia, coi suoi "giochetti" in cui sostituisce "ebrei" con "musulmani" e viceversa.

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sabato, 18 novembre 2006

... sugli i

Gravatar >Aminata Fofana. Ricordo la sua campagna elettorale: si definiva la prima deputata di colore in italia.
ignoro se, poi, sia stata o meno eletta, ma di sicuro lei ignorava l'esistenza della valent. castruccio<


"In Italia", castruccio, "in Italia". La Valent è stata eurodeputata.


Ciao
Ritvan

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sabato, 18 novembre 2006

RESISTERE

>Terni - I partigiani liberano la città DA SOLI e, per evitare ingerenze da parte dell'avanzante esercito abgloemaricano, all'arrivo degli "alleati" si presentano con tanto di sindaco eletto e giunta comunale . Per tutta risposta gli angloamericani arrestano sindaco e giunta e li spediscono nel comapo di concentramentro dove erano detenuti tedeschi e fascisti. Quindi dichiarano di aver "liberato" Terni.
Fine della storia, ognuno pensi quel cazzo vuole di ciò che ho raccontato, sarà sicuramente un caso isolato, immagino, oppurte addirittura non è mai successo.     ulivegreche<

Lungi  da me l'idea di contestare la veridicità dell'episodio. Anzi, rilancio:-), fatti simili (non so se con susseguente internamento della autorità improvvisate) mi risulta siano successi un po' dappertutto in centro e nord Italia. Ma questo non vuol dire affatto che quelle città si siano "liberate da sole". Caro ulivegreche, è come se un energumeno ti tenesse inchiodato a terra, un ginocchio sul petto e un coltello alla gola. Improvvisamente si sente la sirena dell'auto della polizia. L'energumeno scappa a gambe levate e tu tu rialzi e ringrazi Dio dello scampato pericolo. Ma dimmi, in tutta onesta, avresti il coraggio e lo sprezzo del ridicolo neccessario ad affermare coram populo:"Gli ho dato un bel cazzoto sul muso a quell'energumeno e mi sono liberato da lui, poi, la sola vista della mia faccia feroce lo ha messo in fuga":-). Dai, su, siamo seri!

RITVAN

>Sono serissimo e non amo il modo con  il quale, da un po' di anni a questa parte, si maltratta la Resistenza.   ulivegreche<

Ho detto serio, non serioso:-). Povera Resistenza, chi è il kattivone che gli fa la bua?:-).

>Nell'Italia del nord c'erano almeno tre aree che avevano cacciato i nazifascisti<

sarebbe più corretto dire "da dove i nazifasdcisti se n'erano spontaneamente andati, non avendo forze sufficienti a presidiare tutto il territorio". Vedi che con un giusto uso della semantica ci si mette facilmente d'accordo?

>mentre questi erano ancora impegnati in centro Italia. Vere e proprie énclave indipendenti circondate da salottini e tedeschi.<

Non vorrei "maltrattare" troppo la Gloriosa Resistenza pertanto mi astengo prudentemente dall'indagare su quel che succedeva a preti, sporki borghesi e simili in quelle enclave....

>L'esempio che hai fatto, Ritvan, non è comunque calzante.<

Ah no? Che strano:-). Ma del resto che vuoi fa': prova a chiedere all'oste se il suo vino sia buono:-).

>I tedeschi non ripiegavano solo per sfuggire agli americani, ma anche perché i russi avanzavano da est e stavano per entrare in Germania.<

Ah, questo era la ragione della "scalzatura"?! Ma mio caro, io mica avevo detto se la "sirena della polizia" suonasse in russo oppure in amerikano!:-)

>Cosa di cui si erano accorti anche gli americani, che difatti bombardarono appositamente Dresda, pur di non far arrivare prima gli odiamati alleati comunisti.<

Una tale spiegazione delle ragioni del bombardamento di Dresda si potrebbe trovare nei testi di storia sovietici fino agli anni '60 del secolo scorso e che qualche compagno zelante ha tradotto in italiano ad uso e consumo dei trinariciuti. Poi, dopo, perfino Kruscev trovò la "spiegazione" talmente ridicola e stupida da ordinare di cambiarla (infatti, nei testi su cui ho studiato io, tradotti dal russo negli anni '70, la spiegazione è la medesima che si dà nei testi occidentali e che è la verità), ma il "contrordine compagni" il caro Cossutta lo deve aver perso per strada, poiché teneva d'occhio soprattutto i rubli convertiti in dollari:-).

Ciao

Ritvan  

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categoria: storia, oi dialogoi, storia italica

giovedì, 16 novembre 2006

9 Scuole Italike in Egitto, rilancia Sceriffo Elsebaio ;-)

Sì, Sherif, ma tu non capisci che qui non è questione di reciprocità, seppure alle vongole veraci. Per i fratelli-dalle-radici-giudeo-romano-greco-cristiano-fallaciane le scuole italiche in quei paesi trogloditi sono un Raggio di Luce Celeste Portante la Suprema Sapienza dell'Occidente Giudaico-Greco-Romano ecc... ecc... a quei poveri fessi. Mentre una scuola araba in Italia porterebbe qui solo puzza di sterco di cammello. T'è capi'?

 


Ciao
Ritvan

Aggiunta (ndr) da altro vecchio meta-commento:

E Gesù non fu mandato a morte dai " Perfidi Giudei", ma da Precoci e Inconsapevoli "Discepoli di Maometto" ...

Post IRONICO (NDR)

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categoria: interreligio difficilis

giovedì, 16 novembre 2006

Moschea a Mosca ?

 Io credo che a Mosca, prima di fare la moschea, dovrebbero permettere al Papa di farci una capatina, per salutare da vicino i cattolici russi. Il compianto Woityla è morto col cuore spezzato per l'assurdo divieto. O che 8 pesi e 34 misure?


Ciao
Ritvan


P.S. Tiè, così son serviti anche i radicocristiani che mi accusano di avere voce solo per i biechi muslimmi. Il Papa è stato accolto trionfalmente in Giordania; perché a Mosca no?

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categoria: storia, diritti, russia, proclami, interreligio facilis, reciprocitudo, ex urss

giovedì, 16 novembre 2006

Alvaro Vitali rules !!!

La profesoressa se la fa col ripetente

Oltre alla "corruzione di minorenne" si dovrebbe aggiungere anche la fattispecie di "tentata concussione di minorenne". Pare, infatti, che l'ineffabile prof abbia preteso 50 euri* per le sue prestazioni sessuali. Minchia, non ci sono più le edwigefenech e le gloriaguida di una volta che lo facevano aggratise! Colpa del sistema kapitalistiko che paga troppo poco le prof?:-)

Ciao, Ritvan

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categoria: proclami, sexuology

giovedì, 16 novembre 2006

sChErZi DeI fOnT

 

 

Gentile Collega
Navigando in rete, ho letto per caso la risposta da
lei data al proprietario di un cane, in cui lei trovava
incomprensibile l'unità di misura delle piastrine
(K/ul, se non erro). Dalla mia esperienza di laboratorio
desumo che si tratti di un'abbreviazione significante "migliaia/microlitro). Comunque penso non sia "colpa"
del proprietario; egli le ha mandato quello che ha visto
scritto sul referto di laboratorio. Lei ha ragione, la scritta è brutta, ma bisogna tenere presente che nei software di laboratorio il campo di scrittura dell'unità di misura è in genere limitato a 4-6 caratteri e non prevede simboli come quello "micro" (anche Outlook non sopporta i caratteri inusuali!) o numeri elevati a potenza. Nel laboratorio dove lavoro io il software prevede fino a 7 caratteri normali e perciò le piastrine vengono espresse in "Mig/mcL". Le sembra più comprensibile?

Cordiali saluti

Dr. Ritvan Shehi   

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Gentile collega,

giusto il rilievo della difficoltà nel riprodurre abbreviazioni, lettere greche ecc. A parte che per le piastrine sarebbe sufficiente un A oppure I, che significano Adeguata o Inadeguata ( e si riferisce alla conta su vetrino che, specie per il gatto, ha ancora un suo enorme valore ) volendo essere precisi e non ricorrere alle lettere greche esprimerei il numero delle piastrine in 103 / mcrL. ( come peraltro in numerosi testi di laboratorio )
Mig / mcL è certamente più comprensibile di K/ul, ma quel MIg ricorda lo splendido caccia sovietico ( sono un appassionato di aerei, specie quando sono usati per esibizioni e non per fini bellici come le nostre Frecce Tricolori )
Grazie per l'interessante discussione

 


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categoria: aneddoti, linguistica

mercoledì, 15 novembre 2006

Ve lo chiedete tutti, vero ?

>ritvan, sai un sacco di cose, ma quello che io ammiro in modo quasi incondizionato è il tuo italiano, non ho mai visto uno straniero scrivere così bene come te, sei in Italia da molto tempo? Scusa la mia indiscreta curiosità:-))) maria<

>In diversi hanno avuto il sospetto che Ritvan fosse Albanese "autoctono" tipo Anna Oxa...MA così NON è. Tuttavia potrebbe sempre aver studiato Italiano per anni in Albania prima di venire qui, questo non lo sappiamo, SE così NON fosse dobbiamo dedurre che parliamo di una Mente Geniale--- Davide (IO che raccolgo le citazioni)<


Cari Discepoli:-), sono in Italia da circa 7 anni, tempo che io ritengo più che sufficiente perché una persona d'intelligenza media e provvista di un pizzico di buona volontà impari - magari seguendo anche qualche corso - a parlare e scrivere in un italiano decente. Tuttavia, devo ammettere di non essere quella Mente Geniale che ipotizza Davide, visto che l'italiano l'ho appreso in Albania e quando il mio gommone:-) approdò in codesti lidi parlavo e scrivevo in italiano più o meno come oggi.


Ciao
Ritvan

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mercoledì, 15 novembre 2006

Martirio di Don Santoro, particolari rivelatori ?!

>x Ritvan e le Maiuscole: "famiglia cristiana" ;-) in occasione del Martirio di Don Santoro ;-( si è attirata gli Anatemi di Radio Maria per aver scritto "Islam" [sic] e "cristianesimo" [sic] Davide (SONO IO)<


Beh, a rischio di attirare tuoni fulmini e saette perché da bieco albanese oso impicciarmi dell'uso delle maiuscole italiche:-), credo che l'uso della maiuscola in questo caso dipenda dal contesto e non appare chiaro quello usato da "Famiglia Cristiano".
E' convenzione grammaticale che i nomi delle religioni si scrivano con iniziale minuscola: islam, cristianesimo, cattolicesimo, buddismo, zoroastrismo, induismo, ecc. Però, quando s'intende l'intero "mondo islamico" con la sua cultura e civiltà, si deve scrivere "Islam", con l'iniziale maiuscola. Per fare un esempio, la "par condicio maiuscolosa" sarebbe d'obbligo se , parlando delle crociate si scrive: "Furono scontri fra la Cristianità e l'Islam", dove per "Cristianità" - cosa diverso dal "cristianesimo"- s'intende il mondo cristiano di quel tempo.


Ciao
Ritvan


P.S. "Famiglia Cristiana" sta a "Radio Maria" come Muhammad Mahmud Taha sta al mullah Omar
:-)

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mercoledì, 15 novembre 2006

AH....C' E' DA FIDARSI ! :-)

>L'Iran non cerca l'atomica,

 Rumi<


Seh!:-)

>è contro i principi islamici dotarsi di simili armi,<


Quali principi??!! Non credo che nel Corano si parlasse di armi atomiche:-).

 

>e anche se la volesse non vi trovo nulla di scandaloso,<


Ma come, e i suddetti "pricipi islamici" che fine hanno fatto?!

>visto che i Sionisti hanno 300 testate puntate sulle città arabe e l'Europa , tutte illegali naturalmente e la loro ferocia e cattiveria l'hanno dimostrata ampliamente in Libano.<


Ma che c'entra, quelli so' scimmie:-) e non hanno "principi islamici". Ma poi, chi te l'ha detto che i missili sionisti sono puntati anche sull'Europa? Quelle son cose che solo gli agenti del Mossad sanno:-).

>Quei tempi si riferisce a quando il Corano è stato messo per iscritto dal Califfo Omar e ovviamente noi Shi°iti lo riconosciamo come unico e senza alterazioni , è falsa la questione della sura di Ali (S)<


Mmmm..non che io dubiti della tua parola, fratello, ma anch'io - come quel zuzzurellone di Renudo - ho sentito delle voci su certe sure "censurate" dai sunniti. Potrei avere l'opinione scritta di una Suprema Guida Spirituale in materia (Khomeini o Khamenei, a scelta)?

Ciao
Ritvan

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mercoledì, 15 novembre 2006

Guerra Santa

>Mi piace l'idea che l'Islam non conosca la Guerra Santa, evidentemente devo rileggere la storia dell'espansione islamica e araba nel secoli VI-XI dell'era cristiana, devo essermi perso qualcosa. Francesco<


Mah, io penso che chi dice che l'Islam non (ri)conosca o non abbia mai fatto Guerra Santa dice una castroneria. Esattamente come chi dice che la Cristianità - spesso coi papi in testa - non l'abbia fatta. Da un po' di tempo il cattolicesimo ha deciso che non s'ha da fa'. Benissimo. Non so come la pensino il proposito i "fratelli-coltelli" ortodossi, i Testimoni di Geova e tutta l'altra variegata galassia cristiana, ma non importa.
Per tornare all'Islam, io non trovo nel Corano alcuna ESPLICITA intimazione a fare guerra per conquistare popoli da convertire. Anzi, è ESPLICITAMENTE vietato convertire forzosamente "gente del Libro". Se tali guerre son state fatte - e indubbiamente son state fatte - evidentemente i teologi dell "altra parrocchia" hanno interpretato in modo...ehm...diciamo un po fantasioso certi passi del Corano che esortano a combattere intrepidamente i nemici, un po' come il tuo santo omonimo fece con un certo passo dei Vangeli per giustificare le Crociate.
Purtroppo non esiste un "Papa dell'Islam", altrimenti basterebbe convincerlo a "scomunicare" mediante enciclica l'uso strumentale di Dio per guerre politiche e/o di religione. Ma esiste un Papa cristiano che, promuovendo il dialogo interreligioso, potrebbe influenzare il pensiero teologico musulmano a muoversi nello stesso senso. Evitando accuratamente, però, di citare ad minchiam gentaglia che diceva che a Maometto puzzavano i piedi:-).

>Intanto posso riavere Gerusalemme, Damasco, il Nord Africa, l'Anatolia, che erano tutte cristiane?<


"Avere" in che senso, please?! Chi le dovrebbe avere e con quale autorità? Francesco I Per Grazia di Dio Imperatore Cristianissimo del Medio Oriente e nord Africa?:-)

>Con gli ortodossi me la vedo io, non preoccuopatevi :)<


Ho qualche dubbio a proposito delle buone disposizioni dei "fratelli" ortodossi. Ma se eri in così buoni rapporti con loro, perché non mettesti una buona parola a suo tempo perché consentissero al compianto GPII di fare quel tanto desiderato viaggio in Russia, il "cuore mariano" di Fatima, uno dei più grandi suoi rimpianti che portò fino alla tomba?


Ciao
Ritvan

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mercoledì, 15 novembre 2006

Castro e Hitler

Ritvan,
Non sapevo che Castro fosse stato "foraggiato" (immagino voglia dire finanziato) da Hitler (forse mi sono perso qualche passata discussione).
Potresti spiegarmi la vicenda? Ste65<


Con piacere, mio caro. L'avevo già scritto su questo blog ma nessun kompagno mi ha ca..to:-). Per una migliore comprensione ti rimando alla fonte:


CLICAR AQUI' ;-)

 

Ciao
Ritvan

>Grazie Ritvan, ho letto.
Premetto che non ho una buona opinione di Castro, ma francamente non mi sembra una fonte molto solida. Esiterei molto a definirlo come un "fatto sicuro". Ste65<


Di sicuro in questo porco mondo c'è solo che un giorno siamo nati e un giorno moriremo. Che Castro non fosse inizialmente un comunista, bensì una specie di nazionalista un po' "confuso" lo sanno anche i sassi. In quel contesto il suo "flirt" coi tedeschi in chiave antiamerikana (o semplicemente stile "Franza o Spagna basta che se magna":-) ) mi sembra - se non sicuro al 100%, visto che per comprensibili motivi non si possono spulciare i registri contabili dell'ambasciata tedesca dell'epoca ad Avana, per lo meno altamente plausibile.
Del resto, anche dopo aver agguantato il potere ci provò a "ciucciare" lo stesso le mammelle di "mamma USA", ma visto che quelli non la presero bene la nazionalizzazione delle proprietà amerikane a Cuba, dirottò sull'URSS. La quale a suo tempo aveva fatto il famigerato patto Molotov-Ribentropp. E il cerchio si chiude su Hitler:-).


Ciao
Ritvan

 

 

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mercoledì, 15 novembre 2006

KROCIATE ----

>x Ritvan
Ho notato qua e là che ti bevi ancora la Leggenda Nera Massonica sulle Crociate...Davide (sono io)<


Caro Discepolo, io bevo solo acqua minerale e, di tanto in tanto, un bicchiere di vino o un boccale di birra ai pasti.

>ma ci sei stato sul mitico sito "kattoliko.it/leggendanera" a vedere come stanno le cose veramente?<


Sì, ho letto l'articolo di Messori che cita spesso Cardini. E allora? Io ho detto le stesse cose, mi pare:
1. Che le Crociate furono guerre che l'Occidente Cristiano mosse all'Islam.
2. Che non furono "ideate" come guerre di rapina, anche se spesso e volentieri finirono per esser tali, anche a danno dei "fratelli" ortodossi di Bisanzio che in teoria dovevano aiutare a fronteggiare la pressione islamica.
3. Che la fede vi giocò un ruolo importantissimo, tanto da esser definite appunto "crociate" e dunque considerate a tutti gli effetti "guerre di religione".

Che fossero guerre di difesa, tanto meno "legittima", mi sembra, invece una castroneria. Non s'inizia una guerra "di difesa" di punto in bianco 3-400 o più anni dopo che il "nemico" ha conquistato la terra contesa; altrimenti l'Italia, come erede dell'Impero Romano, dovrebbe dichiarare "guerra difensiva" a mezzo mondo!



>...Guarda che Reza poi ci marcia !<


Reza ci marcia comunque, a prescindere:-). Ma non credo che l'argomento gli interessi molto, visto che a quei tempi non c'erano i sionisti e nelle terre dove sarebbe cresciuto Grande Satana si andava seminudi a caccia di bisonti:-).

>Al massimo ti potrò concedere che la Verità stia in mezzo fra Reza ke ne parla come di quel che Ahmadinejad farebbe al Mondo Libero se ne avesse l' Atomica e Rino Cammilleri che ne fa una "Scorta di Guardie del Corpo a Protezione dei Pellegrini Cristiani"<


Appunto, il "mezzo" è quello che dico io.



>....E cmq se loro tenevan giù le mani dal Santo Sepolcro non gli succedeva niente, se la cercarono insomma !!!<


Guarda che mica se lo volevano portar via il Santissimo Sepolcro i biechi islamici, caro Discepolo. E se fosse stato solo per assicurare la libertà di pellegrinaggio la cosa si poteva accomodare con una trattativa, specie dopo aver dato una prima "lezione" armata ai biechi infedeli. Ma non era quella l'idea dei signori feudali che capeggiavano le crociate indette dai papi. L'hai letta la storia delle crociate, il "regno di Gerusalemme" e gli altri feudi che si organizzarono laggiù? Altro che "protezione dei pellegrini", invasione in piena regola fu e con l'intenzione di restarci e, chissà, magari anche di allargarsi.

>In ogni caso il vero San Francesco era + simile a Padre Livio Fanzaga di Radio Maria che fa Catechesi dicendo che: "Satana ha lambito San Pietro con il Concilio Vaticano II, ma la Regina della Pace lo sconfiggerà" [sic] che a Jovanotti che canta "io credo che a questo Mondo esista una solo una Grande Chiesa che parte da Che Guevara e arriva fino a Madre Teresa ... " [sic]<


Sicuramente. Ma Jovanotti si consola dell'appoggio di don Vitaliano, don Gallo e altri don barricaderi:-)

.....E pure il "Cantico delle Creature" non (!!!) fu scritto per Anticipazione Mistica del WWF, ma contro i Catari, che oggi difatti sarebbero soddisfattissimi del Luogo Comune NaziEcologista ;-) "Umanità Cancro del Pianeta"<


Sì, ne ho conosciuto una che diceva così. Sai che devi rispondere ai naziecologisti? "Giusto lo slogan, fratello! Allora, perché non cominci a dare il buon esempio inghiottendo subito una bella dose di chemio; non è molto ma sarà sempre una metastasi in meno per il pianeta":-). Con la mia "amica" ha funzionato. Non nel senso che si è suicidata, eh, semplicemente mi si è tolta dalle balle:-).

 



Ciao
Ritvan

postato da Ritvanarium alle ore 22:06 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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mercoledì, 15 novembre 2006

L' ETERNO CICLO E RICICLO DELLA CANZONE POPOLARE 3

Credo che sia una questione identitaria appunto, non di mancanza di canzoni, che anche i badogliani avevano le loro (che io non conosco, in verità). Se traducessimo, un po’ forzandolo, l’aggettivo francese usato da fenoglio di “nonchalant” coll’espressione “dall’identità sfumata”, la cosa si fa più chiara. Nessuna loro canzone poteva rappresentare appieno un’identità non così ben definita come quella dei partigiani rossi.
Quella canzone, miticamente, aveva tutto. L’aria russa la collegava immediatamente alla rivoluzione d’ottobre e allo stato che ne era seguito a cui quei partigiani guardavano come modello. E la prima strofa è esemplare dello schema biblico, preso cum grano salis,per favore, di cui ho scritto precedentemente.

Urla il vento infuria la bufera / scarpe rotte eppur bisogna andar (attraversamento del deserto)
a conquistare la rossa primavera / dove sorge il sol dell’avvenir. (visione della terra promessa che li fa muovere.
L’ultima strofa, naturalmente, come tutti i salmi, finisce in gloria all’ombra della “rossa bandiera”.

I badogliani non potevano avere nulla, per mancanza di mito politico, di così significativo. E proprio l’esemplarità della canzone nell’identificare il nemico più odiato spiega l’insofferenza fascista verso quel canto. Semmai, una domanda interessante da porsi è come mai nell’immaginario collettivo postresistenziale la canzone simbolo di quei tempi, a sinistra, è diventata “bella ciao”, del tutto “anodina” nel testo rispetto al mito del cambiamento rivoluzionario. Ma io faccio finta di niente, che a risponderla ci vorrebbe, probabilmente, un libro che ripercorra cinquant’anni di storia della sinistra italiana.

p

 

>E la prima strofa è esemplare dello schema biblico, preso cum grano salis,per favore, di cui ho scritto precedentemente.
Urla il vento infuria la bufera / scarpe rotte eppur bisogna andar              p.<


Ma io ci metto un'intera salina:-), mio caro, ma vedi, quella delle "scarpe rotte" proprio non riesco a mandarla giù. Ma come, i biechi angloamericani vi paracadutano tonnellate di scarpe (per non parlar di divise, armi e munizioni) e voi sempre a lamentarvi? Bella riconoscenza!
Mi ricorda le lamentele del kompagno Enver Hoxha, espresse nella sua opera omnia nei confronti degli angloamerikani. Il caro kompagno li tacciava di "sabotaggio" della Gloriosa Guerra di Liberazione Nazionale Albanese perché secondo lui facevano paracadutare scarpe tutte sinistre (o tutte destre) e armi senza munizioni (o munizioni senza armi). Ovviamente nessuno ebbe il coraggio di dire al kompagno dittatore-scrittore che quella era una regola per evitare che il nemico potesse utilizzare il materiale, qualora quell'invio fosse stato intercettato e che il resto sarebbe arrivato col prossimo invio.

Ciao
Ritvan



P.S. La so a memoria la canzone:-), non devo paragonare il bieco dittatorello di un popolo barbaro che si spacciava per seguace di marx con i purissimi et levissimi kompagni, creme della creme dei discendenti di Dante. Ma è più forte di me.

 

postato da Ritvanarium alle ore 21:25 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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Utente: Ritvanarium
Chiamatemi Diogene Laerzio...oppure Platone, ma solo quello non-taqiyatore ;-) e NON falsificatore : Quello dell' Apologia di Socrate ! dI fAtTo Mi SeNtO il "DEMIURGO" By DavideReNudoUltimoEroe ovvero DavidEternalFreedom *** IL CADUCEO HA VALORE DUPLICE: HERMES [ § I MESSAGGI § ] COME ASCLEPIO [ § IL MONDO E' UNA "BESTIA" MALATA MA C' ABBIAMO IL VETERINARIO § ] *** °°°° RITVAN SHEHI HA SEMPRE SCRITTO COMMENTI OVUNQUE MA NON HA MAI AVUTO UN BLOG PROPRIO ...HO RITENUTO CHE VALESSE LA PENA NON DISPERDERLI, PER QUESTO HO CREATO "RITVANARIUM" !!! HO LASCIATO LA POSSIBILITA' DI COMMENTARE PERCHE' VORREI CHE FOSSE UN BLOG SINCERAMENTE DIALOGICO ... POSSIBILMENTE " DEFUFFATO " DAL NEWSPEAK POLITICALLY CORRECT --- Io qui faccio soprattutto da TITOLISTA, mentre in giro per altri Blog penso di fargli abbastanza bene da "SPALLA" ... Il meglio di sé Ritvan Shehi lo ha sempre dato per via dialogica, in fondo. °°°Ogni tanto potrete trovare qualche "inedito" ;-) --- by Davide


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